giovedì 17 novembre 2011

Yosri Triki è stato giustiziato.


Si è conclusa tragicamente la vicenda di Yosri Triki , giovane cittadino tunisino imprigionato in Iraq dal 2003. Nonostante le diverse iniziative e l'espressa richiesta di ritiro della condanna del presidente della repubblica ad interim  Foued Mbeza'a al governo iracheno.



La salma di Yosri Triki 
Yosri Triki è stato giustiziato ieri mattina in seguito alla condanna a morte emessa dopo le accuse di terrorismo mosse da un tribunale iracheno. Yosri Triki fu ferito e imprigionato dall'esercito americano che lo torturarono costringendolo a confessare sotto attroci sofferenze la sua complicità nell'attentato alla moschea d'oro di Sammara nel 2003 e al rapimento della giornalista irachena  Attouar Bahjat.






Il presidente della repubblica ad interim , Foued Mbeza'a
Dopo le elezioni dell'assemblea costituente,sono nate molte iniziative a favore del rilascio di Yosri Triki, dai numerosi sit-in di fronte l'ambasciata irachena fino alla lettera inviata al governo iracheno firmata da  Marzouki e Rashed Ghannouci, leader rispettivamente dei partiti vincitori CPR ( congres pour la republique ) e Nahda ( la rinascita) . L'ultimo in ordine cronologico ad essersi mosso a favore del connazionale imprigionato è stato il presidente della repubblica ad interim  Foued Mbeza'a ,che inviò all'attuale governo iracheno una lettera ufficiale chiedendo la grazia per Yosri Triki '' a nome del popolo tunisino e dei futuri rapporti tra la Tunisia e l'Iraq'',ricevendo in seguito una telefonata da Nouri el Maliki, dove il primo ministro iracheno rassicurava il ritiro della condanna a morte emessa nei confronti del giovane tunisino . Ieri l'annuncio del governo iracheno : La condanna a morte è stata eseguita, Yosri Triki è stato giustiziato all'alba di ieri  dopo aver subito un equo processo da un tribunale iracheno.

Il primo ministro iracheno Nouri el Maliki
In seguito all'annuncio della morte di Yosri , il popolo tunisino di face book s'infiamma contro il governo iracheno , reo di essere in combuta con l'esercito invasore americano e di non volere il bene della'' umma '' ( comunità musulmana ) . Il padre di Yosri durante una conferenza per richiedere la liberazione del figlio , accusò il ministero dell'interno iracheno di essere dietro l'attentato alla moschea d'oro di Sammara e sopratutto dietro il rapimento e l'omicidio della giornalista irachena Attouar Bahjat nel 2003.








Il popolo tunisino esprime tutta la sua solidarietà alla famiglia Triki.