venerdì 6 maggio 2011

Tunisi : un morto durante la manifestazione.

Venerdi 6 Maggio 2011

Le forze dell'ordine tunisine hanno violentemente disperso nel centro di Tunisi una manifestazione di 200 persone causando la morte di un manifestante e il ferimento di un numero imprecisato di persone, la manifestazione è stata indetta per chiedere le dimissioni del governo di transizione colpevole di essere ancora colluso con l'ex regime Ben Ali.


Bambino stordito dallo sparo di lacrimogeni.
Violenti scontri fra polizia e manifestanti si sono susseguiti nel cuore di Tunisi dopo che la folla ha iniziato a scandire slogan tipo'' degage '' e '' le gouvernement de transition travaille toujours pour Ben Ali'' ( il governo di transizione lavora ancora  per Ben Ali) sfidando il cordone di poliziotti di fronte al famigerato ministero dell' interno rimasto '' misteriosamente'' inviolato dopo la caduta del regime. Secondo testimoni oculari la polizia ha iniziato a caricare la folla manifestante costituita in maggioranza da giovani e minori con lanci di lacrimogeni e colpi di pietre causando il panico fra la folla e i vari negozianti che hanno reagito chiudendo le saracinesche, con la polizia che rincorreva manifestanti e passanti per tutta la grande Avenue Bourguiba con l'ausilio di motorini e blindati leggeri. Secondo un avvocato del luogo affacciatosi dal balcone dell'ufficio durante gli scontri , un manifestante in fuga inciampato nei binari della metrò '' TramWays '' di Tunisi è stato raggiunto da sette  agenti di polizia e violentemente percosso con l'ausilio di bastoni chiodati e manganelli di ferro provocandogli vistose ferite in tutto il corpo fra cui una alla testa ,di seguito la feroce repressione poliziesca non ha risparmiato neppure giornalisti e fotografi , Il fotografo dell'Agenzia France-Presse ( AFP) Fathi Belaid accusa la polizia di averlo ingiustamente malmenato all'interno dell'edificio della sua  redazione '' Sono stato  malmenato nelle scale della mia redazione , mi hanno sequestrato due macchine fotografiche e un pc portatile picchiandomi  con bastoni di ferro'' mentre un altro fotografo dell'agenzia EPA anche esso caduto nel vortice della repressione racconta '' Mi hanno violentemente percosso, non capisco dove sia la tanto agoniata libertà , mi hanno confiscato macchine fotografiche e pc portatili, oltre alla polizia in borghese che picchiava violentemente con bastoni di ferro, dal dolore non riesco neppure a parlare''. Un altro fotografo dell'agenzia americana ''Associated Press'' Hassan Dridi ora in prognosi riservata  ,è stato raggiunto da nove agenti di polizia e selvaggiamente picchiato con calci  pugni e bastoni chiodati dopo che si era fermato per raccogliere la macchina fotografica cadutagli per terra.


Farhat Rajhi assieme al capo di stato maggiore tunisino Rashed Ammar.
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La manifestazione è stata indetta da un gruppo face book in sostegno all'ex Ministro dell'interno amato dal popolo Farhat Rajhi , silurato per aver provocato un sorta di ''elettroshock'' al paese invocando la preparazione di una sorta di '' colpo di stato militare '' oltre a rivelare diversi particolari circa l'operato del famigerato ministero dell'interno agli tempi del regime.



Video degli scontri di Venerdi 6 maggio 2011

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