lunedì 24 giugno 2013

Rosario Crocetta e i fantasmi del ventennio Ben Ali

Zine Abidine Ben Ali. Ex dittatore tunisino

La '' rivoluzione siciliana'' targata Rosario Crocetta ha resuscitato e schierato nella propria scacchiera regionale nemici di un altra rivoluzione: quella tunisina. Ebbene si , pare che il presidente della regione siciliana Rosario Crocetta ha affidato un incarico regionale al quanto delicato ad un ex uomo del RCD ( raggruppamento costituzionale democratico) partito del dittatore deposto Zine Abidine Ben Ali. Anziano generale tunisino salito al potere grazie ad un colpo di stato '' medico '' ai danni dell'anziano Habib Bourguiba,allora presidente della repubblica e padre dell'indipendenza tunisina. A quel colpo di stato seguirono 23 anni di regime poliziesco che azzerò, con l'ausilio della tortura e della galera,qualsiasi critica e dissenso che provenisse da fuori i corridoi della sede del partito di regime Rcd (raggruppamento costituzionale democratico) sito a piazza Mohamed V a Tunisi. Ricordiamo che tra gli efferati crimini commessi dal dittatore nonchè allievo agente della C.I.A americana  spunta la feroce repressione poliziesca contro i moti del bacino della regione di Gafsa del 2008.Quando un concorso indetto da una grossa fabbrica locale,a cui vi parteciparono una buona parte dei giovani disoccupati della regione,risultò essere truccata .Fatto che ha spinto la popolazione locale,esasperata dall'ennesimo caso di corruzione e clientelismo, a scendere in strada sfidando la brutalità della polizia di Ben Ali. Movimenti di protesta che hanno scosso il regime  per ben otto mesi costringendo la polizia ad usare il pugno di ferro reprimendo nel sangue le pacifiche manifestazioni capeggiate dal carismatico sindacalista tunisino Adnane Haji.  ( per maggiori informazioni visitate il blog di Gabriele del Grande - Fortress Europe).


Sami Ben Abdelaali ( il primo a partire da destra)



 L'attuale vice capo di Gabinetto dell'assessorato Agricoltura Sami Ben abdelaali,ai tempi della storica caduta del regime dispotico di Ben Ali,avvenuta il 14 Gennaio 2011, era il numero 348 della lunghissima lista del comitato centrale del Rcd ( raggruppamento costituzionale democratico) nonché funzionario del consolato tunisino di Palermo. La sua cacciata dal consolato tunisino avvenne dopo la salita al potere del partito islamista '' Ennahda'' e sopratutto dopo le visite in Sicilia,nei primi mesi del 2012, di Houcine el Jaziri prima e Touhami Abdouli dopo,rispettivamente segretari di stato presso il ministero dell'emigrazione tunisina e ministero degli esteri. Per tutto il 2012 e buona parte del 2013 dell'ex pedina siciliana di Ben Ali si perserò completamente le tracce sino al giorno in cui un articolo del settimanale ''l'Espresso'' denunciò la strana presenza dell'uomo d'affari tunisino all'interno degli uffici della regione siciliana.

A conferma del passato rcdista dell'ex funzionario tunisino,propongo un articolo redatto nel Maggio 2010 in occasione dell'incontro tra l'ex console tunisino di stanza in Sicilia , AbdRahman Ben Mansour e le comunità tunisine della Sicilia :


A Scoglitti la Comunità tunisina incontra il Console Generale

RISPETTO DEI DIRITTI UMANI ED APERTURA ALLE REALTA’ LOCALI




E intanto il settimanale '' L'Espresso '' si pone il seguente 

quesito : 


Come ha fatto ad ottenere quel posto da componente esterno in quella struttura amministrativa? 

Per Dario Cartabellotta, assessore all'Agricoltura in Sicilia che ha firmato il suo contratto, la nomina del dirigente tunisino è stata «una scelta collegiale del governo siciliano».  




martedì 18 giugno 2013

Weld el 15 '' I poliziotti sono dei cani'' .

In prigione il rapper tunisino '' Weld el 15'',all'anagrafe Alaa Yacoub,arrestato il marzo scorso per il contenuto troppo ''esplicito'' del suo ultimo testo rap '' boulicia kleb'' ( i poliziotti sono dei cani) . Il cantante adesso dovrà scontare due anni di carcere.


Weld el 15
Il testo rap,scritto qualche settimana dopo la scarcerazione del giovane rapper accusato di detenzione e spaccio di droga,attacca in maniera abbastanza esplicita e diretta la brutalità e la corruzione della polizia tunisina,colpevole,secondo''Weld el 15'',di spacciare droga alla gioventù tunisina per poi  divertirsi a trarla in arresto.

  







Traduzione del testo '' Boulicia kleb '' 

''I poliziotti sono dei cani''



   
Mi hanno arrestato per aver consumato della marijuana.

Hanno fatto piangere mia madre arrestandomi con una falsa accusa.

Per un loro errore sono stato imprigionato in un buco.

Alla Tunisia dono una rosa e al governo  una '' katla '' ( gesto dell'ombrello).

Fammi fare una tirata.

Non avrei preso un anno di galera se fossi stato figlio di qualcuno.

Volevo cambiare
ho tolto la droga dalle tasche.

Non avrei mai visto la prigione se fossi stato figlio di Slim Chiboub ( genero di Ben Ali).

Presidente,avvocato e agente
come voi avete fatto piangere mio padre io darò fuoco al vostro.

Qui è il quartiere '' Kandahar''
il bicchiere è troppo pieno
nella mia sinistra ho il diavolo e nella destra Abu Ayadh.

Mi hanno lavorato per bene
mi hanno condotto al cimitero
ieri dormivo a casa e oggi a '' Zuzana ( nome di una prigione).

Mamma non piangere
non mi hanno indebolito
alla madre del poliziotto che mi ha arrestato gli farò mangiare l'erba.


I POLIZIOTTI SONO DEI CANI E IO CHE MI CHIEDEVO DA DOVE VENISSERO I LATRATI (RITORNELLO)

ABBAIA CANE ABBAIA ( RITORNELLO) .

Agente ricarica le tue armi e spara
siamo degi zombie e non sentiamo alcun dolore.

Vuoi la mia carta d'identità ma io non te la darò.

Nella Aid ( festa islamica) vorrei sgozzare un poliziotto al posto di un montone.

Ci hanno rincorso per i quartieri senza mai prenderci
di sera infestano i quartieri come dei serpenti
se cerchi della roba su di me non troverai nulla
intere generazioni hanno interrotto gli studi ma mai lo spaccio di droga
poliziotto e' cosi che viviamo non abbiamo nulla da nascondere.

Ci avete fatto odiare la civiltà,solo Dio sa come stiamo.

Vuoi arrestarmi e mettermi le manette, toglimi dalla tua testa e non rompere il cazzo.

Questo è il nostro quartiere e tu vuoi impaurirci con la prigione
 vuoi apparire un duro ma in testa hai solo un paio di mutande .

In testa ho troppi demoni e roba sporca,avvicina il tuo orecchio ti dirò di che si tratta :
come prima mi avevi sodomizzato, adesso io sodomizzero te.

I POLIZIOTTI SONO DEI CANI ED IO CHE MI CHIEDEVO DA DOVE VENISSERO I LATRATI (RITORNELLO)ABBAIA CANE ABBAIA ( RITORNELLO).

Da Bouchoucha (prigione) alla doccia
abbiamo cuori di pietra.
Fotti quei serpenti, dammi una pistola che li uccido.

Mi arresti o non mi arresti a me non cambia nulla.
Sono sempre fuso e sotto l'effetto dell'erba
prova a farmi qualcosa !

I poliziotti sono dei cani
è cosa già nota. Il più '' pulito ''del ministero ( dell'interno) è uno stronzo corrotto.

Lo vedi sull'attenti di fronte ad un ufficiale, che segaiolo.

Una generazione drogata
una generazione peccatrice.
Cocaina,marijuana e la chetamina, da dove credete sia arrivata ?
Non siete voi che la importate?
Da dove credete che venga la droga ?

Siete voi che la spacciate siete voi i criminali, Ci avete distrutto fin dall'infanzia.

Non voglio più dilungarmi
ti racconterò di quello che mi frulla per la testa :

Credevo che il paese ha subito una rivoluzione ma invece è stata solo una fregatura.
Danza Governo visto che siamo noi quelli fottuti.

Una dedica ai ragazzi del quartiere e alla gioventù calpestata.


I POLIZIOTTI SONO DEI CANI E IO CHE MI CHIEDEVO DA DOVE VENISSERO I LATRATI (RITORNELLO)

ABBAIA CANE ABBAIA ( RITORNELLO)


Abu Ayadh *
capo carismatico dei salafiti in Tunisia

Slim Chiboub *
Genero del presidente deposto Zine Abidine Ben Ali.

Aid el idha ( abbreviato Aid) *
Festa musulmana dove vengono sacrificate ( quindi sgozzate) pecore e montoni.

mercoledì 6 febbraio 2013

Assassinio Chokri Belaid : La testimonianza di Nadia Deoud

Ucciso questa mattina Chokri Belaid,  figura importante dell'opposizione tunisina e leader del partito '' patrioti democratici''.  Parla Nadia Deoud , giovane giornalista free lance e testimone del terribile agguato allo storico oppositore politico.






Chokri Belaid durante un comizio nel Dicembre 2010
'' Mi chiamo Nadia Deoud , giornalista free lance. Sono vicina di casa del defunto Chokri Belaid , abitavo al quarto piano e lui al primo. Ero affacciata dal balcone quando vidi l'autista , in attesa dell'arrivo di Belaid, parlare con qualcuno.L'agguato è avvenuto verso le 07:50 del mattino. Una volta che Belaid raggiunse l'automobile due tizi a bordo di un motorino si avvicinano sparando prima un colpo e dopo altri tre in rapida successione. La cosa che mi ha più sconvolta è stata la mancata reazione dell'autista di fronte all'imminente assassinio del Dottor Belaid. Mi assumo tutta la responsabilità su ciò che sto dichiarando: l'autista sapeva dell'agguato.Pochi minuti prima vidi l'autista parlare con qualcuno, subito dopo arriva la motocicletta della morte che fredda con diversi colpi d'arma da fuoco Belaid, seduto sul sedile anteriore accanto all'autista.




Tunisi 6 Febbraio 2013
In seguito al decesso di Chokri Belaid avvenuta questa mattina nell'ospedale '' Ennasr '' di Tunisi,migliaia di manifestanti sono scesi in strada chiedendo le dimissioni del governo. Alle ore 15.30  un corteo funebre che trasportava il feretro del politico è stata fatta passare di fronte il ministero dell'interno in piena Avenue Bourghuiba dove la polizia ha fatto largo uso di lacrimogeni per allontanare il corteo. Intanto sono state pervenute minacce anonime a Hamma el Hammami , leader del partito operaio comunista tunisino, dove gli viene intimato di '' non cavalcare'' la triste vicenda del compagno assassinato.Date alle fiamme la sede del partito islamista al potere a Sfax, dove la gente inferocita ha chiesto la testa dei responsabili .Intanto la '' lega per la difesa della rivoluzione ''  torna a far parlare di se attaccando a colpi di spranghe e bastoni alcuni manifestanti nella città di Sousse. Dura condanna di Rashed Ghannouci leader del partito islamista '' Nahda'' che ha definito gli autori di questo barbaro assassinio '' nemici della patria e dell'islam''.Nel tardo pomeriggio arriva l'atteso discorso alla nazione di Hamadi Jebali , primo ministro tunisino , che annuncia lo scioglimento dell'attuale esecutivo con la conseguente creazione di un governo di unità nazionale.Dimissioni di massa di una parte dell'assemblea costituente. 



venerdì 4 gennaio 2013

Il mistero di Saida Agrebi in Turchia

Fantasmi del passato legati al regime di Ben Ali riappaiono prepotentemente scuotendo la Tunisia. Saida Agrebi amica intima dell'ex first lady Leila Ben Ali Trabelsi ha rappresentato lo Stato tunisino in un conferenza internazionale tenutosi ad Ankara ( Turchia ) il mese scorso.

La signora nell'immagine è Saida Agrebi.Ex presidentessa della lega delle madri tunisine durante il ventennio Ben Ali .Viene considerata dal popolo tunisino una della figure più corrotte del regime in quanto amica intima della machiavellica ex first lady Leila Trabelsi moglie di Ben Ali. L'anziana donna è ritornata a far parlare di se dopo aver  rappresentato arrogantemente la Tunisia in un conferenza internazionale in Turchia . Saida Agrebi fu messa agli arresti in seguito alla deposizione di Ben Ali avvenuta il 14 Gennaio 2011. Dopo 6 mesi di prigionia,il 28 luglio 2011 fuggi' dal paese  in circostanze al quanto misteriose .La settimana seguente  il governo provvisorio tunisino di El Beji Caid Sebsi durante una conferenza stampa dichiarò di aver ufficialmente emanato un mandato d'arresto internazionale contro di lei . Fu bloccata il 12 Marzo 2012 all'aeroporto Charles de Gaulle di Parigi di ritorno dal Brasile su una sedia a rotelle. Il governo francese diede 40 giorni di tempo al governo tunisino di Hamadi Jebali per chiederne l'estradizione senza ricevere però alcuna risposta. Adesso Agrebi chiede all'attuale governo tunisino riconoscimenti ufficiali per aver rappresentato'' degnamente'' la nuova Tunisia in questa conferenza internazionale. Il governo tunisino in seguito alla notizia circa la sua misteriosa presenza in terra turca ha richiesto alle autorità locali,tramite il proprio ambasciatore ad Ankara Mehrez Ben Rhouma, l'arresto e la successiva estradizione in Tunisia di Agrebi. L'ambasciatore turco di stanza a Tunisi respinge le accuse dichiarando che il proprio governo  non era conoscenza del mandato d'arresto internazionale che pendeva sull'anziana Agrebi.

Saida Agrebi durante la conferenza di Ankara ( Turchia)-2012
 
Saida Agrebi in un incontro ufficiale con Zine Abidine Ben Ali