domenica 8 maggio 2011

Tunisi: Nuovo faccia a faccia tra il popolo e le forze dell'ordine.

Domenica 9 maggio 2011

Tunisi 9 maggio 20110
Grande tensione a Tunisi, teatro di nuovi scontri e tensioni tra polizia e manifestanti all'indomani dell'imposizione del coprifuoco notturno,                  la polizia ha fatto largo uso di lacrimogeni per disperdere i manifestanti . Gli episodi di repressione si sono susseguiti nelle due grandi arterie dell' avenue Bourghuiba e di fronte il teatro municipale di Tunisi dove più di 200 manifestanti hanno cantato a squarcia gola l'inno nazionale tunisino, scandendo di seguito slogan ostili  alla polizia e al governo, con le forze dell'ordine che intimano più volte ai manifestanti tramite  megafono, di rientrare nelle proprie case e di allontanarsi dalle strade pena l'uso della violenza, di seguito i manifestanti ignorando l'ordine dato  ccontinuano la manifestazione scandendo  slogan  del tipo''Gouvernement degage'' ( governo dimettiti) e '' flics , bande des laches'' ( banda di vigliacchi), all'udire gli slogan le forze dell'ordine procedono al lancio di lacrimogeni per disperdere i manifestanti che si sono allontanati dalle strade ripiegando nelle viuzze adiacenti l'Avenue Bourghuiba, per poi ritornare a piccoli gruppi di fronte il cordone di polizia, nel frattempo i soldati dell'esercito hanno bloccato due poliziotti in moto muniti di coltelli intenti a inseguire la folla .

Situazione ancora caotica in Tunisia dove si sono registrati scontri e incendi a Rgueb , Sidi Bouzidi e vicino il porto della Goulette dove sono state date alle fiamme diverse auto della polizia , nel frattempo  a una nave della società italiana Grimaldi in partenza per Palermo, gli è stata impedita la partenza dalla capitaneria di porto locale in quanto '' la nave non ha ancora espletato le procedure di sicurezza portuali''.


L'ex ministro dell'interno Farhat Rajhi


El Beji Caid Sebsi
Rashed Ammar capo di stato maggiore dell'esercito
In seguito agli scontri il governo di transizione in un comunicato stampa dichiara che molto probabilmente le elezioni del 24 luglio non avranno luogo, ma nulla è ancora sicuro  in quanto il primo ministro El Beji Caid Sebsi terrà un dibattito televisivo alle ore 19  in cui gli argomenti tratti saranno i gravi scontri che hanno coinvolto la capitale e il '' silurato''  ministro dell'interno Farhat Rajhi , amato dal popolo in quanto rivelatore di segreti ritenuti'' scottanti'' sul governo di transizione post-Ben Ali. Una delle rivelazioni '' interessanti '' rilasciate da Farhat Rajhi è l'incontro segreto tenuto in Qatar tra il dittatore deposto Zine Abidine Ben Ali e il capo di stato maggiore tunisino Rashed Ammar, lo stesso che si rifutò di eseguire l'ordine di sparare alla folla durante la rivoluzione dei gelsomini.