venerdì 30 settembre 2011

Il patriota dell'angolo

 Visionando il blog alcuni lettori si sono chiesti chi si nasconde dietro l'effige in bianco e nero nonchè foto simbolo del blog '' l'angolo del patriota'' spazio creato alla sua  memoria e alla memoria di tutti i martiri della Tunisia , spazio  narrante le gesta e le vicende di uomini liberi deditti a liberare la propria terra dal male.



                                                                     
                                                                   FARHAT HACHED


                                                                 El Abbassia  2 Febbraio 1914     
                                                                 Rades   5 Dicembre 1952
                                                                      
Farhat Hached rappresenta per molti tunisini l'emblema per eccellenza del patriotismo tunisino.
Nato il 2 Febbraio del 1914 a El Abbassia (  Isole di   Kerkennah ) e ucciso la mattina del 5 Dicembre 1952   in un agguato teso da '' LA MAIN ROUGE 
Habib Bourghuiba  e  Farhat Hached
(la mano rossa)  organizzazione armata  favorevole alla presenza francese in Tunisia . Era un sindacalista tunisino.

Fu uno dei principali leader del movimento nazionale per l'indipendenza nonchè fondatore del UGTT  (unione generale dei lavoratori tunisini). A fianco di Habib Bourghuiba e Salah ben Youssef fu uno dei artefici dell'indipendenza tunisina del 1956.
Martire della Tunisia per eccellenza, dopo l'arresto di Bourghuiba e la fuga di Ben Salah, egli rimase l'unico a dover fronteggiare la feroce repressione francese  utilizzando le sale dell UGTT come punti di riunione per l'organizzazione di attacchi armati contro i simboli del protettorato francese.
Assieme al CISL ( confederazione internazionale dei sindacati liberi al quale aderi' nel 1951) si recò a Bruxelles , New York e Washington dove rappresentò la Tunisia nel momento in cui la questione tuniso-marocchina era oggetto di dibattito al consiglio di sicurezza. In seguito a questa mossa il governo francese si ritrovò costretto a presentare nuovi piani di riforma, Hached suggeri all'allora Bey  , sovrano ottomano di Tunisi di riunire un consiglio di 40 personalità dell'ambiente intellettuale tunisino, la sua richiesta fu rigettata il 2 Agosto del 1952 senza che gli fu data alcuna spiegazione. Fu costantemente minacciato,il governo francese iniziò a studiare diversi piani per neutralizzarlo, dall'esilio alla prigione fino all'estrema soluzione : l'omicidio . In tutta la sua attività politica Farhat rappresentò una seria minaccia per gli interessi della Francia nel nord Africa.

                                                               
                                                   L'ASSASSINIO                                                           

L'auto di Farhat Hached dopo l'agguato
La mattina del 5 Dicembre 1952 Farhat Hached usci ' dalla sua abitazione per recarsi con la sua auto a Tunisi, quella stessa mattina un auto con a bordo i suoi assassini  pedinò l'auto di Hached fino all' autostrada che collegava Rades a Tunisi, quando iniziarono a  crivellare con colpi di mitraglietta   l'auto di Hached. Nonostante le ferite alla spalla e alla mano sinistra Farhat riusci ad accostare e scendere dall'auto, ma una volta fuori dall mezzo fu raggiunto da uno dei suoi aguzzini  che lo fini' con un colpo di pistola alla tempia. Il suo corpo fu gettato e successivamente ritrovato sul bordo di una strada a qualche chilometro di distanza dal luogo dell'agguato


 Il  mausoleo  eretto alla memoria di Farhat Hached ( Tunisi)
A 59 anni dall'assassinio  le gesta di Farhat Hached sono tutt'ora ricordate con orgoglio dal popolo tunisino, diventando cosi il simbolo dell'indipendenza della Tunisia . A Tunisi fu eretto  un mausoleo che ne contiene la tomba , metà  ogni anno per migliaia di patrioti tunisini sparsi per il mondo.





1 commento:

  1. Ciao Rabih, sono marida un'amica e collega i max hirzel che già ti ha contattato nei giorni scorsi e che è partito oggi per tunisi. Avrei bisogno di contattarti via mail, ma dal blog non riesco a visualizzarla. la mia mail è marida.augusto@gmail.com
    grazie se mi scrivi

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