mercoledì 7 dicembre 2011

Contro sciopero del pane.

Un sit-in di protesta indetta dagli abitanti della città di Jendouba ( nord-ovest della Tunisia) sta completamente bloccando le attività di produzione di lievito naturale da parte della fabbrica '' Rayen'', fornitrice di lievito per 80 % dei panifici tunisini. 

Stabilimento '' Rayen''
Sono settimane che si protesta a Jendouba , città a 154 Km a ovest di Tunisi, dove gli operai  della società generale delle industrie del nord ,Fabbrica per la produzione dello zucchero, hanno indetto un sit-in per chiedere la regolarizzazione della loro situazione e l'assunzione di un numero non precisato di cittadini della regione, di seguito il sit-in ha di fatto bloccato le attività di produzione della fabbrica di lievito '' Rayen'', in quanto impiantato nello stesso stabilimento. Come conseguenza ,Giovedi 8 settembre tutti i panifici sparsi per la Tunisia hanno indetto uno sciopero generale per protestare contro il sit-in degli operai della fabbrica di zucchero.

Laboratorio d'analisi della  fabbrica '' Rayen''









La direzione della fabbrica '' Rayen'' ha espresso profonda paura nel caso in cui il sit-in venga prolungato,ricordando che all'interno della fabbrica sono presenti prodotti  chimici pericolosi e macchinari ad alta tensione che richiedono una manutenzione giornaliera da parte di tecnici qualificati, oltre al rischio di un possibile blocco del sistema informatico aziendale.


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