lunedì 23 novembre 2015

Riflessioni dell'Imam Khamenei sull'Isis.

Riflessioni sull'Isis della massima autorità religiosa della Repubblica islamica dell'Iran,l'Imam Khamenei. 

Vi è un aspetto innegabile, ovvero il fatto che la corrente takfiri e i governi che la sostengono e difendono si muovono in totale sintonia con gli obbiettivi dell’ arroganza e del sionismo. Il loro lavoro è in linea con gli obbiettivi degli Stati Uniti, dei governi colonialisti Europei, e del regime usurpatore sionista. Alcune prove lo confermano, la corrente takfiri ha un apparenza Islamica ma nella pratica è al servizio delle grandi correnti colonialiste, arroganti e politiche che operano contro il mondo Islamico. Ci sono chiare prove che non possono essere ignorate, vorrei menzionarne alcune, una di esse è che la corrente takfiri è stata in grado di deviare il risveglio Islamico dal suo sentiero. Il movimento del risveglio Islamico era un movimento antiamericano e contro l’arroganza, che ha agito contro gli elementi che gli usa avevano installato nella regione, si trattava di un movimento che era stato lanciato dalle popolazioni in differenti nazioni del nord Africa. La corrente takfiri ha cambiato la direzione di questo movimento che era contro l’arroganza, gli Stati Uniti e la Tirannia, trasformandola in una guerra tra Mussulmani e in una lotta fratricida. La linea del fronte della lotta nella regione erano i confini della Palestina occupata, ma la corrente takfiri ha trasformato la linea del fronte nelle strade di Baghdad, nella moschea Jameh di Damasco, nelle strade del Pakistan, e nelle differenti città della Siria, questi luoghi sono diventati la linea del fronte del combattimento, diamo uno sguardo alle condizioni della Libia, della Siria, dell’ Iraq e del Pakistan oggi e vediamo contro chi sono state utilizzate le forze e le spade dei Mussulmani, queste forze avrebbero dovuto essere utilizzate contro il regime sionista, ma la corrente takfiri ha diretto questa lotta nelle nostre case, nelle nostre città e nelle nostre nazioni Islamiche. Sono loro che hanno causato gli attentati all’ interno della moschea Jameh di Damasco, ucciso civili inermi, con attentati a Baghdad, attaccato con raffiche di proietti centinaia e centinaia di persone in Pakistan e in Libia hanno creato questa situazione della quale siete testimoni, tutti questi sono alcuni dei crimini storici ed indimenticabili commessi dalla corrente takfiri, è tale corrente ad aver causato questa situazione. Trasformare questo movimento (del risveglio Islamico) è stato un lavoro al servizio degli Stati Uniti e dell’ Inghilterra, al servizio dei servizi segreti americani, inglesi, del mossad, e di apparati simili. Un altra prova è che, coloro che sostengono la corrente takfiri hanno realizzato compromessi con il regime sionista affinché essa combatta contro i Mussulmani, non solo non rivolgono neanche uno sguardo accigliato contro il regime sionista, ma con varie scuse sferrano ogni sorta di colpo contro le nazioni islamiche e realizzano ogni tipo di complotto contro di esse.
Una prova ulteriore è che il movimento di sedizione che la corrente takfiri ha lanciato nelle nazioni Islamiche tra le quali Iraq, Siria, Libia, Libano ed altre, ha causato la distruzione di importanti infrastrutture in questi paesi. Guardate quante strade, raffinerie, miniere, aeroporti, città e case sono state distrutte in queste nazioni, questo è accaduto come risultato tra le guerre interne e fratricide, e vedete quanto tempo e denaro saranno necessari affinché queste nazioni tornino alle condizioni precedenti, queste sono le perdite ed i colpi che la corrente takfiri ha inflitto al mondo islamico lungo questi anni. Un ulteriore prova è che la corrente takfiri ha danneggiato la reputazione dell’ Islam nel mondo, ne ha presentato un immagine negativa, tutti in ogni parte del mondo hanno visto in televisione che qualcuno viene fatto inginocchiare a terra e dopo decapitato con una spada senza essere imputato di alcun crimine. <> (Sacro Corano 60:8-9). Queste persone hanno fatto l’esatto opposto, hanno ucciso Mussulmani e non Mussulmani innocenti, e le immagini sono state trasmesse in tutto il mondo. Che una persona nel nome dell’ Islam ha estratto il cuore da un corpo senza vita e lo ha addentato, questo è stato fatto nel nome dell’ Islam, l’Islam della misericordia, l’Islam della riflessione, l’Islam della logica, l’Islam di << Allah non vi proibisce di essere buoni e giusti nei confronti di coloro che non vi hanno combattuto per la vostra religione…>> questo Islam è stato presentato in quel modo, vi è alcun crimine più grande di questo? Vi è alcuna fitna (sedizione) più malvagia di questa?
Questo è quello che ha fatto la corrente takfiri, una prova ancora è che essi hanno lasciato solo l’asse della resistenza, Gaza ha combattuto da sola per cinquanta giorni, per cinquanta giorni ha resistito da sola, i governi dei paesi islamici non hanno aiutato Gaza, gli introiti petroliferi e i dollari non sono stati messi al servizio di Gaza, mentre parte di essa è stata messa al servizio del regime sionista, questa è un altra prova, un altro crimine è prova che la corrente takfira ha deviato la direzione dell’ entusiasmo e del valore della gioventù Islamica esistente in tutto il mondo dell’ islam, oggi giovani in tutto il mondo Islamico possiedono un certo tipo di entusiasmo e valore, il risveglio Islamico li aveva influenzati ed erano pronti per muoversi al servizio dei grandi obbiettivi dell’ Islam, ma la corrente takfiri ha deviato il sentiero di questo entusiasmo e valore, conducendo certi giovani male informati ed ignoranti a decapitare Mussulmani e commettere massacri di donne bambini ed infanti nei villaggi. Questi sono tra i peccati della corrente takfiri, non possiamo ignorare ne dimenticare facilmente queste prove, tutte esse mostrano il fatto che la corrente takfiri è al servizio dell’ arroganza, è al servizio dei nemici dell’ islam: gli Stati Uniti, l’Inghilterra ed il regime sionista, ovviamente ci sono anche altre prove. Siamo stati informati che degli aerei di trasporto americani hanno lanciato munizioni delle quali questo gruppo conosciuto come daesh (ISIS) necessitava. Hanno lanciato munizioni sui quartieri generali di daesh in Iraq. Per aiutarli. Ci siamo detti forse si è trattato di un errore, poi abbiamo visto che hanno continuato a farlo, in accordo ai rapporti che ho ricevuto questo è accaduto cinque volte. Si sono sbagliati per cinque volte? tutto ciò mentre hanno creato una cosiddetta coalizione contro daesh (ISIS), si tratta di una menzogna assoluta. Questa coalizione segue altri obbiettivi malvagi, vogliono mantenere viva la fitna (sedizione e divisione), mettere le due parti una contro l’altra e continuare la guerra civile tra Mussulmani. Questo è il loro obbiettivo. Sappiate che non ci riusciranno.

mercoledì 15 luglio 2015

La mediatizzazione della comunicazione politica




'' Una democrazia non può esistere se non si mette sotto controllo la televisione '' 
Karl Popper  




La mediatizzazione della comunicazione politica 
(Di Rabih Bouallegue )



Quella che sociologi e politologi chiamano '' la mediatizzazione della comunicazione politica'',
è un fenomeno che vede la radicale trasformazione della comunicazione politica , come anche
lo spazio dove tale comunicazione avviene,per mano del potere dei Mass media. Ma cosa
intendiamo per comunicazione politica ? Secondo Gianpietro Mazzoleni, docente di
Comunicazione politica e Sociologia della comunicazione all'università degli studi di Milano, la
''comunicazione politica '' è l'interazione tra i tre principali attori politici : il sistema politico,il
sistema dei Media e gli elettori. In seguito all'avvento della televisione nel campo della
comunicazioni di massa, la politica cominciò gradualmente ad essere organizzata e presentata
secondo la logica dei media ( Media logic ). Termine coniato dai sociologi statunitensi Altheid e
Snow per descrivere il potere dei media nel manipolare la realtà,e quindi la comunicazione
politica,oramai completamente sottomessa alla '' Media logic ''. Di conseguenza tale
asservimento della comunicazione politica alla logica dei media non poteva che portare alla
nascita di una politica completamente mediatizzata ( Media politics), e questo attraverso dei
meccanismi rintracciabili in effetti,quali quelli '' mediatici '' e '' politici ''.


Per effetti mediatici s'intendono gli aspetti mediali della comunicazione, quali :



La costruzione dell'agenda politica : I media decidono i temi che affronteranno i decisori politici

(nella foto : Dibattito televisivo tra i due candidati alla presidenza degli Stati Uniti, Barack Obama e Mitt Romney, in occasione delle elezioni presidenziali americane del 2012)


· La spettacolarizzazione : I media impongono le regole del mercato alla comunicazione politica (Maurizio Gasparri,attuale vicepresidente del Senato della Repubblica italiana,ospite speciale di una puntata del programma televisivo '' Torte in Faccia '' )

· Sensazionalismo :
(''aboliremo l'ICI . Restituiremo l'IMU. Creeremo un milione di posti di lavoro, ecc..)


Per effetti politici s'intendono invece :

· Personalizzazione

L'attore politico deve adattare il proprio look e il proprio linguaggio
alle regole della popolarità televisiva.

( Il caso di Arnold Schwarzenneger governatore della California non è che la punta dell'Iceberg)


· '' Leaderizzazione '' :
I Media danno massima visibilità ai leader politici

(Matteo Renzi ospite speciale del programma '' Amici '' di Maria de Filippi)


Sono tanti i casi di mediatizzazione della comunicazione politica nel mondo. (Chi non ricorda il consenso globale che ebbe Barack Obama , in occasione delle elezioni presidenziali americane del 2008 ?) Ma le prime forme di '' politica mediatizzata '' apparvero agli inizi degli anni 60, in occasione delle elezioni presidenziali americane. Allora i candidati alla Casa Bianca erano il democratico John F. Kennedy e il repubblicano Robert Nixon. Nel corso dei vari dibattiti televisivi , il candidato John Kennedy appariva calmo e sicuro di se. Rispondeva in maniera chiara alle domande, con voce chiara e ferma. Viceversa Richard Nixon,che appariva nervoso e sudava copiosamente. Per i telespettatori americani era chiaro chi doveva diventare il presidente della Nazione più potente del Mondo : John F. Kennedy. Non fu il programma politico del candidato democratico a convincere gli elettori americani a votarlo,bensì il suo modo di apparire in televisione.



Nel corso degli anni il televisore conquistò sempre più un ruolo centrale nella comunicazione politica,al punto da spingere il politologo italiano Giovanni Sartori a coniare il termine ''Videocrazia '' nel suo libro '' Homo Videns ''. Ma per comprendere meglio il livello di '' mediatizzazione '' raggiunto dalla comunicazione politica vorrei focalizzare l'attenzione su un caso poco noto ai lettori occidentali : Le recenti elezioni presidenziali in Tunisia e i meccanismi '' mediatici'' che hanno condotto El Beji Caid Sebsi , anziano ex ministro di Habib Bourguiba, padre della nazione tunisina,alla presidenza della Repubblica tunisina. Lo scorso Dicembre, il popolo tunisino fu chiamato alle urne per decidere chi doveva prendere le redini della Repubblica. I candidati alla presidenza furono il novantenne El Beji Caid Sebsi, ex ministro del defunto leader Habib Bourguiba ed ex capo del Parlamento di Ben Ali sino al 1994, e Moncef Marzouki,noto attivista dei diritti umani e primo presidente della Repubblica del periodo post primavera araba. Tutta la campagna elettorale dell'anziano El Beji Caid fu incentrata sulla sua straordinaria somiglianza con Habib Bourguiba. Le emittenti nazionali mandavano quotidianamente in onda la storia del suo passato impegno politico al fianco dell'amato leader defunto. Di come, nel 1986, riuscì a strappare all'ONU , in qualità di ministro degli esteri di Bourguiba,una risoluzione che condannasse il bombardamento delle forze aeree d'Israele contro le sedi dell'OLP a Tunisi. Inoltre, durante i vari comizi elettorali, mandati in onda nelle varie emittenti nazionali, appariva sempre più identico,sia nel look che nel linguaggio, al defunto beniamino delle masse tunisine. Ben diverso fu la campagna elettorale del candidato Marzouki,che preferì un contatto più reale e meno mediatico con il popolo. Ovviamente in una '' Videocrazia '' tale approccio non funzionò e il popolo scelse come presidente della Repubblica il sosia di un leader defunto : El Beji Caid Sebsi.

( A sinistra : Il candidato Sebsi durante la sua campagna elettorale. A destra : Habib Bourguiba )




Dai casi citati possiamo ben capire che spettacolarizzare la comunicazione politica non è una
buona soluzione per il corretto funzionamento di una democrazia. Un processo democratico
fortemente influenzato dal potere dei media non può che causare derive autocratiche. E basta
rileggere la storia per capirlo....


sabato 6 giugno 2015

Una profezia avverata

Era solo questione di tempo prima che la profezia si avverasse : Lo spettro dello stato islamico si materializza nella striscia di Gaza sotto il naso degli uomini di Hamas. L'anno scorso,in una calda mattinata di inizio Maggio,l'Isis iniziava la sua inarrestabile avanzata nel nord dell'Iraq, schiacciando come un rullo compressore tutto ciò che incontrava. Allora il più saggio tra noi capì che tale avanzata,festeggiata come una rivoluzione da buona parte del mondo musulmano sunnita,presto andrà a svantaggio della Palestina e del martoriato popolo palestinese. Sayed Hassan Nasrallah, leader degli hezbollah libanesi, in uno storico discorso dichiarò : '' Tutti temono l'Isis, persino i paesi del Golfo che li armano. Tutti, tranne che Israele''. E ora che le milizie di Hamas hanno cominciato la loro battaglia per il controllo della Striscia contro le orde dello stato islamico, non ci resta che dire a coloro che odiano Israele e festeggiarono i '' ribelli sunniti'' : Ve l'avevamo detto."

lunedì 27 aprile 2015

Fermati e rifletti

Prima di pronunciare parola : fermati e rifletti.

Prima di giudicare te stesso e il prossimo tuo per poi imbracciare un arma : fermati e rifletti.

Fermati e rifletti sugli anni '' divorati '' dall'ignoranza e il conformismo e sopratutto fermati e rifletti sulle conseguenze delle tue azioni passate.

Fermati e rifletti su ciò che vuoi e ciò che hai.

Fratello,prima che una donna ti faccia dono delle sue delicatezze fermati e rifletti.

Fermati e rifletti su ciò che eri,ciò che sei e ciò che sarai.

Fissa le tue mani, i tuoi occhi e i tuoi lineamenti : Adesso fermati e rifletti.

Prima di parlare della misericordia di Dio fermati e rifletti.

Non buttare via quel tozzo di pane, fermati e rifletti.

Fratello, prima che la vita scivoli via,come un pesce dalle mani di un pescatore affamato fermati e rifletti....


sabato 25 aprile 2015

Gli intimi'' amici '' di un emissario della morte.



Prima si burlano di te, perché non condividi i loro stessi vizi, poi iniziano ad escluderti socialmente. Ti chiudi, prima nella tua stanza e dopo nel tuo passato. Dopo un pò leggi e rileggi il tuo nome musulmano nei documenti,guardi i tuoi tratti somatici allo specchio con i demoni che iniziano a sussurrarti delle parole nelle orecchie, il loro unico scopo è alimentare il fuoco dell'odio che arde nel tuo cuore. Uno dei tanti demoni ti ricorda, con la sua voce sibilante, le prese in giro silenziose e gli sguardi diffidenti di chi viene a conoscenza delle tue origini tramite il tuo nome. Lo ignori, dopo un pò se ne aggiunge un altro,che ti ricorda i massacri attuati dai governi occidentali ai danni di popoli che condividono la stessa religione e la stessa cultura dei tuoi padri. Ignori pure il secondo demone. Qualche ora dopo un terzo demone ti ricorda il feroce isolamento a cui sei stato condannato, pesante come un macigno sopratutto per te, giovane uomo alla ricerca di calore umano, di baci,abbracci e parole dolci. Il quarto demone non è molto loquace, ti suggerisce solo la soluzione al male che ti affligge ; L'estremismo religioso.
Il quinto demone, in punta di piedi, ti posa un velo di odio negli occhi, cosi quando ti capiterà di uscire comincerai a vedere il mondo che ti ha escluso con odio e disprezzo. Comincerai a chiamarli '' infedeli '' . Il tuo cuore trabocca di risentimento, se sei fortunato e nasci in un paese politicamente instabile, stringerai un patto con la morte e ne diventerai un suo emissario. Se invece sei sfortunato e nasci in un paese economicamente e politicamente stabile,cercherai un modo per vendicarti. Non ci riuscirai,e quindi tenterai di raggiungere il paese politicamente instabile per bramare la vendetta contro quel mondo che ha accolto i tuoi genitori ma ha escluso te.....

Che quei pochi amici non si allarmino,nonostante le mie difficoltà e i miei dubbi, non ho intenzione di cadere nell'estremismo religioso......