<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-2049123075707575587</id><updated>2012-03-15T16:53:05.406-07:00</updated><title type='text'>L'angolo del patriota</title><subtitle type='html'>Nessuno vi può dare la libertà. Nessuno vi può dare l'uguaglianza o la giustizia. Se siete uomini prendetevela. ( Malcom X )</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://bousufi.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2049123075707575587/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://bousufi.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>Rabih Bouallegue</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00145232350428777571</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/-VYzRTv3QU88/Tz76pqAX0FI/AAAAAAAAArM/KYUOXzxhhaA/s220/335236_3298174138984_1406808524_3151818_197613288_o.jpg'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>64</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2049123075707575587.post-6616472995423580260</id><published>2012-03-07T12:46:00.004-08:00</published><updated>2012-03-07T17:06:05.593-08:00</updated><title type='text'>Appello alle coscienze</title><content type='html'>&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;object width="320" height="266" class="BLOG_video_class" id="BLOG_video-42df891efa5b8fd9" classid="clsid:D27CDB6E-AE6D-11cf-96B8-444553540000" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/get_player"&gt;&lt;param name="bgcolor" value="#FFFFFF"&gt;&lt;param name="allowfullscreen" value="true"&gt;&lt;param name="flashvars" value="flvurl=http://v20.nonxt3.googlevideo.com/videoplayback?id%3D42df891efa5b8fd9%26itag%3D5%26app%3Dblogger%26ip%3D0.0.0.0%26ipbits%3D0%26expire%3D1334006816%26sparams%3Did,itag,ip,ipbits,expire%26signature%3D2D164C09B7615C11A2A4DFA0C059161946AFEC81.69D6BFE4DFEE0860647CA8E78BC7B1BE11A3C47B%26key%3Dck1&amp;amp;iurl=http://video.google.com/ThumbnailServer2?app%3Dblogger%26contentid%3D42df891efa5b8fd9%26offsetms%3D5000%26itag%3Dw160%26sigh%3DsxvW0mMqfYZeLzR8iyT1ZYE0mJU&amp;amp;autoplay=0&amp;amp;ps=blogger"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/get_player" type="application/x-shockwave-flash"width="320" height="266" bgcolor="#FFFFFF"flashvars="flvurl=http://v20.nonxt3.googlevideo.com/videoplayback?id%3D42df891efa5b8fd9%26itag%3D5%26app%3Dblogger%26ip%3D0.0.0.0%26ipbits%3D0%26expire%3D1334006816%26sparams%3Did,itag,ip,ipbits,expire%26signature%3D2D164C09B7615C11A2A4DFA0C059161946AFEC81.69D6BFE4DFEE0860647CA8E78BC7B1BE11A3C47B%26key%3Dck1&amp;iurl=http://video.google.com/ThumbnailServer2?app%3Dblogger%26contentid%3D42df891efa5b8fd9%26offsetms%3D5000%26itag%3Dw160%26sigh%3DsxvW0mMqfYZeLzR8iyT1ZYE0mJU&amp;autoplay=0&amp;ps=blogger"allowFullScreen="true" /&gt;&lt;/object&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;b&gt;Traduzione dell' Appello di Imed Soltani , portavoce della delegazione delle famiglie dei scomparsi arrivata in Italia lo scorso 28 Gennaio 2012.&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;table cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="float: right; text-align: right;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-vez4UqWhlu4/T1fA3i1VlvI/AAAAAAAAAtI/y0bUkWSJB8E/s1600/462866_298415323557329_100001665918031_824068_317013389_o.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; margin-bottom: 1em; margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="266" src="http://4.bp.blogspot.com/-vez4UqWhlu4/T1fA3i1VlvI/AAAAAAAAAtI/y0bUkWSJB8E/s400/462866_298415323557329_100001665918031_824068_317013389_o.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;Incontro della delegazione con Rashed Ghannouci , leader del partito '' Nahda''&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;''Voglio fare un appello al governo tunisino, votato dal popolo e che continua ad affermare di voler risolvere tutti i problemi del popolo tunisino. Io gli dico no, voi ( il governo) non siete riusciti a risolvere i problemi di tre persone e pretendete di risolvere quelle di un popolo? Non va bene. Noi siamo quelle tre persone. Io sono Imed Soltani, rappresentante delle famiglie dei dispersi, assieme a Mahrezia e Nourredine sono 20 giorni che siamo in mezzo alla strada senza che nessuno ci abbia ascoltati, se dite di non sapere nulla di noi io vi dico &amp;nbsp;non è vero. Cominciamo dal sig Rafik Abdslem ( ministro degli esteri tunisino) che a dichiarato al popolo tunisino che la delegazione e tutti questi giovani stanno bene, io gli dico che ciò che ha dichiarato non è vero, noi siamo in mezzo alla strada, se non era per le varie associazioni italiane che ci stanno aiutando e che chi hanno fornito gli avvocati, a quest'ora saremmo in mezzo alla strada. Noi siamo qui , vieni a vederci , vieni a vederci e piangerai. Abitiamo in una stanza per i senza tetto, mentre per il cibo mangiamo solo una volta al giorno, e tutto questo in nome dei nostri ragazzi, e ci rattrista vedere &amp;nbsp;il nostro stato non aiutarci mentre continua ad affermare di voler risolvere i problemi del popolo tunisino. &amp;nbsp;Potete chiederci chi siamo? Noi siamo i parenti di coloro che vi hanno riportato la libertà , mettendovi nelle ''sedie'' in cui adesso vi trovate, i parenti di coloro che hanno permesso agli esiliati di ritornare in Tunisia , lasciandoli prendere le ''sedie'', sono queste le persone che stiamo cercando, la gioventù che ha mostrato il &amp;nbsp;proprio petto ai proiettili &amp;nbsp;in nome della vostra libertà e di quelle ''sedie'', di certo non sono stati coloro che adesso richiedono a viva voce l'estradizione del '' deposto'' ( Ben Ali) , ma sono loro ( i dispersi) che voi chiamate '' criminali'', sono loro che hanno combattuto con le pietre, sono loro che hanno attraversato il mare , sono loro che sono annegati e sono loro che stiamo cercando,normalmente dovreste onorarli, e non ignorarli dimenticandoli , facendo di conseguenza impazzire i loro cari. Mi rivolgo anche al segretario di stato Houcine Al jaziri , l'incaricato per gli affari sociali all'estero, noi siamo qui e conosce bene il nostro problema e lo abbiamo contattato telefonicamente facendoglielo presente, ma non ci ha mai ascoltati e non ci ha mai trovato una soluzione per continuare la ricerca dei nostri figli, e nonostante tutte queste intemperie noi non faremo ritorno in Tunisia finche non troveremo i nostri figli. E quando il sig Rashed Ghannouci &amp;nbsp;leader del partito votato da tutto il popolo tunisino, venne ( a Roma), provammo ad'incontrarlo ma ci disse di non avere tempo. E' vero ci sono le immagini di un nostro incontro, immagini scattate il giorno dopo un suo congresso,ma lui per paura di una nostro attacco in pubblico ci accolse per non farci ''parlare'', ma quando ci ricevette vide che siamo gente educata e gli avevamo detto che non volevamo fare quello che lui aveva pensato,gli dicemmo vai e mettici la tua parola e discutiamo sulla sorte dei nostri giovani e cerca di portare la nostra parola , racconta cosa stiamo passando qui ( in Italia). Sig Rashed noi non siamo venuti fin qui per passeggiare, il compito che spetta allo stato ( tunisino) lo stiamo facendo noi, senza ricevere nulla, noi vogliamo solamente cercare i nostri figli , vittime del governo precedente ( di El Beji Caid Sebsi) che gli ha aperto le frontiere marittime spingendoli a prendere il largo per avere campo libero E fare quello che vogliono, digli che è un ingiustizia, è un ingiustizia accorgetevi di noi e ascoltateci, stiamo soffrendo qui ed è impensabile che una madre o un padre ritorni ( in Tunisia) quando il sig Abd Rahman Ben Mansour, console di Palermo, gli dice che i suoi figli sono vivi e si trovano nel nord Italia. Come volete che una madre ritorni? Digli di svegliarsi , se non siete riusciti ad aiutare tre persone non immagino che possiate occuparvi della Tunisia. Sveglia sig Al Jaziri, non puoi usarci per attaccare policamente &amp;nbsp;il Sig Abdouli del partito '' &amp;nbsp;El Teketol'', questo non è il momento per fare politica , se lui inviandoci &amp;nbsp;in Italia ha sbagliato, non puoi farci dimenticare e costringerci a dormire per strada solo per dimostrare a tutti che Abdouli ha&amp;nbsp;sbagliato &amp;nbsp;o come lo stesso Abdouli &amp;nbsp;che pur di fare uno '' sgarro politico'' a Al Jaziri, fa di tutto per rinviare la cacciata di Abd Rahman Ben Mansour console di Palermo, facendo cosi pagare a noi il conto. Digli che non è giusto , voi due ( Abdouli e Al Jaziri) ci state usando per fare politica, non è giusto, dovete lottare per il popolo che vi ha votato e non giocarci come un pallone, non voglio ripetervi di nuovo queste parole, siamo sfiniti non c'e la facciamo più, lasciateci finire abbiamo fatto avviare un indagine, abbiamo fatto arrivare le nostre parole. da quando siamo arrivati ci siamo fatti sentire dagli italiani che ci hanno aiutato, lasciateci continuare in modo che potremmo finalmente trovare i nostri figli. Se voi potete trovare i nostri figli senza di noi, trovateli e fateci ritornare in Tunisia, io ho lasciato casa mia come anche &amp;nbsp;Mahrezia e &amp;nbsp;Nourredine, questa responsabilità l'abbiamo presa a nome di tutte le famiglie in Tunisia e dobbiamo lottare per essa, quindi faccio un appello al popolo tunisino in modo che possa parlare con questo governo visto che non abbiamo nessuno che ci ascolti . Infine vogliamo &amp;nbsp;ringraziare il Sig Rashed Ghannoucci per averci ignorati concedendosi a noi solo per non farci alzare la voce durante il congresso. Non è questo il personaggio che ci aspettavamo , ci aspettavamo qualcuno che difendi i diritti dei musulmani.......''&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;table cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="float: right; margin-left: 1em; text-align: right;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-kzoOyJ4fY24/T1TQm-V1WFI/AAAAAAAAAtA/q6slDQ_1icU/s1600/DSCF5079.JPG" imageanchor="1" style="clear: right; margin-bottom: 1em; margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="266" src="http://2.bp.blogspot.com/-kzoOyJ4fY24/T1TQm-V1WFI/AAAAAAAAAtA/q6slDQ_1icU/s400/DSCF5079.JPG" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;Touhami Abdouli, segretario di stato presso il ministero degli esteri&lt;br /&gt;( Partito Tekettol)&amp;nbsp;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;b&gt;Le accuse di Imed non hanno risparmiato neppure il '' cordiale'' segretario di stato presso il ministero degli esteri Touhami Abdouli , che Domenica scorsa durante un incontro con le comunità tunisine a Mazara del vallo ha più volte rassicurato tutti circa l'imminente cacciata del console di Palermo (&amp;nbsp;&lt;a href="http://bousufi.blogspot.com/2012/02/la-resa-dei-conti.html"&gt;Resa dei conti parte seconda : Mazara del Vallo&lt;/a&gt;).&amp;nbsp;Dichiarazione contraddittoria secondo Imed, in quanto lo stesso Abdouli ha più volte ritardato la decisione di cacciare il console, decisione fortemente voluta dal segretario di stato all'emigrazione e i tunisini all'estero , Houcine Al Jaziri, dopo che quest'ultimo è venuto a sapere,in un incontro a Palermo con le comunità tunisine della Sicilia,&amp;nbsp;delle malefatte passate del console Abd Rahman Ben Mansour&lt;/b&gt;&lt;b&gt;&amp;nbsp;(&amp;nbsp;&lt;a href="http://bousufi.blogspot.com/2012/02/la-resa-dei-conti.html"&gt;La resa dei conti&lt;/a&gt;)&lt;/b&gt;&lt;b&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;. Sempre secondo Imed, le ragioni che hanno spinto Abdouli a ritardare la cacciata dell'odiato diplomatico, siano state di natura prettamente politica, una sorta di provocazione lanciata da Abdouli ( Partito Teketol) nei confronti del collega Al Jaziri ( Partito Nahda). Di conseguenza Al Jaziri per ''vendicarsi'' politicamente ha cercato di dimostrare a tutti le conseguenze dell'errata decisione di Abdouli nell'inviare alcuni familiari dei dispersi in Italia, per dimostrare ciò, ostacolò in tutti i modi possibili la missione della delegazione, spingendo cosi le famiglie a provocare un terremoto mediatico atto a ledere l'immagine di Touhami Abdouli e del ministero degli esteri tunisino fuori e dentro la Tunisia.&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="color: #333333; font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif;"&gt;&lt;span style="line-height: 15px;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: #333333; font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif;"&gt;&lt;span style="line-height: 15px;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="clear: right; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em; text-align: left;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-ak10gpYIY6k/TzBQ5vr_CCI/AAAAAAAAAiA/THe1BQJPpkU/s1600/DSCF3837.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://1.bp.blogspot.com/-ak10gpYIY6k/TzBQ5vr_CCI/AAAAAAAAAiA/THe1BQJPpkU/s320/DSCF3837.JPG" width="240" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;Abd Rahman Ben Mansour , Console di Palermo&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="clear: right; margin-bottom: 1em; margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&amp;nbsp;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-w7qvMZDTSdg/TzBbt67SJ7I/AAAAAAAAAjA/FTOWXFoLlYc/s1600/DSCF3836.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: auto; 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float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="179" src="http://4.bp.blogspot.com/-Hdm48QOXr7k/T1TGjAyzjuI/AAAAAAAAAr4/itRoBfXs9OE/s320/DSCF4936.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;Touhami Abdouli , segretario di stato presso il ministero degli esteri tunisino, ha incontrato la comunità tunisina residente a Mazara del Vallo assieme ad alcuni rappresentanti della comunità di Palermo. Durante il faccia a faccia sono stati discussi tutti i problemi riguardanti i diritti dei migranti tunisini a Mazara del Vallo, dai diritti non rispettati dei pescatori tunisini all'elevata disoccupazione dei giovani tunisini nati in Sicilia. Con grande sorpresa non si è presentato all'incontro il console Abd Rahman Ben Mansour, che ha scelto di rimanere ad aspettare &amp;nbsp;in &amp;nbsp;macchina in compagnia del suo autista piuttosto che farsi '' sbranare' una seconda volta dalle comunità tunisine. Il segretario di stato risulta essere molto cordiale e aperto al dialogo, prendendo nota tramite il suo portavoce , delle richieste dei cittadini tunisini presenti all'incontro, consigliando a chi non ha più nessuna possibilità di lavoro in Sicilia, di ritornare in Tunisia in tempo per essere direttamente assistito nei futuri programmi d'aiuto dall'attuale governo tunisino,inoltre ha più volte rassicurato che la tanto attesa cacciata del console Abd Rahman Ben Mansour e del funzionario consolare nonchè ex membro del partito RCD ( Raggruppamento costituzionale democratico) Sami Ben Abdelaali è oramai questione di mesi . Alla fine dell'incontro il segretario di stato ha incaricato i futuri membri dell'associazione '' la voce del migrante tunisino '' di prendere nota delle problematiche dei cittadini tunisini di Palermo e Mazara del Vallo e di fargliele pervenire di persona in Tunisia. &amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; Galleria d'immagini 05 Marzo 2012&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;table cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="float: left; margin-right: 1em; text-align: left;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-CKvTeMAD1mU/T1THc_VJddI/AAAAAAAAAsA/ROyGkKxLHYA/s1600/DSCF4943.JPG" imageanchor="1" style="clear: left; margin-bottom: 1em; margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="223" src="http://3.bp.blogspot.com/-CKvTeMAD1mU/T1THc_VJddI/AAAAAAAAAsA/ROyGkKxLHYA/s400/DSCF4943.JPG" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;Touhami Abdouli incontra le comunità tunisine&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;table cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="float: left; margin-right: 1em; text-align: left;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-GdezovAoOCE/T1TI-DqgWSI/AAAAAAAAAsI/8QmNmFaXv0w/s1600/DSCF4957.JPG" imageanchor="1" style="clear: left; margin-bottom: 1em; margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="223" src="http://4.bp.blogspot.com/-GdezovAoOCE/T1TI-DqgWSI/AAAAAAAAAsI/8QmNmFaXv0w/s400/DSCF4957.JPG" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-ZBs9tCJ50Pg/T1TJtSP3T5I/AAAAAAAAAsQ/2trJV6grP4E/s1600/DSCF4963.JPG" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="300" src="http://4.bp.blogspot.com/-ZBs9tCJ50Pg/T1TJtSP3T5I/AAAAAAAAAsQ/2trJV6grP4E/s400/DSCF4963.JPG" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-tO6A2TuBAQE/T1TK0HRqLLI/AAAAAAAAAsY/eFQNI11MfPk/s1600/DSCF4996.JPG" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="300" src="http://3.bp.blogspot.com/-tO6A2TuBAQE/T1TK0HRqLLI/AAAAAAAAAsY/eFQNI11MfPk/s400/DSCF4996.JPG" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-7fJQt92nxIY/T1TLlqLyIgI/AAAAAAAAAsg/DMpVmhJ9bVI/s1600/DSCF5035.JPG" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="266" src="http://2.bp.blogspot.com/-7fJQt92nxIY/T1TLlqLyIgI/AAAAAAAAAsg/DMpVmhJ9bVI/s400/DSCF5035.JPG" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-Y7rB-v7cNyo/T1TMawybK5I/AAAAAAAAAso/6cTUorgwvS4/s1600/DSCF5073.JPG" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="266" src="http://2.bp.blogspot.com/-Y7rB-v7cNyo/T1TMawybK5I/AAAAAAAAAso/6cTUorgwvS4/s400/DSCF5073.JPG" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-CsvByVwvcyU/T1TOiLRkY-I/AAAAAAAAAsw/V4RVZ6KTGMw/s1600/DSCF5075.JPG" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="266" src="http://1.bp.blogspot.com/-CsvByVwvcyU/T1TOiLRkY-I/AAAAAAAAAsw/V4RVZ6KTGMw/s400/DSCF5075.JPG" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-z-I--iVxx0w/T1TPw6Jl33I/AAAAAAAAAs4/jOK3Ys9sJAo/s1600/DSCF5077.JPG" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="266" src="http://4.bp.blogspot.com/-z-I--iVxx0w/T1TPw6Jl33I/AAAAAAAAAs4/jOK3Ys9sJAo/s400/DSCF5077.JPG" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-kzoOyJ4fY24/T1TQm-V1WFI/AAAAAAAAAtA/q6slDQ_1icU/s1600/DSCF5079.JPG" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="266" src="http://2.bp.blogspot.com/-kzoOyJ4fY24/T1TQm-V1WFI/AAAAAAAAAtA/q6slDQ_1icU/s400/DSCF5079.JPG" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2049123075707575587-5663750784617205214?l=bousufi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://bousufi.blogspot.com/feeds/5663750784617205214/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://bousufi.blogspot.com/2012/03/resa-dei-conti-parte-seconda-mazara-del.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2049123075707575587/posts/default/5663750784617205214'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2049123075707575587/posts/default/5663750784617205214'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://bousufi.blogspot.com/2012/03/resa-dei-conti-parte-seconda-mazara-del.html' title='Resa dei conti parte seconda : Mazara del Vallo'/><author><name>Rabih Bouallegue</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00145232350428777571</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/-VYzRTv3QU88/Tz76pqAX0FI/AAAAAAAAArM/KYUOXzxhhaA/s220/335236_3298174138984_1406808524_3151818_197613288_o.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-Hdm48QOXr7k/T1TGjAyzjuI/AAAAAAAAAr4/itRoBfXs9OE/s72-c/DSCF4936.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2049123075707575587.post-6241051938899618986</id><published>2012-02-17T17:09:00.000-08:00</published><updated>2012-02-17T17:42:38.888-08:00</updated><title type='text'>Si ricomincia da Roma..</title><content type='html'>&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;b&gt;Dopo ventidue giorni passati a Palermo, la ricerca della delegazione si sposta a Roma dove questa mattina hanno tentato invano di chiedere udienza all'ambasciatore della Tunisia Naser Mistiri.&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;table cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="float: right; margin-left: 1em; text-align: right;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-74LiSiQjjz4/Tz7xCPHXHdI/AAAAAAAAAo4/o22b6CWSang/s1600/DSCF4520.JPG" imageanchor="1" style="clear: right; margin-bottom: 1em; margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="300" src="http://3.bp.blogspot.com/-74LiSiQjjz4/Tz7xCPHXHdI/AAAAAAAAAo4/o22b6CWSang/s400/DSCF4520.JPG" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;Ambasciata della Tunisia a Roma&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;Il primo giorno di permanenza a Roma della delegazione delle famiglie dei scomparsi si è conclusa senza un nulla di fatto, invano questa mattina hanno chiesto udienza all'ambasciatore tunisino, Naser Mistiri, impegnato in dei incontri con alcuni ministri italiani. Inizio di giornata all'insegna del nervosismo e della confusione, dopo che Imed Soltani , portavoce e membro della delegazione ha ricevuto una telefonata da Adel Laied, direttore della ONG tunisina '' Front National De Concorde'', dove quest'ultimo gli comunicava l'annulamento del loro appuntamento con l'ambasciatore Mistiri per via del sit-in organizzato da Rebecca Kraiem. Nonostante le tensioni la delegazione è stata ricevuta da Chokri Ltaief, vice Ambasciatore. Durante l'incontro il vice ambasciatore ha più volte ribadito la buona volonta dell'ambasciata nella vicenda, affermando che il governo italiano ha chiesto più volte al governo tunisino l'invio delle impronte digitali, secondo alcune fonti nella giornata di oggi sono&amp;nbsp;state inviate&amp;nbsp;17 impronte digitali appartenenti ad alcuni '' desaparecidos'' minorenni. La delegazione è riuscita a strappare un appuntamento con l'ambasciatore&amp;nbsp;per martedi mattina, seguirà una conferenza stampa presso la sede della CGIL e un incontro per mezzogiorno al Viminale. In seguito all'incontro con il vice ambasciatore Chokri Ltaief ,le famiglie sono state intervistate dalla troupe di Rai 3 e presadiretta .Da segnalare anche la presenza di alcuni membri della comunità tunisina residente a Roma. Previsto un Sabato di riposo ed un sorta di sit-in a Piazza San Pietro Domenica mattina, il tutto deciso dalla Rebecca Kraiem dell'associazione G. Verdi&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &lt;b&gt;Galleria d'immagini&lt;/b&gt;&amp;nbsp; &lt;b&gt;18-02-2012&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-C5XmIFuoTK8/Tz7yJKVJjgI/AAAAAAAAApI/Y0Db4GWa_iU/s1600/DSCF4510.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="300" src="http://1.bp.blogspot.com/-C5XmIFuoTK8/Tz7yJKVJjgI/AAAAAAAAApI/Y0Db4GWa_iU/s400/DSCF4510.JPG" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-37JyGlPZ65M/Tz7y9PMd4rI/AAAAAAAAApY/ob0imp0njWg/s1600/DSCF4526.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="300" src="http://3.bp.blogspot.com/-37JyGlPZ65M/Tz7y9PMd4rI/AAAAAAAAApY/ob0imp0njWg/s400/DSCF4526.JPG" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-0h9shgOvkHE/Tz7ylU3SDZI/AAAAAAAAApQ/psGxOnNPrc8/s1600/DSCF4517.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="300" src="http://1.bp.blogspot.com/-0h9shgOvkHE/Tz7ylU3SDZI/AAAAAAAAApQ/psGxOnNPrc8/s400/DSCF4517.JPG" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-2eHTRdrnO7A/Tz7xkU1T1EI/AAAAAAAAApA/Cdz2F3pylGo/s1600/DSCF4512.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="300" src="http://3.bp.blogspot.com/-2eHTRdrnO7A/Tz7xkU1T1EI/AAAAAAAAApA/Cdz2F3pylGo/s400/DSCF4512.JPG" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-n9ggRsbtUW4/Tz72Omw4nlI/AAAAAAAAApw/D6uyH901i0Q/s1600/DSCF4556.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="300" src="http://4.bp.blogspot.com/-n9ggRsbtUW4/Tz72Omw4nlI/AAAAAAAAApw/D6uyH901i0Q/s400/DSCF4556.JPG" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-UfP7tnDhdrw/Tz70ofOvNHI/AAAAAAAAApo/IEuKBvpydKE/s1600/DSCF4499.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="300" src="http://1.bp.blogspot.com/-UfP7tnDhdrw/Tz70ofOvNHI/AAAAAAAAApo/IEuKBvpydKE/s400/DSCF4499.JPG" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-Hpxy3XblGTE/Tz720XoXt-I/AAAAAAAAAqA/m9vw0NDLH3Q/s1600/DSCF4581.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="300" src="http://1.bp.blogspot.com/-Hpxy3XblGTE/Tz720XoXt-I/AAAAAAAAAqA/m9vw0NDLH3Q/s400/DSCF4581.JPG" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-hcPimq0jM6A/Tz7zuOORfzI/AAAAAAAAApg/nOnRXOZ-r_s/s1600/DSCF4551.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="300" src="http://3.bp.blogspot.com/-hcPimq0jM6A/Tz7zuOORfzI/AAAAAAAAApg/nOnRXOZ-r_s/s400/DSCF4551.JPG" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-DZ1il3HHIT8/Tz726tHJtfI/AAAAAAAAAqI/84-KhhlB85M/s1600/DSCF4582.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="300" src="http://4.bp.blogspot.com/-DZ1il3HHIT8/Tz726tHJtfI/AAAAAAAAAqI/84-KhhlB85M/s400/DSCF4582.JPG" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-Ermnl9kpaEM/Tz74ePUbMbI/AAAAAAAAAqo/X8bDtWuPvA8/s1600/DSCF4586.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="300" src="http://1.bp.blogspot.com/-Ermnl9kpaEM/Tz74ePUbMbI/AAAAAAAAAqo/X8bDtWuPvA8/s400/DSCF4586.JPG" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-k391Y3mwgFc/Tz74lC8F-3I/AAAAAAAAAqw/99T1FqkUw0c/s1600/DSCF4587.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="300" src="http://4.bp.blogspot.com/-k391Y3mwgFc/Tz74lC8F-3I/AAAAAAAAAqw/99T1FqkUw0c/s400/DSCF4587.JPG" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-MIQA_tTmBpc/Tz72TZ1lqYI/AAAAAAAAAp4/bAI6tRlDA2g/s1600/DSCF4560.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="300" src="http://3.bp.blogspot.com/-MIQA_tTmBpc/Tz72TZ1lqYI/AAAAAAAAAp4/bAI6tRlDA2g/s400/DSCF4560.JPG" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-dJu5qqw8B6U/Tz730pWiitI/AAAAAAAAAqY/Qgkq0koORA0/s1600/DSCF4585.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="300" src="http://4.bp.blogspot.com/-dJu5qqw8B6U/Tz730pWiitI/AAAAAAAAAqY/Qgkq0koORA0/s400/DSCF4585.JPG" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-Z61DN2rNb9E/Tz74E3m4LII/AAAAAAAAAqg/mblfJgNtw8c/s1600/DSCF4593.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="300" src="http://1.bp.blogspot.com/-Z61DN2rNb9E/Tz74E3m4LII/AAAAAAAAAqg/mblfJgNtw8c/s400/DSCF4593.JPG" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-JT1uF8CVujk/Tz74-UFqT_I/AAAAAAAAAq4/xWgJwktdjcs/s1600/DSCF4597.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="300" src="http://4.bp.blogspot.com/-JT1uF8CVujk/Tz74-UFqT_I/AAAAAAAAAq4/xWgJwktdjcs/s400/DSCF4597.JPG" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-q0dZKYFaSYI/Tz75FIiTd9I/AAAAAAAAArA/neCdBZVpmGk/s1600/DSCF4602.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="300" src="http://2.bp.blogspot.com/-q0dZKYFaSYI/Tz75FIiTd9I/AAAAAAAAArA/neCdBZVpmGk/s400/DSCF4602.JPG" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2049123075707575587-6241051938899618986?l=bousufi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://bousufi.blogspot.com/feeds/6241051938899618986/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://bousufi.blogspot.com/2012/02/si-ricomincia-da-roma.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2049123075707575587/posts/default/6241051938899618986'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2049123075707575587/posts/default/6241051938899618986'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://bousufi.blogspot.com/2012/02/si-ricomincia-da-roma.html' title='Si ricomincia da Roma..'/><author><name>Rabih Bouallegue</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00145232350428777571</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/-VYzRTv3QU88/Tz76pqAX0FI/AAAAAAAAArM/KYUOXzxhhaA/s220/335236_3298174138984_1406808524_3151818_197613288_o.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-74LiSiQjjz4/Tz7xCPHXHdI/AAAAAAAAAo4/o22b6CWSang/s72-c/DSCF4520.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2049123075707575587.post-8104750661512329443</id><published>2012-02-12T14:19:00.000-08:00</published><updated>2012-02-12T14:19:26.958-08:00</updated><title type='text'>Fame di verità</title><content type='html'>&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;&lt;b&gt;Venerdi 10 Febbraio è cominciato lo sciopero della fame della delegazione delle famiglie dei scomparsi...&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-VBzlwOKl_Hw/TzgyWaaUbvI/AAAAAAAAAlw/BnzUnnh_YFg/s1600/DSCF4260.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" src="http://2.bp.blogspot.com/-VBzlwOKl_Hw/TzgyWaaUbvI/AAAAAAAAAlw/BnzUnnh_YFg/s320/DSCF4260.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;b&gt;&amp;nbsp;&lt;/b&gt;Terzo giorno di sciopero della fame per la delegazione delle famiglie dei scomparsi, ormai decimata con tre membri che mancano all'appello. Nella mattinata di ieri un membro delle delegazione, Mahrezia Cherfi Raouefi è stata colta da malore. Dal ministero degli esteri e dell'interno piovono minacce contro Imed Soltani, portavoce della delegazione, reo di aver pesantemente attaccato il governo attuale tramite i video messaggi girati con il sottoscritto. Per questa notte la delegazione è stata divisa, Imed Soltani e Nourredine Mbarki dormiranno nella moschea di Via Celso, mentre Mahrezia Cherfi Raouefi passerà la notte ospite di una tunisina residente a Palermo. Domani la delegazione continuerà lo sciopero di fronte il consolato per poi spostare nei prossimi giorni la protesta a Roma......&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&lt;b&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; GALLERIA D'IMMAGINI 12 FEBBRAIO 2012&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-BKa-_GZ0zX4/Tzgy-jV-ZOI/AAAAAAAAAmA/Rxm3xeQT0XQ/s1600/DSCF4292.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="300" src="http://1.bp.blogspot.com/-BKa-_GZ0zX4/Tzgy-jV-ZOI/AAAAAAAAAmA/Rxm3xeQT0XQ/s400/DSCF4292.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-zCpmRP2ywJk/TzgzPtNWlxI/AAAAAAAAAmI/3q7iVZfpjmQ/s1600/DSCF4293.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="300" src="http://2.bp.blogspot.com/-zCpmRP2ywJk/TzgzPtNWlxI/AAAAAAAAAmI/3q7iVZfpjmQ/s400/DSCF4293.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-ktgBeomd_F0/TzgykOcus4I/AAAAAAAAAl4/wTqXScCr67k/s1600/DSCF4291.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="300" src="http://1.bp.blogspot.com/-ktgBeomd_F0/TzgykOcus4I/AAAAAAAAAl4/wTqXScCr67k/s400/DSCF4291.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-wQ9MEx2Sibo/TzgyGWVkmqI/AAAAAAAAAlo/NtEQQVa0qG8/s1600/DSCF4315.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="300" src="http://3.bp.blogspot.com/-wQ9MEx2Sibo/TzgyGWVkmqI/AAAAAAAAAlo/NtEQQVa0qG8/s400/DSCF4315.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-o-HHfmWdyDw/Tzgzw5sdxkI/AAAAAAAAAmY/-AmhdwvlMiU/s1600/DSCF4309.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="300" src="http://1.bp.blogspot.com/-o-HHfmWdyDw/Tzgzw5sdxkI/AAAAAAAAAmY/-AmhdwvlMiU/s400/DSCF4309.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-A_Bgk0UHX28/TzgzgoTbgLI/AAAAAAAAAmQ/C4f3JoMXHY0/s1600/DSCF4301.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="300" src="http://2.bp.blogspot.com/-A_Bgk0UHX28/TzgzgoTbgLI/AAAAAAAAAmQ/C4f3JoMXHY0/s400/DSCF4301.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-oPJkY2lAi1o/Tzg0V2IhxXI/AAAAAAAAAmg/NxTz2J_rs8Y/s1600/DSCF4310.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="300" src="http://3.bp.blogspot.com/-oPJkY2lAi1o/Tzg0V2IhxXI/AAAAAAAAAmg/NxTz2J_rs8Y/s400/DSCF4310.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-JWj8N0fGISU/Tzg0uORl9tI/AAAAAAAAAmo/O-mIZc_PBv4/s1600/DSCF4311.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="300" src="http://4.bp.blogspot.com/-JWj8N0fGISU/Tzg0uORl9tI/AAAAAAAAAmo/O-mIZc_PBv4/s400/DSCF4311.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-hN2owXr57ds/Tzg0_Ndf_zI/AAAAAAAAAmw/2xEkkqdieaE/s1600/DSCF4312.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="300" src="http://4.bp.blogspot.com/-hN2owXr57ds/Tzg0_Ndf_zI/AAAAAAAAAmw/2xEkkqdieaE/s400/DSCF4312.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-AWiZecDjPMg/Tzg1RfQB5bI/AAAAAAAAAm4/a-sj0Y5CBag/s1600/DSCF4313.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="300" src="http://2.bp.blogspot.com/-AWiZecDjPMg/Tzg1RfQB5bI/AAAAAAAAAm4/a-sj0Y5CBag/s400/DSCF4313.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-JeFare4wr7Y/Tzg24rq-OZI/AAAAAAAAAno/RZxT-pk4xsg/s1600/DSCF4345.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="300" src="http://2.bp.blogspot.com/-JeFare4wr7Y/Tzg24rq-OZI/AAAAAAAAAno/RZxT-pk4xsg/s400/DSCF4345.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-Y7zkdpac4fs/Tzg2hlPIPHI/AAAAAAAAAng/9YQlCPB_570/s1600/DSCF4343.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="300" src="http://1.bp.blogspot.com/-Y7zkdpac4fs/Tzg2hlPIPHI/AAAAAAAAAng/9YQlCPB_570/s400/DSCF4343.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-caF5mBxpyZU/Tzg2SGedK1I/AAAAAAAAAnY/iJfNKPwm57U/s1600/DSCF4341.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="300" src="http://4.bp.blogspot.com/-caF5mBxpyZU/Tzg2SGedK1I/AAAAAAAAAnY/iJfNKPwm57U/s400/DSCF4341.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-zpqn7X3WjkQ/Tzg48fZS1xI/AAAAAAAAAoQ/duWxX-x_Tvc/s1600/DSCF4350.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="300" src="http://2.bp.blogspot.com/-zpqn7X3WjkQ/Tzg48fZS1xI/AAAAAAAAAoQ/duWxX-x_Tvc/s400/DSCF4350.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-VQ8b73kmBL0/Tzg10FYBPdI/AAAAAAAAAnI/i9-fti6jKOM/s1600/DSCF4316.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="300" src="http://4.bp.blogspot.com/-VQ8b73kmBL0/Tzg10FYBPdI/AAAAAAAAAnI/i9-fti6jKOM/s400/DSCF4316.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-9yZkq8zCo2k/Tzg1nAOe5GI/AAAAAAAAAnA/IioYmqE08uI/s1600/DSCF4315.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="300" src="http://4.bp.blogspot.com/-9yZkq8zCo2k/Tzg1nAOe5GI/AAAAAAAAAnA/IioYmqE08uI/s400/DSCF4315.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-xHahfJyOzr0/Tzg5yTlax8I/AAAAAAAAAoY/jfg-mzzevZw/s1600/DSCF4300.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="300" src="http://1.bp.blogspot.com/-xHahfJyOzr0/Tzg5yTlax8I/AAAAAAAAAoY/jfg-mzzevZw/s400/DSCF4300.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-NRiIEaqcFA8/Tzg4ej7x10I/AAAAAAAAAoI/maJAgxMDd0w/s1600/DSCF4349.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="300" src="http://3.bp.blogspot.com/-NRiIEaqcFA8/Tzg4ej7x10I/AAAAAAAAAoI/maJAgxMDd0w/s400/DSCF4349.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-SKLhsP_sDts/Tzg358gWXZI/AAAAAAAAAoA/f7WbTuc93bs/s1600/DSCF4348.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="300" src="http://3.bp.blogspot.com/-SKLhsP_sDts/Tzg358gWXZI/AAAAAAAAAoA/f7WbTuc93bs/s400/DSCF4348.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-yanpPeaFkQ8/Tzg3m8jJQUI/AAAAAAAAAn4/R0um4mYmZEk/s1600/DSCF4347.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="300" src="http://3.bp.blogspot.com/-yanpPeaFkQ8/Tzg3m8jJQUI/AAAAAAAAAn4/R0um4mYmZEk/s400/DSCF4347.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-wEE8yyMtVs4/Tzg3N7W8oUI/AAAAAAAAAnw/Jk_mfAETfvc/s1600/DSCF4346.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="300" src="http://1.bp.blogspot.com/-wEE8yyMtVs4/Tzg3N7W8oUI/AAAAAAAAAnw/Jk_mfAETfvc/s400/DSCF4346.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2049123075707575587-8104750661512329443?l=bousufi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://bousufi.blogspot.com/feeds/8104750661512329443/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://bousufi.blogspot.com/2012/02/fame-di-verita.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2049123075707575587/posts/default/8104750661512329443'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2049123075707575587/posts/default/8104750661512329443'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://bousufi.blogspot.com/2012/02/fame-di-verita.html' title='Fame di verità'/><author><name>Rabih Bouallegue</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00145232350428777571</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/-VYzRTv3QU88/Tz76pqAX0FI/AAAAAAAAArM/KYUOXzxhhaA/s220/335236_3298174138984_1406808524_3151818_197613288_o.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-VBzlwOKl_Hw/TzgyWaaUbvI/AAAAAAAAAlw/BnzUnnh_YFg/s72-c/DSCF4260.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2049123075707575587.post-328487673939397631</id><published>2012-02-06T13:56:00.000-08:00</published><updated>2012-02-06T16:03:22.844-08:00</updated><title type='text'>La resa dei conti</title><content type='html'>&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;b&gt;Incontro tra alcuni membri del nuovo governo in Tunisia e la comunità tunisina della Sicilia.&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-ixaO-xUWUgI/TzBB4PE6NFI/AAAAAAAAAgg/i4Kd-LrqFfw/s1600/DSCF3841.JPG" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="300" src="http://2.bp.blogspot.com/-ixaO-xUWUgI/TzBB4PE6NFI/AAAAAAAAAgg/i4Kd-LrqFfw/s400/DSCF3841.JPG" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;Faccia a faccia molto intenso tra il segretario di stato all'emigrazione e ai tunisini all'estero, Houcine Jaziri e la comunità tunisina di Palermo, presente anche il console Abd Rahman Ben Mansour e Osama Sghaier, rappresentante dei tunisini in Italia all'assemblea costituente tunisina. &amp;nbsp;Durante il discorso del segretario di stato non sono mancate le lacrime e le grida delle madri dei dispersi che accusano il neo governo provvisorio di aver posto nel dimenticatoio i vari '' desaparecidos'' del mediterraneo, considerati i veri fautori della rivoluzione tunisina, incontro reso interessante anche dalla &amp;nbsp;presenza del console Abd Rahman Ben Mansour accusato pesantemente da alcuni membri della comunità e sopratutto &amp;nbsp;dalla sig.a Rebecca Kraiem per via della collusione con il regime deposto, feroci accuse con tanto di elementi che proverebbero la &amp;nbsp;collusione del console con il regime di Ben Ali. Alcune delle prove presentate dalla sig.a &amp;nbsp;Kraiem sono &amp;nbsp;la copertina di un libro in lingua francese pubblicato alcuni anni fa da Abd Rahman Ben Mansour, ai tempi console di Genova, ed una fotocopia di un rapporto stillato dal console riguardante un giovane tunisino residente in Italia, accusato di terrorismo internazionale solo per aver predicato i precetti dell'islam ad alcuni suoi connazionali. Un incontro risultato utile per la comunità tunisina in Sicilia in quanto sono state presentate tutte le problematiche della comunità, tra cui la cacciata di un funzionario consolare e pezzo grosso del partito di Ben Ali , l'Rcd ( raggruppamento costituzionale democratico) e l'allontanamento in maniera definitiva dell'Imam della moschea tunisina di Palermo Saleh Dinne Houidi, figura divenuta famosa nel capoluogo siciliano per la sua corruzione.....&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;L'incontro si è concluso senza risultati per la delegazione delle famiglie dei giovani scomparsi, che Mercoledi 8 Febbraio si recherà a Bari per continuare la propria ricerca nei centri....&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;b&gt;Galleria d'immagini Domenica 5 Gennaio 2012&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-XK91bF1_Q9A/TzBcMDDuulI/AAAAAAAAAjI/_xijcCTXhBY/s1600/DSCF3759.JPG" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="300" src="http://1.bp.blogspot.com/-XK91bF1_Q9A/TzBcMDDuulI/AAAAAAAAAjI/_xijcCTXhBY/s400/DSCF3759.JPG" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-cW4UxaeC2eg/TzBcTM2FTaI/AAAAAAAAAjQ/Xw7Rk3Rjokc/s1600/DSCF3763.JPG" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="300" src="http://4.bp.blogspot.com/-cW4UxaeC2eg/TzBcTM2FTaI/AAAAAAAAAjQ/Xw7Rk3Rjokc/s400/DSCF3763.JPG" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-pFS6Eyy-BOs/TzBcYZG9Z6I/AAAAAAAAAjY/HuaBwT-8OBM/s1600/DSCF3829.JPG" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="300" src="http://1.bp.blogspot.com/-pFS6Eyy-BOs/TzBcYZG9Z6I/AAAAAAAAAjY/HuaBwT-8OBM/s400/DSCF3829.JPG" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;table cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="float: left; margin-right: 1em; text-align: left;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-TMJC74tSFGM/TzBcfMXGKFI/AAAAAAAAAjg/3zedE5Jp2LY/s1600/DSCF3836.JPG" imageanchor="1" style="clear: left; margin-bottom: 1em; margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="400" src="http://1.bp.blogspot.com/-TMJC74tSFGM/TzBcfMXGKFI/AAAAAAAAAjg/3zedE5Jp2LY/s400/DSCF3836.JPG" width="300" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;Il sottosegretario dello stato all'emigrazione Houcine Jaziri&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;br /&gt;&lt;table cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="float: left; margin-right: 1em; text-align: left;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-iS103sVc_UM/TzBcmObimZI/AAAAAAAAAjo/QUAllxUbHmk/s1600/DSCF3837.JPG" imageanchor="1" style="clear: left; margin-bottom: 1em; margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="400" src="http://1.bp.blogspot.com/-iS103sVc_UM/TzBcmObimZI/AAAAAAAAAjo/QUAllxUbHmk/s400/DSCF3837.JPG" width="300" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;Il Console Abd Rahman Ben Mansour&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;br /&gt;&lt;table cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="float: left; margin-right: 1em; text-align: left;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-BQ7k6QtygNM/TzBctPQgiPI/AAAAAAAAAjw/supDPr2CjoQ/s1600/DSCF3864.JPG" imageanchor="1" style="clear: left; margin-bottom: 1em; margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="400" src="http://1.bp.blogspot.com/-BQ7k6QtygNM/TzBctPQgiPI/AAAAAAAAAjw/supDPr2CjoQ/s400/DSCF3864.JPG" width="300" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;Osama Sghaier, membro dell'assemblea costituente tunisina&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-74wr7IqR8zo/TzBjX1pXAhI/AAAAAAAAAlI/6I9JeODAjx8/s1600/DSCF4051.JPG" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="300" src="http://3.bp.blogspot.com/-74wr7IqR8zo/TzBjX1pXAhI/AAAAAAAAAlI/6I9JeODAjx8/s400/DSCF4051.JPG" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-4riLIsWT6lU/TzBeB-NDDdI/AAAAAAAAAj4/ELP7auzbkJ8/s1600/DSCF3893.JPG" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="300" src="http://4.bp.blogspot.com/-4riLIsWT6lU/TzBeB-NDDdI/AAAAAAAAAj4/ELP7auzbkJ8/s400/DSCF3893.JPG" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-91bflY9br9E/TzBeXvTYajI/AAAAAAAAAkA/VcT7be2bSKA/s1600/DSCF3932.JPG" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="300" src="http://1.bp.blogspot.com/-91bflY9br9E/TzBeXvTYajI/AAAAAAAAAkA/VcT7be2bSKA/s400/DSCF3932.JPG" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-3RTgl1pIcx4/TzBeoW0ygwI/AAAAAAAAAkI/hvXQvEUct0A/s1600/DSCF3959.JPG" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="300" src="http://2.bp.blogspot.com/-3RTgl1pIcx4/TzBeoW0ygwI/AAAAAAAAAkI/hvXQvEUct0A/s400/DSCF3959.JPG" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-tz0yFP8KcFU/TzBe2n0MONI/AAAAAAAAAkQ/3Z15fdElD_g/s1600/DSCF3946.JPG" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="300" src="http://4.bp.blogspot.com/-tz0yFP8KcFU/TzBe2n0MONI/AAAAAAAAAkQ/3Z15fdElD_g/s400/DSCF3946.JPG" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;table cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="float: left; margin-right: 1em; text-align: left;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-i6x9Z1mf6ho/TzBfJEjCCsI/AAAAAAAAAkY/bH29R45IxG0/s1600/DSCF3988.JPG" imageanchor="1" style="clear: left; margin-bottom: 1em; margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="300" src="http://4.bp.blogspot.com/-i6x9Z1mf6ho/TzBfJEjCCsI/AAAAAAAAAkY/bH29R45IxG0/s400/DSCF3988.JPG" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;Rebecca Kraiem&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-J3RPkQ9ibVk/TzBjqruDCUI/AAAAAAAAAlQ/_ybYwixijWU/s1600/DSCF4047.JPG" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="300" src="http://2.bp.blogspot.com/-J3RPkQ9ibVk/TzBjqruDCUI/AAAAAAAAAlQ/_ybYwixijWU/s400/DSCF4047.JPG" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;table cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="float: left; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-XcqcahzUeEg/TzBhnASLE3I/AAAAAAAAAkg/mGyPyNyRYMo/s1600/DSCF3981.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="300" src="http://1.bp.blogspot.com/-XcqcahzUeEg/TzBhnASLE3I/AAAAAAAAAkg/mGyPyNyRYMo/s400/DSCF3981.JPG" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;Lettera al segretario di stato per l'emmigrazione, Houcine Jaziri&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;table cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="float: left; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-cC50S1SUkyI/TzBhtQY4mlI/AAAAAAAAAko/Hwua26M4juM/s1600/DSCF3982.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="300" src="http://1.bp.blogspot.com/-cC50S1SUkyI/TzBhtQY4mlI/AAAAAAAAAko/Hwua26M4juM/s400/DSCF3982.JPG" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;Lettera al capo del governo , Hamadi Jebali&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;table cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="float: left; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-RH-RLc8jj0I/TzBh6qxLGFI/AAAAAAAAAk4/9Bs1ptUWN30/s1600/DSCF3984.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="300" src="http://4.bp.blogspot.com/-RH-RLc8jj0I/TzBh6qxLGFI/AAAAAAAAAk4/9Bs1ptUWN30/s400/DSCF3984.JPG" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;Lettera al presidente della repubblica, Moncef Marzouki&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;table cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="float: left; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/--ZOvod6Of4o/TzBhzGATrdI/AAAAAAAAAkw/GdCJYFaLhog/s1600/DSCF3983.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="300" src="http://4.bp.blogspot.com/--ZOvod6Of4o/TzBhzGATrdI/AAAAAAAAAkw/GdCJYFaLhog/s400/DSCF3983.JPG" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;Lettera al capo dell'assemblea costituente, Moustafa Ben Jaafar&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;table cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="float: left; margin-right: 1em; text-align: left;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-AtqFG3VxRbg/TzBi08jgueI/AAAAAAAAAlA/m4HGwHVuozA/s1600/DSCF4023.JPG" imageanchor="1" style="clear: left; margin-bottom: 1em; margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="300" src="http://1.bp.blogspot.com/-AtqFG3VxRbg/TzBi08jgueI/AAAAAAAAAlA/m4HGwHVuozA/s400/DSCF4023.JPG" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;Lettere consegnate&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-5S8b3in6bR8/TzBkGJtPaLI/AAAAAAAAAlY/gpZe85Ci7Ko/s1600/DSCF4061.JPG" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="300" src="http://1.bp.blogspot.com/-5S8b3in6bR8/TzBkGJtPaLI/AAAAAAAAAlY/gpZe85Ci7Ko/s400/DSCF4061.JPG" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-g5DOK3vmOCc/TzBktSB8V5I/AAAAAAAAAlg/YP2IgZ829nE/s1600/DSCF3875.JPG" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="300" src="http://1.bp.blogspot.com/-g5DOK3vmOCc/TzBktSB8V5I/AAAAAAAAAlg/YP2IgZ829nE/s400/DSCF3875.JPG" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2049123075707575587-328487673939397631?l=bousufi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://bousufi.blogspot.com/feeds/328487673939397631/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://bousufi.blogspot.com/2012/02/la-resa-dei-conti.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2049123075707575587/posts/default/328487673939397631'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2049123075707575587/posts/default/328487673939397631'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://bousufi.blogspot.com/2012/02/la-resa-dei-conti.html' title='La resa dei conti'/><author><name>Rabih Bouallegue</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00145232350428777571</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/-VYzRTv3QU88/Tz76pqAX0FI/AAAAAAAAArM/KYUOXzxhhaA/s220/335236_3298174138984_1406808524_3151818_197613288_o.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-ixaO-xUWUgI/TzBB4PE6NFI/AAAAAAAAAgg/i4Kd-LrqFfw/s72-c/DSCF3841.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2049123075707575587.post-4625336810719535695</id><published>2012-02-02T15:39:00.000-08:00</published><updated>2012-02-02T15:46:10.366-08:00</updated><title type='text'>La parola agli addolorati: Dove sono i nostri i figli.</title><content type='html'>&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;b&gt;Ennesima giornata di appelli ed interviste per la delegazione dei familiari scomparsi,dopo l'incontro di questa mattina con il console tunisino Abd Rahman Ben Mansour....&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Sembra destinato a sciogliersi il nodo delle impronte digitali dei giovani&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-tGGWsKO9VNg/TysbS0daZRI/AAAAAAAAAgY/_--N8vh9Xto/s1600/DSCF3551.JPG" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="300" src="http://4.bp.blogspot.com/-tGGWsKO9VNg/TysbS0daZRI/AAAAAAAAAgY/_--N8vh9Xto/s400/DSCF3551.JPG" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;scomparsi. E' arrivata questa mattina tramite il console tunisino la notizia che aspettavano tutti : Il ministero dell'interno tunisino ha acconsentito l'invio delle impronte digitali in Italia per la verifica, nelle prossime settimane si potrà sapere di più circa la sorte dei giovani '' desaparecidos'' del mediterraneo . Nella mattinata di oggi la delegazione è stata invitata alla sede Rai di Palermo per essere intervistata circa la loro missione di ricerca in Italia, nel frattempo un membro della delegazione ha dichiarato di aver ricevuto una telefonata dal connazionale con la mascella rotta, detenuto in un centro vicino Trapani &amp;nbsp;''era in lacrime, ci supplicava di farlo tornare &amp;nbsp;in Tunisia, ha detto che dopo la nostra visita è stato picchiato un altra volta''.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;Nei prossimi giorni è prevista una nuova visita della delegazione nei centri di Caltanissetta e Mineo.&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;La ricerca continua.....&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; Galleria d'immagini Giovedi 2 Febbraio 2012&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-moDH1atUqA0/TysT2qfZWsI/AAAAAAAAAe4/yqcyw9FMY0I/s1600/DSCF3501.JPG" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="300" src="http://4.bp.blogspot.com/-moDH1atUqA0/TysT2qfZWsI/AAAAAAAAAe4/yqcyw9FMY0I/s400/DSCF3501.JPG" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-BV-T2yV6LxU/TysUkZqSYAI/AAAAAAAAAfA/0TnOzE5NiNc/s1600/DSCF3504.JPG" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="300" src="http://2.bp.blogspot.com/-BV-T2yV6LxU/TysUkZqSYAI/AAAAAAAAAfA/0TnOzE5NiNc/s400/DSCF3504.JPG" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-D8bX5rfFuLM/TysU5r5GYtI/AAAAAAAAAfI/xSnSffYZ66k/s1600/DSCF3505.JPG" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="300" src="http://4.bp.blogspot.com/-D8bX5rfFuLM/TysU5r5GYtI/AAAAAAAAAfI/xSnSffYZ66k/s400/DSCF3505.JPG" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-DxoC8BWT5eg/TysVLTgue-I/AAAAAAAAAfQ/0GRz4K5Gdp4/s1600/DSCF3509.JPG" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="300" src="http://1.bp.blogspot.com/-DxoC8BWT5eg/TysVLTgue-I/AAAAAAAAAfQ/0GRz4K5Gdp4/s400/DSCF3509.JPG" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-bZAB3xVKFNE/TysVylJn1sI/AAAAAAAAAfY/qTV-c9ZhitY/s1600/DSCF3515.JPG" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="300" src="http://3.bp.blogspot.com/-bZAB3xVKFNE/TysVylJn1sI/AAAAAAAAAfY/qTV-c9ZhitY/s400/DSCF3515.JPG" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-2TWZAEC0xqU/TysWdP7_oHI/AAAAAAAAAfg/9MYQ5kOA4wY/s1600/DSCF3523.JPG" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="300" src="http://3.bp.blogspot.com/-2TWZAEC0xqU/TysWdP7_oHI/AAAAAAAAAfg/9MYQ5kOA4wY/s400/DSCF3523.JPG" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-rsmwrvkSfWA/TysXB_Oi0kI/AAAAAAAAAfo/hPf7yllV-Tg/s1600/DSCF3534.JPG" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="300" src="http://4.bp.blogspot.com/-rsmwrvkSfWA/TysXB_Oi0kI/AAAAAAAAAfo/hPf7yllV-Tg/s400/DSCF3534.JPG" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-S_cAFZ-owvs/TysXUoyx5TI/AAAAAAAAAfw/5kBeqTmuNUY/s1600/DSCF3541.JPG" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="300" src="http://1.bp.blogspot.com/-S_cAFZ-owvs/TysXUoyx5TI/AAAAAAAAAfw/5kBeqTmuNUY/s400/DSCF3541.JPG" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-9_B-rxDOGG8/TysXpa0ReXI/AAAAAAAAAf4/8EwzexBmLuY/s1600/DSCF3545.JPG" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="300" src="http://3.bp.blogspot.com/-9_B-rxDOGG8/TysXpa0ReXI/AAAAAAAAAf4/8EwzexBmLuY/s400/DSCF3545.JPG" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-dwbodZ7Frz8/TysX4MaYk8I/AAAAAAAAAgA/kj5KRoQejUI/s1600/DSCF3558.JPG" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="300" src="http://4.bp.blogspot.com/-dwbodZ7Frz8/TysX4MaYk8I/AAAAAAAAAgA/kj5KRoQejUI/s400/DSCF3558.JPG" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-Cjl-onemUcw/TysZvtIJ2GI/AAAAAAAAAgQ/I-d6NVAiLxo/s1600/DSCF3555.JPG" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="300" src="http://4.bp.blogspot.com/-Cjl-onemUcw/TysZvtIJ2GI/AAAAAAAAAgQ/I-d6NVAiLxo/s400/DSCF3555.JPG" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-LsJWxLYiV-k/TysZFZ_F6XI/AAAAAAAAAgI/BJD986FJCZg/s1600/DSCF3544.JPG" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="300" src="http://2.bp.blogspot.com/-LsJWxLYiV-k/TysZFZ_F6XI/AAAAAAAAAgI/BJD986FJCZg/s400/DSCF3544.JPG" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2049123075707575587-4625336810719535695?l=bousufi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://bousufi.blogspot.com/feeds/4625336810719535695/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://bousufi.blogspot.com/2012/02/ennesima-giornata-di-appelli-ed.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2049123075707575587/posts/default/4625336810719535695'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2049123075707575587/posts/default/4625336810719535695'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://bousufi.blogspot.com/2012/02/ennesima-giornata-di-appelli-ed.html' title='La parola agli addolorati: Dove sono i nostri i figli.'/><author><name>Rabih Bouallegue</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00145232350428777571</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/-VYzRTv3QU88/Tz76pqAX0FI/AAAAAAAAArM/KYUOXzxhhaA/s220/335236_3298174138984_1406808524_3151818_197613288_o.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-tGGWsKO9VNg/TysbS0daZRI/AAAAAAAAAgY/_--N8vh9Xto/s72-c/DSCF3551.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2049123075707575587.post-6081915184157705854</id><published>2012-02-01T16:45:00.000-08:00</published><updated>2012-02-01T16:45:02.082-08:00</updated><title type='text'>La missione continua.....</title><content type='html'>&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&amp;nbsp;'' Durante una nostra visita in un centro vicino Trapani, parlai con un fratello in lacrime, aveva la mascella spaccata, disse che fu un poliziotto a schiacciargli la mascella con il proprio stivale mentre era riverso a terra. In Tunisia quando un italiano è vittima di un incidente un intero Stato si mobilità, mentre in Italia trattano la mia gente come se fossero delle vacche o dei cani'' &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; Imed Soltani&lt;br /&gt;&amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &lt;br /&gt;&amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Quinto giorno di permanenza in Italia per la delegazione delle famiglie dei giovani scomparsi, dopo aver visitato nella giornata di ieri il centro di detenzione di Caltanissetta.&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;table cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="float: right; text-align: right;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-9DeRq-l-vlA/TynM_VvCnjI/AAAAAAAAAcg/DPKKkFHE3fw/s1600/DSCF3474.JPG" imageanchor="1" style="clear: right; margin-bottom: 1em; margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="300" src="http://1.bp.blogspot.com/-9DeRq-l-vlA/TynM_VvCnjI/AAAAAAAAAcg/DPKKkFHE3fw/s400/DSCF3474.JPG" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;Il riconoscimento di alcuni '' Desaparecidos'' &amp;nbsp;in un servizio del Tg5&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;Quinto giorno di permanenza per la delegazione dei familiari dei dispersi in Sicilia, dove nella giornata di ieri si era vista impegnata nella ricerca, seppur senza successo, dei giovani tunisini scomparsi da quasi un anno. Una delle madri, Mahrezia Cherfi, facente parte della delegazione dichiara di aver ricevuto preziose informazioni da uno dei mediatori di Caltanissetta, dove secondo gli stessi suo figlio sarebbe stato detenuto negli ultimi due mesi prima di essere trasferito. &amp;nbsp;Nella mattinata di oggi si è tenuta una conferenza stampa in via porta di Castro, dopo l'incontro della delegazione con l'avvocato Fulvio Vassallo. Nella conferenza sono saltate fuori tristi vicende di giovani protagonisti della rivoluzione sedotti da un Europa ingannatrice, storie come quella di Mahrezia Cherfi madre di Mohamed Raouef , 21 anni. Mohamed era un giovane del Kram, piccolo sobborgo di Tunisi, fu ferito in piena rivoluzione alla gamba sinistra è venne ricoverato sotto falso nome il 12 Gennaio 2011, due mesi dopo Mohamed &amp;nbsp;s'imbarcò zoppicante per Lampedusa. Al suo arrivo venne ripreso dalle telecamere del Tg5 mentre grida '' No Tunisia, No Tunisia'', &amp;nbsp;quel video in seguito diventerà una prova per Mahrezia che dimostrerà al mondo intero che suo figlio è ancora vivo .Nel corso della rassegna stampa sono saltate fuori diverse verità circa i recenti rapporti diplomatici &amp;nbsp;tra la Tunisia e L'Italia in seguito alla vicenda. Secondo Ommeya Seddik, sottosegretario del ministero alle migrazioni tunisino, la vicenda dei '' desaparecidos'' tunisini si è protratta nel tempo in seguito al rifiuto delle autorità tunisine di consegnare le impronte digitali dei dispersi alle autorità italiane, dichiarando di non voler seguire lo stesso comportamento del governo Ben Ali, sollecitando il governo italiano a consegnare le impronte digitali dei tunisini scomparsi al paese di provenienza, in modo che vengano effettuate le relative ricerche nei data base tunisini. &lt;br /&gt;&lt;table cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="float: right; margin-left: 1em; text-align: right;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;table cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="float: left; margin-right: 1em; text-align: left;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-7yhbGxkr3XY/TynM35zfxGI/AAAAAAAAAcY/RmbZFWTAVdY/s1600/DSCF3482.JPG" imageanchor="1" style="clear: left; margin-bottom: 1em; margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="300" src="http://4.bp.blogspot.com/-7yhbGxkr3XY/TynM35zfxGI/AAAAAAAAAcY/RmbZFWTAVdY/s400/DSCF3482.JPG" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;Immagine raffigurante Mohamed Raouef in un pulmino a Lampedusa&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;Una lettera indirizzata al governo Monti è stata inviata dallo stesso Omeyya Seddik, sottosegretario presso il ministero alle migrazioni e ai tunisini all'estero della repubblica tunisina :&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong style="font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: small; text-align: -webkit-auto;"&gt;"Vogliamo intraprendere con voi un rapporto nuovo sull’immigrazione, basato sui diritti di tutti. Partiamo dai dispersi di marzo".&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: small; text-align: -webkit-auto;"&gt;&lt;strong&gt;Un vero stato democratico è uno stato che protegge la vita e i diritti di tutte le sue cittadine e i suoi cittadini ovunque essi si trovino, e che protegge la vita e i diritti di tutti quelli che si trovano sul proprio territorio. È questo uno dei principi che ha animato la rivoluzione tunisina, che ha dato il via alle cosiddette Primavere arabe.&amp;nbsp;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;strong style="font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: small; text-align: -webkit-auto;"&gt;Ed è lo stesso motivo che motivato la creazione di un nuovo ministero in seno al primo governo eletto della storia del paese: il ministero alle Migrazioni e dei Tunisini all’estero.&lt;br /&gt;La Tunisia è un paese di emigrazione, più del 10% della sua popolazione vive all’estero, ma è anche diventato un paese di immigrazione e di transito. Non può più permettersi di non avere una politica indipendente, democratica e equilibrata sulle migrazioni, né delle strategie coerenti per metterla in pratica.&lt;br /&gt;In effetti, una politica indipendente è una politica che non è dettata dalle pressioni subite in ambiti confidenziali a scapito di valutazioni necessarie dell’interesse nazionale. Una politica democratica è quella che si elabora attraverso una concertazione tra istituzioni legittime e che tenga conto delle aspirazioni dei cittadini. E una politica delle migrazioni che si possa definire equilibrata è quella che non ignora gli interessi né dei paesi di accoglienza né di quelli di origine, né gli interessi dei migrati stessi. La nuova Tunisia punta sul fatto che una politica di questo tipo non solo è possibile, ma necessaria e inevitabile.&lt;br /&gt;L’Italia, con la Francia, è uno dei primi due partner economici della Tunisia e uno dei due paesi più importanti per l’emigrazione tunisina. I comuni interessi tra Italia e Tunisia, siano essi legati alla produzione e agli investimenti, al turismo, all’energia, alla vicinanza geografica e o culturale o alle affinità storiche plurimillenarie non hanno bisogno di prove. Nonostante questo, la storia condivisa degli ultimi decenni è stata caratterizzata da rapporti che non possono essere definiti equilibrati, e da avvenimenti e drammi che non sono degni di due paesi che si dicono democratici.&lt;br /&gt;Alcune cause di questa realtà drammatica sono, secondo noi, attribuibili a delle politiche irresponsabili attuate da dirigenti il cui principale interesse è stato il mantenimento di un potere anti-popolare e anti-democratico da parte tunisina, e la ricerca di risultati elettorali e populisti di breve termine da parte italiana. Lo spettacolo indegno di cui è stata teatro l’isola di Lampedusa, suo malgrado, la questione dei vari centri che hanno ricoperto tutti il territorio italiano, le tragedie che hanno fatto del Canale di Sicilia un enorme cimitero e infine le condizioni di vita di numerosi migranti nelle città e nelle campagne italiane, sono la dimostrazione più impressionante di questa deriva.&lt;br /&gt;Le altre cause, più profonde, di questo fiasco vanno ricercate in una doxa che si è rivelata dannosa e inefficace: quella che si basa sulla criminalizzazione delle migrazioni e sulla gestione securitaria della mobilità della manodopera a scapito dei diritti umani e delle realtà economiche e sociali (se non nell’interesse di qualche categorie di trafficanti di esseri umani e di sfruttatori di lavoro al nero). Qualsiasi bilancio delle politiche migratorie messe in atto dall’Europa nel corso di circa trent’anni sulla base di questa dottrina ne stabilisce gli effetti nefasti e il carattere pregiudizievole nei confronti di tutte le società coinvolte, oltre alle conseguenze in termini di violazione di massa dei diritti fondamentali.&lt;br /&gt;Noi, tunisine e tunisini del dopo dittatura, vorremmo proporre agli italiani di intraprendere un’esperienza che porti alla costruzione di un prototipo di rapporti virtuosi sulle migrazioni. Intendiamo con rapporti virtuosi una politica che rompa immediatamente con le politiche nefaste e estremamente costose che sono tutt’ora in corso, in un momento in cui sforzi così enormi dovrebbero essere impiegati per trovare una soluzione alla crisi delle condizioni di vita e di lavoro. Intendiamo per virtuosi dei rapporti basati sul rispetto, sulla presa in carico degli interessi reciproci e sulla difesa dei diritti di tutti. Recentemente abbiamo conosciuto una lingua nuova mostrata da alcuni responsabili italiani che ci sembra avere dei caratteri di realismo e di coraggio sulle politiche migratorie, in particolare in bocca del vostro ministro alla Cooperazione e all’Integrazione Andrea Riccardi. Speriamo di poter approfondire quei temi, è tempo di aprire questo cantiere.&lt;br /&gt;Vorremmo infine mettervi a parte di una questione che per noi è altamente prioritaria per il suo carattere umanitario e tragico: quella dei migranti scomparsi e quelli che noi chiamiamo i tunisini di Lampedusa.&lt;br /&gt;Come sapete, qualche migliaio di giovani migranti hanno preso il mare diretti sulle coste europee durante le insurrezioni tunisine, egiziane e libiche. Si tratta, per loro, di andare alla ricerca di condizioni di vita degne e libere, aspirazioni che sono le stesse della rivoluzione.&lt;br /&gt;Per molti di loro è stato un brusco risveglio, e si sono ritrovati nelle condizioni spesso indecorose che sapete. Alcuni sono morti, annegati in questo Mare nostrum che da troppo tempo è diventato proprietà esclusiva di alcuni che possono circolare come vogliono, e solo un cimitero o un calvario per altri. E poi ci sono i dispersi: sono quelli che da più di un anno non danno più notizie di sé ai loro cari, ma dei quali non esiste alcun elemento noto che stabilisca che siano annegati; sono, secondo gli elementi a nostra disposizione, circa trecento ragazzi. Tra questi, alcuni casi suscitano più perplessità degli altri, visto che diversi elementi più o meno solidi indicano che essi sono arrivati sulle coste italiane.&lt;br /&gt;Questi dispersi hanno famiglie e amici che hanno ancora la speranza di ritrovarli e che non possono trovare pace senza aver rivisto i propri figli vivi o senza poter portare il lutto. Queste famiglie non capiscono perché non gli vengano fornite risposte chiare, che gli Stati non rispondano mentre sono in grado di dispiegare mezzi enormi di sorveglianza e di controllo. Hanno l’impressione che la vota dei loro figli non conti quanto quella degli altri, e non possono accettarlo.&lt;br /&gt;Facciamo di questa questione una nostra priorità perché dobbiamo stabilire che la loro vita conta quanto quella di tutti gli altri, e che non possiamo essere una democrazia senza mettere a disposizione tutti i nostri mezzi per stabilirlo. Chiediamo alle autorità italiane di fornire tutta la collaborazione necessaria per fare luce sulla sorte di questi cittadini tunisini scomparsi, poiché oggi si tratta di cominciare ristabilire una fiducia senza la quale non si possono avere rapporti di amicizia. E nessuno può dare fiducia a chi considera che la vita dei propri figli conta poco.&amp;nbsp;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: -webkit-auto;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: small; text-align: -webkit-auto;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;Omeyya Seddik, Sottosegretario presso il ministro alle Migrazioni e ai Tunisini all’estero della Repubblica tunisina.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Continua la missione della delegazione,che dichiara di non voler abbandonare L'Italia senza aver prima ritrovato i propri cari scomparsi.....&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Seguiranno aggiornamenti.....&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp;Galleria d'immagini di Mercoledi 01 Febbraio 2012&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-QJu6r_DZU98/TynR4RDBCRI/AAAAAAAAAcw/yP2KgfebkuY/s1600/DSCF3377.JPG" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="300" src="http://2.bp.blogspot.com/-QJu6r_DZU98/TynR4RDBCRI/AAAAAAAAAcw/yP2KgfebkuY/s400/DSCF3377.JPG" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-JKmzE0AkZEs/TynSzkNXTNI/AAAAAAAAAc4/f2DeE8Js2JA/s1600/DSCF3375.JPG" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="300" src="http://2.bp.blogspot.com/-JKmzE0AkZEs/TynSzkNXTNI/AAAAAAAAAc4/f2DeE8Js2JA/s400/DSCF3375.JPG" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-EsxFNLW1TMY/TynTHT3KHcI/AAAAAAAAAdA/H2KU_69M-5o/s1600/DSCF3388.JPG" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="300" src="http://2.bp.blogspot.com/-EsxFNLW1TMY/TynTHT3KHcI/AAAAAAAAAdA/H2KU_69M-5o/s400/DSCF3388.JPG" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-YIt4i9mbV3g/TynT794aHxI/AAAAAAAAAdI/AEWnvyemi-I/s1600/DSCF3407.JPG" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="300" src="http://4.bp.blogspot.com/-YIt4i9mbV3g/TynT794aHxI/AAAAAAAAAdI/AEWnvyemi-I/s400/DSCF3407.JPG" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-eFqbGMoSMvQ/TynUVicpIhI/AAAAAAAAAdQ/86TJGdBH2G4/s1600/DSCF3412.JPG" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="300" src="http://1.bp.blogspot.com/-eFqbGMoSMvQ/TynUVicpIhI/AAAAAAAAAdQ/86TJGdBH2G4/s400/DSCF3412.JPG" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-WEm248dd6rk/TynUpLO9API/AAAAAAAAAdY/VuQ1gCl87Zo/s1600/DSCF3352.JPG" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="300" src="http://3.bp.blogspot.com/-WEm248dd6rk/TynUpLO9API/AAAAAAAAAdY/VuQ1gCl87Zo/s400/DSCF3352.JPG" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-L-5XiQ-uLYQ/TynU2R6y5EI/AAAAAAAAAdg/7Kj0-IZdxpU/s1600/DSCF3417.JPG" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="300" src="http://3.bp.blogspot.com/-L-5XiQ-uLYQ/TynU2R6y5EI/AAAAAAAAAdg/7Kj0-IZdxpU/s400/DSCF3417.JPG" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-LkJVOg_8D20/TynVDQ3GA9I/AAAAAAAAAdo/Q-arp0IdkJ0/s1600/DSCF3419.JPG" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="300" src="http://2.bp.blogspot.com/-LkJVOg_8D20/TynVDQ3GA9I/AAAAAAAAAdo/Q-arp0IdkJ0/s400/DSCF3419.JPG" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-41o04mWx0io/TynVROdQRKI/AAAAAAAAAdw/h89ctZQ3BUk/s1600/DSCF3420.JPG" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="300" src="http://2.bp.blogspot.com/-41o04mWx0io/TynVROdQRKI/AAAAAAAAAdw/h89ctZQ3BUk/s400/DSCF3420.JPG" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-cCTneMC-gyc/TynViuylUfI/AAAAAAAAAd4/vSOZRtjUV9s/s1600/DSCF3431.JPG" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="300" src="http://1.bp.blogspot.com/-cCTneMC-gyc/TynViuylUfI/AAAAAAAAAd4/vSOZRtjUV9s/s400/DSCF3431.JPG" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-35S0t-KF0D4/TynVtngu1eI/AAAAAAAAAeA/tdShX5xQpw4/s1600/DSCF3432.JPG" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="300" src="http://4.bp.blogspot.com/-35S0t-KF0D4/TynVtngu1eI/AAAAAAAAAeA/tdShX5xQpw4/s400/DSCF3432.JPG" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-e4qWXYx-vVI/TynV9amKPTI/AAAAAAAAAeI/r5Dhj0Ks2Hk/s1600/DSCF3434.JPG" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="300" src="http://4.bp.blogspot.com/-e4qWXYx-vVI/TynV9amKPTI/AAAAAAAAAeI/r5Dhj0Ks2Hk/s400/DSCF3434.JPG" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-5xvG9MA4CjU/TynWMakV8kI/AAAAAAAAAeQ/7ssAie7rtUY/s1600/DSCF3435.JPG" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="300" src="http://1.bp.blogspot.com/-5xvG9MA4CjU/TynWMakV8kI/AAAAAAAAAeQ/7ssAie7rtUY/s400/DSCF3435.JPG" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-3ijBPjs65Ag/TynWuGDpfxI/AAAAAAAAAeg/upAsVPS4F6g/s1600/DSCF3442.JPG" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="300" src="http://3.bp.blogspot.com/-3ijBPjs65Ag/TynWuGDpfxI/AAAAAAAAAeg/upAsVPS4F6g/s400/DSCF3442.JPG" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-boNtQZ4bgeY/TynXDLLSsjI/AAAAAAAAAeo/XlN4G11M4Fw/s1600/DSCF3470.JPG" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="300" src="http://3.bp.blogspot.com/-boNtQZ4bgeY/TynXDLLSsjI/AAAAAAAAAeo/XlN4G11M4Fw/s400/DSCF3470.JPG" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2049123075707575587-6081915184157705854?l=bousufi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://bousufi.blogspot.com/feeds/6081915184157705854/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://bousufi.blogspot.com/2012/02/la-missione-continua.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2049123075707575587/posts/default/6081915184157705854'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2049123075707575587/posts/default/6081915184157705854'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://bousufi.blogspot.com/2012/02/la-missione-continua.html' title='La missione continua.....'/><author><name>Rabih Bouallegue</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00145232350428777571</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/-VYzRTv3QU88/Tz76pqAX0FI/AAAAAAAAArM/KYUOXzxhhaA/s220/335236_3298174138984_1406808524_3151818_197613288_o.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-9DeRq-l-vlA/TynM_VvCnjI/AAAAAAAAAcg/DPKKkFHE3fw/s72-c/DSCF3474.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2049123075707575587.post-5746117175669275783</id><published>2012-01-30T17:10:00.000-08:00</published><updated>2012-01-30T17:19:43.400-08:00</updated><title type='text'>Alla ricerca dei gelsomini</title><content type='html'>&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;&lt;b&gt;Continuano le pressioni delle famiglie dei migranti tunisini misteriosamente scomparsi in Italia. Una delegazione dei familiari dei '' Desaparecidos'' tunisini è arrivata sabato mattina all'aeroporto di Punta Raisi con l'intento di svolgere personalmente la ricerca dei propri cari scomparsi.&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;table cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="float: right; margin-left: 1em; text-align: right;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-Tg7IiaJPLd0/Tycwbl9kWZI/AAAAAAAAAbA/Y727X9GiWF4/s1600/DSCF3155.JPG" imageanchor="1" style="clear: right; margin-bottom: 1em; margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="300" src="http://1.bp.blogspot.com/-Tg7IiaJPLd0/Tycwbl9kWZI/AAAAAAAAAbA/Y727X9GiWF4/s400/DSCF3155.JPG" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;Delegazione delle famiglie dei '' desaparecidos'' tunisini.&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;E' arrivata sabato mattina la delegazione dei familiari dei ''desaparecidos'' tunisini, accolti all'arrivo da un Abd Rahman Ben Mansour, console tunisino a Palermo, al quanto cordiale e ospitale, nonostante avesse impedito la mia presenza in qualità di fotografo nell'appuntamento di questa mattina . Sono arrivati grazie alle pressioni del ministero degli esteri tunisino all'ambasciata italiana per il rilascio del visto di tre mesi. Adesso sono a Palermo determinati a porre fine a questa assurda vicenda,giurando di aver visto i propri cari ripresi dai telegiornali italiani al loro arrivo nell'isola di Lampedusa, affermando inoltre di aver strappato al console,con la promessa di non rivelare a nessuno la natura della loro conversazione mattutina, la seguente dichiarazione '' i vostri cari stanno bene''. Domani la delegazione formata da Ahmed Ben Hassine, Imed Soltani, Ayed Jeljeli, Noureddine Mbarki, Nedia el Ajmi e Maherzia Cherfi comincerà la ricerca dei propri cari nel C.A.R.A di Mineo accompagnati dal vice console,dove si presume siano rinchiusi dei tunisini richiedenti asilo.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Seguiranno aggiornamenti.....&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Galleria d'immagini di Lunedi 30 Gennaio 2012&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-6rIDnwKaf3I/TycwPfxA1GI/AAAAAAAAAa4/Ybc3EgN03-w/s1600/DSCF3216.JPG" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-EBuA5-CrYXg/Tyc5kQ6sS_I/AAAAAAAAAbw/q10TBFOXbn8/s1600/DSCF3193.JPG" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-6rIDnwKaf3I/TycwPfxA1GI/AAAAAAAAAa4/Ybc3EgN03-w/s1600/DSCF3216.JPG" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-EBuA5-CrYXg/Tyc5kQ6sS_I/AAAAAAAAAbw/q10TBFOXbn8/s1600/DSCF3193.JPG" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-6rIDnwKaf3I/TycwPfxA1GI/AAAAAAAAAa4/Ybc3EgN03-w/s1600/DSCF3216.JPG" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-EBuA5-CrYXg/Tyc5kQ6sS_I/AAAAAAAAAbw/q10TBFOXbn8/s1600/DSCF3193.JPG" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-6rIDnwKaf3I/TycwPfxA1GI/AAAAAAAAAa4/Ybc3EgN03-w/s1600/DSCF3216.JPG" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-4_H7raIJeNc/Tyc1xbQeiQI/AAAAAAAAAbI/5riPrr479JI/s1600/DSCF3232.JPG" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-6rIDnwKaf3I/TycwPfxA1GI/AAAAAAAAAa4/Ybc3EgN03-w/s1600/DSCF3216.JPG" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-4_H7raIJeNc/Tyc1xbQeiQI/AAAAAAAAAbI/5riPrr479JI/s1600/DSCF3232.JPG" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-4_H7raIJeNc/Tyc1xbQeiQI/AAAAAAAAAbI/5riPrr479JI/s1600/DSCF3232.JPG" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="300" src="http://2.bp.blogspot.com/-4_H7raIJeNc/Tyc1xbQeiQI/AAAAAAAAAbI/5riPrr479JI/s400/DSCF3232.JPG" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-6rIDnwKaf3I/TycwPfxA1GI/AAAAAAAAAa4/Ybc3EgN03-w/s1600/DSCF3216.JPG" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="300" src="http://2.bp.blogspot.com/-6rIDnwKaf3I/TycwPfxA1GI/AAAAAAAAAa4/Ybc3EgN03-w/s400/DSCF3216.JPG" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-W7T7ESvoaVA/Tyc174L8VDI/AAAAAAAAAbQ/JJJf4CDNI0c/s1600/DSCF3164.JPG" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="300" src="http://1.bp.blogspot.com/-W7T7ESvoaVA/Tyc174L8VDI/AAAAAAAAAbQ/JJJf4CDNI0c/s400/DSCF3164.JPG" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-7IPH5sOzdok/Tyc3lXRy3VI/AAAAAAAAAbo/SEPSdQOsVtc/s1600/DSCF3287.JPG" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="300" src="http://3.bp.blogspot.com/-7IPH5sOzdok/Tyc3lXRy3VI/AAAAAAAAAbo/SEPSdQOsVtc/s400/DSCF3287.JPG" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-AUZ8dFHMTr0/Tyc2z0tr6iI/AAAAAAAAAbY/-9fRpvfyWRw/s1600/DSCF3248.JPG" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="300" src="http://1.bp.blogspot.com/-AUZ8dFHMTr0/Tyc2z0tr6iI/AAAAAAAAAbY/-9fRpvfyWRw/s400/DSCF3248.JPG" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-EBuA5-CrYXg/Tyc5kQ6sS_I/AAAAAAAAAbw/q10TBFOXbn8/s1600/DSCF3193.JPG" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="300" src="http://3.bp.blogspot.com/-EBuA5-CrYXg/Tyc5kQ6sS_I/AAAAAAAAAbw/q10TBFOXbn8/s400/DSCF3193.JPG" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-nEgCnRgOojY/Tyc8sxLU0RI/AAAAAAAAAb4/80MbfvyJUc4/s1600/DSCF3230.JPG" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="300" src="http://4.bp.blogspot.com/-nEgCnRgOojY/Tyc8sxLU0RI/AAAAAAAAAb4/80MbfvyJUc4/s400/DSCF3230.JPG" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-2CdHk-67csk/TydBSmMYaBI/AAAAAAAAAcI/lEt6G899-fI/s1600/DSCF3161.JPG" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="400" src="http://4.bp.blogspot.com/-2CdHk-67csk/TydBSmMYaBI/AAAAAAAAAcI/lEt6G899-fI/s400/DSCF3161.JPG" width="300" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-dlCmstMeOBA/TydBE69BTRI/AAAAAAAAAcA/Kedq9PZrzoI/s1600/DSCF3239.JPG" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="400" src="http://1.bp.blogspot.com/-dlCmstMeOBA/TydBE69BTRI/AAAAAAAAAcA/Kedq9PZrzoI/s400/DSCF3239.JPG" width="300" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2049123075707575587-5746117175669275783?l=bousufi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://bousufi.blogspot.com/feeds/5746117175669275783/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://bousufi.blogspot.com/2012/01/alla-ricerca-dei-gelsomini.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2049123075707575587/posts/default/5746117175669275783'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2049123075707575587/posts/default/5746117175669275783'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://bousufi.blogspot.com/2012/01/alla-ricerca-dei-gelsomini.html' title='Alla ricerca dei gelsomini'/><author><name>Rabih Bouallegue</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00145232350428777571</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/-VYzRTv3QU88/Tz76pqAX0FI/AAAAAAAAArM/KYUOXzxhhaA/s220/335236_3298174138984_1406808524_3151818_197613288_o.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-Tg7IiaJPLd0/Tycwbl9kWZI/AAAAAAAAAbA/Y727X9GiWF4/s72-c/DSCF3155.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2049123075707575587.post-4190621622422023654</id><published>2012-01-29T05:26:00.000-08:00</published><updated>2012-01-29T06:28:30.297-08:00</updated><title type='text'>Il possibile colpo di scena.</title><content type='html'>&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;&lt;table cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="float: right; margin-left: 1em; text-align: right;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-QVRbu_7y0vc/TxwlflARaTI/AAAAAAAAARQ/2TBuCpQzWi0/s1600/harragas-47-430f.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; margin-bottom: 1em; margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="240" src="http://2.bp.blogspot.com/-QVRbu_7y0vc/TxwlflARaTI/AAAAAAAAARQ/2TBuCpQzWi0/s320/harragas-47-430f.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;I Familiari dei scomparsi.&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;b&gt;Possibile colpo di scena nella vicenda legata ai '' Desaparecidos'' tunisini, vi riporto un articolo di Ettore Iacona circa la testimonianza di un presunto sopravvissuto alla tragica &amp;nbsp;traversata.&amp;nbsp;&lt;/b&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;Che ci sia la marina militare italiana dietro le loro misteriose sparizioni ?&lt;/b&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;div style="font-weight: bold;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-weight: bold;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-weight: bold;"&gt;Tunisini spariti, c'è un testimone&lt;/div&gt;&lt;div style="font-weight: bold;"&gt;&lt;b&gt;&lt;div style="display: inline !important;"&gt;Una denuncia riaccende le polemiche sugli sbarchi del marzo 2011.&lt;/div&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-weight: bold;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-weight: bold;"&gt;DI ETTORE IACONO&lt;/div&gt;&lt;div style="font-weight: bold;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-NTaBzoHqBUQ/TyVIwgyvOxI/AAAAAAAAAaw/sVSEtKIUEFA/s1600/482f4eb46b243_normal1.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; font-weight: bold; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="285" src="http://1.bp.blogspot.com/-NTaBzoHqBUQ/TyVIwgyvOxI/AAAAAAAAAaw/sVSEtKIUEFA/s400/482f4eb46b243_normal1.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;b&gt;P&lt;/b&gt;ARMA. Tra le acque del Mediterraneo e la sabbia di Lampedusa, dal marzo 2010 si sono perse le tracce di centinaia di giovani tunisini. Un mistero ancora irrisolto che alimenta proteste e che ora sembra generare fantasmi. Qualcuno prova a soffiare sulle braci ancora ardenti della "primavera dei gelsomini", additando fra i responsabili delle sparizioni la Marina militare italiana. In una realtà tutt'altro che rasserenata e dagli equilibri ancora piuttosto labili, insinuare dubbi di questa natura potrebbe rivelarsi un pericoloso detonatore. E forse a qualcuno potrebbe far comodo continuare ad agitare le acque nel dopo Ben Alì. Ma sulla vicenda è stato presentato un dettagliato esposto alla Digos della Questura di Parma, in cui si fa riferimento a una nota che il Consolato tunisino di Palermo, con l'avallo dell'Ambasciata di Roma, avrebbe inviato al ministero degli Affari esteri di Tunisi. I viaggi dei barconi finiti sotto la lente d'ingrandimento sono quelli dell'1, del 14, del 22 e del 29 marzo 2010.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;LA DENUNCIA. &amp;nbsp;A far esplodere il caso, la testimonianza di un presunto sopravvissuto, Mohammed Elhadi, pubblicata in lingua araba dal giornale tunisino "Assabah". L'uomo sostiene che il 29 marzo scorso, a poche miglia da&amp;nbsp;&lt;div style="display: inline !important;"&gt;Lampedusa, una delle unità navali della Marina avrebbe aperto il fuoco contro un barcone di disperati in navigazione verso le coste italiane.&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2049123075707575587-4190621622422023654?l=bousufi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://bousufi.blogspot.com/feeds/4190621622422023654/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://bousufi.blogspot.com/2012/01/il-possibile-colpo-di-scena.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2049123075707575587/posts/default/4190621622422023654'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2049123075707575587/posts/default/4190621622422023654'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://bousufi.blogspot.com/2012/01/il-possibile-colpo-di-scena.html' title='Il possibile colpo di scena.'/><author><name>Rabih Bouallegue</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00145232350428777571</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/-VYzRTv3QU88/Tz76pqAX0FI/AAAAAAAAArM/KYUOXzxhhaA/s220/335236_3298174138984_1406808524_3151818_197613288_o.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-QVRbu_7y0vc/TxwlflARaTI/AAAAAAAAARQ/2TBuCpQzWi0/s72-c/harragas-47-430f.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2049123075707575587.post-3429557462819852248</id><published>2012-01-25T18:10:00.000-08:00</published><updated>2012-01-25T19:16:28.533-08:00</updated><title type='text'>Risveglio siciliano</title><content type='html'>&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;b&gt;Si chiama movimento dei forconi, l'ondata di &amp;nbsp;proteste che sta letteralmente paralizzando tutto il bel paese. Una protesta apartitica e apolitica attuata contro la mancata attuazione dello statuto d'autonomia e &amp;nbsp;la pesante situazione economica cui versa la Sicilia, causata, secondo i responsabili del movimento, dal mal governo e dalla corruzione dei politici siciliani e non. Una grande mobilitazione con semplici bandiere raffiguranti la Trinacria è stata preparata oggi da migliaia di siciliani provenienti da tutta la Sicilia, che hanno sfilato in corteo fin davanti Palazzo d'Orleans sede della presidenza della regione siciliana, scandendo slogan contro il governatore della regione Siciliana Raffaele Lombardo, chiedendogli le immediate dimissioni.&amp;nbsp;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;table cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="float: right; margin-left: 1em; text-align: right;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-k3kcBQGJ4l4/TyCXRnzcNUI/AAAAAAAAASA/Z0srOm-Zhtw/s1600/DSCF2778.JPG" imageanchor="1" style="clear: right; margin-bottom: 1em; margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="300" src="http://4.bp.blogspot.com/-k3kcBQGJ4l4/TyCXRnzcNUI/AAAAAAAAASA/Z0srOm-Zhtw/s400/DSCF2778.JPG" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;Manifestazione Siciliana di Mercoledi 26-01-2012&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;Di fronte la sede, non sono mancati gli attimi di tensione tra i manifestanti e le forze di polizia attorniate intorno all'edificio. Migliaia di manifestanti, hanno scandito slogan contro &amp;nbsp;il governatore Lombardo e il presidente del consiglio Mario Monti.&amp;nbsp;&lt;/b&gt;&lt;b&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;Movimento apartitico o apolitico?&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;table cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="float: left; margin-right: 1em; text-align: left;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-g-wbXKojRms/TyCtvkOmA2I/AAAAAAAAASo/dda1f1hGBAo/s1600/DSCF2436.JPG" imageanchor="1" style="clear: left; margin-bottom: 1em; margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="240" src="http://1.bp.blogspot.com/-g-wbXKojRms/TyCtvkOmA2I/AAAAAAAAASo/dda1f1hGBAo/s320/DSCF2436.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;Giuseppe Catalano, &amp;nbsp;aderente al movimento dei forconi&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;Da quando sono iniziate le proteste il movimento dei forconi è stato duramente criticato sulle pagine &amp;nbsp;Face book, in quanto si sospetta che tra le proprie fila ci possa essere l'oscura presenza di Cosa Nostra. I responsabili &amp;nbsp;del movimento affermano che la protesta è stata attuata da semplici agricoltori e lavoratori come protesta contro le ormai insostenibili condizioni economiche dell'Isola. Secondo Giuseppe Catalano, aderente al movimento dei forconi, la natura del movimento è assolutamente apartitica e apolitica, ricordando che la protesta è stata attuata per chiedere le immediate dimissioni di tutta la classe politica siciliana corrotta e il miglioramento delle condizioni di vita del popolo siciliano. Alla domanda circa la possibile presenza di Cosa Nostra nel movimento Catalano smentisce, accusando il presidente della confindustria Sicilia Ivan Lo Bello di voler boicottare il movimento con le sue affermazioni, invitandolo a scendere in piazza ad indicare a tutti chi siano questi presunti '' infiltrati''. Ma nel corteo di stamane non è mancata la presenza di Forza Nuova e Casa Pound che hanno attivamente partecipato nel corteo nonostante le dichiarazioni di alcuni affiliati del movimento dei forconi circa il &amp;nbsp;presunto allontanamento dal corteo di possibili militanti fascisti intenti a volantinare....&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp;FOTO &amp;nbsp;DI MERCOLEDI 26 GENNAIO 2012&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-TCQA3PtPKjM/TyCz5g_SaBI/AAAAAAAAAX4/5xEp_Tutp04/s1600/DSCF2940.JPG" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="640" src="http://3.bp.blogspot.com/-TCQA3PtPKjM/TyCz5g_SaBI/AAAAAAAAAX4/5xEp_Tutp04/s640/DSCF2940.JPG" width="480" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-opUpeM5JMvA/TyCz9x4Rl7I/AAAAAAAAAYA/KZNljZ7S0Rc/s1600/DSCF2942.JPG" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="480" src="http://3.bp.blogspot.com/-opUpeM5JMvA/TyCz9x4Rl7I/AAAAAAAAAYA/KZNljZ7S0Rc/s640/DSCF2942.JPG" width="640" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-2292wrlrAIs/TyC0gHj9zII/AAAAAAAAAZQ/6H31LHsbtEY/s1600/DSCF2996.JPG" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="480" src="http://2.bp.blogspot.com/-2292wrlrAIs/TyC0gHj9zII/AAAAAAAAAZQ/6H31LHsbtEY/s640/DSCF2996.JPG" width="640" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-n9KqiwORygA/TyCyokkJoyI/AAAAAAAAAUo/t-3-bgJPC6E/s1600/DSCF2852.JPG" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="480" src="http://4.bp.blogspot.com/-n9KqiwORygA/TyCyokkJoyI/AAAAAAAAAUo/t-3-bgJPC6E/s640/DSCF2852.JPG" width="640" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-aGbrr3wMkZQ/TyCyfoDyECI/AAAAAAAAAUQ/a0xI2uSZXFE/s1600/DSCF2847.JPG" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="480" src="http://3.bp.blogspot.com/-aGbrr3wMkZQ/TyCyfoDyECI/AAAAAAAAAUQ/a0xI2uSZXFE/s640/DSCF2847.JPG" width="640" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-VlCXq4JtDZM/TyCzQ5DPIyI/AAAAAAAAAWI/RJkKJyTTr-A/s1600/DSCF2899.JPG" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="480" src="http://1.bp.blogspot.com/-VlCXq4JtDZM/TyCzQ5DPIyI/AAAAAAAAAWI/RJkKJyTTr-A/s640/DSCF2899.JPG" width="640" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;b&gt;&amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-f7XanSoskTU/TyCzttfKYLI/AAAAAAAAAXY/iyEVgCG_Y5o/s1600/DSCF2931.JPG" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="480" src="http://2.bp.blogspot.com/-f7XanSoskTU/TyCzttfKYLI/AAAAAAAAAXY/iyEVgCG_Y5o/s640/DSCF2931.JPG" width="640" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-LLbjeplHETU/TyCz2EJ52rI/AAAAAAAAAXw/nsMASv9swb4/s1600/DSCF2938.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="480" src="http://3.bp.blogspot.com/-LLbjeplHETU/TyCz2EJ52rI/AAAAAAAAAXw/nsMASv9swb4/s640/DSCF2938.JPG" width="640" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-tHZujvdXg4E/TyC0XSBjcRI/AAAAAAAAAY4/9-UEko-g7hQ/s1600/DSCF2959.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="480" src="http://2.bp.blogspot.com/-tHZujvdXg4E/TyC0XSBjcRI/AAAAAAAAAY4/9-UEko-g7hQ/s640/DSCF2959.JPG" width="640" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-4bmN94h1DjA/TyC_6mJV7CI/AAAAAAAAAZY/jcKrD--j4oc/s1600/DSCF3044.JPG" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="480" src="http://4.bp.blogspot.com/-4bmN94h1DjA/TyC_6mJV7CI/AAAAAAAAAZY/jcKrD--j4oc/s640/DSCF3044.JPG" width="640" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-Q-m9GcDJzSU/TyCyW_gOzpI/AAAAAAAAAT4/jCz7kxAFO98/s1600/DSCF2838.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="640" src="http://2.bp.blogspot.com/-Q-m9GcDJzSU/TyCyW_gOzpI/AAAAAAAAAT4/jCz7kxAFO98/s640/DSCF2838.JPG" width="480" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-KDjEicbOf5U/TyDAjEkM3TI/AAAAAAAAAaY/lo111KJQxv4/s1600/DSCF3036.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="480" src="http://4.bp.blogspot.com/-KDjEicbOf5U/TyDAjEkM3TI/AAAAAAAAAaY/lo111KJQxv4/s640/DSCF3036.JPG" width="640" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-yqcwEDiojWE/TyDA7iUzHnI/AAAAAAAAAag/Eo3zbvuOv60/s1600/DSCF3024.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="480" src="http://2.bp.blogspot.com/-yqcwEDiojWE/TyDA7iUzHnI/AAAAAAAAAag/Eo3zbvuOv60/s640/DSCF3024.JPG" width="640" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;img border="0" height="480" src="http://2.bp.blogspot.com/-tYJkLk0olKI/TyC_-bpPACI/AAAAAAAAAZo/RJ_Y1pt8as4/s640/DSCF3055.JPG" width="640" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/--SkHL2ZCU10/TyDBQAcPv2I/AAAAAAAAAao/dA-I4kvr4MI/s1600/DSCF3118.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="480" src="http://1.bp.blogspot.com/--SkHL2ZCU10/TyDBQAcPv2I/AAAAAAAAAao/dA-I4kvr4MI/s640/DSCF3118.JPG" width="640" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;b&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2049123075707575587-3429557462819852248?l=bousufi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://bousufi.blogspot.com/feeds/3429557462819852248/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://bousufi.blogspot.com/2012/01/risveglio-siciliano.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2049123075707575587/posts/default/3429557462819852248'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2049123075707575587/posts/default/3429557462819852248'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://bousufi.blogspot.com/2012/01/risveglio-siciliano.html' title='Risveglio siciliano'/><author><name>Rabih Bouallegue</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00145232350428777571</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/-VYzRTv3QU88/Tz76pqAX0FI/AAAAAAAAArM/KYUOXzxhhaA/s220/335236_3298174138984_1406808524_3151818_197613288_o.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-k3kcBQGJ4l4/TyCXRnzcNUI/AAAAAAAAASA/Z0srOm-Zhtw/s72-c/DSCF2778.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2049123075707575587.post-5868076813832559658</id><published>2012-01-24T09:26:00.000-08:00</published><updated>2012-01-24T09:48:40.673-08:00</updated><title type='text'>Palermo : crolla un edificio in ristrutturazione</title><content type='html'>&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-kNRW18ny-hw/Tx7nyydThwI/AAAAAAAAARo/nUPjluwHWxg/s1600/DSCF2725.JPG" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-cPYvpnW1d2Q/Tx7r3WhNImI/AAAAAAAAARw/2TX6cC8bRPE/s1600/DSCF2724.JPG" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="300" src="http://2.bp.blogspot.com/-cPYvpnW1d2Q/Tx7r3WhNImI/AAAAAAAAARw/2TX6cC8bRPE/s400/DSCF2724.JPG" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;b style="text-align: center;"&gt;&lt;div style="display: inline !important; text-align: left;"&gt;&lt;div style="display: inline !important;"&gt;&lt;div class="" style="clear: both; display: inline !important; font-weight: normal;"&gt;&lt;b style="text-align: center;"&gt;&lt;b&gt;&lt;/b&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;b style="text-align: center;"&gt;&lt;b&gt;&lt;b style="text-align: center;"&gt;&lt;div style="display: inline !important; text-align: left;"&gt;&lt;div style="display: inline !important;"&gt;&lt;div style="display: inline !important;"&gt;&lt;b style="text-align: center;"&gt;&lt;b&gt;&lt;b&gt;&lt;div style="display: inline !important; text-align: left;"&gt;&lt;div style="display: inline !important;"&gt;&lt;div class="" style="clear: both; display: inline !important; font-weight: normal;"&gt;&lt;b style="text-align: center;"&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/b&gt;&lt;/b&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/b&gt;&lt;/b&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;b style="text-align: center;"&gt;&lt;b&gt;&lt;b style="text-align: center;"&gt;&lt;div style="display: inline !important; text-align: left;"&gt;&lt;div style="display: inline !important;"&gt;&lt;div class="" style="clear: both; display: inline !important; font-weight: normal;"&gt;&lt;b style="text-align: center;"&gt;&lt;b&gt;&lt;/b&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="display: inline !important;"&gt;&lt;b style="text-align: center;"&gt;&lt;b&gt;&lt;b&gt;&lt;div style="display: inline !important; text-align: left;"&gt;&lt;div style="display: inline !important;"&gt;&lt;div class="" style="clear: both; display: inline !important; font-weight: normal;"&gt;&lt;b style="text-align: center;"&gt;&lt;b&gt;Tragedia sfiorata a Palermo nel tardo pomeriggio dove un edificio in ristrutturazione ubicato&amp;nbsp;&lt;/b&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/b&gt;&lt;/b&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/b&gt;&lt;/b&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;b style="text-align: center;"&gt;&lt;div style="display: inline !important; text-align: left;"&gt;&lt;div style="display: inline !important;"&gt;&lt;div class="" style="clear: both; display: inline !important; font-weight: normal;"&gt;&lt;b style="text-align: center;"&gt;&lt;b&gt;nella zona dei mercati del capo nei &amp;nbsp; &amp;nbsp; pressi del palazzo di giustizia è crollato, causando danni vistosi alla palazzina adiacente. Sul posto sono accorsi polizia di stato, carabinieri , vigili del fuoco e le unità cinofile della guardia di finanza che &amp;nbsp;verificheranno la presenza di eventuali persone coinvolte nel crollo e rimaste sepolte tra le macerie...&amp;nbsp;&lt;/b&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-MWeFEPIqce8/Tx7sATkgcsI/AAAAAAAAAR4/VfuJgquCKJg/s1600/DSCF2725.JPG" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="300" src="http://2.bp.blogspot.com/-MWeFEPIqce8/Tx7sATkgcsI/AAAAAAAAAR4/VfuJgquCKJg/s400/DSCF2725.JPG" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div style="font-weight: bold;"&gt;&lt;b style="text-align: center;"&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="display: inline !important; text-align: left;"&gt;&lt;div style="display: inline !important;"&gt;&lt;div class="" style="clear: both; display: inline !important; font-weight: normal;"&gt;&lt;b style="text-align: center;"&gt;&lt;b style="text-align: center;"&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/b&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="font-weight: bold;"&gt;&lt;b style="text-align: center;"&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-weight: 900;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-weight: 800;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-weight: 800;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;b&gt;Seguiranno aggiornamenti...&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;b style="clear: right; display: inline !important; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em; text-align: left;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-z_liipN3Xks/Tx7m6puTP1I/AAAAAAAAARY/eEHT2WnOOHo/s1600/DSCF2724.JPG" imageanchor="1" style="clear: right; display: inline !important; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em; text-align: left;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-z_liipN3Xks/Tx7m6puTP1I/AAAAAAAAARY/eEHT2WnOOHo/s1600/DSCF2724.JPG" imageanchor="1" style="clear: right; display: inline !important; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em; text-align: left;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-z_liipN3Xks/Tx7m6puTP1I/AAAAAAAAARY/eEHT2WnOOHo/s1600/DSCF2724.JPG" imageanchor="1" style="clear: right; display: inline !important; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em; text-align: left;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2049123075707575587-5868076813832559658?l=bousufi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://bousufi.blogspot.com/feeds/5868076813832559658/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://bousufi.blogspot.com/2012/01/palermo-crolla-un-edificio-in.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2049123075707575587/posts/default/5868076813832559658'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2049123075707575587/posts/default/5868076813832559658'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://bousufi.blogspot.com/2012/01/palermo-crolla-un-edificio-in.html' title='Palermo : crolla un edificio in ristrutturazione'/><author><name>Rabih Bouallegue</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00145232350428777571</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/-VYzRTv3QU88/Tz76pqAX0FI/AAAAAAAAArM/KYUOXzxhhaA/s220/335236_3298174138984_1406808524_3151818_197613288_o.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-cPYvpnW1d2Q/Tx7r3WhNImI/AAAAAAAAARw/2TX6cC8bRPE/s72-c/DSCF2724.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2049123075707575587.post-867603414690539063</id><published>2012-01-22T07:30:00.000-08:00</published><updated>2012-01-22T07:30:47.918-08:00</updated><title type='text'>Immagina</title><content type='html'>&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;b&gt;E' passato un anno e la vicenda dei '' Desaparecidos'' del mar mediterraneo è tutt'ora avvolta da un fitto alone di mistero. Famiglie tunisine che reclamano verità e giustizia &amp;nbsp;circa la sorte dei giovani scomparsi in seguito alla traversata della speranza.&amp;nbsp;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;table cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="float: right; margin-left: 1em; text-align: right;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: left;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-QVRbu_7y0vc/TxwlflARaTI/AAAAAAAAARQ/2TBuCpQzWi0/s1600/harragas-47-430f.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="300" src="http://2.bp.blogspot.com/-QVRbu_7y0vc/TxwlflARaTI/AAAAAAAAARQ/2TBuCpQzWi0/s400/harragas-47-430f.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="text-align: left;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="text-align: left;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Voi, genitori d'Europa immaginate di vivere in un paese martoriato dalla miseria, immaginate di sentire i pianti silenziosi di vostro figlio ferito nell'orgoglio dalla povertà e dalla disoccupazione crescente. Immaginate il volto di vostro figlio quando vi descrive le sue più grandi speranze e i suoi più grandi sogni pur sapendo che non si avvereranno mai. Immaginate vostro figlio osservare con malinconia la felicità dei suoi coetanei in Europa. Immaginate vostro figlio che vi parla con speranza dell'Europa, chiedendo denaro per il viaggio verso Lampedusa promettendovi la sua felicità .Immaginate il suo forte e ultimo abbraccio davanti la porta di casa nel giorno della sua partenza.&amp;nbsp;Immaginate vostro figlio a bordo di un barcone in balia di onde indecise se lasciarlo vivere o inghiottirlo per sempre. Immaginate il barcone allontanarsi verso le oscurità del mare con a bordo vostro figlio rannicchiato in un angolo assieme ad altri suoi coetanei. Immaginate di leggere una settimana dopo, il nome di vostro figlio tra i nomi dei dispersi. Immaginate lo strazio e il dolore di un uomo alla ricerca del proprio fratello. Immaginate una madre che si addormenta piangendo nel letto del proprio figlio assente. Immaginate un padre che si chiede se sarà lui a seppellire suo figlio o se sarà suo figlio a seppellire lui. Immaginate, genitori europei, il vostro dolore dimenticato dalle coscienze umane. Come reagireste?&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2049123075707575587-867603414690539063?l=bousufi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://bousufi.blogspot.com/feeds/867603414690539063/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://bousufi.blogspot.com/2012/01/immagina.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2049123075707575587/posts/default/867603414690539063'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2049123075707575587/posts/default/867603414690539063'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://bousufi.blogspot.com/2012/01/immagina.html' title='Immagina'/><author><name>Rabih Bouallegue</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00145232350428777571</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/-VYzRTv3QU88/Tz76pqAX0FI/AAAAAAAAArM/KYUOXzxhhaA/s220/335236_3298174138984_1406808524_3151818_197613288_o.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-QVRbu_7y0vc/TxwlflARaTI/AAAAAAAAARQ/2TBuCpQzWi0/s72-c/harragas-47-430f.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2049123075707575587.post-8098313985486575425</id><published>2012-01-13T10:42:00.000-08:00</published><updated>2012-01-14T18:42:49.358-08:00</updated><title type='text'>il Mister Hyde di Cartagine.</title><content type='html'>&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;&lt;b&gt;Dichiarazione agghiacciante dell'ex presidente della Tunisia Ben Ali, il giorno dopo il discorso alla nazione dove ordinò alla polizia di non sparare contro i manifestanti promettendo grandi cambiamenti.&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;table cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="float: right; margin-left: 1em; text-align: right;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-f9k_VTWvamU/TxByglfCGAI/AAAAAAAAARI/Wb4PEFelYWI/s1600/Mohamed-Ghannouchi-007.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; margin-bottom: 1em; margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="192" src="http://2.bp.blogspot.com/-f9k_VTWvamU/TxByglfCGAI/AAAAAAAAARI/Wb4PEFelYWI/s320/Mohamed-Ghannouchi-007.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;Mohamed Ghannoucci ex primo ministro di Ben Ali.&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;Durante l'intervista di Giovedi 12 Gennaio 2012 rilasciata da Mohamed Ghannouci alla rete satellitare '' National 1'' l'ex primo ministro racconta di una dichiarazione alquanto agghiacciante dell'ex presidente deposto &amp;nbsp;la sera del 14 Gennaio 2011, giorno della sua caduta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;''Quel giorno &amp;nbsp;Ben Ali ci &amp;nbsp;rivelò il suo vero volto, il volto di un presidente sanguinario e incurante delle sofferenze del proprio popolo, nonostante il discorso alla nazione del giorno prima in cui ordinava alla polizia di non usare armi da fuoco contro la &amp;nbsp;folla e nonostante le continue notizie che arrivavano circa la morte di manifestanti uccisi dalla polizia nei sobborghi di Tunisi, ci fece sapere che era disposto a sacrificare più di 1000 vite pur di ristabilire l'ordine nel paese. Era irriconoscibile, non era il Zine abidine che conoscevo e con cui lavorai per molti anni...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;table cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="float: left; margin-right: 1em; text-align: left;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-zfWTcUlbnb0/TxBx-jazCCI/AAAAAAAAARA/xGiQKZ2JaJo/s1600/Silvio_Ben_Ali-580x478.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; margin-bottom: 1em; margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="328" src="http://4.bp.blogspot.com/-zfWTcUlbnb0/TxBx-jazCCI/AAAAAAAAARA/xGiQKZ2JaJo/s400/Silvio_Ben_Ali-580x478.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;Berlusconi &amp;amp; Ben Ali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;b&gt;Questo era il presidente e maestro di democrazia che l'occidente ha tanto sostenuto...&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;N.b : Zine Abidine era il nome di battessimo dell'ex presidente deposto.&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2049123075707575587-8098313985486575425?l=bousufi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://bousufi.blogspot.com/feeds/8098313985486575425/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://bousufi.blogspot.com/2012/01/il-mister-hyde-tunisino.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2049123075707575587/posts/default/8098313985486575425'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2049123075707575587/posts/default/8098313985486575425'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://bousufi.blogspot.com/2012/01/il-mister-hyde-tunisino.html' title='il Mister Hyde di Cartagine.'/><author><name>Rabih Bouallegue</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00145232350428777571</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/-VYzRTv3QU88/Tz76pqAX0FI/AAAAAAAAArM/KYUOXzxhhaA/s220/335236_3298174138984_1406808524_3151818_197613288_o.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-f9k_VTWvamU/TxByglfCGAI/AAAAAAAAARI/Wb4PEFelYWI/s72-c/Mohamed-Ghannouchi-007.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2049123075707575587.post-6385363321798080179</id><published>2012-01-09T09:09:00.000-08:00</published><updated>2012-01-09T18:27:40.431-08:00</updated><title type='text'>Allarme Gafsa.</title><content type='html'>&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;&lt;b&gt;Giovedi 5 gennaio 2012 un disoccupato di 48 anni si è dato fuoco di fronte il governatorato di Gafsa ( centro-ovest della Tunisia) &amp;nbsp;dopo aver richiesto invano d'incontrare una delegazione di ministri in visita nella regione mineraria.&amp;nbsp;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Si chiama Ammar Gharsalla, 48 anni &amp;nbsp;padre di tre bambini l'uomo immolatosi al fuoco ed ora ricoverato in gravissime condizioni presso l'ospedale della regione. Giovedi dopo aver richiesto invano un incontro con la delegazione di ministri in visita nella regione mineraria ,Gharsalla si da fuoco di fronte il governatorato di Gafsa. L'uomo da tempo senza lavoro era impegnato da settimane assieme ad altri disoccupati &amp;nbsp;in un sit-in per protestare contro la loro attuale situazione.&lt;/div&gt;&lt;table cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="float: right; margin-left: 1em; text-align: right;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-P4Jh5-Av39c/Twsc5vH48ZI/AAAAAAAAAQI/j8e4faZ3KaI/s1600/images.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; margin-bottom: 1em; margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="239" src="http://2.bp.blogspot.com/-P4Jh5-Av39c/Twsc5vH48ZI/AAAAAAAAAQI/j8e4faZ3KaI/s320/images.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;Hamadi Jebali, primo ministro della Tunisia.&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;div&gt;A quasi un anno dalla caduta del regime di Ben Ali &amp;nbsp;i problemi sociali in Tunisia non sono stati risolti, il paese conta &amp;nbsp;più di due milioni di disoccupati su una popolazione di dieci milioni e i beni di prima necessità scarseggiano nelle regioni più interne del paese. Secondo il portavoce del PCOT ( partito comunista operaio tunisino) Ammar Ammrousia intervistato da France 24 , se Ammar Gharsalla dovesse morire la situazione nella regione rischia di degenerare ricreando cosi uno scenario simile a quello creatosi a Sidi Bouzid un anno fa, in seguito alla morte di Mohamed Bouazizi. Sempre secondo il portavoce del PCOT , il nuovo governo è colpevole di non aver fatto nulla per mantenere le promesse elettorali inerenti la creazione di nuovi posti di lavoro nella regione, famosa per le sue estese miniere di fosfati. Nel frattempo il governo di Hamadi Jebali &amp;nbsp;ha formato una &amp;nbsp;sorta di '' task force'' formata da rappresentanti dei ministeri del lavoro, dell'ambiente e dello sviluppo regionale, &amp;nbsp;della sanità e degli affari sociali per incontrare gli abitanti della regione e accogliere le loro richieste.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;Altissima tensione in Tunisia a pochi giorni dall'anniversario della caduta del regime Ben Ali....&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2049123075707575587-6385363321798080179?l=bousufi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://bousufi.blogspot.com/feeds/6385363321798080179/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://bousufi.blogspot.com/2012/01/allarme-gafsa.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2049123075707575587/posts/default/6385363321798080179'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2049123075707575587/posts/default/6385363321798080179'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://bousufi.blogspot.com/2012/01/allarme-gafsa.html' title='Allarme Gafsa.'/><author><name>Rabih Bouallegue</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00145232350428777571</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/-VYzRTv3QU88/Tz76pqAX0FI/AAAAAAAAArM/KYUOXzxhhaA/s220/335236_3298174138984_1406808524_3151818_197613288_o.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-P4Jh5-Av39c/Twsc5vH48ZI/AAAAAAAAAQI/j8e4faZ3KaI/s72-c/images.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2049123075707575587.post-306786491910226974</id><published>2012-01-07T19:05:00.000-08:00</published><updated>2012-01-07T20:18:07.504-08:00</updated><title type='text'>Lettera del popolo tunisino al mondo.</title><content type='html'>&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Nel primo anniversario della nostra rivoluzione ecco a voi una lettera indirizzata ai restanti popoli del mondo....&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Se un giorno il popolo vorrà la vita il destino dovrà sicuramente avverarsi, la notte scomparirà e le catene si spezzeranno.&amp;nbsp;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp;Abou Kacem Chebbi &amp;nbsp;1909-1934&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-1T6kHKoQ9po/Twj_RlvAVjI/AAAAAAAAAQA/Ex7kdmsEDkQ/s1600/223044_2270995540161_1406808524_2582244_5585254_n.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="265" src="http://1.bp.blogspot.com/-1T6kHKoQ9po/Twj_RlvAVjI/AAAAAAAAAQA/Ex7kdmsEDkQ/s400/223044_2270995540161_1406808524_2582244_5585254_n.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;Ci siamo svegliati il 17 Dicembre con una notizia che ci ha addolorati. Abbiamo conosciuto seppur in tristi circostanze un uomo di nome Mohamed Bouazizi o meglio l'eroe della liberazione Mohamed Bouazizi. Dopo questo triste &amp;nbsp;episodio il tunisino senti' di non potere più aspettare . In quei venti tre anni in cui era soffocato &amp;nbsp;finalmente senti' il bisogno di respirare. Da qui inizia quella che i media internazionali hanno battezzato '' La Rivoluzione dei Gelsomini'' la sua forza non si caratterizzava dal suicidio di un essere umano ,ma dalla determinazione e dal volere di un popolo. Ed oggi arrivano notizie di un algerino, di un egiziano e di un mauritano immolatosi al fuoco di fronte al senato,di fronte un tribunale o di fronte un municipio, ma questo basta? Io non credo, una rivoluzione dev'essere caratterizzata dalla clemenza ed ogni popolo per compierla deve appoggiarsi alla propria esperienza, alla propria formazione e al desiderio di un futuro migliore per le prossime generazioni. Una rivoluzione come quella tunisina difficilmente si ripeterà e come tutti sappiamo il mondo è rimasto 222 anni in attesa di una rivoluzione di un popolo contro il potere, dal lontano 1789 data della rivoluzione francese. Il popolo tunisino nonostante tutto è fiero di aver finalmente conquistato un spazio nel cuore dei restanti popoli del mondo.Cercate di risolvere i vostri problemi con i vostri metodi in quanto il '' copia e incolla'' non sempre funziona quando un popolo decide di spezzare le proprie catene....&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Che la pace e la misericordia di Dio discenda su di voi...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il popolo tunisino.&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2049123075707575587-306786491910226974?l=bousufi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://bousufi.blogspot.com/feeds/306786491910226974/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://bousufi.blogspot.com/2012/01/nel-primo-anniversario-della-nostra.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2049123075707575587/posts/default/306786491910226974'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2049123075707575587/posts/default/306786491910226974'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://bousufi.blogspot.com/2012/01/nel-primo-anniversario-della-nostra.html' title='Lettera del popolo tunisino al mondo.'/><author><name>Rabih Bouallegue</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00145232350428777571</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/-VYzRTv3QU88/Tz76pqAX0FI/AAAAAAAAArM/KYUOXzxhhaA/s220/335236_3298174138984_1406808524_3151818_197613288_o.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-1T6kHKoQ9po/Twj_RlvAVjI/AAAAAAAAAQA/Ex7kdmsEDkQ/s72-c/223044_2270995540161_1406808524_2582244_5585254_n.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2049123075707575587.post-5613847599245887879</id><published>2012-01-05T17:58:00.000-08:00</published><updated>2012-01-05T17:58:05.291-08:00</updated><title type='text'>Alta tensione.</title><content type='html'>&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;&lt;b&gt;Ennesimo tentativo d'immolazione al fuoco a Tunisi ad un anno esatto dalla morte di Mohamed Bouazizi, venditore ambulante immolatosi al fuoco il 17 Dicembre 2010 e deceduto il 4 Gennaio 2011.&lt;/b&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;table cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="float: right; margin-left: 1em; text-align: right;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-Xv9ixvib0cc/TwZNIdeliHI/AAAAAAAAAP4/t6p0J7U-uPA/s1600/avenue_de_paris_tunis_tunisia_africa_700-00349976.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; margin-bottom: 1em; margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://1.bp.blogspot.com/-Xv9ixvib0cc/TwZNIdeliHI/AAAAAAAAAP4/t6p0J7U-uPA/s320/avenue_de_paris_tunis_tunisia_africa_700-00349976.jpg" width="308" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;Avenue Paris ( Tunisi)&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;div&gt;Ad un anno esatto dalla rivoluzione la Tunisia assiste ad un altro tentativo d'immolazione al fuoco da parte di un cittadino disperato, l'episodio è avvenuto in pieno centro nell'avenue Paris. L'uomo, una volta versatosi il liquido infiammabile nel corpo ha tentato d'immolarsi ma senza successo in quanto è stato tempestivamente bloccato da passanti e negozianti della zona. L'uomo una volta bloccato ha dichiarato di essere disperato e di essere un padre di tre figli senza lavoro. La Tunisia sta attraversando uno profonda crisi economica, la disoccupazione crescente,l'innalzamento del prezzo dei beni di prima necessità e i continui scioperi delle fabbriche stanno ritrasformando il paese in una pentola a pressione pronta ad esplodere nonostante la storica e pacifica ascesa al potere di Moncef Marzouki, presidente eletto liberamente dal popolo nelle prime elezioni libere, che una volta al potere ha ordinato di metter all'asta i beni immobili dell'ex famiglia presidenziale . Nel frattempo il governo ha firmato l'ennesimo decreto per il prolungamento dello stato d'emergenza nel paese dopo i recenti fatti di Ras Jedir, dove gruppi armati provenienti dalla Libia hanno ferito e sequestrato funzionari della polizia di frontiera, un firma che non aiuta &amp;nbsp;l'affluenza di turisti nel paese, in netto calo dopo gli avvenimenti di un anno fa . Una situazione pericolosa secondo il leader del &amp;nbsp;'' Movimento della seconda repubblica'' Tarak Mekki, in quanto il paese è sempre più sull'orlo del precipizio e che solo un miracolo potrebbe salvare il paese dall'irreparabile, dichiarando che l'unica soluzione al problema è una seconda rivoluzione contro il nuovo governo al potere.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;La rivoluzione non è ancora finita....&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2049123075707575587-5613847599245887879?l=bousufi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://bousufi.blogspot.com/feeds/5613847599245887879/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://bousufi.blogspot.com/2012/01/alta-tensione.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2049123075707575587/posts/default/5613847599245887879'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2049123075707575587/posts/default/5613847599245887879'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://bousufi.blogspot.com/2012/01/alta-tensione.html' title='Alta tensione.'/><author><name>Rabih Bouallegue</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00145232350428777571</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/-VYzRTv3QU88/Tz76pqAX0FI/AAAAAAAAArM/KYUOXzxhhaA/s220/335236_3298174138984_1406808524_3151818_197613288_o.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-Xv9ixvib0cc/TwZNIdeliHI/AAAAAAAAAP4/t6p0J7U-uPA/s72-c/avenue_de_paris_tunis_tunisia_africa_700-00349976.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2049123075707575587.post-8622553264903636835</id><published>2011-12-25T14:22:00.000-08:00</published><updated>2011-12-25T14:22:06.416-08:00</updated><title type='text'>Giudicati dal passato - بالله عليك اسمعها يا تونسي ثم أحكم عليهم</title><content type='html'>&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="320" height="266" class="BLOG_video_class" id="BLOG_video-daac8613e6ba2b12" classid="clsid:D27CDB6E-AE6D-11cf-96B8-444553540000" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/get_player"&gt;&lt;param name="bgcolor" value="#FFFFFF"&gt;&lt;param name="allowfullscreen" value="true"&gt;&lt;param name="flashvars" value="flvurl=http://v8.nonxt1.googlevideo.com/videoplayback?id%3Ddaac8613e6ba2b12%26itag%3D5%26app%3Dblogger%26ip%3D0.0.0.0%26ipbits%3D0%26expire%3D1334006816%26sparams%3Did,itag,ip,ipbits,expire%26signature%3D678B875759C6872ECFDA0F797C260F8DAB52632C.764DBF1F458A76F4041DEEC45078BA9B0779E9FB%26key%3Dck1&amp;amp;iurl=http://video.google.com/ThumbnailServer2?app%3Dblogger%26contentid%3Ddaac8613e6ba2b12%26offsetms%3D5000%26itag%3Dw160%26sigh%3DM70O6Iw9dxT2NO3-G5YlsUfnmXg&amp;amp;autoplay=0&amp;amp;ps=blogger"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/get_player" type="application/x-shockwave-flash"width="320" height="266" bgcolor="#FFFFFF"flashvars="flvurl=http://v8.nonxt1.googlevideo.com/videoplayback?id%3Ddaac8613e6ba2b12%26itag%3D5%26app%3Dblogger%26ip%3D0.0.0.0%26ipbits%3D0%26expire%3D1334006816%26sparams%3Did,itag,ip,ipbits,expire%26signature%3D678B875759C6872ECFDA0F797C260F8DAB52632C.764DBF1F458A76F4041DEEC45078BA9B0779E9FB%26key%3Dck1&amp;iurl=http://video.google.com/ThumbnailServer2?app%3Dblogger%26contentid%3Ddaac8613e6ba2b12%26offsetms%3D5000%26itag%3Dw160%26sigh%3DM70O6Iw9dxT2NO3-G5YlsUfnmXg&amp;autoplay=0&amp;ps=blogger"allowFullScreen="true" /&gt;&lt;/object&gt;&lt;b&gt;Li abbiamo insultati accusandoli di avere sporcato l'immagine della Tunisia post rivoluzione davanti il mondo, li hanno giudicati definendoli dei criminali alla ricerca di loschi affari in terra europea. Per chi capisse l'arabo è pregato di visionare il video per chi capisse solo l'italiano è pregato di leggere la traduzione.&amp;nbsp;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Intervista di una giornalista tunisina in visita in un centro d'accoglienza di Lampedusa nei primi mesi del 2011.&amp;nbsp;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;''Harraga'' è un termine magrebino usato per descrivere i giovani che tentano di scavalcare la '' fortezza europa'' pagando spesso con la propria vita. Il termine deriva dalla parola '' Harga'' che letteralmente vuol dire '' bruciare'' le frontiere in questo caso.&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Voce femminile ( giornalista tunisina )&lt;/b&gt; : Come ti chiami ?&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Voce maschile ( Harrag)&lt;/b&gt; : Mokhtar&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Giornalista&lt;/b&gt;&amp;nbsp; : Da dove sei venuto ?&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Mokhtar&lt;/b&gt; : Sono venuto da Sfax&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Giornalista&amp;nbsp;&lt;/b&gt;: &amp;nbsp;Da quanto tempo?&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Mokhtar&amp;nbsp;&lt;/b&gt;: 8 giorni&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Giornalista&lt;/b&gt; : Quanto hai pagato per venire ?&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Mokhtar&lt;/b&gt;: Un milione e mezzo ( dinari)&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Giornalista&lt;/b&gt; : Come si è organizzata la '' harga'' ( il viaggio) dalla Tunisia&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Mokhtar&lt;/b&gt; : Da Tunisi siamo andati a Sfax , abbiamo cercato e trovato gente che stava partendo imbarcandoci con loro.&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Giornalista&lt;/b&gt; : Quante persone ?&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Mokhtar&lt;/b&gt;: Siamo usciti in 105&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Giornalista&lt;/b&gt; : Quando siete arrivati qui?&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Mokhtar&lt;/b&gt; : E' da otto giorni che siamo qui e non vogliono mandarci in nessun altro luogo, ci hanno lasciato qui&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Giornalista&lt;/b&gt; : Otto giorni? e come fate per mangiare e &amp;nbsp;bere?&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Mokhtar&lt;/b&gt; : Loro ci danno da mangiare, ci danno le loro sigarette e ci danno anche da bere, ci danno tutto.&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Giornalista&lt;/b&gt; : Perche sei partito?&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Mokhtar&lt;/b&gt; : Sono partito perche in Tunisia ho troppi anni di carcere da scontare e mio fratello è stato ucciso, non posso piu ritornarci.&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Giornalista&lt;/b&gt; : Non hai nessuna altra soluzione quindi.&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Mokhtar&lt;/b&gt; : &amp;nbsp;Se tutto andrà bene in Tunisia non voglio più andarci...&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Giornalista rivolgendosi ad un altro '' Harrag'' &lt;/b&gt;: &amp;nbsp;Tu da dove sei venuto?&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Harrag&lt;/b&gt;&amp;nbsp;: da Sfax&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Giornalista&lt;/b&gt; : Tutti dallo stesso luogo arrivate quindi &amp;nbsp;tutto questo gruppo dalla stessa direzione viene..&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Harrag&amp;nbsp;&lt;/b&gt;: Non hanno fatto nulla ( parlando delle autorità italiane) ci hanno solo accolto , ci hanno dato da mangiare è vero ci hanno dato le sigarette e basta.&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Giornalista&lt;/b&gt; : Dove dormite ? Nelle tende?&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Harrag /migrante&lt;/b&gt; : Dormiamo per strada &amp;nbsp;dormiamo per strada&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Giornalista&lt;/b&gt; : Bene, lui ( Mokhtar) ha il fratello morto ed è stato condannato e tutto &amp;nbsp;e tu?&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Harrag/migrante&lt;/b&gt; : &amp;nbsp;Come loro, anche io sono stato condannato e devo fare molti anni in galera &amp;nbsp;e ho subito ingiustizie non posso più vivere in Tunisia.&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Un altro ''Harrag'' s'intromette nell'intervista&lt;/b&gt; : Un poliziotto che ha commesso qualcosa ( nel governo Ben ali) lo hanno perdonato e gli hanno ridato il lavoro e noi che avevamo qualcosa prima, prima quando Ben Ali governava perche non ci perdonano?&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Giornalista&lt;/b&gt;: Quanto anni ( di carcere ) ti hanno dato?&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Harrag/migrante&lt;/b&gt; : &amp;nbsp;Io sono stato condannato a 15 anni con la gente ancora che mi perseguita&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Giornalista&amp;nbsp; rivolgendosi ad un altro Harrag di fianco&lt;/b&gt;&amp;nbsp;: &amp;nbsp;Tu?&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Harrag/migrante&lt;/b&gt; : Anche io sono stato condannato a molti anni, molto più di lui&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Giornalista&lt;/b&gt; : Quanti anni hai ?&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Harrag/migrante&lt;/b&gt; : 29 anni, la condanna che vogliono farmi scontare equivale al doppio dei miei anni.&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Giornalista&lt;/b&gt; : Tutti quelli che sono partiti con voi sono &amp;nbsp;dei condannati?&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Voci di Harragas che si alternano&lt;/b&gt; : Non tutti non tutti , c'e molta gente condannata , ci sono persone condannate e persone che non sono state condannate non vogliono piu vivere li &amp;nbsp;(in Tunisia)&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Giornalista&lt;/b&gt; : Se annullano tutte le condanne ritornerai al tuo paese , o hai deciso di rimanere qua?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&amp;nbsp;Harrag/migrante&lt;/b&gt; : Se mi restituiranno la mia vita torno se non me la restituiscono non torno piu.&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&amp;nbsp;(1)Un altro Harrag &amp;nbsp;con voce provata dalle lacrime s'intromette&lt;/b&gt; : Uno deve rimanere li &amp;nbsp;e non deve vivere con la sua famiglia ? Se ne avessi la possibilità rimarrei ( in Tunisia) , ho il mio mestiere.&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Voci di altri Harragas che si alternano&lt;/b&gt; : Con cosa devo incontrare mia madre ? cosi con il ferro ( probabilmente si riferisce alle proprie condizioni fisiche) a questo punto è meglio non farsi vedere dalla propria madre.&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;(1) Il Harrag con voce provata dalle lacrime&lt;/b&gt; : Ho fatto il mio ingresso cinque volte ( In Italia ) arrivando a stare 12 ore in mare per poi essere rimpatriato di nuovo in Tunisia, questa è la sesta volta che ci arrivo ( In Italia) e se mi rimpatriano ritornerò di nuovo, se mi rimpatriano e non passo dal carcere ritorno di nuovo ( in Italia). Uno stava per morire, ha visto la morte , l'onda era piu grande delle case e arriviamo ad affrontarle pur di venire qua, e dopo arrivano loro( le autorità italiane) per rimpatriarci uno &amp;nbsp;meglio che si uccide prima che arriva ( in Tunisia) non voglio piu ritornarci .&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Giornalista&lt;/b&gt; : Vi portate il cibo con voi in mare? Raccontami come funziona ?&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;(1) Harrag dalla voce provata dalle lacrime&lt;/b&gt; : Non ci siamo portati nulla &amp;nbsp;abbiamo passato due giorni in acqua e ci eravamo persi e se non era per loro ( autorità italiane) non non ne uscivamo vivi . Se non fossero venuti loro,se non fosse venuto l'aereo ( Elicottero guardia costiera) morivamo li nel posto ( in mare) se a qualcuno lo vogliono rimpatriare tanto vale uccidersi, io sono tra quelli che non ritornerà mai piu in Tunisia. Ti ho detto che con il mio mestiere in Tunisia posso vivere meglio di qua, anche se non dovessi avere la droga quando arrestano gli altri ( probabili clienti) fermano anche me. Loro vengono condannati ad 1 anno ed io a 7 ogni volta che ne arrestano uno ( consumatori di droga) vengo processato per ognuno di loro a me sette anni ( di carcere ) e a lui ( consumatore di droga) uno, a me sette e a lui uno, non puo essere cosi , mi hanno '' sporcato '' con 15 anni di carcere e quando cerco di raccontarlo alla gente mi vogliono fermare ne ho solo 26 ( anni) e non trovano mai nulla &amp;nbsp;se &amp;nbsp;mi fermi e trovi qualcosa portami in carcere non ho nulla io perche mi devi fermare sono pulito e non l'ho mai fumata ( la droga) se hai un problema con uno ( consumatore di droga) fa il tuo nome, viene arrestato fa il tuo nome ne vendo ( la droga) a tre ( consumatori) vengo condannato a 21 anni perchè? Mio Fratello era in carcere, fu condannato a cinque di carcere scontandone solo due è stato rilasciato il 15 Gennaio ( 2011) ed è morto. Soldi ? Non abbiamo visto ne soldi ne niente, non abbiamo visto nulla ci hanno mentito non abbiamo visto nulla per questo ho lasciato la Tunisia, ti ha mentito chi &amp;nbsp;ti &amp;nbsp;dice di non amare il suo paese,ma è per le ingiustizie abbiamo subito ingiustizie . Una persona non può dormire tranquillo in casa, non può stare tranquillo in casa, se mi dovessero rimpatriare è sicuro che mi ucciderò prima di arrivare in Tunisia, mi devo far seppelire in Tunisia? 26 anni ! Sono ancora giovane sono creciuto dalla miseria. 15 anni ( riferito agli anni che deve scontare) e ne aggiungeranno altri . Tolto lui ( Ben Ali ) pensavamo che migliorasse ( la situazione) invece nulla continuano a perseguitarci entrano fino a casa &amp;nbsp;nostra e ci portano via con la forza dalle nostre case, abito a Tunisi a Jbel Lahmar e fanno cosi con me? &amp;nbsp;Tutti ( riferendosi agli altri Harragas presenti con lui) tutti quanti hanno la stessa situazione &amp;nbsp;giuro sono cinque volte che vengo arrivo e mi fanno ritornare sono cinque volte lo giuro , questa è la sesta volta che vengo, torno da mia madre bagnato da Sfax verso Tunisi, sono cinque ore ? Torno da Sfax bagnato e maleodorante arrivo a Tunisi cambio i vestiti e provo a ripartire l'indomani, Sono venuto in tuta e maniche corte la gente mi ha dato dei vestiti, in canottiera e tuta ( mostrando i suoi vestiti) sono venuto, la gente mi ha dato dei vestiti &amp;nbsp;fammi andare via. Il freddo ci ha distrutto, l'acqua stava per ucciderci perche vogliono rimpatriarci? Lasciateci andare se non volete che rimaniamo in Italia ci arrangieremo e andremo in un altro paese l'importante che non ritorniamo in Tunisia. Porta uno di 14 anni e vedi che non verrà piu qui , li ha visti ? hai visto quelli di 14 anni nei quartieri popolari? Guarda come la gente è provata dalla fame vai a vedere come vive quella gente, come mangia, la gente ruba per mangiare, tutti quanti grandi e piccoli tutti quanti hanno la mente qui ( l'Europa) vengono qua per ricostruirsi un futuro per migliorare le proprie condizioni per poi tornare &amp;nbsp;( in Tunisia). Come hai visto non c'e nulla di particolare....&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Giornalista&lt;/b&gt; : &amp;nbsp;Se ti dovessero fare uscire di qua ( centro d'accoglienza) che lavoro potresti fare in Italia? &amp;nbsp;hai qualcuno ( parenti) ?&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;(1) Harrag con la voce provata dalle lacrime&lt;/b&gt; : ho due fratelli in Francia, non sto chiedendo &amp;nbsp;di rimanere in Italia,sto semplicemente chiedendo di andarmene via di qua per andare in Francia farò venire pure mio fratello fin qua ( Lampedusa) per portarmi in Francia, l'importante che non torno in Tunisia, chiedo solo di non fare piu ritorno in Tunisia.&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Il Harrag (1) scoppia in lacrime:&lt;/b&gt;&amp;nbsp;Anche se un giorno dovessi avere dei documenti giuro di non ritornare mai piu in Tunisia rimango qui basta ne ho avuto abbastanza, se voglio fare venire mia madre la farò venire qua, la farò venire qua l'importante che in Tunisia non ci ritorno piu e basta.&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Un altro Harrag interviene&lt;/b&gt; : Se quello che cercavamo lo avessimo trovato in Tunisia perche mai dovremmo venire qua,perchè? Mica amiamo patire la sofferenza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Giornalista&lt;/b&gt; : Cos'è che voi volete ?&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Harrag&lt;/b&gt; : Come cosa vogliamo? &amp;nbsp;Vogliamo un lavoro vogliamo vivere, e dalla rivoluzione che non abbiamo visto nulla. Il dottore ha uno stipendio , il professore ha uno stipendio, il disoccupato lo hanno dimenticato, sono con il mio diploma.&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Interviene il Harrag (1) provato dalle lacrime&lt;/b&gt; : Il mio diploma è del 2003 sono qua nel 2011 e non ho mai lavorato, ho un diploma da artigiano in quanto lavoro l'ottone e il legno sono un artigiano faccio lavori tradizionali .Dovunque vado mi dicono'' vattene via non hai &amp;nbsp;mai lavorato'', ho fatto uno stage pensando di lavorare ma poi mi chiedono '' hai studiato''? &amp;nbsp;Gli faccio vedere i miei &amp;nbsp;titoli i miei documenti ma non mai visto nulla.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Traduzione dell'intervista a cura dell'amministratore Rabih Bouallegue.&amp;nbsp;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2049123075707575587-8622553264903636835?l=bousufi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://bousufi.blogspot.com/feeds/8622553264903636835/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://bousufi.blogspot.com/2011/12/giudicati-dal-passato.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2049123075707575587/posts/default/8622553264903636835'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2049123075707575587/posts/default/8622553264903636835'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://bousufi.blogspot.com/2011/12/giudicati-dal-passato.html' title='Giudicati dal passato - بالله عليك اسمعها يا تونسي ثم أحكم عليهم'/><author><name>Rabih Bouallegue</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00145232350428777571</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/-VYzRTv3QU88/Tz76pqAX0FI/AAAAAAAAArM/KYUOXzxhhaA/s220/335236_3298174138984_1406808524_3151818_197613288_o.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2049123075707575587.post-3318370946976282062</id><published>2011-12-10T04:16:00.000-08:00</published><updated>2011-12-10T04:16:18.563-08:00</updated><title type='text'>Tunisia per tutti</title><content type='html'>&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;&lt;b&gt;Gli ebrei della Tunisia rifiutano per l'ennesima volta la richiesta di trasferimento avanzata dallo stato d'Israele, disapprovando le continue richieste del vice-premier israeliano a '' ricongiungersi'' allo stato ebraico.&amp;nbsp;&lt;/b&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;table cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="float: right; margin-left: 1em; text-align: right;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-zdXUiEmmtu0/TuNGZ3Yc0aI/AAAAAAAAAPo/sXQjgXGegxQ/s1600/e9e0e8ff-693e-49f7-9148-b1755b8fb9bd.JPG" imageanchor="1" style="clear: right; margin-bottom: 1em; margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="213" src="http://1.bp.blogspot.com/-zdXUiEmmtu0/TuNGZ3Yc0aI/AAAAAAAAAPo/sXQjgXGegxQ/s320/e9e0e8ff-693e-49f7-9148-b1755b8fb9bd.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;Perez Trabelsi , presidente della comunità ebraica di Djerba&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;La comunità ebraica della Tunisia ha rifiutato per l'ennesima volta &amp;nbsp;la proposta di trasferimento inviata dal vice-premier israeliano Silvan Shalom , che pur di facilitare loro l'emigrazione ha messo a &amp;nbsp;disposizione della comunità &amp;nbsp;ingenti aiuti finanziari. In un comunicato , il presidente della comunità ebraica dell'isola di Djerba, Perez Trabelsi , ha esortato gli ebrei tunisini a rinunciare all'aiuto finanziario offerto da Israele per il loro trasferimento nella '' terra promessa''&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;'' Siamo prima di tutto tunisini , non abbiamo alcun problema a convivere con la maggioranza musulmana . Nessun ebreo dovrà lasciare la Tunisia'' ha aggiunto.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2049123075707575587-3318370946976282062?l=bousufi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://bousufi.blogspot.com/feeds/3318370946976282062/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://bousufi.blogspot.com/2011/12/tunisia-per-tutti.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2049123075707575587/posts/default/3318370946976282062'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2049123075707575587/posts/default/3318370946976282062'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://bousufi.blogspot.com/2011/12/tunisia-per-tutti.html' title='Tunisia per tutti'/><author><name>Rabih Bouallegue</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00145232350428777571</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/-VYzRTv3QU88/Tz76pqAX0FI/AAAAAAAAArM/KYUOXzxhhaA/s220/335236_3298174138984_1406808524_3151818_197613288_o.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-zdXUiEmmtu0/TuNGZ3Yc0aI/AAAAAAAAAPo/sXQjgXGegxQ/s72-c/e9e0e8ff-693e-49f7-9148-b1755b8fb9bd.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2049123075707575587.post-5432755470860448930</id><published>2011-12-07T09:38:00.000-08:00</published><updated>2011-12-07T18:05:10.318-08:00</updated><title type='text'>Contro sciopero del pane.</title><content type='html'>&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;&lt;b&gt;Un sit-in di protesta indetta dagli abitanti della città di Jendouba ( nord-ovest della Tunisia) sta completamente bloccando le attività di produzione di lievito naturale da parte della fabbrica '' Rayen'', fornitrice di lievito per 80 % dei panifici tunisini.&amp;nbsp;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;table cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="float: right; margin-left: 1em; text-align: right;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-6Trx0mdTTl8/Tt-bdE2YCzI/AAAAAAAAAPY/DB7rPvi2z6w/s1600/1271841716.JPG" imageanchor="1" style="clear: right; margin-bottom: 1em; margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="240" src="http://1.bp.blogspot.com/-6Trx0mdTTl8/Tt-bdE2YCzI/AAAAAAAAAPY/DB7rPvi2z6w/s320/1271841716.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;Stabilimento '' Rayen''&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;div&gt;Sono settimane che si protesta a Jendouba , città a 154 Km a ovest di Tunisi, dove gli operai &amp;nbsp;della società generale delle industrie del nord ,Fabbrica per la produzione dello zucchero, hanno indetto un sit-in per chiedere la regolarizzazione della loro situazione e l'assunzione di un numero non precisato di cittadini della regione, di seguito il sit-in ha di fatto bloccato le attività di produzione della fabbrica di lievito '' Rayen'', in quanto impiantato nello stesso stabilimento. Come conseguenza ,Giovedi 8 settembre tutti i panifici sparsi per la Tunisia hanno indetto uno sciopero generale per protestare contro il sit-in degli operai della fabbrica di zucchero.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;table cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="float: left; text-align: left;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-J3RPyRCoK_k/Tt-c-1yuDFI/AAAAAAAAAPg/uT-0gqELkCk/s1600/1271841561.JPG" imageanchor="1" style="clear: left; margin-bottom: 1em; margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="240" src="http://3.bp.blogspot.com/-J3RPyRCoK_k/Tt-c-1yuDFI/AAAAAAAAAPg/uT-0gqELkCk/s320/1271841561.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;Laboratorio d'analisi della &amp;nbsp;fabbrica '' Rayen''&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small; font-weight: bold;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small; font-weight: bold;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;La direzione della fabbrica '' Rayen'' ha espresso profonda paura nel caso in cui il sit-in venga prolungato,ricordando che all'interno della fabbrica sono presenti prodotti &amp;nbsp;chimici pericolosi e macchinari ad alta tensione che richiedono una manutenzione giornaliera da parte di tecnici qualificati, oltre al rischio di un possibile blocco del sistema informatico aziendale.&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2049123075707575587-5432755470860448930?l=bousufi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://bousufi.blogspot.com/feeds/5432755470860448930/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://bousufi.blogspot.com/2011/12/panifici-in-sciopero.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2049123075707575587/posts/default/5432755470860448930'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2049123075707575587/posts/default/5432755470860448930'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://bousufi.blogspot.com/2011/12/panifici-in-sciopero.html' title='Contro sciopero del pane.'/><author><name>Rabih Bouallegue</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00145232350428777571</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/-VYzRTv3QU88/Tz76pqAX0FI/AAAAAAAAArM/KYUOXzxhhaA/s220/335236_3298174138984_1406808524_3151818_197613288_o.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-6Trx0mdTTl8/Tt-bdE2YCzI/AAAAAAAAAPY/DB7rPvi2z6w/s72-c/1271841716.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2049123075707575587.post-1356427708807604109</id><published>2011-12-06T14:01:00.000-08:00</published><updated>2011-12-06T14:32:30.459-08:00</updated><title type='text'>Obbligo solidarietà</title><content type='html'>&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-Lf1AjdSISnY/Tt6IShP8HPI/AAAAAAAAAPQ/L9n5SZffPdI/s1600/1191187090d28P6w.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="213" src="http://2.bp.blogspot.com/-Lf1AjdSISnY/Tt6IShP8HPI/AAAAAAAAAPQ/L9n5SZffPdI/s320/1191187090d28P6w.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;b&gt;Bilancio 2012 : Il governo di El Beji Caid Sebsi proporrà un prelievo pari a 4 giorni lavorativi sui salari. &amp;nbsp;Una sorta di contributo speciale da parte dei dipendenti del settore pubblico e privato.&amp;nbsp;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;La solidarietà è ormai d'obbligo in Tunisia, i tunisini sono chiamati a contribuire ad alleggerire la pressione sul bilancio di stato per l'anno 2012. Il progetto, elaborato dal governo di transizione di El Beji Caid Sebsi proporrà un prelievo pari a 4 giorni lavorativi sui salari dei dipendenti del settore pubblico e privato come forma di '' contributo speciale '' al bilancio di Stato. La decisione è stata presa per far fronte ai impatti finanziari attesi dalle decisioni proposte nel progetto di legge finanziaria, relative in particolare all'abolizione dell'imposta da bollo sui viaggi e alle misure di beneficio fiscale e finanziario delle imprese .&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non è stato ancora precisato se nel progetto di bilancio proposto al prossimo governo si effettueranno prelievi in un'unica operazione , oppure in maniera frammentaria.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2049123075707575587-1356427708807604109?l=bousufi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://bousufi.blogspot.com/feeds/1356427708807604109/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://bousufi.blogspot.com/2011/12/obbligo-solidarieta.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2049123075707575587/posts/default/1356427708807604109'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2049123075707575587/posts/default/1356427708807604109'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://bousufi.blogspot.com/2011/12/obbligo-solidarieta.html' title='Obbligo solidarietà'/><author><name>Rabih Bouallegue</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00145232350428777571</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/-VYzRTv3QU88/Tz76pqAX0FI/AAAAAAAAArM/KYUOXzxhhaA/s220/335236_3298174138984_1406808524_3151818_197613288_o.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-Lf1AjdSISnY/Tt6IShP8HPI/AAAAAAAAAPQ/L9n5SZffPdI/s72-c/1191187090d28P6w.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2049123075707575587.post-7139777340727027919</id><published>2011-12-01T17:52:00.000-08:00</published><updated>2011-12-01T17:55:13.082-08:00</updated><title type='text'>Animi incadescenti</title><content type='html'>&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;&lt;table cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="float: right; margin-left: 1em; text-align: right;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-v_vHc69i1BM/TtgqnYSP4_I/AAAAAAAAAPA/2g44ZrDQshE/s1600/Kasserine.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; margin-bottom: 1em; margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="266" src="http://2.bp.blogspot.com/-v_vHc69i1BM/TtgqnYSP4_I/AAAAAAAAAPA/2g44ZrDQshE/s320/Kasserine.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;Moncef Marzouki&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;b&gt;Nei giorni scorsi &amp;nbsp;un gruppo di salafiti ha attaccato la facoltà di lettere della Mannouba ( Tunisi) in seguito al divieto emanato dalla facoltà di portare il '' nikab '' all'interno delle proprie aule . Il CPR &amp;nbsp;( Congres pour la Republique) con a capo Moncef Marzouki ha rilasciato un comunicato, invitando le parti a non gettare ulteriore '' benzina sul fuoco'' circa i recenti avvenimenti .&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Il Congress pour la Republique di Moncef Marzouki, attuale presidente della repubblica, ha rilasciato un comunicato circa i recenti avvenimenti che hanno coinvolto la facolta di lettere della Manouba, dove un gruppo di salafiti hanno attaccato il complesso universitario in risposta al divieto emanato dalla facolta , di portare il nikab all'interno delle proprie aule.Il comunicato condanna &amp;nbsp;le violenze &amp;nbsp;invitando le parti coinvolte ad assumersi &amp;nbsp;le proprie responsabilità circa le violenze dei giorni scorsi che hanno coinvolto il complesso universitario. Chiedendo di non gettare ulteriore'' benzina sul fuoco'' circa i recenti avvenimenti vista la delicata situazione che sta attraversando il paese , invitando le parti coinvolte ad un maggiore dialogo.&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;table cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="float: left; margin-right: 1em; text-align: left;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-YANvKkU-1r4/TtgsnyU6qgI/AAAAAAAAAPI/yxPWfckTpUk/s1600/1-74c42be61e.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; margin-bottom: 1em; margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="245" src="http://3.bp.blogspot.com/-YANvKkU-1r4/TtgsnyU6qgI/AAAAAAAAAPI/yxPWfckTpUk/s320/1-74c42be61e.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;Comunicato in lingua araba del Congres pour la Republique &lt;br /&gt;circa i recenti avvenimenti.&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2049123075707575587-7139777340727027919?l=bousufi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://bousufi.blogspot.com/feeds/7139777340727027919/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://bousufi.blogspot.com/2011/12/animi-incadescenti.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2049123075707575587/posts/default/7139777340727027919'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2049123075707575587/posts/default/7139777340727027919'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://bousufi.blogspot.com/2011/12/animi-incadescenti.html' title='Animi incadescenti'/><author><name>Rabih Bouallegue</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00145232350428777571</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/-VYzRTv3QU88/Tz76pqAX0FI/AAAAAAAAArM/KYUOXzxhhaA/s220/335236_3298174138984_1406808524_3151818_197613288_o.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-v_vHc69i1BM/TtgqnYSP4_I/AAAAAAAAAPA/2g44ZrDQshE/s72-c/Kasserine.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2049123075707575587.post-7840300116272094406</id><published>2011-11-29T05:57:00.000-08:00</published><updated>2011-11-29T08:45:59.178-08:00</updated><title type='text'>Il poeta guardiano della democrazia</title><content type='html'>&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;&amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp;&lt;b&gt;NOSTALGIA&amp;nbsp;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp;'' &amp;nbsp;Ho abbandonato un paese che mai mi ha abbandonato ''&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp;''Ho lasciato un nido che mi ha sempre protetto''&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; '' Ho lasciato casa, e che casa''&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;/b&gt;&lt;b&gt;&amp;nbsp;'' Piena d'amore e di calduccio''&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp;'' &amp;nbsp;Che esce da ogni muro e da ogni stanza '' &amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp;Ramzi Harrabi &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;b&gt;&amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;table cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="float: right; margin-left: 1em; text-align: right;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-BvNdDOKMgfY/TtTeES8NZKI/AAAAAAAAAOw/uAhkO_6hrSI/s1600/387185_10150409991562550_780447549_8656351_423876458_n.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; margin-bottom: 1em; margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://3.bp.blogspot.com/-BvNdDOKMgfY/TtTeES8NZKI/AAAAAAAAAOw/uAhkO_6hrSI/s320/387185_10150409991562550_780447549_8656351_423876458_n.jpg" width="272" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;Ramzi Harrabi&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;b&gt;Poeta , artista , scrittore , cantante , esperto di interculturalità e responsabile IRIE . Non è una lista di mestieri ma bensi quella delle doti di un singolo uomo , Ramzi Harrabi 34 anni abitante da anni a Siracusa ma originario di Sousse ( Tunisia) è stato uno dei &amp;nbsp;guardiani della democrazia che hanno difeso la credibilità delle elezioni dai potenti sostenitori di Ben Ali in Sicilia &amp;nbsp;&lt;/b&gt;&lt;b&gt;che ne bramavano il fallimento. Ma chi è veramente Ramzi Harrabi, chi si nasconde dietro questo straordinario mosaico di doti. Per capirlo lo abbiamo intervistato.......&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;1° - Come e quando sei arrivato in Italia ? Come è stato il tuo impatto con l'ambiente siciliano?&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono arrivato nel 2000, in un paesino di nome Lentini nel siracusano, per raggiungere mio padre che ci viveva da 25 anni, sinceramente non è stato facile, da Sousse a Lentini era stato un cambiato socio-culturale davvero traumatizzante , senti' trasformarmi da Leone a Gallina. NON &amp;nbsp;E' &amp;nbsp;FACILE SRADICARSI.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;2° -Raccontami &amp;nbsp;del tuo percorso da autodidatta e come sei riuscito a diventare l'artista che sei ?&amp;nbsp;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sinceramente anche in Tunisia ero artisticamente attivo, solo che il mio entourage chiedeva altro,come ogni paese del mediterraneo anche in Tunisia &amp;nbsp;una buona parte della gioventù aveva obbiettivi superficiali come ballare ,vestirsi alla moda ed essere figo a tutti i costi , anch'io ero cosi &amp;nbsp;in quanto vivevo &amp;nbsp;in una società dove dovevo opprimere le miei doti intellettive per fare il '' moderno''.&lt;br /&gt;Comunque &amp;nbsp;la mia vena artistica era condizionata da due fattori , il mio talento calcistico e l'ambiente sociale &amp;nbsp;ma nonostante ciò ho lasciato un impronta geniale in Tunisia , sono stato uno dei primi che ha ideato i tatuaggi al Hennè in stile europeo nel lontano 1996 ....Oggi &amp;nbsp;ogni volta che faccio ritorno &amp;nbsp;a casa e vedo tutti questi &amp;nbsp;giovani che fanno tattuaggi all'Henne &amp;nbsp;per vivere , mi chiedo se &amp;nbsp;conoscono l'ideatore….. La mia generazione &amp;nbsp;lo sà .&lt;br /&gt;Ecco caro Rabih , il talento è un dono ed io cercai in un primo momento di nasconderlo ma una volta in Sicilia mi fu utile per distruggere la solitudine e il trauma &amp;nbsp;''dello sradicamento dalla mia terra'' e poi a dir la verità ho trovato un Italia che ha fame di interculturalità e con una grande voglia di amare il prossimo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;3°- Come tutti gli artisti tunisini ti sarà stato chiesto di esibirti nell'anniversario del 7 Novembre , giorno del colpo di stato di Ben Ali , Qual'è stato il tuo rapporto con il passato regime?&amp;nbsp;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;( Risata) non mi fu mai chiesto , perché secondo me sapevano già la risposta, sai benissimo che il regime sapeva persino cosa mangiavi a tavola figurati se non sanno come la pensi su certi temi.&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;Il mio rapporto era pacifico ,nel senso che non ho mai alzato la voce contro questo regime e non ho mai collaborato con esso. Ho convissuto come tanti tunisini con quella realtà senza esserne &amp;nbsp;figlio o partner …&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;4°- Raccontaci delle tue emozioni, dei tuoi pensieri , dal 17 Dicembre 2010 al 14 Gennaio 2011 , date importanti della storia tunisina?&amp;nbsp;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;Prima non capivo bene cosa stava succedendo, le notizie che arrivavano parlavano di una rivolta per il pane rimasi sorpreso, rivolta del pane?? In un paese dove il pane non era mai mancato ,dove solo 3 mesi prima era tutto normale ??? ma &amp;nbsp;poi le cose iniziarono pian piano ad essere &amp;nbsp;più chiare , era una rivoluzione . Quando Ben Ali &amp;nbsp; fuggi', senti' un peso che non sapevo di avere togliersi , camminavo e cantavo l’inno nazionale tunisino senza rendermi conto di chi mi stava &amp;nbsp;attorno . E' straordinario quello che avevano fatto i giovani tunisini , davvero una lezione di vita&lt;b&gt;.&amp;nbsp;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;div style="font-weight: bold;"&gt;5° - Raccontaci come hai fatto &amp;nbsp;a diventare uno dei guardiani del passaggio democratico tunisino?&lt;/div&gt;&lt;div style="font-weight: bold;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;Sono stato fortunato e onorato di essere stato selezionato dell'Istanza superiore Indipendente per le elezioni come membro della Istanza regionale IRIE ( Roma) &amp;nbsp;assegnandomi il compito di gestire le elezioni &amp;nbsp;in Sicilia , non è stato facile ,era pesante &amp;nbsp;ma allo stesso tempo bellissimo ed emozionante sapere che stavamo riscrivendo la storia e &amp;nbsp;fare parte di un cambiamento geopolitico grazie ad un evento spontaneo chiamato “Rivoluzione Tunisina” è stato bello perché non cera dietro nessuna lobbi internazionale e nessun partito infame &amp;nbsp;, c'era soltanto il popolo.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Caro Rabih, sono onoratissimo di aver offerto la mia professionalità alla mia terra , avrei potuto fare un partito e cavalcare la storia , ma con tutta umiltà ti dico che ho scelto di riscrivere la storia in tutt'altro modo.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;table cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="float: left; margin-right: 1em; text-align: left;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-KPeTdwCwEHY/TtTj1yPUx8I/AAAAAAAAAO4/DrEwFtyZoSI/s1600/390553_10150409991482550_780447549_8656350_1450354615_n.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; margin-bottom: 1em; margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="239" src="http://1.bp.blogspot.com/-KPeTdwCwEHY/TtTj1yPUx8I/AAAAAAAAAO4/DrEwFtyZoSI/s320/390553_10150409991482550_780447549_8656350_1450354615_n.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;6°- Tue considerazioni sulla futura Tunisia?&amp;nbsp;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Carissimo, la Futura Tunisia &amp;nbsp;sarà la patria della democrazia , quella vera però , quella che ancora non esiste quella che tutto il mondo la vuole ma non la trova ,quella democrazia che viene dal basso, sarà un modello alternativo al modello occidentale, ma tutto questo se i tunisini lo vorranno veramente perché purtroppo la Tunisia non è abitata da angeli, ma da uomini. &amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&amp;nbsp; &amp;nbsp;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; Ramzi Harrabi , il poeta guardiano della democrazia.&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-weight: bold;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="font-weight: bold;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2049123075707575587-7840300116272094406?l=bousufi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://bousufi.blogspot.com/feeds/7840300116272094406/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://bousufi.blogspot.com/2011/11/il-poeta-guardiano-della-democrazia.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2049123075707575587/posts/default/7840300116272094406'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2049123075707575587/posts/default/7840300116272094406'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://bousufi.blogspot.com/2011/11/il-poeta-guardiano-della-democrazia.html' title='Il poeta guardiano della democrazia'/><author><name>Rabih Bouallegue</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00145232350428777571</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/-VYzRTv3QU88/Tz76pqAX0FI/AAAAAAAAArM/KYUOXzxhhaA/s220/335236_3298174138984_1406808524_3151818_197613288_o.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-BvNdDOKMgfY/TtTeES8NZKI/AAAAAAAAAOw/uAhkO_6hrSI/s72-c/387185_10150409991562550_780447549_8656351_423876458_n.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2049123075707575587.post-5980230369550087490</id><published>2011-11-28T11:02:00.000-08:00</published><updated>2011-11-28T12:05:18.321-08:00</updated><title type='text'>Dichiarazione Sindacale dell UGTT( Union Gènèral  Tunisienne du Travaille)</title><content type='html'>&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Union Gènèral Tunisienne du Travaille ( UGTT)&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-ykb12zzJTas/TcwWhwRdxII/AAAAAAAAADg/Fs_kf6ZaA5c/s1600/tunisie-ugtt.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: black;"&gt;&lt;img border="0" src="http://1.bp.blogspot.com/-ykb12zzJTas/TcwWhwRdxII/AAAAAAAAADg/Fs_kf6ZaA5c/s1600/tunisie-ugtt.jpg" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;Union Gènèral Tunisienne du Travaille ( UGTT)&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Traduzione del documento sindacale rilasciato il 7 maggio 2011&amp;nbsp; dal&amp;nbsp; '' Syndicat Gènèral De l'enseignement Secondaire'' in seguito alla feroce repressione subita.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Dichiarazione&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-7aSntv3JvWQ/TcwXhw7BHUI/AAAAAAAAADo/xyD2ypVOI-Q/s1600/222452_190186391027592_180740911972140_462702_641156_n.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: black;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://2.bp.blogspot.com/-7aSntv3JvWQ/TcwXhw7BHUI/AAAAAAAAADo/xyD2ypVOI-Q/s320/222452_190186391027592_180740911972140_462702_641156_n.jpg" width="228" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;Ritorna alla luce dopo un pò di tempo una  repressione nelle strade presidenziali della capitale e nelle varie  città che non avevamo conosciuto neanchè ai tempi del dittatore  deposto,con il ritorno  della macchina delle intimidazioni e del te&lt;span class="text_exposed_hide"&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="text_exposed_show"&gt;rrorismo poliziesco, capace di tirarsi indietro contro  vandali e nemici  della rivoluzione e di combattere cittadini e giovani  della rivoluzione favorevoli a un cambiamento della politica del  governo di transizione . Quello che è successo il 5 e 6 maggio scorsi  con le violenze  contro la stampa e i ''raid'' della polizia ,ci fanno  porgere una serie di domande importanti: Ma la gloriosa rivoluzione del  14 gennaio è stata compiuta per far ritornare la repressione sul popolo che  si è rivolto contro la dittatura?&lt;br /&gt;Dove vuole arrivare il governo di  transizione con la repressione delle manifestazioni pacifiche?' qualè  l'obbiettivo del ministero dell'interno nell'utilizzo di  manganelli/bastoni, gas velenosi/ soffocanti e le varie modalità di  repressione usate per disperdere i cortei allontanando i cittadini  con l'intimidazione?? qual'è il messaggio che vuole inviare il  ministero dell'interno con la presa d'assalto della sede&lt;/span&gt; dell&amp;nbsp; UGTT (&lt;span class="text_exposed_show"&gt;unione  generale tunisina del lavoro) in piazza Cartagine a Tunisi con la  distruzione delle  porte e la repressione dei presenti  all'interno?'qual'è l'obbiettivo  a cui vuole&amp;nbsp; arrivare il  ministero dell'interno con la repressione dei giornalisti?'&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="text_exposed_show"&gt;Dove  sono le forze dell'ordine quando vengono fatti  fermi , si assaltano le  abitazioni, si bruciano le sedi e si cambiano programmi delle metrò?  dove sono  state le forze dell'ordine quando sono state distrutte le sedi  educative, con l'intimidazione degli allievi e le classi bruciate?? E  volere del ministro dell'interno difendere il proprio ministero e vietare  qualsiasi manifestazione nell'Avenue Bourghuiba??&lt;br /&gt;Il'' Syndicat gènèral de l'enseignement secondaire'' condanna ogni forma di  repressione e intimidazione e richiede il processo dei responsabili,e  avverte che l'obbiettivo della feroce repressione è la creazione di  disordini per giusitificare l'utilizzo della repressione come alternativa alla democrazia , motivo della venuta della gloriosa rivoluzione del 14  gennaio. Ogni obbiettivo che andrà contro il bene della rivoluzione sarà  combattuta dai figli della rivoluzione della libertà e della dignità,come ogni membro del l'ex regime di cui il governo di transizione fa  ancora affidamento,contro cui il popolo lotterà affinchè vengano  cacciati...&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="text_exposed_show"&gt;                                                                               Che cada la repressione come è caduta la dittatura.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="text_exposed_show"&gt;Lunga vita alla rivoluzione della libertà e della dignità,&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="text_exposed_show"&gt; Gloria ai  martiri innocenti.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="text_exposed_show"&gt;Dal '' Syndicat Gènèral de l'enseignement Secondaire''&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="text_exposed_show"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="text_exposed_show"&gt;Il segretario generale&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="text_exposed_show"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="text_exposed_show"&gt;Sami Tahri&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="text_exposed_show"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Tunisi 8 Maggio 2011&lt;/div&gt;&lt;span class="text_exposed_show"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2049123075707575587-5980230369550087490?l=bousufi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://bousufi.blogspot.com/feeds/5980230369550087490/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://bousufi.blogspot.com/2011/05/union-general-tunisienne-du-travaille.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2049123075707575587/posts/default/5980230369550087490'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2049123075707575587/posts/default/5980230369550087490'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://bousufi.blogspot.com/2011/05/union-general-tunisienne-du-travaille.html' title='Dichiarazione Sindacale dell UGTT( Union Gènèral  Tunisienne du Travaille)'/><author><name>Rabih Bouallegue</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00145232350428777571</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/-VYzRTv3QU88/Tz76pqAX0FI/AAAAAAAAArM/KYUOXzxhhaA/s220/335236_3298174138984_1406808524_3151818_197613288_o.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-ykb12zzJTas/TcwWhwRdxII/AAAAAAAAADg/Fs_kf6ZaA5c/s72-c/tunisie-ugtt.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2049123075707575587.post-1640280295378122811</id><published>2011-11-27T10:13:00.000-08:00</published><updated>2011-11-27T10:13:28.901-08:00</updated><title type='text'>Il prezzo del patriotismo</title><content type='html'>&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;&lt;b&gt;Sono settimane che nel web si manifesta in solidarietà a Mohamed Amine Chouchane , il responsabile IRIE &amp;nbsp;( istanza regionale indipendente per le elezioni) arrestato dalle autorità italiane e rinchiuso nel centro d'identificazione ed espulsione di Ponte Galeria a Roma. &amp;nbsp;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' stato uno dei responsabili IRIE più attivi durante le operazioni di voto dell'assemblea costituente tunisina in Italia, ha combatutto a spada tratta sostenitori e simpatizzanti del regime Ben Ali ancora in servizio negli edifici consolari in Italia e adesso si ritrova rinchiuso nel C.I.E di Ponte Galeria di Roma in attesa di essere rimpatriato con la complicità dell'ambasciata e dei consolati tunisini sparsi in Italia . Era stato prelevato dall'albergo dove alloggiava alle 4 di notte per poi essere trasferito prima in una Questura della zona e poi nel centro d'identificazione ed espulsione di Ponte Galeria di Roma.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;table cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="float: right; margin-left: 1em; text-align: right;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-jXjDMMzPa6g/TtJ5nmJIq8I/AAAAAAAAAJY/VskqnKJhMI4/s1600/20100707_310632.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; margin-bottom: 1em; margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="316" src="http://1.bp.blogspot.com/-jXjDMMzPa6g/TtJ5nmJIq8I/AAAAAAAAAJY/VskqnKJhMI4/s320/20100707_310632.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;C.I.E Ponte Galeria -Roma&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&amp;nbsp;''Giovedi un aereo è partito da Roma alla volta di Tunisi portandosi via 18 ragazzi , ci hanno tolto le scarpe lasciandoci in ciabatte , siamo rimasti con i piedi bagnati e al freddo per molto tempo e l'altra volta due ragazzi hanno tentato di impiccarsi ,uno con una corda e l'altro con un filo della corrente elettrica, li abbiamo invitati alla calma promettendogli che non gli sarebbe successo niente, alla fine sono stati prelevati e picchiati come rivoltosi''. Questa è la dura realtà descritta da chi nei mesi scorsi &amp;nbsp;si era impegnato nel glorioso processo di democratizzazione della nuova Tunisia, Mohamed Amine Chouchane è residente da molto tempo in Italia , ha lavorato regolarmente ed era in attesa del rinnovo del permesso di soggiorno fino a quando il suo datore di lavoro si era dileguato assieme a tutte le sue pratiche da sbrigare, teoricamente aveva tempo di cercare un altro regolare impiego o &amp;nbsp;ritornare di sua spontanea volontà in Tunisia, ma a quanto pare Mohamed Amine era un personaggio molto scomodo per via della responsabilità ricoperta durante le operazioni di voto dove aveva il compito di difendere la credibilità delle elezioni da chi ne bramava il fallimento denunciando i tentativi di sabotaggio delle elezioni da parte dei potenti sostenitori del regime deposto di &amp;nbsp;Ben Ali ancora in servizio nei consolati di &amp;nbsp;Palermo e Roma &amp;nbsp;.Per questo suo compito si era avvalso di regolari titoli di viaggio e aveva goduto dell'ospitalità di molti alberghi dove per usufruire del servizio bisognava presentare un documento. La &amp;nbsp;vicenda del responsabile IRIE Mohamed Amine Chouchane descrive la dura realtà che vive il popolo tunisino in Italia &amp;nbsp;perseguitato , a 10 mesi dalla rivoluzione, da chi sosteneva le malefatte di un regime criminale e corrotto deposto da un insurrezione popolare senza precedenti . Dalle false denunce &amp;nbsp;per chi è in possesso di un permesso di soggiorno, alle minacce di percosse fisiche per chi gode della nazionalità italiana , questa è la dura realtà che vivono oggi in Italia i cittadini tunisini attivi nel processo di costruzione della Tunisia.&lt;br /&gt;&lt;table cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="float: left; margin-right: 1em; text-align: left;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-MkTvcDzuXPo/TtJ6B0aAcWI/AAAAAAAAAJg/6qrhcBLRw9w/s1600/cie_ponte_galeria.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; margin-bottom: 1em; margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="240" src="http://1.bp.blogspot.com/-MkTvcDzuXPo/TtJ6B0aAcWI/AAAAAAAAAJg/6qrhcBLRw9w/s320/cie_ponte_galeria.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;Il C.I.E dove risulta detenuto Mohamed Amine Chouchane.&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Mohamed Amine Chouchane si trova tutt'ora nel centro d'identificazione ed espulsione di Ponte Galeria a Roma in attesa del rimpatrio che è stato di recente rimandato.&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2049123075707575587-1640280295378122811?l=bousufi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://bousufi.blogspot.com/feeds/1640280295378122811/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://bousufi.blogspot.com/2011/11/il-prezzo-del-patriotismo.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2049123075707575587/posts/default/1640280295378122811'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2049123075707575587/posts/default/1640280295378122811'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://bousufi.blogspot.com/2011/11/il-prezzo-del-patriotismo.html' title='Il prezzo del patriotismo'/><author><name>Rabih Bouallegue</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00145232350428777571</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/-VYzRTv3QU88/Tz76pqAX0FI/AAAAAAAAArM/KYUOXzxhhaA/s220/335236_3298174138984_1406808524_3151818_197613288_o.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-jXjDMMzPa6g/TtJ5nmJIq8I/AAAAAAAAAJY/VskqnKJhMI4/s72-c/20100707_310632.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2049123075707575587.post-8516194120330230723</id><published>2011-11-17T07:37:00.000-08:00</published><updated>2011-11-25T16:51:35.118-08:00</updated><title type='text'>Yosri Triki è stato giustiziato.</title><content type='html'>&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="font-weight: bold;"&gt;&lt;b&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="display: inline !important;"&gt;&lt;b&gt;&lt;b&gt;Si è conclusa tragicamente la vicenda di Yosri Triki , giovane cittadino tunisino imprigionato in Iraq dal 2003. Nonostante le diverse iniziative e l'espressa richiesta di ritiro della condanna del presidente della repubblica ad interim &amp;nbsp;Foued Mbeza'a al governo iracheno.&lt;/b&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;table cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="float: right; margin-left: 1em; text-align: right;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-fq9C51chyY4/TtA3uNmlKTI/AAAAAAAAAI4/tvx2tbozQNo/s1600/385006_271459439570873_100001204576613_892392_834444450_n.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; margin-bottom: 1em; margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="212" src="http://3.bp.blogspot.com/-fq9C51chyY4/TtA3uNmlKTI/AAAAAAAAAI4/tvx2tbozQNo/s320/385006_271459439570873_100001204576613_892392_834444450_n.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;La salma di Yosri Triki&amp;nbsp;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;Yosri Triki è stato giustiziato ieri mattina in seguito alla condanna a morte emessa dopo le accuse di terrorismo mosse da un tribunale iracheno. Yosri Triki fu ferito e imprigionato dall'esercito americano che lo torturarono costringendolo a confessare sotto attroci sofferenze la sua complicità nell'attentato alla moschea d'oro di Sammara nel 2003 e al rapimento della giornalista irachena &amp;nbsp;Attouar Bahjat. &lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;table cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="float: right; margin-left: 1em; text-align: right;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: left;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;br /&gt;&lt;table cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="float: left; margin-right: 1em; text-align: left;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-enhq7Wzzusg/TclnBu5cVpI/AAAAAAAAADY/pusblYS3LFY/s1600/Foued-Mebazaa-a-promis-une-prochaine-amnistie-generale.-%2528Photo-AFP%2529.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; margin-bottom: 1em; margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="268" src="http://4.bp.blogspot.com/-enhq7Wzzusg/TclnBu5cVpI/AAAAAAAAADY/pusblYS3LFY/s320/Foued-Mebazaa-a-promis-une-prochaine-amnistie-generale.-%2528Photo-AFP%2529.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;Il presidente della repubblica ad interim , Foued Mbeza'a&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;Dopo le elezioni dell'assemblea costituente,sono nate molte iniziative a favore del rilascio di Yosri Triki, dai numerosi sit-in di fronte l'ambasciata irachena fino alla lettera inviata al governo iracheno firmata da &amp;nbsp;Marzouki e Rashed Ghannouci, leader rispettivamente dei partiti vincitori CPR ( congres pour la republique ) e Nahda ( la rinascita) . L'ultimo in ordine cronologico ad essersi mosso a favore del connazionale imprigionato è stato il presidente della repubblica ad interim &amp;nbsp;Foued Mbeza'a ,che inviò all'attuale governo iracheno una lettera ufficiale chiedendo la grazia per Yosri Triki '' a nome del popolo tunisino e dei futuri rapporti tra la Tunisia e l'Iraq'',ricevendo in seguito una telefonata da Nouri el Maliki, dove il primo ministro iracheno rassicurava il ritiro della condanna a morte emessa nei confronti del giovane tunisino . Ieri l'annuncio del governo iracheno : La condanna a morte è stata eseguita, Yosri Triki è stato giustiziato all'alba di ieri &amp;nbsp;dopo aver subito un equo processo da un tribunale iracheno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;table cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="float: right; text-align: left;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-_ofLseoFAzw/TsUbpBj5G0I/AAAAAAAAAIw/bjOsZwTsecM/s1600/Nouri-al-Maliki.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; margin-bottom: 1em; margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="200" src="http://4.bp.blogspot.com/-_ofLseoFAzw/TsUbpBj5G0I/AAAAAAAAAIw/bjOsZwTsecM/s200/Nouri-al-Maliki.jpg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;Il primo ministro iracheno Nouri el Maliki&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;b&gt;In seguito all'annuncio della morte di Yosri , il popolo tunisino di face book s'infiamma contro il governo iracheno , reo di essere in combuta con l'esercito invasore americano e di non volere il bene della'' umma '' ( comunità musulmana ) . Il padre di Yosri durante una conferenza per richiedere la liberazione del figlio , accusò il ministero dell'interno iracheno di essere dietro l'attentato alla moschea d'oro di Sammara e sopratutto dietro il rapimento e l'omicidio della giornalista irachena Attouar Bahjat nel 2003.&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Il popolo tunisino esprime tutta la sua solidarietà alla famiglia Triki.&amp;nbsp;&lt;/b&gt;&lt;b&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2049123075707575587-8516194120330230723?l=bousufi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://bousufi.blogspot.com/feeds/8516194120330230723/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://bousufi.blogspot.com/2011/11/yosri-triki-e-stato-giustiziato.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2049123075707575587/posts/default/8516194120330230723'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2049123075707575587/posts/default/8516194120330230723'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://bousufi.blogspot.com/2011/11/yosri-triki-e-stato-giustiziato.html' title='Yosri Triki è stato giustiziato.'/><author><name>Rabih Bouallegue</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00145232350428777571</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/-VYzRTv3QU88/Tz76pqAX0FI/AAAAAAAAArM/KYUOXzxhhaA/s220/335236_3298174138984_1406808524_3151818_197613288_o.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-fq9C51chyY4/TtA3uNmlKTI/AAAAAAAAAI4/tvx2tbozQNo/s72-c/385006_271459439570873_100001204576613_892392_834444450_n.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2049123075707575587.post-4427377713542744329</id><published>2011-11-04T21:30:00.000-07:00</published><updated>2011-11-05T05:52:47.506-07:00</updated><title type='text'>La vicenda di Yosri Triki</title><content type='html'>&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;&lt;b&gt;Sono settimane che in Tunisia si manifesta in solidarietà alla famiglia di Yosri Triki, il giovane tunisino condannato a morte da un tribunale iracheno in quanto accusato di terrorismo internazionale. In questi giorni il leader del partito CPR ( congrès pour la republique) Moncef Marzouki ha inviato una lettera a Nour El Maliki , primo ministro iracheno, chiedendogli di annullare la condanna a morte emessa nei confronti del cittadino tunisino.&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;table cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="float: right; text-align: right;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-wkHQ0VY9hIQ/TrSwjMCiuqI/AAAAAAAAAIo/yYOTQmtkJU8/s1600/211850_745606054_560826873_n.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; margin-bottom: 1em; margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://4.bp.blogspot.com/-wkHQ0VY9hIQ/TrSwjMCiuqI/AAAAAAAAAIo/yYOTQmtkJU8/s320/211850_745606054_560826873_n.jpg" width="224" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;&amp;nbsp;Il giovane Yosri Triki&amp;nbsp;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;div&gt;Sono passati 9 anni da quando Yosri Triki, giovane studente tunisino di 19 anni , parti' alla volta della Siria per motivi di studio . Il padre durante l'appello lanciato in una conferenza stampa a Tunisi &amp;nbsp;, ricorda di aver aiutato il figlio ad andare in Siria per completare gli studi. Ma allo scoppio della guerra in Iraq, Yosri , come ogni giovane arabo solidale al popolo iracheno , decise di entrare clandestinamente in Iraq e fiancheggiare il popolo iracheno nella sua lotta contro l'invasore americano &amp;nbsp;. Dopo alcuni giorni dal suo ingresso , fu ferito gravemente da sette proiettili sparati da una sentinella statunitense . Gravemente ferito fu arrestato dall'esercito americano e imprigionato in un primo momento nella terribile prigione di Abu Ghraib. In sei anni di prigionia,Yosri fu costantemente torturato e costretto a confessare sotto atroci sofferenze, di aver partecipato all'attentato contro la &amp;nbsp;Moschea d'oro a Sammara nel 2003, e di essere stato coinvolto nel rapimento e nella successiva uccisione della giornalista irachena Attouar Bahjat, oltre all'omicidio di dieci soldati americani. ''Tutte accuse infondate '' &amp;nbsp;dichiara il padre, &amp;nbsp;in quanto gli americani costrinsero con la tortura Yosri a confessare crimini che loro hanno commesso. Dopo sei lunghi anni di prigionia &amp;nbsp;americana , precisamente nel maggio 2006 il giovane venne consegnato al neo governo iracheno e trasferito in una prigione del Kurdistan . In mano alla giustizia irachena, venne processato nel 2008 e assolto dalla pesante accusa di terrorismo internazionale e condannato a 15 anni di carcere per ingresso clandestino in Iraq. Due anni dopo ,lo stesso giudice che lo assolse dalle&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;table cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="float: left; text-align: left;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-yxp6ymFVKSE/TrSvsF14NlI/AAAAAAAAAIg/DPPsDyFEXGY/s1600/390010_272999156071611_175148779189983_738085_1995777643_n.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; margin-bottom: 1em; margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" src="http://1.bp.blogspot.com/-yxp6ymFVKSE/TrSvsF14NlI/AAAAAAAAAIg/DPPsDyFEXGY/s1600/390010_272999156071611_175148779189983_738085_1995777643_n.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="font-size: 13px; text-align: center;"&gt;Lettera di Moncef Marzouki&lt;br /&gt;leader del CPR&lt;br /&gt;( Congrès pour la republique)&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;div&gt;pesanti accuse &amp;nbsp;riapri' improvvisamente &amp;nbsp;il processo contro il giovane tunisino ripristinando le accuse di terrorismo mosse contro di lui dagli americani &amp;nbsp;condannandolo alla pena capitale. La notizia fa il giro del mondo arabo grazie &amp;nbsp;all'emitente '' Al jazeera'' e l'anno successivo in seguito alla caduta del regime di Ben Ali, il governo iracheno rilascia un comunicato stampa confermando la condanna a morte emessa nei confronti di Yosri Triki , dichiarando che verrà giustiziato nelle prime settimane del Novembre del 2011. Nel frattempo nella&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;nuova Tunisia sono stati indetti &amp;nbsp;sit-in di protesta di fronte l'ambasciata irachena nella capitale, con petizioni firmate da migliaia di cittadini &amp;nbsp;da consegnare direttamente all'ambasciatore iracheno. Intanto i partiti vincitori Ennahda ( la rinascità ) di Rashed Ghannouci e Il CPR ( congrès pour la republique) di Moncef Marzouki hanno inviato delle lettere scritte assieme ai loro emissari inviati in Iraq dove chiedono al primo ministro iracheno Nouri El Maliki di concedere la grazia a Yosri Triki chiedendone il rimpatrio in Tunisia '' in nome dei futuri rapporti tra la Tunisia e l'Iraq''. Il governo iracheno non ha ancora rilasciato alcun comunicato ufficiale circa le richieste del popolo tunisino.&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;Pochi giorni fa un giovane prigioniero marocchino, Badr Achour Mohamed Ali è stato giustiziato dalle autorità irachene in &amp;nbsp;seguito ad una vicenda simile a quella di Yosri Triki. Una condanna a morte eseguita con la complicità di Mohamed VI, sovrano del Marocco e del proprio popolo, che non hanno mosso un dito per evitare la morte di un proprio connazionale.&amp;nbsp;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;Yosri Triki il popolo tunisino è con te.&amp;nbsp;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2049123075707575587-4427377713542744329?l=bousufi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://bousufi.blogspot.com/feeds/4427377713542744329/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://bousufi.blogspot.com/2011/11/la-vicenda-di-yosri-triki.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2049123075707575587/posts/default/4427377713542744329'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2049123075707575587/posts/default/4427377713542744329'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://bousufi.blogspot.com/2011/11/la-vicenda-di-yosri-triki.html' title='La vicenda di Yosri Triki'/><author><name>Rabih Bouallegue</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00145232350428777571</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/-VYzRTv3QU88/Tz76pqAX0FI/AAAAAAAAArM/KYUOXzxhhaA/s220/335236_3298174138984_1406808524_3151818_197613288_o.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-wkHQ0VY9hIQ/TrSwjMCiuqI/AAAAAAAAAIo/yYOTQmtkJU8/s72-c/211850_745606054_560826873_n.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2049123075707575587.post-6800023411857809603</id><published>2011-10-30T17:43:00.000-07:00</published><updated>2011-10-30T17:43:57.323-07:00</updated><title type='text'>Dègage Obama</title><content type='html'>&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;&lt;b&gt;La pagina face book ufficiale di Barack Obama è stata presa di mira da un movimento di protesta cybernetico organizzato da milioni di utenti face book tunisini. Protesta contro la recente violenza poliziesca nei confronti degli '' indignados'' americani a Wall street&lt;/b&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;table cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="float: right; margin-left: 1em; text-align: right;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-36h0TCINCaU/Tq3nsEeTfuI/AAAAAAAAAIY/N0o9rEWfLKg/s1600/obamaface.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; margin-bottom: 1em; margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="200" src="http://2.bp.blogspot.com/-36h0TCINCaU/Tq3nsEeTfuI/AAAAAAAAAIY/N0o9rEWfLKg/s320/obamaface.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;Pagina face book gestita da Barack Obama&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;div&gt;E' in corso un movimento di protesta tunisino all'interno della &amp;nbsp;pagina face book ufficiale di Barack Obama. Commenti pieni di insulti , ingiurie e frasi inneggianti alla liberazione della palestina , con qualche commento anche pro-Osama Bin laden &amp;nbsp;hanno riempito la pagina face book gestita direttamente dal presidente afro-americano. Un movimento cybernetico preparato da milioni di utenti face book tunisini che grazie a questa protesta '' face bookiana'' hanno espresso il loro dissenso contro la recente violenza attuata dalla polizia contro&amp;nbsp;gli '' indignados '' americani di Wall street. La protesta è tutt'ora in corso con milioni di utenti tunisini che stanno letteralmente '' tappezzando'' la pagina presidenziale con commenti ingiurosi,insulti e migliaia di '' Dègage'' &amp;nbsp;contro il presidente americano e lo stato d'Israele. Con qualcuno che ha persino commentato cosi : '' Bread and water but Obama No ( pane e acqua ma Obama no ) , stesso slogan urlato dai manifestanti contro il presidente Ben Ali durante la rivoluzione di Gennaio. Un movimento di protesta cybernetico senza precedenti che consegna ancora una volta &amp;nbsp;la medaglia d'oro alla creatività al popolo tunisino.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;Per unirti a questa straordinaria protesta messa in atto dal popolo tunisino nel web basta scrivere sul motore di ricerca face book '' Official Page Barack Obama'' . Unisciti anche a tu alla nostra protesta !!&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2049123075707575587-6800023411857809603?l=bousufi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://bousufi.blogspot.com/feeds/6800023411857809603/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://bousufi.blogspot.com/2011/10/degage-obama.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2049123075707575587/posts/default/6800023411857809603'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2049123075707575587/posts/default/6800023411857809603'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://bousufi.blogspot.com/2011/10/degage-obama.html' title='Dègage Obama'/><author><name>Rabih Bouallegue</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00145232350428777571</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/-VYzRTv3QU88/Tz76pqAX0FI/AAAAAAAAArM/KYUOXzxhhaA/s220/335236_3298174138984_1406808524_3151818_197613288_o.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-36h0TCINCaU/Tq3nsEeTfuI/AAAAAAAAAIY/N0o9rEWfLKg/s72-c/obamaface.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2049123075707575587.post-5958346013658346513</id><published>2011-10-23T14:45:00.000-07:00</published><updated>2011-10-23T14:45:01.856-07:00</updated><title type='text'>Il blu storico</title><content type='html'>&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;&lt;b&gt;Si concluderanno oggi le prima elezioni libere del mondo arabo. Gli occhi del mondo sono puntati verso questo popolo che in meno di trenta giorni è riuscito a riprendersi l'agoniata dignità, sotratta da uno dei regimi piu polizieschi e corrotti del mondo.&amp;nbsp;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Presto gli aggiornamenti circa le elezioni tenute in Sicilia, che nonostante le pressioni di vecchi personaggi del deposto regime si sono concluse con un grande successo.....&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2049123075707575587-5958346013658346513?l=bousufi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://bousufi.blogspot.com/feeds/5958346013658346513/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://bousufi.blogspot.com/2011/10/il-blu-storico.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2049123075707575587/posts/default/5958346013658346513'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2049123075707575587/posts/default/5958346013658346513'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://bousufi.blogspot.com/2011/10/il-blu-storico.html' title='Il blu storico'/><author><name>Rabih Bouallegue</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00145232350428777571</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/-VYzRTv3QU88/Tz76pqAX0FI/AAAAAAAAArM/KYUOXzxhhaA/s220/335236_3298174138984_1406808524_3151818_197613288_o.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2049123075707575587.post-6155089001133937454</id><published>2011-09-30T17:23:00.000-07:00</published><updated>2011-10-01T04:20:04.331-07:00</updated><title type='text'>Il patriota dell'angolo</title><content type='html'>&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;&lt;b&gt;&amp;nbsp;Visionando il blog alcuni lettori si sono chiesti chi si nasconde dietro l'effige in bianco e nero nonchè foto simbolo del blog '' l'angolo del patriota'' spazio creato alla sua&amp;nbsp; memoria e alla memoria di tutti i martiri della Tunisia , spazio&amp;nbsp; narrante le gesta e le vicende di uomini liberi deditti a liberare la propria terra dal male.&lt;/b&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; FARHAT HACHED&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-BKeObDlNxQA/ToZVYzhqswI/AAAAAAAAAII/UIqYTdfBaSA/s1600/Tableau_farhat.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="200" src="http://4.bp.blogspot.com/-BKeObDlNxQA/ToZVYzhqswI/AAAAAAAAAII/UIqYTdfBaSA/s200/Tableau_farhat.jpg" width="144" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &lt;b&gt;&amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; El Abbassia&amp;nbsp; 2 Febbraio 1914&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &amp;nbsp; Rades&amp;nbsp;&amp;nbsp; 5 Dicembre 1952&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;/b&gt;Farhat Hached rappresenta per molti tunisini l'emblema per eccellenza del patriotismo tunisino. &lt;br /&gt;Nato il 2 Febbraio del 1914 a El Abbassia (&amp;nbsp; Isole di&amp;nbsp;&amp;nbsp; Kerkennah ) e ucciso la mattina del 5 Dicembre 1952&amp;nbsp;&amp;nbsp; in un agguato teso da '' LA MAIN ROUGE&amp;nbsp; &lt;br /&gt;&lt;table cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="float: right; margin-left: 1em; text-align: right;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-PTQRaaYo_BI/ToZWugHpaMI/AAAAAAAAAIM/-Rqttb0yDn0/s1600/002042010111145000000farhat-hached.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; margin-bottom: 1em; margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="182" src="http://2.bp.blogspot.com/-PTQRaaYo_BI/ToZWugHpaMI/AAAAAAAAAIM/-Rqttb0yDn0/s320/002042010111145000000farhat-hached.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;Habib Bourghuiba&amp;nbsp; e&amp;nbsp; Farhat Hached &lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;(la mano rossa)&amp;nbsp; organizzazione armata&amp;nbsp; favorevole alla presenza francese in Tunisia . Era un sindacalista tunisino.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fu uno dei principali leader del movimento nazionale per l'indipendenza nonchè fondatore del UGTT&amp;nbsp; (unione generale dei lavoratori tunisini). A fianco di Habib Bourghuiba e Salah ben Youssef fu uno dei artefici dell'indipendenza tunisina del 1956. &lt;br /&gt;Martire della Tunisia per eccellenza, dopo l'arresto di Bourghuiba e la fuga di Ben Salah, egli rimase l'unico a dover fronteggiare la feroce repressione francese&amp;nbsp; utilizzando le sale dell UGTT come punti di riunione per l'organizzazione di attacchi armati contro i simboli del protettorato francese.&lt;br /&gt;Assieme al CISL ( confederazione internazionale dei sindacati liberi al quale aderi' nel 1951) si recò a Bruxelles , New York e Washington dove rappresentò la Tunisia nel momento in cui la questione tuniso-marocchina era oggetto di dibattito al consiglio di sicurezza. In seguito a questa mossa il governo francese si ritrovò costretto a presentare nuovi piani di riforma, Hached suggeri all'allora Bey&amp;nbsp; , sovrano ottomano di Tunisi di riunire un consiglio di 40 personalità dell'ambiente intellettuale tunisino, la sua richiesta fu rigettata il 2 Agosto del 1952 senza che gli fu data alcuna spiegazione. Fu costantemente minacciato,il governo francese iniziò a studiare diversi piani per neutralizzarlo, dall'esilio alla prigione fino all'estrema soluzione : l'omicidio . In tutta la sua attività politica Farhat rappresentò una seria minaccia per gli interessi della Francia nel nord Africa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;br /&gt;&amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp;&amp;nbsp; &lt;b&gt;L'ASSASSINIO &amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;/b&gt; &amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;table cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="float: left; margin-right: 1em; text-align: left;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-CcpMFoJ6kZs/ToZXpbiy54I/AAAAAAAAAIQ/mWLHsmkIV6Q/s1600/n1041572644_207768_9695.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; margin-bottom: 1em; margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="217" src="http://4.bp.blogspot.com/-CcpMFoJ6kZs/ToZXpbiy54I/AAAAAAAAAIQ/mWLHsmkIV6Q/s320/n1041572644_207768_9695.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;L'auto di Farhat Hached dopo l'agguato&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;La mattina del 5 Dicembre 1952 Farhat Hached usci ' dalla sua abitazione per recarsi con la sua auto a Tunisi, quella stessa mattina un auto con a bordo i suoi assassini&amp;nbsp; pedinò l'auto di Hached fino all' autostrada che collegava Rades a Tunisi, quando iniziarono a&amp;nbsp; crivellare con colpi di mitraglietta&amp;nbsp;&amp;nbsp; l'auto di Hached. Nonostante le ferite alla spalla e alla mano sinistra Farhat riusci ad accostare e scendere dall'auto, ma una volta fuori dall mezzo fu raggiunto da uno dei suoi aguzzini&amp;nbsp; che lo fini' con un colpo di pistola alla tempia. Il suo corpo fu gettato e successivamente ritrovato sul bordo di una strada a qualche chilometro di distanza dal luogo dell'agguato&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;table cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="float: right; margin-left: 1em; text-align: right;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-_CRLsiqnNTI/ToZYa5tCz3I/AAAAAAAAAIU/kQyWCocDfAY/s1600/220px-Hached_Mausoleum.JPG" imageanchor="1" style="clear: right; margin-bottom: 1em; margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="240" src="http://2.bp.blogspot.com/-_CRLsiqnNTI/ToZYa5tCz3I/AAAAAAAAAIU/kQyWCocDfAY/s320/220px-Hached_Mausoleum.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;&amp;nbsp;Il&amp;nbsp; mausoleo&amp;nbsp; eretto alla memoria di Farhat Hached ( Tunisi)&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;b&gt;A 59 anni dall'assassinio&amp;nbsp; le gesta di Farhat Hached sono tutt'ora ricordate con orgoglio dal popolo tunisino, diventando cosi il simbolo dell'indipendenza della Tunisia . A Tunisi fu eretto&amp;nbsp; un mausoleo che ne contiene la tomba , metà&amp;nbsp; ogni anno per migliaia di patrioti tunisini sparsi per il mondo.&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2049123075707575587-6155089001133937454?l=bousufi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://bousufi.blogspot.com/feeds/6155089001133937454/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://bousufi.blogspot.com/2011/09/il-segreto-del-patriota.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2049123075707575587/posts/default/6155089001133937454'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2049123075707575587/posts/default/6155089001133937454'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://bousufi.blogspot.com/2011/09/il-segreto-del-patriota.html' title='Il patriota dell&apos;angolo'/><author><name>Rabih Bouallegue</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00145232350428777571</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/-VYzRTv3QU88/Tz76pqAX0FI/AAAAAAAAArM/KYUOXzxhhaA/s220/335236_3298174138984_1406808524_3151818_197613288_o.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-BKeObDlNxQA/ToZVYzhqswI/AAAAAAAAAII/UIqYTdfBaSA/s72-c/Tableau_farhat.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2049123075707575587.post-8054287669617565338</id><published>2011-09-26T16:57:00.000-07:00</published><updated>2011-09-26T17:02:35.281-07:00</updated><title type='text'>Membro IRIE aggredito.</title><content type='html'>&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;&lt;b&gt;Continuano le pressioni contro i membri dell'IRIE ( istanza regionale indipendente per le elezioni) organizzazione impegnata nella preparazione&amp;nbsp; delle elezioni di Ottobre dell'assemblea costituente fuori dai confini nazionali. Pressioni, violenze fisiche e psicologiche attuate da ex simpatizzanti del vecchio partito . La vicenda di Moez Boukhris è l'ennessimo caso di violenza ( fisica stavolta) attuata contro la persona fisica di un membro IRIE all'interno di un edificio consolare. &lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;table cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="float: right; margin-left: 1em; text-align: right;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-XHiVzAN2gBA/ToENxfxOr3I/AAAAAAAAAIE/Mri7TM1FI9w/s1600/309138_259757534047697_252883548068429_834560_1012953331_n.JPG" imageanchor="1" style="clear: right; margin-bottom: 1em; margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="245" src="http://2.bp.blogspot.com/-XHiVzAN2gBA/ToENxfxOr3I/AAAAAAAAAIE/Mri7TM1FI9w/s320/309138_259757534047697_252883548068429_834560_1012953331_n.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Moez Boukhris , membro dell IRIE ( istanza regionale indipendente delle elezioni ) di stanza a Bruxelles è stato selvaggiamente picchiato all'interno del proprio ufficio consolare da un tunisino ex militante del vecchio partito RCD. L'aggressione è avvenuta all'interno del ufficio IRIE&amp;nbsp; in seguito ad un aggressione verbale contro la persona di Moez Boukhris. Il membro IRIE è stato ricoverato d'urgenza in Ospedale in seguito alle lesioni riportate durante l'aggressione. Con questa triste vicenda l'IRIE operante in America e in Europa condanna l'ennessima pressione attuata contro un proprio funzionario&amp;nbsp; facendo cosi aprire un inchiesta contro l'aggressore di Moez e complici , colpevoli di voler rallentare l'inevitabile democratizzazione del paese fuori dai confini nazionali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tutti i membri dell'IRIE esprimono profonda solidarietà a Moez e familiari augurandogli una pronta guarigione . &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2049123075707575587-8054287669617565338?l=bousufi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://bousufi.blogspot.com/feeds/8054287669617565338/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://bousufi.blogspot.com/2011/09/membro-irie-aggredito.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2049123075707575587/posts/default/8054287669617565338'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2049123075707575587/posts/default/8054287669617565338'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://bousufi.blogspot.com/2011/09/membro-irie-aggredito.html' title='Membro IRIE aggredito.'/><author><name>Rabih Bouallegue</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00145232350428777571</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/-VYzRTv3QU88/Tz76pqAX0FI/AAAAAAAAArM/KYUOXzxhhaA/s220/335236_3298174138984_1406808524_3151818_197613288_o.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-XHiVzAN2gBA/ToENxfxOr3I/AAAAAAAAAIE/Mri7TM1FI9w/s72-c/309138_259757534047697_252883548068429_834560_1012953331_n.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2049123075707575587.post-3208355447519369989</id><published>2011-09-16T09:03:00.000-07:00</published><updated>2011-09-16T09:08:57.200-07:00</updated><title type='text'>NON HO PIU ' PAURA . Tunisi diario di una rivoluzione.</title><content type='html'>&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;b&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; ''Quando un giorno un popolo sceglie la vita&amp;nbsp;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;b&gt;Il destino deve rispondere&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;b&gt;Le tenebre devono dissiparsi&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;b&gt;E le catene spezzarsi&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;b&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; ( Abou kacem Chebbi 1909-1943)&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;b&gt; &lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;b&gt;Alle vittime della rivoluzione tunisina ,alle loro famiglie e a tutti i piccoli e grandi eroi che con coraggio e dignità hanno vinto la paura e conquistato la libertà offrendo un esempio indimenticabile.&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-absJnD03oQY/TnNhLb6v5SI/AAAAAAAAAIA/UcrwbilpkfE/s1600/279144_245827568768303_245827102101683_997263_7834228_o.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://1.bp.blogspot.com/-absJnD03oQY/TnNhLb6v5SI/AAAAAAAAAIA/UcrwbilpkfE/s320/279144_245827568768303_245827102101683_997263_7834228_o.jpg" width="228" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;b&gt; &lt;/b&gt;Si apre cosi il libro ''&amp;nbsp; NON HO PIU' PAURA' '' DI Simone Santi e Francesca Russo, '' gli Italiani di Cartagine'' come li chiamavano i vicini a Cartagine quando difendevano i quartieri dalle milizie di Ben Ali &lt;b&gt;. &lt;/b&gt;Un libro narrante i 30 giorni più gloriosi della nostra storia, che difficilmente verrà dimenticato da tutti noi che rischiammo l'esilio e la vità per la nostra terra benedetta dal sangue dei nostri martiri. Il libro trasmette tramite le testimonianze raccolte nelle sue pagine , le emozioni che provò il popolo tunisino nella lotta alla propria libertà e dignità. Dallo stupore per gli '' avvenimenti di Sidi Bouzid'' in seguito al sacrificio di Mohamed Bouazizi, alla tristezza e rabbia per i caduti della città di Kasserine e Thala,&amp;nbsp; alla paura e lo sgomento per il discorso di Ben Ali del 13 Gennaio che fece credere a tutti&amp;nbsp; tramite l'inganno di aver vinto, gettando nell'angoscia e nella paura chi gli diede battaglia nei giorni precendenti&lt;b&gt;, &lt;/b&gt;fino ad arrivare alla sensazione di invincibilità e alla felicità del 14 Gennaio 2011 , giorno della clamorosa caduta del regime&lt;b&gt;.&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;/b&gt;&lt;b&gt;&amp;nbsp;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;b&gt; &amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;Il punto di vista del blogger tunisino Rabih Bouallegue autore del blog '' l'angolo del patriota''&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il libro si apre con una frase intensa è al quanto commuovente . &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;'' Alle vittime della rivoluzione tunisina ,alle loro famiglie e a tutti i piccoli e grandi eroi che con coraggio e dignità hanno vinto la paura e conquistato la libertà offrendo un esempio indimenticabile''&amp;nbsp;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Parole forti e intense di chi rappresenta un popolo distratto come quello italiano, parole di stima e cordoglio per i morti del nostro popolo. Incontrandoli per la prima volta in una calda mattina di Agosto , subito notai la loro intenzione cristallina di ampliare e fare conoscere una rivoluzione unica nel suo genere per essere stata combattuta non con le armi come la storia c'insegna ma con slogan, cortei e cartelloni. Con i manifestanti che nonostante il pericolo di rimanere uccisi dai tiratori scelti di Ben Ali, scesero nelle strade e gridarono il loro dissenso ad uno dei regimi più repressivi e corrotti del mondo. Oltre alla loro testimonianza come ''Italiani di Cartagine'' durante i momenti bui della rivoluzione. Lodano e ammirano con grande dignità il nostro coraggio, ma lasciatemi dire che se non era per la loro ( Dignità e coraggio) che nonostante il pericolo che correvano, nonostante si trovassero a pochi metri dal palazzo presidenziale dove infuriò '' la battaglia di Cartagine'' tra le milizie di Ben Ali e l'esercito , scelsero di rimanere e raccontare all'Italia quello che succedeva dall'altra parte del mediterraneo. Quindi permettetemi di lodare da figlio della Tunisia il coraggio e la dignità degli '' Italiani di Cartagine''. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;LA RIVOLUZIONE E' ANCHE LA VOSTRA '' ITALIANI DI CARTAGINE''&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt; &amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;/b&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2049123075707575587-3208355447519369989?l=bousufi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://bousufi.blogspot.com/feeds/3208355447519369989/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://bousufi.blogspot.com/2011/09/non-ho-piu-paura-tunisi-diario-di-una.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2049123075707575587/posts/default/3208355447519369989'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2049123075707575587/posts/default/3208355447519369989'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://bousufi.blogspot.com/2011/09/non-ho-piu-paura-tunisi-diario-di-una.html' title='NON HO PIU &apos; PAURA . Tunisi diario di una rivoluzione.'/><author><name>Rabih Bouallegue</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00145232350428777571</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/-VYzRTv3QU88/Tz76pqAX0FI/AAAAAAAAArM/KYUOXzxhhaA/s220/335236_3298174138984_1406808524_3151818_197613288_o.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-absJnD03oQY/TnNhLb6v5SI/AAAAAAAAAIA/UcrwbilpkfE/s72-c/279144_245827568768303_245827102101683_997263_7834228_o.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2049123075707575587.post-5565500658509323277</id><published>2011-09-10T11:53:00.000-07:00</published><updated>2011-09-10T11:57:17.632-07:00</updated><title type='text'>AVVISO AI LETTORI</title><content type='html'>&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;b&gt;Per via delle pressioni ricevute dall'amministratore del blog in seguito alla pubblicazione della lista&amp;nbsp;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;b&gt;del comitato centrale del partito del presidente deposto RCD ( raggruppamento costituzionale democratico), l'articolo contenente i link delle fonti e la lista con i nomi dei 400 piu grandi militanti del partito è stato eliminato . Se siete interessati al documento o per qualsiasi altra informazione siete pregati di contattare l'amministratore del blog.&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2049123075707575587-5565500658509323277?l=bousufi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://bousufi.blogspot.com/feeds/5565500658509323277/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://bousufi.blogspot.com/2011/09/avviso-ai-lettori.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2049123075707575587/posts/default/5565500658509323277'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2049123075707575587/posts/default/5565500658509323277'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://bousufi.blogspot.com/2011/09/avviso-ai-lettori.html' title='AVVISO AI LETTORI'/><author><name>Rabih Bouallegue</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00145232350428777571</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/-VYzRTv3QU88/Tz76pqAX0FI/AAAAAAAAArM/KYUOXzxhhaA/s220/335236_3298174138984_1406808524_3151818_197613288_o.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2049123075707575587.post-6386450334395726357</id><published>2011-08-25T16:03:00.000-07:00</published><updated>2011-08-25T17:38:48.278-07:00</updated><title type='text'>I sogni infranti dai manganelli</title><content type='html'>&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;&lt;b&gt;Migliaia&amp;nbsp; i tunisini rimpatriati contro la loro volonta o con l'inganno dalle autorità italiane, migliaia di esseri umani denudati della loro dignità ,colpevoli per aver tentato l'impresa di scavalcare le mura della'' fortezza europa''. Ecco a voi il racconto di Zouhair Souli nato 26 anni fà a Tunisi ,arrivato il 5 maggio 2011 ,viene rimpatriato il mese successivo dopo una terribile esperienza nel centro di Contrada Imbriaccola.&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;table cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="float: right; text-align: right;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-a1_i8lrdj3I/Tla8iwuoDhI/AAAAAAAAAHQ/ewkE1Zo4QzA/s1600/37371_1497587849469_1527305855_1257287_1908203_n.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; margin-bottom: 1em; margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://1.bp.blogspot.com/-a1_i8lrdj3I/Tla8iwuoDhI/AAAAAAAAAHQ/ewkE1Zo4QzA/s320/37371_1497587849469_1527305855_1257287_1908203_n.jpg" width="240" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;Zouhair Souli 26 anni&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;b&gt;Ecco a voi il suo racconto....&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;'' Partimmo in 60 da Sfax la notte del 5 maggio 2011 alla volta di Lampedusa, arrivammo il giorno dopo di pomeriggio. Una volta a Lampedusa fummo condotti in un centro d'accoglienza, trovammo 300 tunisini ammassati in un cortile che protestavano appoggiati al cancello , l'unica persona con cui potevamo parlare era una certa Daria Storia ( OIM) che ci aveva riferito del divieto d'ingresso a tutte le organizzazioni, ci ha aiutato molto psicologicamente e sopratutto a capire la nostra situazione&amp;nbsp; fino a che non fu proibito anche a lei di entrare per ragioni di sicurezza in quanto la'' nostra zona''&amp;nbsp; era pericolosa per la sua incolumità. Ricordo di aver visto del personale con delle giacche blu ( ACNUR). La situazione era molto instabile all'interno del centro, in quanto spesso i tunisini protestavano appoggiandosi alla cancellata''.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Perche protestavate?&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;''Di solito si protestava per la scarsa qualità del cibo, per le condizioni igieniche del cortile che veniva abbandonato per intere settimane prima di essere pulito. Non ho mai protestato, avevo paura a farlo in quanto ogni volta che i tunisini protestavano gli agenti di polizia rispondevano violentemente entrando nel cortile con il volto coperto e manganellando a più non posso gli occupanti, ricordo&amp;nbsp; una scena che tutt'ora disturba le mie notti insonne, erano entrati uomini con i vestiti neri e rossi ( Carabinieri ) e la polizia muniti di manganello, picchiarono tutti anche me che non partecipavo alla protesta, mi spinssero in un angolo e mi manganellarono la schiena,altri tre invece bloccarono per terra un mio amico , uno gli schiacciò la nuca con lo stivale bloccandogli&amp;nbsp; il braccio sinistro dietro la schiena e gli altri due lo picchiarono nelle parti basse del corpo causandogli la frattura della gamba sinistra dal ginocchio in giù. Usavano anche forme di violenza psicologica, la polizia insultava con frasi razziste la nostra fede religiosa e gli addetti della cucina ci servivano per provocazione la carne di maiale facendo scoppiare altre proteste sedate con il manganello .Ricordo che i tunisini fecerò lo sciopero della fame per protestare contro la loro detenzione a Lampedusa , quando interrupero lo sciopero gli fu negato il cibo per un giorno e mezzo''. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&amp;nbsp;Ricordi se sono entrati giornalisti nel centro ?&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;table cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="float: right; text-align: left;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-wVCqd4X9KXQ/Tla8qaYcl-I/AAAAAAAAAHU/QLRJjv1nQxc/s1600/contrada+imbriacola.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; margin-bottom: 1em; margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="213" src="http://1.bp.blogspot.com/-wVCqd4X9KXQ/Tla8qaYcl-I/AAAAAAAAAHU/QLRJjv1nQxc/s320/contrada+imbriacola.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;Il centro d'accoglienza di Contrada Imbriaccola&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;''Nessuno poteva entrare in quel centro, salvo i mediatori culturali e la polizia. Un giorno ( il 20 Maggio)&amp;nbsp; un gruppo di giornalisti cercarono di documentare le condizioni&amp;nbsp; del centro dalla collina, vennero raggiunti e bloccati dalla polizia e dai militari che gli confiscarono tutto il materiale,ne nasce un altra protesta , i tunisini volevano fare entrare i giornalisti per mostrare le loro condizioni. Ricordo che la polizia prese di mira un certo Nizar, ragazzo ben educato e colto sposato con una olandese, che si permise di condannare le proprie condizioni in un inglese comprensibile , entrarono dentro il cortile e lo picchiarono fino a rompergli il setto nasale, ricordo di un commissario in borghese che si avvicinò ad un tunisino e gli strappò con forza un anello dal sopraciglio sinistro e ricordo che c'erano uomini vestiti di nero con un elmetto di plastica dura e volto coperto armati di fucili ( forze speciali dei Carabinieri) che presidiavano il cancello, Daria (OIM) mi sottolineò che era illegale detenere delle armi all'interno di un centro d'accoglienza''.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;I medici erano attivi durante la vostra detenzione ?&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;''No , ogni qual volta che avevano bisogno di cure ci veniva detto '' Dopo domani dopo domani''&amp;nbsp; in realta passava molto tempo prima che entrasse un medico a curarci''.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Il RIMPATRIO.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lampedusa 30 Maggio 2011 &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Zouhair! cosa è successo quella mattina?&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;''Non sapevamo nulla, una mattina verso le 10 i poliziotti ci presero e ci portarono all'aeroporto a bordo di un pulmino con le finestre coperte, ci fecerò entrare da un ingresso secondario. Trasferivano 30 persone alla volta divise in tre gruppi, ma prima di imbarcarci in aereo ci fecerò passare da una stanza di fronte l'ufficio di Daria (OIM) spogliandoci completamente dei nostri vestiti, una volta nudi ci fecero la perquisizione anale. Finita la perquisizione ci vestimmo e ci accompagnarono al pulmino, dove ci sequestrarono tutti gli oggetti metallici, dalle collane agli orologi arrivando ai cellulari, in aereo ci misero le manette ai polsi e alle caviglie e le legarono tra loro con una catena, non ci sedemmo normalmente ma rimanemmo in una posizione chinata per tutto il viaggio con dei poliziotti seduti uno alla nostra destra e un altro alla nostra sinistra, i finestrini dovevamo rimanere rigorosamente chiusi e ogni volta che chiedevamo della nostra destinazione&amp;nbsp; ci rispondevano '' Non lo so''. Eravamo 30 tunisini e 70 poliziotti in tutto per un totale di 100 passeggeri. Per un ora di viaggio rimasi in quella posizione, la schiena iniziò a farmi male, aperto il portellone i poliziotti si ritirarono nelle ultime file dell'aereo&amp;nbsp; e ci sistemarono in fila indiana, una volta a terra scoprimmo di essere vicino a una stazione dei pompieri e dai poliziotti che parlavano tra loro di essere a Palermo, durante il nostro trasferimento notammo un elicottero sorvolare l'aeroporto con a bordo dei giornalisti che ci fotogravano dall'alto, i poliziotti hanno cominciato a gridare e a spintonarci facendoci attraversare una galleria fino ad arrivare in una stanza sotterranea dove ci rimanemmo per 6 ore, durante la nostra permanenza in quella stanza vennerò due funzionari del consolato tunisino di Palermo che ci facerò delle domande,uno scriveva e l'altro faceva le domande per capire se eravamo tunisini. Ad un certo punto un nostro compagno si alzò lamentandosi per la fame, fu bloccato da due poliziotti dal volto coperto e fatto tacere a manganellate davanti i nostri sguardi stanchi e impauriti, lo hanno colpito prima nelle gambe facendogli perdere l'equilibro per poi finirlo con calci e manganellate. Una volta finite le '' operazioni di riconoscimento'' da parte dei funzionari inizia l'operazione d'imbarco dei 30 tunisini sullo stesso aereo di prima, che ricordo aveva una scritta blu sulla fiancata. Erano le 18 quando l'aereo prende il volo destinazione Tunisi, seduto nella stessa posizione chinata con i polsi e le caviglie bloccate da manette e catena. Il viaggio dura un'ora e mezza, dieci minuti prima dell'arrivo a Tunisi i poliziotti iniziano a toglierci le manette. Una volta atterati i poliziotti si accalcarono vicino la cabina di pilotaggio e ci posizionarono in fila indiana, aperto il portellone iniziarono a spingerci con forza gridando'' Forza forza'', uno dei tunisini rispose al poliziotto '' non siamo terroristi, non siamo Bin laden'' la risposta del poliziotto fu '' Va al diavolo ''&amp;nbsp; a fianco del portellone c'era un ispettrice con un cumulo di fogli in mano con su le nostre foto che ci faceva uscire a uno a uno''. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;All'aeroporto Tunisi-Cartagine&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;''Dopo essere scesi dall'aereo la polizia tunisina ci condusse in una piccola stanza dell'aeroporto dove ci interrogarono uno a uno ,'' quanto hai pagato per il viaggio a Lampedusa? Quando sei arrivato ? Da dove sei partito ? '' Facendoci firmare dei documenti. Subito dopo telefonai a mio padre che mi venne a prendere''.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Dopo quell'esperienza Zouhair non esce di casa per 3 settimane , sotto shock e traumatizzato dall'esperienza lampedusana. Durante l'intervista il padre presente assieme al figlio ci illustra dei certificati medici rilasciati il 2 giugno da un ospedale di Tunisi dove gli venivano diagnosticati perturbazioni psicologiche e lesioni sulla schiena dovute alle manganellate subite. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ancora oggi l'Italia respinge i migranti.....&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;ACNUR :&amp;nbsp; Alta commissione delle nazioni unite per i rifugiati&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;OIM: organizazzione internazionale per le migrazioni&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Per qualsiasi informazione circa recapiti telefonici o altro su Zouhair contattate l'amministratore del blog.&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2049123075707575587-6386450334395726357?l=bousufi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://bousufi.blogspot.com/feeds/6386450334395726357/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://bousufi.blogspot.com/2011/08/i-sogni-infranti-dai-manganelli.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2049123075707575587/posts/default/6386450334395726357'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2049123075707575587/posts/default/6386450334395726357'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://bousufi.blogspot.com/2011/08/i-sogni-infranti-dai-manganelli.html' title='I sogni infranti dai manganelli'/><author><name>Rabih Bouallegue</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00145232350428777571</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/-VYzRTv3QU88/Tz76pqAX0FI/AAAAAAAAArM/KYUOXzxhhaA/s220/335236_3298174138984_1406808524_3151818_197613288_o.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-a1_i8lrdj3I/Tla8iwuoDhI/AAAAAAAAAHQ/ewkE1Zo4QzA/s72-c/37371_1497587849469_1527305855_1257287_1908203_n.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2049123075707575587.post-931414223598421572</id><published>2011-08-15T19:09:00.000-07:00</published><updated>2011-12-02T10:42:34.299-08:00</updated><title type='text'>Seconda rivoluzione ?</title><content type='html'>&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;&lt;b&gt;L'UGTT ( l'unione generale dei lavoratori tunisini) e gli avvocati della città hanno indetto una manifestazione contro il governo attuale per protestare contro i processi farsa della famiglia Trabelsi e la sentenza indegna proclamata venerdi contro Ali Seriati, considerato il&amp;nbsp; ''consigliere' di Ben Ali&amp;nbsp; nella feroce repressione di Gennaio. Intanto in questi giorni è fuggita Saida Agrebi , personaggio legato alla figura macchiavellica di Leila Trabelsi.&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;15 Gennaio 2011&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;table cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="float: left; margin-right: 1em; text-align: left;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-OEIqgyKOZ4Y/TknF4KhSGiI/AAAAAAAAAGQ/wlky4-Qj_FM/s1600/SAM_0578.JPG" imageanchor="1" style="clear: left; margin-bottom: 1em; margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="240" src="http://1.bp.blogspot.com/-OEIqgyKOZ4Y/TknF4KhSGiI/AAAAAAAAAGQ/wlky4-Qj_FM/s320/SAM_0578.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;Sit-In di fronte il palazzo di giustizia ( Rabih Bouallegue)&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;table cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="float: left; margin-right: 1em; text-align: left;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-6m-oNlhsmv4/TknGlR72PhI/AAAAAAAAAGU/LuRlNS3STgc/s1600/SAM_0643.JPG" imageanchor="1" style="clear: left; margin-bottom: 1em; margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="240" src="http://2.bp.blogspot.com/-6m-oNlhsmv4/TknGlR72PhI/AAAAAAAAAGU/LuRlNS3STgc/s320/SAM_0643.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;Il corteo che avanza scandendo slogan anti-governativi ( R.B)&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;Riunione di fronte il palazzo di '' giustizia'' dove Venerdi scorso si erano tenuti i processi ''farsa'' alla famiglia presidenziale e ad Ali Seriati, accusato e poi assolto dall'accusa' ( la prima di una lunga serie) per aver aiutato il dittatore nella fuga. Si inizia con un piccolo sit-in di fronte la scalinata della durata di un'ora&amp;nbsp; dove i manifestanti hanno scandito slogan contro il premier e il governo attuale, subito dopo si è creato un lungo corteo per attraversare la lunga Avenue Bourghuiba e raggiungere l'altro corteo a piazza '' Mohamed V'' vicino il ministero dell'interno. Il corteo avanza indisturbato quando all'altezza della cattedrale la polizia&amp;nbsp; inizia a sparare i primi lacrimogeni disperdendo il corteo, ne nasce una lotta urbana senza quartiere tra giovani manifestanti e poliziotti, dove qust'ultimi per avere la meglio sparano lacrimogeni ad altezza d'uomo, nascono piccoli tafferugli tra manifestanti e venditori ambulanti di Bab Bhar, che si vedono rovinare con questi scontri la loro giornata lavorativa. Nel fratempo le migliaia di saracinesche che colorano Tunisi si abbassano e le strade si trasformano in campi di battaglia, l'aria in un ora di scontri diventa irrespirabile e iniziano a cadere le prime vittime, un ragazzo muore a ''Place de Barcellone'' dove secondo testimoni oculari il giovane è morto dopo essere stato colpito da un lacrimogeno in fronte. Gli scontri si spostano nelle piccole vie adiacenti la sede dell'UGTT dove la polizia&amp;nbsp; blocca le uscite dei quartieri con i furgoni per bloccare i manifestanti intrappolati , fra cui io. Senza una via di fuga ripieghiamo all'interno di una moschea chiudendoci all'interno, una volta dentro iniziamo a sentire&amp;nbsp; oggetti colpire la porta piu volte, una volta fuori dalla moschea ci accorgiamo dall'irrespirabilità dell'aria che erano lacrimogeni. Ci curiamo gli occhi irritati&amp;nbsp; con del latte e succesivamente iniziamo una piccola riunione improvisata di fronte l'UGTT per decidere il da farsi quando iniziano a piovere lacrimogeni dal cielo e un furgone e due motorini iniziano a rincorerci per le vie facendoci disperdere completamente.&lt;br /&gt;&lt;table cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="float: right; text-align: right;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-a2Z2GTWCZ9Q/TknG32CKE0I/AAAAAAAAAGc/QPlwrp8DZxw/s1600/SAM_0652.JPG" imageanchor="1" style="clear: right; margin-bottom: 1em; margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="240" src="http://1.bp.blogspot.com/-a2Z2GTWCZ9Q/TknG32CKE0I/AAAAAAAAAGc/QPlwrp8DZxw/s320/SAM_0652.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;Il lancio di lacrimogeni sul corteo ( Rabih Bouallegue)&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;br /&gt;Si sono uditi spari di arma da fuoco nella Rue de Rome a fianco della cattedrale di Tunisi ( a pochi&amp;nbsp; metri dove è stato interotto il nostro corteo).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel frattempo si registrano manifestazioni a Monastir , Sfax , Biserta e Gafsa dove i manifestanti hanno dato fuoco a diverse auto della polizia. Tutti chiedono la stessa cosa : le dimissioni del primo ministro ad interim El Beji Caid Sebsi e l'inizio di una seconda rivoluzione oltre alla verità sui processi alla famiglia presidenziale e la fuga '' misteriosa'' di Saida Agrabi a Parigi, emblema del vecchio regime nonchè amica d'affari della macchiavellica Leila Trabelsi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Il popolo della Tunisia è in procinto di compiere una seconda rivoluzione, in quanto è stata organizzata una seconda manifestazione&amp;nbsp; nella piazza di Mohamed Ali ( non lontano dall'Avenue Bourghuiba) per cacciare il premier attuale.....&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;La rivoluzione non è finita il 14 Gennaio.......... &lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Galleria d'immagini Lunedi 15 Agosto 2011 ( Rabih Bouallegue)&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;table cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="float: left; margin-right: 1em; text-align: left;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-sk8xeNZJsrs/TknMqhnU0aI/AAAAAAAAAHM/UMVvEsYu1CY/s1600/SAM_0647.JPG" imageanchor="1" style="clear: left; margin-bottom: 1em; margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="300" src="http://3.bp.blogspot.com/-sk8xeNZJsrs/TknMqhnU0aI/AAAAAAAAAHM/UMVvEsYu1CY/s400/SAM_0647.JPG" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-zZCgxHOT0Sw/TknJZoqSOWI/AAAAAAAAAGw/p_bzRKNVIMY/s1600/SAM_0675.JPG" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-cYBvV6hNQuI/TknJhtnTfOI/AAAAAAAAAG0/DvQFhp2Qxlo/s1600/SAM_0659.JPG" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="300" src="http://2.bp.blogspot.com/-cYBvV6hNQuI/TknJhtnTfOI/AAAAAAAAAG0/DvQFhp2Qxlo/s400/SAM_0659.JPG" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-iHZNnrAczSY/TknJoC9JiFI/AAAAAAAAAG4/ZK7eydVlHt8/s1600/SAM_0661.JPG" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="300" src="http://3.bp.blogspot.com/-iHZNnrAczSY/TknJoC9JiFI/AAAAAAAAAG4/ZK7eydVlHt8/s400/SAM_0661.JPG" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-s9eC8mnbMb4/TknJvF4LNXI/AAAAAAAAAG8/jD83mahHeNU/s1600/SAM_0673.JPG" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="300" src="http://4.bp.blogspot.com/-s9eC8mnbMb4/TknJvF4LNXI/AAAAAAAAAG8/jD83mahHeNU/s400/SAM_0673.JPG" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-35iHfTyfdzA/TknG8QvRZEI/AAAAAAAAAGg/7JcVeAnWmcE/s1600/SAM_0653.JPG" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="300" src="http://3.bp.blogspot.com/-35iHfTyfdzA/TknG8QvRZEI/AAAAAAAAAGg/7JcVeAnWmcE/s400/SAM_0653.JPG" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-KNF7_xgyXs8/TknHDUgpkdI/AAAAAAAAAGk/Xhczm0JnxKk/s1600/SAM_0666.JPG" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="300" src="http://4.bp.blogspot.com/-KNF7_xgyXs8/TknHDUgpkdI/AAAAAAAAAGk/Xhczm0JnxKk/s400/SAM_0666.JPG" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-pOdSBFO861A/TknHWQrZ1eI/AAAAAAAAAGo/JYmA78WlVqk/s1600/SAM_0663.JPG" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="300" src="http://2.bp.blogspot.com/-pOdSBFO861A/TknHWQrZ1eI/AAAAAAAAAGo/JYmA78WlVqk/s400/SAM_0663.JPG" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-S1c-SUjf254/TknLF8Udh_I/AAAAAAAAAHA/vMXvW1Nnmak/s1600/SAM_0683.JPG" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="300" src="http://2.bp.blogspot.com/-S1c-SUjf254/TknLF8Udh_I/AAAAAAAAAHA/vMXvW1Nnmak/s400/SAM_0683.JPG" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-FEwTtX2pt5k/TknHhTPt6VI/AAAAAAAAAGs/nApXT1bm5bE/s1600/SAM_0669.JPG" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="300" src="http://3.bp.blogspot.com/-FEwTtX2pt5k/TknHhTPt6VI/AAAAAAAAAGs/nApXT1bm5bE/s400/SAM_0669.JPG" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-bJz0o8m7pgE/TknL75Ce2dI/AAAAAAAAAHE/8fu-FQ3zAz0/s1600/SAM_0656.JPG" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="300" src="http://2.bp.blogspot.com/-bJz0o8m7pgE/TknL75Ce2dI/AAAAAAAAAHE/8fu-FQ3zAz0/s400/SAM_0656.JPG" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-V5fOpoNPFNo/TknMLWshMfI/AAAAAAAAAHI/AFw4hqJGbwI/s1600/SAM_0658.JPG" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; 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border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;strong&gt;﻿Tunisia rovente e non per le temperature estive....&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;table cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="clear: right; cssfloat: right; float: right; margin-bottom: 1em; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; text-align: center;"&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-_QU_Qa1U3EE/TcbA0lKQv5I/AAAAAAAAADE/4Zefsxz6lxM/s1600/Rachid-Ammar.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" src="http://1.bp.blogspot.com/-_QU_Qa1U3EE/TcbA0lKQv5I/AAAAAAAAADE/4Zefsxz6lxM/s1600/Rachid-Ammar.jpg" t$="true" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;Rachid Ammar capo di stato maggiore tunisino&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;﻿&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;div closure_uid_g67gng="90"&gt;Ritornano gli scontri in Tunisia dove da Venerdi imperversano scene di pura guerriglia urbana in tutto il paese, a Tunisi si registrano scontri nella zone di El ouardia, Sebbeghin e Bab jdid dove sono state date alle fiamme diverse auto e stazioni di polizia. A&amp;nbsp;Sidi Bouzid epicentro della rivoluzione muore un 14enne dopo essere stato colpito al fianco destro&amp;nbsp;da un proiettile sparato dall'esercito&amp;nbsp;e ne vengono feriti altri due in seguito a scontri con la polizia ,stessa storia a Menzel Bourguiba ( Nord ovest della Tunisia ) dove si registra un morto e parecchi feriti. Nel ''sahel''&amp;nbsp;(&amp;nbsp;Soussa&amp;nbsp;Monastir e Mahdia)&amp;nbsp; si registrano manifestazioni ma&amp;nbsp;non&amp;nbsp;scontri&amp;nbsp;,le violenze avvengono di notte dove vengono attuati dei&amp;nbsp;strani saccheggi da soggetti non meglio identificati che viaggiano su furgoni e auto a noleggio, la popolazione è scesa nelle strade a difendere i propri quartieri da questi '' nemici della rivoluzione'' creando barricate armati di bastoni. Secondo alcuni dietro questi saccheggi ci possa essere Rachid Ammar capo di stato maggiore tunisino.&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;strong&gt;La città madre della rivoluzione piange Thabet el Hajleoui. &lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;﻿﻿ &lt;br /&gt;&lt;table cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="clear: left; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; text-align: right;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-vYjVl7btN5w/TiYTjHGLjqI/AAAAAAAAAFg/_P6EMjK_rDs/s1600/270678_224625397575654_175148779189983_587522_469727_n.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; cssfloat: right; margin-bottom: 1em; margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="240px" src="http://1.bp.blogspot.com/-vYjVl7btN5w/TiYTjHGLjqI/AAAAAAAAAFg/_P6EMjK_rDs/s320/270678_224625397575654_175148779189983_587522_469727_n.jpg" t$="true" width="320px" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;Il colpo che ha ucciso Thabet El Hajleoui, 14enne di Sidi Bouzid&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;﻿﻿ &lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;Nel frattempo&amp;nbsp;Sidi Bouzid&amp;nbsp; piange la morte del piccolo&amp;nbsp;Thabet el&amp;nbsp;Hajleoui.&amp;nbsp;La madre del piccolo Thabet, disperata per la perdita del proprio figlio dichiara e difende il proprio figlio da chi dice che Thabet prima di morire abbia lanciato una bomba incendiara contro un soldato.&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;﻿﻿﻿﻿﻿﻿ &lt;br /&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;''&amp;nbsp;Mio figlio non é un criminale , mio figlio non é il tipo che partecipa a questi atti di vandalismo ,&amp;nbsp;verso le dieci&amp;nbsp;di sera&amp;nbsp;prima di andare a dormire&amp;nbsp;l'ho lasciato&amp;nbsp;nella piazzetta vicino casa che giocava con i figli del vicinato ,due ore dopo&amp;nbsp;bussano alla porta dicendomi che mio figlio é ricoverato all'ospedale della città&amp;nbsp;dopo essere stato colpito da un proiettile dell'esercito,ci rechiamo là quando i dottori mi hanno dato la notizia , il mio&amp;nbsp;Thabet é morto colpito da un proiettile al fianco destro, con mezzo braccio destro scorticato''.&lt;/div&gt;﻿﻿﻿﻿﻿ &lt;br /&gt;&lt;table cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="clear: right; cssfloat: right; float: right; margin-bottom: 1em; text-align: right;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-MFXT4fuiJUo/TcbBPqETuoI/AAAAAAAAADM/ynyklRI4VH8/s1600/tunisie-beji-caid-essebsi-accuse-ben-ali-de-haute-trahison.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; cssfloat: right; margin-bottom: 1em; margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" src="http://1.bp.blogspot.com/-MFXT4fuiJUo/TcbBPqETuoI/AAAAAAAAADM/ynyklRI4VH8/s1600/tunisie-beji-caid-essebsi-accuse-ben-ali-de-haute-trahison.jpg" t$="true" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;El Beji Caid Sebsi&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;﻿ &lt;br /&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;Intanto si registrano ancora scontri in tutto il paese e il primo ministro El Beji Caid Sebsi&amp;nbsp;dichiara che le violenze e i saccheggi sono opera di&amp;nbsp;bande al soldo di partiti estremisti ,&amp;nbsp;invitando tutto il popolo a combattere questi ''nemici della rivoluzione'' . &lt;br /&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;strong&gt;Il Caos più totale avvolge la Tunisia, bande saccheggiatrici&amp;nbsp; seminano il panico nelle piccole città di provincia, Lunedi mattina io stesso ho assistito all'attacco di queste bande criminali, ci recammo in un quartiere vicino per vedere come stavano alcuni amici dopo un intera nottata passata di guardia , quando all'improviso sbuca dietro di noi un furgone con 6 uomini armati di bastoni che una volta scesi dal mezzo iniziano a rincorerci, ne nasce una piccola battaglia tra quartieri che si concluderà con la fuga dei criminali a bordo del furgone e il ferimento in maniera leggera di 3 ragazzi fra cui io, che ho rimediato una leggera contusione con un piccolo graffio alla spalla destra subito medicata con del ghiaccio.....&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2049123075707575587-5753234424472102215?l=bousufi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://bousufi.blogspot.com/feeds/5753234424472102215/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://bousufi.blogspot.com/2011/07/tunisia-rovente.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2049123075707575587/posts/default/5753234424472102215'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2049123075707575587/posts/default/5753234424472102215'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://bousufi.blogspot.com/2011/07/tunisia-rovente.html' title='Tunisia rovente'/><author><name>Rabih Bouallegue</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00145232350428777571</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/-VYzRTv3QU88/Tz76pqAX0FI/AAAAAAAAArM/KYUOXzxhhaA/s220/335236_3298174138984_1406808524_3151818_197613288_o.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-_QU_Qa1U3EE/TcbA0lKQv5I/AAAAAAAAADE/4Zefsxz6lxM/s72-c/Rachid-Ammar.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2049123075707575587.post-4955987607370742282</id><published>2011-07-01T03:16:00.000-07:00</published><updated>2011-12-01T02:38:39.796-08:00</updated><title type='text'>The Story of “TAYSIR”</title><content type='html'>&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;m:smallfrac m:val="off"&gt;   &lt;m:dispdef&gt;   &lt;m:lmargin m:val="0"&gt;   &lt;m:rmargin m:val="0"&gt;   &lt;m:defjc m:val="centerGroup"&gt;   &lt;m:wrapindent m:val="1440"&gt;   &lt;m:intlim m:val="subSup"&gt;   &lt;m:narylim m:val="undOvr"&gt;  &lt;/m:narylim&gt;&lt;/m:intlim&gt;&lt;/m:wrapindent&gt;&lt;/m:defjc&gt;&lt;/m:rmargin&gt;&lt;/m:lmargin&gt;&lt;/m:dispdef&gt;&lt;/m:smallfrac&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;b&gt;&lt;span lang="EN-GB" style="font-family: Arial, sans-serif; font-size: 11pt;"&gt;In the following article I will mention somefictitious names in other to respect the will of the narrators.&amp;nbsp; &lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;b&gt;&lt;span lang="EN-GB" style="font-family: Arial, sans-serif; font-size: 11pt;"&gt;The &lt;span class="apple-style-span"&gt;protagonists of these stories are Amed Zitoumi and AbdullahBen Haj Selem, fishermen of the seaside town of Teboulba, at Monastir.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;m:smallfrac m:val="off"&gt;   &lt;m:dispdef&gt;   &lt;m:lmargin m:val="0"&gt;   &lt;m:rmargin m:val="0"&gt;   &lt;m:defjc m:val="centerGroup"&gt;   &lt;m:wrapindent m:val="1440"&gt;   &lt;m:intlim m:val="subSup"&gt;   &lt;m:narylim m:val="undOvr"&gt;  &lt;/m:narylim&gt;&lt;/m:intlim&gt;&lt;/m:wrapindent&gt;&lt;/m:defjc&gt;&lt;/m:rmargin&gt;&lt;/m:lmargin&gt;&lt;/m:dispdef&gt;&lt;/m:smallfrac&gt;&lt;/div&gt;&lt;table cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="float: right; margin-left: 1em; text-align: right;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-fHvkluyNun8/TgFLIQUUZLI/AAAAAAAAAEo/I3-2szDnO_o/s1600/DSC01982.JPG" imageanchor="1" style="clear: right; margin-bottom: 1em; margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: black;"&gt;&lt;img border="0" height="214" src="http://3.bp.blogspot.com/-fHvkluyNun8/TgFLIQUUZLI/AAAAAAAAAEo/I3-2szDnO_o/s320/DSC01982.JPG" width="320" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;The '' Taysir'' moored in Teboulba ( Bordeline europe)&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;table cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="float: left; margin-right: 1em; text-align: left;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-NNQLf801mHE/TgFMxUHDSQI/AAAAAAAAAE4/gkkUeE7qnKI/s1600/DSC01987.JPG" imageanchor="1" style="clear: left; margin-bottom: 1em; margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: black;"&gt;&lt;img border="0" height="214" src="http://1.bp.blogspot.com/-NNQLf801mHE/TgFMxUHDSQI/AAAAAAAAAE4/gkkUeE7qnKI/s320/DSC01987.JPG" width="320" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;The written in spray CP 38/11 on '' Taysir''( Bordeline europe)&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;table cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="float: right; margin-left: 1em; text-align: right;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-IFbFE9tW4D0/TgFMQQK9nSI/AAAAAAAAAE0/jii4UwmDi-s/s1600/DSC_3266+copia.JPG" imageanchor="1" style="clear: right; margin-bottom: 1em; margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: black;"&gt;&lt;img border="0" height="212" src="http://3.bp.blogspot.com/-IFbFE9tW4D0/TgFMQQK9nSI/AAAAAAAAAE0/jii4UwmDi-s/s320/DSC_3266+copia.JPG" width="320" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;A boat in Lampedusa ( Grazia Bucca)&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;span lang="EN-GB" style="font-family: Arial, sans-serif; font-size: 11pt;"&gt;We found ourselves in the portof&amp;nbsp; Teboulba,one of the well known fishing ports in Tunisia, the meeting point for manylocal fishermen. Among the thousands of the fishing boasts moored, you cannotice the presence of a huge boat named “TAYSIR”, nothing so unusual if not forthe fact that the &lt;span class="hps"&gt;bulkheads adjacentto the dashboard and the bow, there is a written very familiar to many visitorsat Lampedusa “&lt;/span&gt;CP 38 /11 (&lt;span class="apple-style-span"&gt;&lt;b&gt;harbourmaster&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="apple-converted-space"&gt;, the 38&lt;sup&gt;th&lt;/sup&gt; 2011),so I ask Ahmed how come a boat moored in a port of Tunisia have the written ina spray that states to be &lt;/span&gt;&lt;span class="apple-style-span"&gt;seized by the authority of Italian coast guards. He responds&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;m:smallfrac m:val="off"&gt;   &lt;m:dispdef&gt;   &lt;m:lmargin m:val="0"&gt;   &lt;m:rmargin m:val="0"&gt;   &lt;m:defjc m:val="centerGroup"&gt;   &lt;m:wrapindent m:val="1440"&gt;   &lt;m:intlim m:val="subSup"&gt;   &lt;m:narylim m:val="undOvr"&gt;  &lt;/m:narylim&gt;&lt;/m:intlim&gt;&lt;/m:wrapindent&gt;   &lt;m:smallfrac m:val="off"&gt;   &lt;m:dispdef&gt;   &lt;m:lmargin m:val="0"&gt;   &lt;m:rmargin m:val="0"&gt;   &lt;m:defjc m:val="centerGroup"&gt;   &lt;m:wrapindent m:val="1440"&gt;   &lt;m:intlim m:val="subSup"&gt;   &lt;m:narylim m:val="undOvr"&gt;  &lt;/m:narylim&gt;&lt;/m:intlim&gt;&lt;/m:wrapindent&gt;&lt;span lang="EN-GB" style="font-family: Arial, sans-serif; font-size: 11pt;"&gt;declaring that such big boat came from Zarzis&amp;nbsp;last February and on board there were 700 migrant going toLampedusa, and&amp;nbsp; made it’s return a monthago from the island. I insisted questioning him and he told me that there is abig amount of money going around for the return of the boat being seized totheir owners in Tunisia.He revealed to me that a guy named Taoufik Nouira, known owner of Monastir, isactually in contact with the a certain guy Moustafa Ben Kahla legally namedSelem, who lives in lampedusa for years, explaining to me that Touik Nouirabecause of the conections he has, it is easy to contact Moustafa at Lampedusaand many Tunisian owners wishing to have get their boats back, boast that aresold already sold to the smugglers that are leaving the place from theauthority of lampedusa. In the exchange of what &amp;nbsp;he does, these owners will pay millions ofmoney of denary to moustafa, and for Moustafa this money is necessary so thathe can cover up all the legal expenses for the return of the boat. Ahmed alsoknow very well that if one wants to release a boat that has been seized, theonly expenses is the money for the lawyer at the rate of 3 to 5 million denaryand the&amp;nbsp; amount they normally requirewhich is 80 million denary, which 40 thousand euros, the prize for the boatTAYSIR. The seized boat on lampedusa months ago and now moored in the pot ofTeboulban strangely, Ahmed explains to me how did the relationship betweenNouira Taoufik and&amp;nbsp; Moustafa BenKahlabegin; he explaind to me that in two months ago he had a brother namedFakr Dinne who was stuck at the port of Lampedusa after his boat wasintercepted in Italian waters. And through the mediation of Moustafa he wasquickly released by Lampedusa’s authorities. Since then to pay him back, hetries ease contracts between the owners of the boats seized at Lampedusa andMoustafa, &lt;span class="hps"&gt;tunisian&lt;/span&gt;&lt;span class="apple-converted-space"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span class="hps"&gt;citizen&lt;/span&gt;&lt;span class="apple-converted-space"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span class="hps"&gt;and&lt;/span&gt;&lt;span class="apple-converted-space"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span class="hps"&gt;native of&lt;/span&gt;&lt;span class="apple-converted-space"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span class="hps"&gt;Teboulba&lt;/span&gt;&lt;span class="apple-converted-space"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span class="hps"&gt;who lives in&amp;nbsp; Lampedusa. Moreover&amp;nbsp; Ahmed mekes me known Abdullah Ben Haj Selem, theman between whom Moustafa receives the money. He accompanied the owner of“Taysir” to Lampedusa. Abdullah also tells me that two hours before theyarrived at lampedusa, the owner of “TAYSIR” travelling with him, announced tohim about a fax he has sent Lampedusa containing the characteristics of the ofthe boat of Abdulah and the personal details of the person that will come for“TAYSIR”, and also confirmed to him that there was no need he should make knownto the authorities in lampedusa concerning his arrival; a very procedure didhave to follow according to the navigation code one must do entering and nolater than the 12 milesbefore &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="hps"&gt;&lt;span lang="EN" style="font-family: Arial, sans-serif; font-size: 11pt;"&gt;milesthe&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="apple-converted-space"&gt;&lt;span lang="EN" style="font-family: Arial, sans-serif; font-size: 11pt;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="hps"&gt;&lt;span lang="EN" style="font-family: Arial, sans-serif; font-size: 11pt;"&gt;territorial waters. Or else sanction will be the finalseizure&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="apple-converted-space"&gt;&lt;span lang="EN" style="font-family: Arial, sans-serif; font-size: 11pt;"&gt;&amp;nbsp;of the boat in the hands of the &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="hps"&gt;&lt;span lang="EN" style="font-family: Arial, sans-serif; font-size: 11pt;"&gt;competent&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="apple-converted-space"&gt;&lt;span lang="EN" style="font-family: Arial, sans-serif; font-size: 11pt;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="hps"&gt;&lt;span lang="EN" style="font-family: Arial, sans-serif; font-size: 11pt;"&gt;authorities. He also tells about how easy washis entrance to lampedusa and tell us that he saw the “TAYSIR” moored near theplace patrolled continuously by the police “GUARDIA DI FINANZA”. After a while,Abdullah claims to have delevered 40 000 euros in a wrapped bag to moustafa andwent on his way after that to the offices of the harbour in charge to arrangesome practices, consistent&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="apple-converted-space"&gt;&lt;span lang="EN" style="font-family: Arial, sans-serif; font-size: 11pt;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="hps"&gt;&lt;span lang="EN" style="font-family: Arial, sans-serif; font-size: 11pt;"&gt;in stating&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="apple-converted-space"&gt;&lt;span lang="EN" style="font-family: Arial, sans-serif; font-size: 11pt;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="hps"&gt;&lt;span lang="EN" style="font-family: Arial, sans-serif; font-size: 11pt;"&gt;the identity&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="apple-converted-space"&gt;&lt;span lang="EN" style="font-family: Arial, sans-serif; font-size: 11pt;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="hps"&gt;&lt;span lang="EN" style="font-family: Arial, sans-serif; font-size: 11pt;"&gt;of the boat&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="hps"&gt;&lt;span lang="EN" style="font-family: Arial, sans-serif; font-size: 11pt;"&gt;just arrived and&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="apple-converted-space"&gt;&lt;span lang="EN" style="font-family: Arial, sans-serif; font-size: 11pt;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="hps"&gt;&lt;span lang="EN" style="font-family: Arial, sans-serif; font-size: 11pt;"&gt;its crew. I read it “TAYAIR”,to the owner and &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span lang="EN" style="font-family: Arial, sans-serif; font-size: 11pt;"&gt;dragged in with the &lt;span class="hps"&gt;owner&lt;/span&gt;&lt;span class="apple-converted-space"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span class="hps"&gt;on board&lt;/span&gt;.&lt;span class="apple-converted-space"&gt;&amp;nbsp;He was &lt;/span&gt;&lt;span class="hps"&gt;stunned by theimpassiveness&lt;/span&gt;&lt;span class="apple-converted-space"&gt;&amp;nbsp;of the &lt;/span&gt;&lt;span class="hps"&gt;Italian authorities&lt;/span&gt;&lt;span class="apple-converted-space"&gt;releasing a boat who has broken through &lt;/span&gt;&lt;span class="hps"&gt;Italianterritorial waters&lt;/span&gt;&lt;span class="apple-converted-space"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span class="hps"&gt;without permission &lt;/span&gt;&lt;span class="apple-converted-space"&gt;with notless than 700 souls on board, just only four months ago; committing a crime &lt;/span&gt;&lt;span class="hps"&gt;punishable&lt;/span&gt;&lt;span class="apple-converted-space"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span class="hps"&gt;by law&lt;/span&gt;&lt;span class="apple-converted-space"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span class="hps"&gt;with the seizure&lt;/span&gt;&lt;span class="apple-converted-space"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span class="hps"&gt;and destruction&lt;/span&gt;&lt;span class="apple-converted-space"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span class="hps"&gt;of the boat, including the rest of those responsible. Right todaythat, Ahmed claims that another “deal” of 44 000&lt;/span&gt;&lt;span class="apple-converted-space"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span class="hps"&gt;euros has been setup,declaring &lt;/span&gt;to have&lt;span class="apple-converted-space"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span class="hps"&gt;met&lt;/span&gt;&lt;span class="apple-converted-space"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span class="hps"&gt;yesterday&lt;/span&gt;&lt;span class="apple-converted-space"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span class="hps"&gt;Taoufik Nouira while he talked&lt;/span&gt;&lt;span class="apple-converted-space"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span class="hps"&gt;on phone, waving&lt;/span&gt;&lt;span class="apple-converted-space"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span class="hps"&gt;a document with&lt;/span&gt;&lt;span class="apple-converted-space"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span class="hps"&gt;the symbol of the&lt;/span&gt;&lt;span class="apple-converted-space"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span class="hps"&gt;financial police&lt;/span&gt;&lt;span class="apple-converted-space"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span class="hps"&gt;sent by his&lt;/span&gt;&lt;span class="apple-converted-space"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span class="hps"&gt;business&lt;/span&gt;&lt;span class="apple-converted-space"&gt;man &lt;/span&gt;&lt;span class="hps"&gt;Moustafa.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/m:defjc&gt;&lt;/m:rmargin&gt;&lt;/m:lmargin&gt;&lt;/m:dispdef&gt;&lt;/m:smallfrac&gt;&lt;/m:defjc&gt;&lt;/m:rmargin&gt;&lt;/m:lmargin&gt;&lt;/m:dispdef&gt;&lt;/m:smallfrac&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2049123075707575587-4955987607370742282?l=bousufi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://bousufi.blogspot.com/feeds/4955987607370742282/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://bousufi.blogspot.com/2011/07/story-of-taysir.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2049123075707575587/posts/default/4955987607370742282'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2049123075707575587/posts/default/4955987607370742282'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://bousufi.blogspot.com/2011/07/story-of-taysir.html' title='The Story of “TAYSIR”'/><author><name>Rabih Bouallegue</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00145232350428777571</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/-VYzRTv3QU88/Tz76pqAX0FI/AAAAAAAAArM/KYUOXzxhhaA/s220/335236_3298174138984_1406808524_3151818_197613288_o.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-fHvkluyNun8/TgFLIQUUZLI/AAAAAAAAAEo/I3-2szDnO_o/s72-c/DSC01982.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2049123075707575587.post-632191061581518863</id><published>2011-06-22T15:31:00.000-07:00</published><updated>2011-11-13T16:03:03.414-08:00</updated><title type='text'>La Vicenda del '' TAYSIR''</title><content type='html'>&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;&lt;b&gt;Nel seguente articolo citerò dei nomi fittizzi su espressa richiesta dei narrattori di questa storia.&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Il racconto ha come protagonisti Ahmed Zitouni e Abdullah Ben Haj Selem, pescatori della città marinara di Teboulba, a Monastir&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;table cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="float: left; margin-right: 1em; text-align: left;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-NNQLf801mHE/TgFMxUHDSQI/AAAAAAAAAE4/gkkUeE7qnKI/s1600/DSC01987.JPG" imageanchor="1" style="clear: left; margin-bottom: 1em; margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="214" src="http://1.bp.blogspot.com/-NNQLf801mHE/TgFMxUHDSQI/AAAAAAAAAE4/gkkUeE7qnKI/s320/DSC01987.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;La scritta a spray CP 38/11 sul '' Taysir'' ( Bordeline europe)&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;Ci troviamo nel porto di Teboulba , uno dei porti di pesca più noti della Tunisia, punto di ritrovo per molti pescatori del luogo. Tra le migliaia di pescherecci ormeggiati , noto la presenza di un barcone di nome&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; ' TAYSIR'', nulla di strano fin qui se non per il fatto che nella paratie adiacenti la plancia e la prua campeggia una scritta al quanto familiare per chi visita spesso Lampedusa '' CP 38 /11 ( capitaneria di porto, 38ettesima 2011) chiedo ad Ahmed come mai un peschereccio ormeggiato in un porto tunisino abbia la scritta a spray che rilascia le autorità della guardia&lt;br /&gt;costiera italiana ai barconi sequestrati. Egli&amp;nbsp; risponde&lt;br /&gt;&lt;table cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="float: right; text-align: left;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-fHvkluyNun8/TgFLIQUUZLI/AAAAAAAAAEo/I3-2szDnO_o/s1600/DSC01982.JPG" imageanchor="1" style="clear: left; margin-bottom: 1em; margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="213" src="http://3.bp.blogspot.com/-fHvkluyNun8/TgFLIQUUZLI/AAAAAAAAAEo/I3-2szDnO_o/s320/DSC01982.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;Il '' TAYSIR'' ormeggiato nel porto di Teboulba ( Bordeline europe&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;dichiarando che quel barcone parti da Zarzis&amp;nbsp; nel Febbraio scorso con a bordo 700 migranti diretti a Lampedusa, e che ritornò circa un mese fa dall'isola. Insisto nel porgergli le domande ed egli mi racconta un giro di denaro atto a fare ritornare barconi sequestrati ai legittimi proprietari in Tunisia .Mi rivela che un certo Taoufik Nouira, noto armatore di Monastir, è attualmente in contatto con un certo Moustafa Ben Kahla  all'anagrafe Selem,abitante da anni a Lampedusa,spiegandomi che Taoufik Nouira tramite le sue conoscenze,facilita i contatti tra il Moustafa di Lampedusa e alcuni armatori tunisini,desiderosi di riappropriarsi delle imbarcazioni vendute nei mesi scorsi agli scafisti in partenza e sequestrate dalle autorità lampedusane all'arrivo.In cambio della restituzione del natante l'armatore di turno sborsa milioni di dinari a Moustafa, che secondo lui il seguente incasso serve a ricoprire le spese ''legali'' attuate per il rilascio del natante. Ahmed sospetta l'illegalità dell'operazione ricordando che normalmente quando si vuole ottenere il dissequestro di un mezzo, devi pagare solamente le spese per l'avvocato,con una tariffa che varia tra i 3 e i 5 milioni, e non 80 milioni di dinari, in euro quasi 40 mila ,prezzo sborsato per il '' TAYSIR'',il peschereccio sequestrato mesi fa a Lampedusa ed ora stranamente ormeggiato nel porto di Teboulba, Ahmed mi spiega come è nato il rapporto tra Taoufik Nouira e Moustafa Ben Kahla, mi racconta che Taoufik ebbe 2 mesi fa il fratello Fakr Dinne bloccato nel porto di Lampedusa in seguito all'intercertazione del suo peschereccio in acque italiane e che grazie alla mediazione di Moustafa fu subito rilasciato dalle autorità lampedusane, da allora Taoufik  per sdebitarsi cerca e facilità i contatti tra i proprietari dei natanti bloccati a Lampedusa e Moustafa, tunisino originario di Teboulba e abitante a Lampedusa. In seguito Ahmed mi fa conoscere Abdullah Ben Haj Selem, colui che consegnò il denaro a Moustafa e accompagnò il proprietario del '' TAYSIR'' a Lampedusa. Abdullah mi racconta inoltre che due ore prima dell'arrivo a Lampedusa, il proprietario del '' TAYSIR'' in viaggio con lui,&amp;nbsp; lo avvisò dell'arrivo di un fax a Lampedusa contenente le caratteristiche del peschereccio di Abdullah e i dati anagrafici delle persone che verrano a riprendersi il ''TAYSIR'',affermando inoltre che non avvisò le autorità lampedusane del suo arrivo,procedura obbligatoria secondo il codice della navigazione che dev'essere attuata entro e non oltre le 12 miglia dalla acque territoriali,pena sanzioni e il conseguente sequestro del natante da parte delle autorità competenti,racconta del suo facile ingresso a Lampedusa, e racconta di aver visto il&amp;nbsp; '' TAYSIR'' ormeggiato nei pressi delle motovedette della guardia di finanza,dopo l'attracco Abdullah dichiara di aver consegnato 40 mila euro avvolti in un sacchetto a Moustafa e di essersi recato negli uffici della capitaneria di porto per sbrigare alcune pratiche,consistenti nel dichiarare le generalità del peschereccio appena arrivato e del suo equipaggio.&amp;nbsp; Lego il ''TAYSIR'' al suo peschereccio e lo trascinò al largo con a bordo il proprietario. Rimase sbalordito dell'impassibilità delle autorità italiane di fronte al rilascio di un peschereccio che non meno di 4 mesi fa superò senza autorizzazione le acque territoriali italiane con a bordo 700 anime commetendo un reato punibile dalla legge  con il sequestro e la distruzione del natante,oltre all'arresto dei responsabili. Proprio oggi Ahmed ha dichiarato che un altro '' affare'' da 44 mila euro è in corso,affermando di aver incontrato proprio ieri Taoufik Nouira mentre conversava telefonicamente,sbandierando un documento con il simbolo della guardia di finanza inviatogli dal compare d'affari Moustafa.&amp;nbsp;&lt;b&gt;&amp;nbsp;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;table cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="float: right; margin-left: 1em; text-align: right;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-IFbFE9tW4D0/TgFMQQK9nSI/AAAAAAAAAE0/jii4UwmDi-s/s1600/DSC_3266+copia.JPG" imageanchor="1" style="clear: right; margin-bottom: 1em; margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="212" src="http://3.bp.blogspot.com/-IFbFE9tW4D0/TgFMQQK9nSI/AAAAAAAAAE0/jii4UwmDi-s/s320/DSC_3266+copia.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;Barcone bloccato a Lampedusa ( Grazia Bucca)&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Affari che a primo impatto sembrano svolgersi ''legalmente''ma se analizzate minuziosamente rivelano la loro natura illegale.&amp;nbsp;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Analizziamo brevemente alcuni punti: &lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;ul style="text-align: left;"&gt;&lt;li&gt;&lt;b&gt; Come può un natante sequestrato in quanto oggetto del reato essere ceduto senza mezzi termini agli stessi proprietari che l'avevano venduta per fini criminali? &amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;wbr&gt;&lt;/wbr&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;wbr&gt;&lt;/wbr&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;wbr&gt;&lt;/wbr&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &lt;/b&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;b&gt;Come mai le autorità lampedusane hanno lasciato Abdullah varcare le acque territoriali senza che costui li abbia avvisati prima delle dodici miglia,come prevede il codice della navigazione.&amp;nbsp; &lt;/b&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;b&gt;Come mai le spese ''legali'' attuate da Moustafa costano 40 mila euro e non di meno? &lt;/b&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2049123075707575587-632191061581518863?l=bousufi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://bousufi.blogspot.com/feeds/632191061581518863/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://bousufi.blogspot.com/2011/06/nel-seguente-articolo-citero-dei-nomi.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2049123075707575587/posts/default/632191061581518863'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2049123075707575587/posts/default/632191061581518863'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://bousufi.blogspot.com/2011/06/nel-seguente-articolo-citero-dei-nomi.html' title='La Vicenda del &apos;&apos; TAYSIR&apos;&apos;'/><author><name>Rabih Bouallegue</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00145232350428777571</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/-VYzRTv3QU88/Tz76pqAX0FI/AAAAAAAAArM/KYUOXzxhhaA/s220/335236_3298174138984_1406808524_3151818_197613288_o.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-NNQLf801mHE/TgFMxUHDSQI/AAAAAAAAAE4/gkkUeE7qnKI/s72-c/DSC01987.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2049123075707575587.post-2287970093296487386</id><published>2011-06-17T17:16:00.000-07:00</published><updated>2011-11-28T11:33:33.920-08:00</updated><title type='text'>Invisibili</title><content type='html'>&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;Sono migliaia le storie che cela il deserto tunisino ,dove sono ubicate le tendopoli &lt;/b&gt;&lt;b&gt;erette per dare ospitalità alle migliaia di rifugiati in fuga dalla Libia, storie di chi ha perso la moglie , il figlio o addirittura un intera famiglia ,e che ora si ritrova confinato a due passi dalla dimora di un tiranno sanguinario atto a distruggere il proprio popolo.&amp;nbsp;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;Una storia&amp;nbsp; mi ha particolarmente interessato , la storia di Samer Abbes&amp;nbsp; nato a Gaza 33 anni fà, abbandonato nei campi di Choucha assieme a 26 compatrioti fra cui 4 famiglie e parecchi bambini. Disperati cercano invano di strappare l'asilo politico a qualche paese arabo per ricostruire il corso delle loro vite spezzate dalla follia omicida di Gheddafi. Vedendo&amp;nbsp; le loro richieste respinte persino dall'Egitto post Mubarak , Samer tenta l'ultimo disperato tentativo per far conoscere la bizzarra vicenda al mondo.&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;Ecco a voi la vicenda....&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;table cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="float: right; margin-left: 1em; text-align: right;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-ehgSJTHh7gU/TfuA3LQUNRI/AAAAAAAAAEY/orv5tDoyZNo/s1600/15062011_024.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; margin-bottom: 1em; margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: black;"&gt;&lt;img border="0" height="240" src="http://1.bp.blogspot.com/-ehgSJTHh7gU/TfuA3LQUNRI/AAAAAAAAAEY/orv5tDoyZNo/s320/15062011_024.jpg" width="320" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;Samer Abbes 33 anni&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;''&lt;/b&gt; Mi chiamo Samer Abbes , sono nato&amp;nbsp; a Gaza il 13 luglio del 1978, lavorai a Tripoli nei anni passati, allo scoppio della guerra fui reclutato contro la mia volontà dai servizi segreti di Gheddafi , operai con loro il tempo necessario per pianificare la fuga in Tunisia, chiedemmo invano asilo politico ai paesi arabi , nessuno ci vuole accogliere, chiedemmo al governo egiziano di poter entrare in Egitto per varcare il valico di Rafah ma tutte le nostre richieste furono respinte senza dare tante spiegazioni, siamo stati abbandonati a noi stessi, chiedemmo aiuto all'UNHCR ,ma al tempo chi operava direttamente con i rifugiati erano libanesi che misero di mezzo il cattivo sangue che corre tra i nostri popoli&amp;nbsp; per non aiutarci e abbandonarci senza un futuro nel deserto della Tunisia. Un giorno un brav' uomo di Ben Gherden ci consigliò di chiamare ''l'ambasciatore '' palestinese a Tunisi , riuscimmo a strappare un appuntamento presso ''l'ambasciata'' e mandare due nostri connazionali che subito dopo il colloquio con l'ambasciatore furono aggrediti mentre salivano a bordo di un taxi a 100 metri dall'ambasciata da due tizi armati di coltellino a serramanico, dall'accento sembravano palestinesi, durante l'aggressione uno dei tizi intimò ai ragazzi di non chiamare più in causa '' l'ambasciata'' palestinese&amp;nbsp; pena la loro sicurezza fisica nel campo di Choucha. Siamo stati abbandonati e minacciati persino da un nostro '' rappresentante'' che recentemente ha chiesto alle autorità tunisine di impedire l'ingresso di famiglie palestinesi al confine , molte famiglie sono state respinte a Ras Jdir nonostante la guerra a pochi chilometri. E da più di un mese che stiamo cercando di fare appello al mondo affinchè sblocchi questa bizzarra situazione , non chiediamo soldi o aiuti materiali ma solo un posto dove stare per ricostruire le nostre vite, se il mondo dice di essere interessato alla nostra causa allora perche non fa nulla per aiutarci? Perchè le richieste d'asilo di somali,eritrei etiopi e altri vengono accettati e le nostre vengono respinte strozzando ogni nostro grido d'aiuto?&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;Secondo il vostro punto di vista perche il vostro ''rappresentante'' ha tenuto quel vile comportamento?&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Devi sapere che in Palestina chi sceglie la neutralità politica decidendo di non schierarsi nè con Al Fatah e nè con Hamas viene subito bollato e perseguitato come complice e sostenitore dello stato Israele , la posizione di Gheddafi sulla questione palestinese ci convinse a trasferirci a Tripoli, in tutti quei anni vivemmo giorni tranquilli fino allo scoppio della rivolta quando fui reclutato con la forza per operare con i servizi segreti libici, molto probabilmente il comportamento ''dell'ambasciatore'' è dovuto alla nostra neutralità politica in quanto i 26 compatrioti risiedenti nel campo non simpatizzano nè per Hamas nè per al Fatah, finendo nella lista nera delle fazioni palestinesi. Ci hanno abbandonato per via della nostra neutralità, per aver voluto scegliere una vita normale senza odio e&amp;nbsp; pregiudizi.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;E&amp;nbsp; da piu di un mese che Samer cerca di far conoscere la sua vicenda a giornalisti e reporter stranieri, per beccarli si reca giornalmente al valico di Ras Jdir luogo di ritrovo per i giornalisti stranieri, ed è stato li che lo abbiamo conosciuto ,&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;supplicandoci di ascoltarlo per metterci a conoscenza dell'odissea&amp;nbsp; del popolo palestinese sparso tra la Libia e la Tunisia.&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: right;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-YPG2ER2Or_U/TgEo5ndVC4I/AAAAAAAAAEk/KKLWCi6bf9I/s1600/DSC01867.JPG" imageanchor="1" style="clear: right; margin-bottom: 1em; margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: black;"&gt;&lt;img border="0" height="267" src="http://1.bp.blogspot.com/-YPG2ER2Or_U/TgEo5ndVC4I/AAAAAAAAAEk/KKLWCi6bf9I/s400/DSC01867.JPG" width="400" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;Valico di Ras Jdir punto di ritrovo di giornalisti stranieri( Bordeline europe)&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;div style="color: white;"&gt;&lt;b&gt;&amp;nbsp;&lt;/b&gt; &lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2049123075707575587-2287970093296487386?l=bousufi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://bousufi.blogspot.com/feeds/2287970093296487386/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://bousufi.blogspot.com/2011/06/invisibili.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2049123075707575587/posts/default/2287970093296487386'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2049123075707575587/posts/default/2287970093296487386'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://bousufi.blogspot.com/2011/06/invisibili.html' title='Invisibili'/><author><name>Rabih Bouallegue</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00145232350428777571</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/-VYzRTv3QU88/Tz76pqAX0FI/AAAAAAAAArM/KYUOXzxhhaA/s220/335236_3298174138984_1406808524_3151818_197613288_o.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-ehgSJTHh7gU/TfuA3LQUNRI/AAAAAAAAAEY/orv5tDoyZNo/s72-c/15062011_024.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2049123075707575587.post-343423458401417092</id><published>2011-06-14T17:49:00.000-07:00</published><updated>2012-01-21T17:38:39.774-08:00</updated><title type='text'>Il prezzo della felicità.</title><content type='html'>&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;Il 24 Maggio scorso i rifugiati del campo di Choucha attuarono una protesta contro le condizioni del campo e la scarsità dei generi alimentari bloccando l'unica strada attiva che collega Ben Gherden alla Libia ,scatenando l'ira dei commercianti della città tunisina.....&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;Abd el Moez , sudanese di 28 anni racconta la sua terribile esperienza durante quel tragico giorno in cui perse il suo migliore amico Ahmed, ferito a morte da un proiettile vagante......&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;table cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="float: left; margin-right: 1em; text-align: left;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-_wsnohTku9A/Tfkb7xx4qSI/AAAAAAAAAEQ/y1Vw2Fza8zw/s1600/15062011_012.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; margin-bottom: 1em; margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: black;"&gt;&lt;img border="0" height="240" src="http://2.bp.blogspot.com/-_wsnohTku9A/Tfkb7xx4qSI/AAAAAAAAAEQ/y1Vw2Fza8zw/s320/15062011_012.jpg" width="320" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;La strada che collega Ben Gherden alla Libia&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;'' Non partecipammo alla protesta, eravamo in tenda a riposare quando alcuni rifugiati diedero vita ad una protesta bloccando l'unica strada che collega &amp;nbsp;Ben Gherden alla Libia, sentimmo degli spari , molto probabilmente sparato dai militari per disperdere la folla nella strada , uscimmo per vedere meglio cosa succede , i commercianti di Ben Gherden che vivono grazie a quella strada tentarono di spostarli per fare passare le loro auto cariche di beni per la città , quando iniziano a volare pietre sia da una parte che dall'altra, l'esercito tunisino cercò di sedare gli scontri sparando dei colpi a vuoto , io e il mio amico Ahmed ci allontanammo dalla nostra tenda per rifugiarci nella&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;table cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="float: right; margin-left: 1em; text-align: right;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-e88vNgRENvI/TgEn5ZezU2I/AAAAAAAAAEg/p5_uidx2Mk8/s1600/DSC01820.JPG" imageanchor="1" style="clear: right; margin-bottom: 1em; margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: black;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://4.bp.blogspot.com/-e88vNgRENvI/TgEn5ZezU2I/AAAAAAAAAEg/p5_uidx2Mk8/s320/DSC01820.JPG" width="214" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;Abd el Moez 33 anni&amp;nbsp; ( Bordeline europe)&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt; grande tenda della cucina che ritenemmo più sicura, prima di entrare ci voltammo per controllare se &amp;nbsp;qualcuno &amp;nbsp;ci seguisse quando il mio amico&amp;nbsp;Ahmed viene colpito &amp;nbsp;da un proiettile vagante all'altezza dell'inguine, cadendo per terra sbattè violentemente la testa perdendo i sensi, lo presi di peso e lo caricai in spalla e cercai di riportarlo in tenda quando un abitante della città di Ben Gherden mi raggiunse colpendomi con un pezzo di legno alla caviglia, caddi per terra e cosi anche il mio amico esanime ,una volta per terra l'uomo che mi colpi inizio a infierire sul mio amico colpendolo piu volte con un grosso bastone provocandogli ingenti ferite &amp;nbsp;fra cui una alla testa, &amp;nbsp;implorai di smetterla ma invano, quando a un certo punto &amp;nbsp;un altro cittadino di Ben Gherden &amp;nbsp;gli chiese di smetterla. Dolorante per le percosse subite caricai Ahmed di peso, io e altri sudanesi del campo e lo portammo &amp;nbsp;nella tenda di un dottore marocchino di servizio nel luogo,lo posammo nella lettiga e il dottore gli fece delle foto con il cellulare quando, i ragazzi della zona irruppero nella tenda &amp;nbsp;picchiando il medico, cercai di fermarli portando le mani verso di loro, ma fui colpito e gettato a terra, m'intimarono di restare in silenzio e di non muovermi pena l'uccisione del &amp;nbsp;mio amico oramai in fin di vita, dopodichè mi presero e mi fecero uscire dalla tenda, lasciai Ahmed morente nella lettiga, non potei neanche dargli l'ultimo saluto , dopo tre giorni mi comunicarono il suo decesso, non fu il proiettile a ucciderlo, sono stati loro con la loro violenza a finirlo, era come un fratello per me , sono un ragazzo del Darfur,scappai da li nel 2000 entrando clandestinamente in Libia, nel 2004 &amp;nbsp;il governo di Bashir uccise mio padre in quanto oppositore politico ,al ritorno nel 2007 fui arrestato dall'esercito, un soldato del nord &amp;nbsp;tentò di uccidermi con un coltello da combattimento ma non ci riusci, provocandomi una brutta ferita alla mano danneggiandomi i nervi del dito medio ,dell anulare e del mignolo.....&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;Alla domanda quali sono i suoi piu grandi desideri per il futuro, Abd El Moez &amp;nbsp;risponde...&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;'' Voglio solo felicità, un lavoro, la dignità che si meritano gli esseri umani ,il benessere per le mie sorelle e la pace nel mio paese, il Darfur. Il mio obbiettivo è l'Europa e ci andrò un giorno ,una volta fuori di qua...&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;Uno dei tantissimi racconti che il mondo'' civilizzato'' nasconde alle coscienze umane.&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;I racconti di uomini cercatori di felicità.....&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2049123075707575587-343423458401417092?l=bousufi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://bousufi.blogspot.com/feeds/343423458401417092/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://bousufi.blogspot.com/2011/06/il-prezzo-della-felicita.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2049123075707575587/posts/default/343423458401417092'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2049123075707575587/posts/default/343423458401417092'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://bousufi.blogspot.com/2011/06/il-prezzo-della-felicita.html' title='Il prezzo della felicità.'/><author><name>Rabih Bouallegue</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00145232350428777571</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/-VYzRTv3QU88/Tz76pqAX0FI/AAAAAAAAArM/KYUOXzxhhaA/s220/335236_3298174138984_1406808524_3151818_197613288_o.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-_wsnohTku9A/Tfkb7xx4qSI/AAAAAAAAAEQ/y1Vw2Fza8zw/s72-c/15062011_012.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2049123075707575587.post-7992006903151463064</id><published>2011-05-16T17:08:00.000-07:00</published><updated>2011-11-28T11:02:00.378-08:00</updated><title type='text'>Hamma Hammami accusa El Beji Caid Sebsi</title><content type='html'>&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;Durante la rassegna stampa di Martedi tenuta al teatro municipale di Tunisi, Hamma Hammami leader del partito dei lavoratori comunisti tunisini ''POCT'' allontana&amp;nbsp; le accuse che lo indicano come il mandante dei saccheggi mirati durante i disordini della settimana scorsa, passando addirittura al contrattacco, accusando il governo di transizione di seminare caos nel paese.&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;'' Durante la sua intervista rilasciata Domenica nelle tre emittenti della televisione nazionale &amp;nbsp;il primo ministro accusò il nostro partito di essere dietro i disordini che stanno attraversando la Tunisia, pagando delinquenti per incendiare, distruggere e commettere atti vandalici '' ha dichiarato il portavoce del partito dei lavoratori comunisti tunisini rivolgendosi a un pubblico di giornalisti e attivisti di estrema sinistra.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;Un complotto contro la rivoluzione?&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt; &lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;table cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="float: right; text-align: right;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-fHC9v-GbBlg/TdGT3g0dS7I/AAAAAAAAAD4/L6I9_iV6adQ/s1600/20110426193538__hamma-hammami-news.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; margin-bottom: 1em; margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: black;"&gt;&lt;img border="0" height="200" src="http://1.bp.blogspot.com/-fHC9v-GbBlg/TdGT3g0dS7I/AAAAAAAAAD4/L6I9_iV6adQ/s320/20110426193538__hamma-hammami-news.jpg" width="320" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;Hamma Hammami, Leader del ''partito dei lavoratori comunisti tunisini''&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;Perchè il leader del '' POCT'' si è sentito preso di mira, nonostane El Beji Caid Sebsi&amp;nbsp; non nominò mai il suo nome durante il dibattito di Domenica sera?? Secondo Hammami il suo partito è stato l'unico ad aver proposto il rinvio delle elezioni del 24 luglio andando contro il desiderio del primo ministro ad interim .Nel corso della rassegna stampa Hammami dichiara '' Il POCT è ben strutturato, abbiamo 25 anni di militanza, fra cui 23 svolte clandestinamente contro il regime repressivo di Ben Ali . Gli atti di vandalismo e distruzione non servono nè alla rivoluzione e nè ai rivoluzionari, gli unici ad avere tali interessi sono gli ex membri del partito RCD e dell'ex polizia politica, che fanno di tutto per mettere in difficoltà la transizione democratica e gelare i tempi, in quanto questi soggetti temono di essere perseguiti dalla giustizia per i crimini commessi in passato'' ha spiegato Hammami.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;I veri colpevoli secondo il leader del Poct sono tutti quei soggetti che hanno rifiutato e rifiutano ancora il cambiamento, e sono pronti a tutto purchè la rivoluzione venga vanificata , aggiungendo '' in quanto nè democrazia nè sicurezza nazionale fanno parte dei loro interessi''&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;Un dibattito fra&amp;nbsp; Hamma Hammami&amp;nbsp; e El Beji Caid Sebsi ??&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;table cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="float: right; text-align: right;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-xDl-pZZAjsY/Tc5rY46Q7II/AAAAAAAAADw/dm6kR0sBnBE/s1600/tunus-pm5.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; margin-bottom: 1em; margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: black;"&gt;&lt;img border="0" height="228" src="http://1.bp.blogspot.com/-xDl-pZZAjsY/Tc5rY46Q7II/AAAAAAAAADw/dm6kR0sBnBE/s320/tunus-pm5.jpg" width="320" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;El Beji Caid Sebsi , primo ministro ad interim&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;Continuando la rassegna stampa Hammami ha rincarato la dose accusando la lentezza del governo di transizione nell'istituire i processi contro gli uomini chiave del ex regime Ben Ali dichiarando: '' salvaguardando queste persone, il primo ministro fallisce la presa di misure necessarie contro di loro,cercando in tutti i modi di deviare l'opinione pubblica, ed è qui che Sebsi commette il passo falso, perdendo credibilità in qualità di garante della transizione democratica.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;Condanando fermamente le violenze, il leader del '' POCT'' chiede l'apertura di un inchiesta indipendente , che smascheri i responsabili delle violenze della scorsa settimana dichiarando : '' Durante i disordini la polizia ha arrestato diversi giovani mettendoli sotto tortura, costringendoli cosi ad ammettere di essere stati assoldati dal ''POCT''&amp;nbsp; mettendoci di fronte alla prova evidente di un piano costruito nei minimi dettagli'' &amp;nbsp;aggiungendo che in tempi normali la polizia deve fungere da garante della sicurezza e non viceversa , e che spetta al El Beji Caid Sebsi il compito di garantire la sicurezza nazionale. Rincarando la dose Hamma Hammami sfida El Beji Caid Sebsi a tenere un dibattito televisivo.Sicuro delle sue abilità da dibattitore Hammami dichiara :'' L'ultima parola spetterà al popolo telespettatore , solo lui potrà vedere da che parte sta la verità''.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;Uomo avvisato mezzo salvato.&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;table cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="float: right; text-align: right;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-B6mEpdQ_Dyo/TdGrqfxeWaI/AAAAAAAAAEA/AcNv702VIn8/s1600/photo_1293819077227-1-0.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; margin-bottom: 1em; margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: black;"&gt;&lt;img border="0" height="229" src="http://4.bp.blogspot.com/-B6mEpdQ_Dyo/TdGrqfxeWaI/AAAAAAAAAEA/AcNv702VIn8/s320/photo_1293819077227-1-0.jpg" width="320" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;Chokri Belaid portavoce del '' movimento dei nazionalisti democratici ''&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;div&gt;Chokri Belaid, portavoce del movimento dei nazionalisti democratici ''MND'' è andato oltre nelle dichiarazioni , ricordando tutte le violenze registrate durante la rivoluzione spiegando : '' Durante gli avvenimenti tragici del 15 e 16 gennaio, il neo governo orfano di Ben Ali cercò il caprio espiatorio del momento trovandolo in Jrad Abdesalam e l'UGTT (unione generale tunisina del lavoro), mentre negli scontri del 25 e 26 Febbraio , il governo puntò il dito contro i militanti del partito islamico moderato '' Enahda''. Adesso il governo di transizione sta cercando di accusare il&amp;nbsp;&amp;nbsp; '' POCT'' e il '' MND'' di essere i mandanti degli atti vandalici registrati nei giorni scorsi&amp;nbsp; a Tunisi e Siliana, dove in questo momento 4.000 mila persone manifestano esigendo le scuse del primo ministro''. Chokri Belaid durante la discussione si chiede sul perchè il governo di fronte a tutti questi avvenimenti cerca di accusare tutti senza curarsi di arrestare gli ex membri del vecchio partito ancora a piede libero , facendo un appello al primo ministro di '' aprire le orecchie alle richieste di giustizia e democrazia del popolo e di velocizzare l'istituzione dei processi nei confronti dei responsabili della feroce repressione di Gennaio, oltre alle aperture dei dossier riguardanti i casi di corruzione nel paese e le violazioni dei diritti umani attuati dal ministero dell'interno'' arrivando ad accusare il governo di voler vanificare la rivoluzione cercando di reistituire il vecchio partito fondato dal dittatore deposto Ben Ali''.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Concludendo Chokri Belaid portavoce del movimento dei nazionalisti democratici '' MND'' usa parole dure per descrivere la situazione attuale del paese affermando : '' La Tunisia sta andando contro un muro, il ritorno di forza dei membri del vecchio partito rischia di creare i pretesti per una nuova catastrofe , senza contare il gioco politico attuato dal primo ministro che rischia di accelerare l'arrivo della catastrofe preanunciata di una nazione ancora fragile''.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt; &lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;Di certo non ci faremo prendere dal pessimismo. &lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;siamo riusciti a cacciare via la tirannia, riusciremo a cacciare via anche l'ippocrisia di un governo provissorio ancora colluso con il regime del tiranno Ben Ali, senza parlare dei suoi seguaci sparsi per l'Europa convinti di sfuggire alla sete di giustizia del popolo.&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;Che cada l'ippocrisia come è caduta la dittatura&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;Lunga vita al glorioso popolo tunisino &lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;Gloria ai caduti della Rivoluzione della dignità&amp;nbsp;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2049123075707575587-7992006903151463064?l=bousufi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://bousufi.blogspot.com/feeds/7992006903151463064/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://bousufi.blogspot.com/2011/05/hamma-hammami-accusa-el-beji-caid-sebsi.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2049123075707575587/posts/default/7992006903151463064'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2049123075707575587/posts/default/7992006903151463064'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://bousufi.blogspot.com/2011/05/hamma-hammami-accusa-el-beji-caid-sebsi.html' title='Hamma Hammami accusa El Beji Caid Sebsi'/><author><name>Rabih Bouallegue</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00145232350428777571</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/-VYzRTv3QU88/Tz76pqAX0FI/AAAAAAAAArM/KYUOXzxhhaA/s220/335236_3298174138984_1406808524_3151818_197613288_o.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-fHC9v-GbBlg/TdGT3g0dS7I/AAAAAAAAAD4/L6I9_iV6adQ/s72-c/20110426193538__hamma-hammami-news.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2049123075707575587.post-2400555199123798487</id><published>2011-05-14T06:20:00.000-07:00</published><updated>2011-11-28T11:00:01.419-08:00</updated><title type='text'>La verità su El Beji Caid Sebsi.</title><content type='html'>&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;&lt;table cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="float: right; margin-left: 1em; text-align: right;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-xDl-pZZAjsY/Tc5rY46Q7II/AAAAAAAAADw/dm6kR0sBnBE/s1600/tunus-pm5.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; margin-bottom: 1em; margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: white;"&gt;&lt;img border="0" height="228" src="http://1.bp.blogspot.com/-xDl-pZZAjsY/Tc5rY46Q7II/AAAAAAAAADw/dm6kR0sBnBE/s320/tunus-pm5.jpg" width="320" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: white;"&gt;El Beji Caid Sebsi primo ministro ad interim&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;b&gt;La mancanza di sincerità negli interventi di El Beji Caid Sebsi primo ministro ad interim del governo di transizione , ha spinto diversi blogger tunisini ad avviare una sorta di ''indagine'' circa la sua sospettata cerchia familiare.&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;In quest'articolo riporterò alcuni legami di parentela e fatti riguardanti &amp;nbsp;El Beji Caid Sebsi circà i suoi rapporti con alcuni membri della famigerata famiglia di Leila Trabelsi ex first lady tunisina nonchè bestia nera di tutto il popolo tunisino.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La figlia di El Beji Caid Sebsi è Amel Caid Sebsi &amp;nbsp;moglie di Nabil Hamza, cugino delle sorelle Yosra e Kaouther Hamza, dove a sua volta Yosra è sposata a Khalil Chaibi, figlio di Taoufik Chaibi zio del fuggitivo Slim Chiboub marito di Dorsaf Ben Ali figlia di primo letto del dittatore deposto Zine Abdine Ben Ali .&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Kaouther Hamza è la madre di Mehdi Belgaied neo sposo di Halima Ben Ali figlia di Zine Abidine e Leila, a loro volta la famiglia Belgaied è strettamente imparentata alla famiglia di Sakher Matri marito della figlia di Ben Ali Nesrine e Belhassen Trabelsi fratello maggiore dell'ex first lady tunisina.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;table cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="float: left; margin-right: 1em; text-align: left;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-S1tQ8i22_UQ/Tc5pv54WZrI/AAAAAAAAADs/igdqwaXA-rU/s1600/7653167640_slim-chiboub-gendre-de-l-ex-president-tunisien-ben-ali-proprietaire-de-plusieurs-chevaux-de-course.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; margin-bottom: 1em; margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: black;"&gt;&lt;img border="0" height="199" src="http://2.bp.blogspot.com/-S1tQ8i22_UQ/Tc5pv54WZrI/AAAAAAAAADs/igdqwaXA-rU/s320/7653167640_slim-chiboub-gendre-de-l-ex-president-tunisien-ben-ali-proprietaire-de-plusieurs-chevaux-de-course.jpg" width="320" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;Slim Chiboub Genero Di Ben Ali&amp;nbsp;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;Risulta evidente quindi che tutte queste interconnessioni familiari obbligano El Beji Caid Sebsi a '' gelare'' i tempi a favore dei membri della sua famiglia. Con molta abilità El Beji Caid Sebsi ''orchestrò'' le sue parole nel giorno del suo insediamento come primo ministro, accusando Ben Ali di alto tradimento senza alcun risultato concreto. Sembra che il primo ministro attuale risulti essere il proprietario di due mega appartamenti a Parigi, uno situato al 18'Ave Elisee reclus 75007 con vista sui '' Champs de mars''( nei pressi della Tour Eiffel) dove secondo testimoni &amp;nbsp;risulta abitato tutt'ora da Taoufik Chaibi zio di Slim Chiboub. Il secondo appartamento risulta situato &amp;nbsp;al ''16 eme à l'Ave Henri Martin'' dove secondo fonti vicine alla comunità tunisina locale risulta ancora abitato dalla figlia di Taoufik Chaibi&amp;nbsp;, Amel Chaibi cugina di Slim Chiboub ( tutte le informazioni sono facilmente verificabili nel catasto di Parigi) e&amp;nbsp;sembra anche che la stessa Amel &amp;nbsp;abbia sposato un certo Azziz Miled &amp;nbsp;per poi trasferirsi in Svizzera per cifrare i conti della famiglia e del primo ministro attuale El Beji Caid Sebsi che all'età di 85 anni vuole far credere al popolo tunisino di aver risposto alla chiamata nell'interesse della repubblica, povera Tunisia bisogna cacciare via questi '' residui tossici'' &amp;nbsp;del regime passato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Altri interessi di El Beji Caid Sebsi sono la protezione dell'amico nonchè parente Taoufik Chaibi riguardante il terreno in cui fu costruita la grande città mercato tunisina ''Carrefour'', l'affare è stato gestito da Slim Chiboub &amp;nbsp;genero di Ben Ali e nipote dello stesso Taoufik che per commissione dello stesso Chiboub si appropriò del terreno a un prezzo simbolico passando &amp;nbsp;( mascherando cosi la transazione) &amp;nbsp;per Lassad Kilani originario di Gabes ( Città natale di Taoufik Chaibi). Il tutto è verificabile tramite i registri immobiliari di Tunisi.&lt;br /&gt;Quindi risulta evidente che El Beji Caid Sebsi sta cercando di sostenere e proteggere questi uomini d'affari responsabili &amp;nbsp;della crisi economica tunisina, facendoli passare per uomini simbolo dell'arrichimento tunisino, nel frattempo Aziz Miled amico di Alliot Marie ha iniziato ad avviare le pratiche di separazione giuridica da Slim Chiboub genero di Ben Ali e Belhassen Trabelsi fratello maggiore di Leila Trabelsi ex first lady tunisina, in questo modo Aziz Miled e Taoufik Chaibi si sono visti togliere i propri nomi dalla lista fornita dal governo svizzero alle proprie banche'' di persone con conti bancari esteri ''&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per concludere gli stessi Azziz Miled e Taoufik Chaibi adesso sono clienti e partner d'affari di Amal Caid Sebsi &amp;nbsp;figlia del nostro primo ministro nonchè sposa di Nabil Hamza fornitore tra l'altro di parasoli e altre forniture per i loro Hotel di lusso....&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Con questa breve ricerca saltano fuori i piani diabolici &amp;nbsp;di ''sfruttamento'' da parte del primo ministro El Beji Caid Sebsi per agevolare gli affari della figlia creandole vari spunti attraverso la sua rete di conoscenze , mancando cosi di rispetto ai martiri della dignità .&amp;nbsp;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Cosa possiamo di&lt;span class="Apple-style-span" style="color: white;"&gt;re.....Povera Tunisia.&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: white;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;&amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2049123075707575587-2400555199123798487?l=bousufi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://bousufi.blogspot.com/feeds/2400555199123798487/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://bousufi.blogspot.com/2011/05/la-verita-su-el-beji-caid-sebsi.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2049123075707575587/posts/default/2400555199123798487'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2049123075707575587/posts/default/2400555199123798487'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://bousufi.blogspot.com/2011/05/la-verita-su-el-beji-caid-sebsi.html' title='La verità su El Beji Caid Sebsi.'/><author><name>Rabih Bouallegue</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00145232350428777571</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/-VYzRTv3QU88/Tz76pqAX0FI/AAAAAAAAArM/KYUOXzxhhaA/s220/335236_3298174138984_1406808524_3151818_197613288_o.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-xDl-pZZAjsY/Tc5rY46Q7II/AAAAAAAAADw/dm6kR0sBnBE/s72-c/tunus-pm5.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2049123075707575587.post-3952774354046973933</id><published>2011-05-10T09:47:00.000-07:00</published><updated>2011-11-28T11:03:35.182-08:00</updated><title type='text'>Riassunto del dibatitto con El Beji Caid Sebsi.</title><content type='html'>&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;Da tre giorni la Tunisia brucia sotto copertoni ,sedi e auto della polizia, tre giorni di altissima tensione con un manifestante deceduto in circostanze ancora misteriose , con un popolo assetato di libertà, giustizia e sopratutto verità, quelle verità per cui aveva lottato duramente durante la ''rivoluzione dei gelsomini'' quelle verità nascoste da un governo di transizione allo sbando .&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Ma domenica 8 Maggio 2011 per la prima volta dallo scoppio degli scontri , il primo ministro El Beji Caid Sebsi ha tenuto un dibatitto con tre giornalisti andato in onda nell'emittente nazionale '' El Watania'', un dibatitto affrontato dal primo ministro in pieno stile Bourghuibiano ( parlantina tagliente, schiettezza nelle risposte e battuta pronta) .&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Ecco a voi un breve riassunto del dibatitto fra El Beji Caid Sebsi primo ministro ad interim tunisino e alcuni giornalisti dell'altra emittente tunisina '' Hannibal''.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;table cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="float: right; margin-left: 1em; text-align: right;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-0qyPcu-BwSk/Tclm0NffyXI/AAAAAAAAADQ/2EE32i3Lxac/s1600/tunisie-beji-caid-essebsi-accuse-ben-ali-de-haute-trahison.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; margin-bottom: 1em; margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: black;"&gt;&lt;img border="0" height="200" src="http://4.bp.blogspot.com/-0qyPcu-BwSk/Tclm0NffyXI/AAAAAAAAADQ/2EE32i3Lxac/s200/tunisie-beji-caid-essebsi-accuse-ben-ali-de-haute-trahison.jpg" width="200" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;El Beji Caid Sebsi&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;div&gt;Nel dibatitto si è discussso di alcuni punti interessanti fra cui le dimissioni di Farhat Rajhi dalle funzioni di ministro dell'interno, dimissioni che hanno provocato il caos in tutta la Tunisia dopo che lo stesso Farhat Rajhi aveva dichiarato di essere stato ''silurato'' dal governo di Foued Mbaz'a&amp;nbsp; per avere rilasciato pesanti rivelazioni circa un colpo di stato militare algerino in terra tunisina premeditata da El Beji Caid Sebsi nel caso di vincite delle elezioni da parte del partito islamico moderato '' Ennahda'' e di incontri segreti in terra qatariota tra il capo di stato maggiore tunisino Rashed Ammar e il dittatore deposto Zine Abdine Ben Ali, tutte rivelazioni pienamente smentite dal primo ministro ospite speciale dell'emitente '' El watania'' dichiarando che '' ufficialmente Farhat Rajhi&amp;nbsp; è stato tolto in quanto non possedeva i requisiti adatti per svolgere le funzioni di ministro dell'interno'' oltre ad accusarlo di essere un millantatore e di voler destabilizzare il paese con le sue pericolose dichiarazioni,smentendo l'incontro fra Rashed Ammar e Ben Ali in Qatar dichiarando che il capo di stato maggiore tunisino si era recato a Doha per discuttere con alcuni colleghi membri della Nato circa il dispiegamento di forze tunisine terrestri in Libia ( per altro richiesta negata dallo stesso Rashed Ammar in quanto la Tunisia non è pronta a una guerra) dichiarando inoltre che il motivo principale della cacciata di&amp;nbsp; Rajhi dal ministero era quello di aver nominato ex membri del regime andando contro il progetto di ''pulizia'' del governo di transizione.&lt;/div&gt;&lt;table cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="float: left; margin-right: 1em; text-align: left;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-NIhVTiJKydk/Tclm-nefz6I/AAAAAAAAADU/tSEia_LmHuk/s1600/hamad-ben-ali-el-atia-rachid-ammar-abdelkarim-zbidi-2011-4-7-11-0-46.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; margin-bottom: 1em; margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: black;"&gt;&lt;img border="0" height="251" src="http://3.bp.blogspot.com/-NIhVTiJKydk/Tclm-nefz6I/AAAAAAAAADU/tSEia_LmHuk/s320/hamad-ben-ali-el-atia-rachid-ammar-abdelkarim-zbidi-2011-4-7-11-0-46.jpg" width="320" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;Rashed Ammar assieme al capo di stato maggiore qatariota.&lt;/td&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-enhq7Wzzusg/TclnBu5cVpI/AAAAAAAAADY/pusblYS3LFY/s1600/Foued-Mebazaa-a-promis-une-prochaine-amnistie-generale.-%2528Photo-AFP%2529.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: black;"&gt;&lt;img border="0" height="270" src="http://4.bp.blogspot.com/-enhq7Wzzusg/TclnBu5cVpI/AAAAAAAAADY/pusblYS3LFY/s320/Foued-Mebazaa-a-promis-une-prochaine-amnistie-generale.-%2528Photo-AFP%2529.jpg" width="320" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;Foued Mbaz'a Presidente ad interim della repubblica tunisina&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Altro punto di discussione è stata la feroce repressione di manifestanti e giornalisti di Venerdi 6 maggio.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;La schietta risposta di Sebsi è stata '' Beh voi giornalisti sapete trasformare un seme in una bomba ve lo dico con tutta sincerità, quando invece dovete descrivere le cose&amp;nbsp; per come stanno , di certo la polizia non può starsene a guardare mentre i loro furgoni vengono assaltati dai manifestanti, oppure lasciare che una pietra li colpisse, condanno la repressione spropositata usata dalla polizia ma condanno anche il comportamento vandalico di alcuni manifestanti che cercano solo di danneggiare il volere collettivo, per quanto riguarda l'assalto alla redazione '' La Presse'', vi dico che prima che venisse malmenato il fotografo Fathi Belaid nelle scale, da un balcone della redazione è volato un mattone contro un ufficiale di polizia ora ricoverato con una ferita alla testa, di conseguenza gli agenti sono saliti per beccare il responsabile dell'atto vandalico , andate a vedere cosa fa la polizia in Siria ,Yemen e altri paesi, quella è repressione feroce di manifestanti''.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&amp;nbsp;'' Signor Sebsi ci parli dell'accordo fra lei e Berlusconi e di cosa ne pensa di tutti i nostri connazionali sparsi per l'Europa partiti per Lampedusa negli ultimi 4 mesi?'''&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;El Beji Caid Sebsi : Guardi l'accordo non prevede rimpatri infiniti di tunisini da Lampedusa, Negli ultimi tre mesi sono passati da Lampedusa qualcosa come 20.800 cittadini tunisini, l'isola ne può contenere solo 5.000 quindi lei pensi come è stata organizzata male questa cosa dal governo italiano ,ma non importa , Berlusconi è arrivato a Tunisi deciso a rimpatriare tutti i 20.800 tunisini , noi tramite trattative con il loro ministro dell'interno abbiamo deciso che 20.000 se li prendeva l'Italia e 800 li prendevamo noi , con la promessa di aumentare i controlli delle coste tunisine per evitare altri sbarchi clandestini in futuro,per quanto riguarda i cittadini tunisini che hanno avuto il permesso per motivi umanitari, io li riterrei fortunati, in quanto se non era per la trattativa che avevamo chiesto noi di avviare, sarebbero stati tutti rimpatriati, quindi consiglio loro di usufruire di questa ''straordinaria'' occasione, che non si ripeterà mai più nei confronti di chi viola i confini di uno stato.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Alla fine del dibatitto El Beji Caid Sebsi ha voluto rilasciare un'appello al popolo tunisino affinchè non si faccia prendere dall'impazienza distruggendo il paese e vanificando una rivoluzione ''invidiata'' da tutto il mondo per la sua durata e i suoi ottimi risultati, ricordando che le elezioni saranno confermate per il 24 luglio 2011.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;Il giorno dopo il dibatitto in cui è stata data la prova che lo stile Bourghuibiano non è morto , un nuovo interrogativo assila le menti e le coscienze dei cittadini della pacifica Tunisia.....A chi credere? A El Beji Caid Sebsi primo ministro ad interim oppure a Farhat Rajhi ex ministro dell'interno famoso per aver sciolto il partito di Ben Ali e per aver rilasciato pericolose dichiarazioni circa un colpo di stato militare per mano dell'esercito algerino ?&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;table cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="float: left; margin-right: 1em; text-align: left;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-9MwBYh9wb6s/TclnFVYoi-I/AAAAAAAAADc/Gg06oP7jBbU/s1600/005052011163804000000farhatrajhi.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; margin-bottom: 1em; margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: black;"&gt;&lt;img border="0" height="227" src="http://1.bp.blogspot.com/-9MwBYh9wb6s/TclnFVYoi-I/AAAAAAAAADc/Gg06oP7jBbU/s400/005052011163804000000farhatrajhi.jpg" width="400" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;Farhat Rajhi ex ministro dell'interno oggetto del dibatitto con El Beji Caid Sebsi&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2049123075707575587-3952774354046973933?l=bousufi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://bousufi.blogspot.com/feeds/3952774354046973933/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://bousufi.blogspot.com/2011/05/riassunto-del-dibatitto-con-el-beji.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2049123075707575587/posts/default/3952774354046973933'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2049123075707575587/posts/default/3952774354046973933'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://bousufi.blogspot.com/2011/05/riassunto-del-dibatitto-con-el-beji.html' title='Riassunto del dibatitto con El Beji Caid Sebsi.'/><author><name>Rabih Bouallegue</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00145232350428777571</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/-VYzRTv3QU88/Tz76pqAX0FI/AAAAAAAAArM/KYUOXzxhhaA/s220/335236_3298174138984_1406808524_3151818_197613288_o.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-0qyPcu-BwSk/Tclm0NffyXI/AAAAAAAAADQ/2EE32i3Lxac/s72-c/tunisie-beji-caid-essebsi-accuse-ben-ali-de-haute-trahison.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2049123075707575587.post-7899782006059579312</id><published>2011-05-08T09:43:00.000-07:00</published><updated>2011-11-28T11:05:08.653-08:00</updated><title type='text'>Tunisi: Nuovo faccia a faccia tra il popolo e le forze dell'ordine.</title><content type='html'>&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: white;"&gt;D&lt;/span&gt;omenica 9 maggio 2011&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;table cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="float: right; margin-left: 1em; text-align: right;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-evR4mcLR8CI/TcbAw9e5BUI/AAAAAAAAADA/5mp5oEx9YNo/s1600/photo-1304797292750-4-0_463422_465x348.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; margin-bottom: 1em; margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: black;"&gt;&lt;img border="0" height="239" src="http://2.bp.blogspot.com/-evR4mcLR8CI/TcbAw9e5BUI/AAAAAAAAADA/5mp5oEx9YNo/s320/photo-1304797292750-4-0_463422_465x348.jpg" width="320" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;Tunisi 9 maggio 20110&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;div&gt;Grande tensione a Tunisi, teatro di nuovi scontri e tensioni tra polizia e manifestanti all'indomani dell'imposizione del coprifuoco notturno, &amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; la polizia ha fatto largo uso di lacrimogeni per disperdere i manifestanti . Gli episodi di repressione si sono susseguiti nelle due grandi arterie dell' avenue Bourghuiba e di fronte il teatro municipale di Tunisi dove più di 200 manifestanti hanno cantato a squarcia gola l'inno nazionale tunisino, scandendo di seguito slogan ostili&amp;nbsp; alla polizia e al governo, con le forze dell'ordine che intimano più volte ai manifestanti tramite&amp;nbsp; megafono, di rientrare nelle proprie case e di allontanarsi dalle strade pena l'uso della violenza, di seguito i manifestanti ignorando l'ordine dato&amp;nbsp; ccontinuano la manifestazione scandendo&amp;nbsp; slogan&amp;nbsp; del tipo''Gouvernement degage'' ( governo dimettiti) e '' flics , bande des laches'' ( banda di vigliacchi), all'udire gli slogan le forze dell'ordine procedono al lancio di lacrimogeni per disperdere i manifestanti che si sono allontanati dalle strade ripiegando nelle viuzze adiacenti l'Avenue Bourghuiba, per poi ritornare a piccoli gruppi di fronte il cordone di polizia, nel frattempo i soldati dell'esercito hanno bloccato due poliziotti in moto muniti di coltelli intenti a inseguire la folla .&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;Situazione ancora caotica in Tunisia dove si sono registrati scontri e incendi a Rgueb , Sidi Bouzidi e vicino il porto della Goulette dove sono state date alle fiamme diverse auto della polizia , nel frattempo&amp;nbsp; a una nave della società italiana Grimaldi in partenza per Palermo, gli è stata impedita la partenza dalla capitaneria di porto locale in quanto '' la nave non ha ancora espletato le procedure di sicurezza portuali''.&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-su7I9Hv2-Kg/TcbA2wsTXuI/AAAAAAAAADI/rorY88wNVj4/s1600/005052011163804000000farhatrajhi.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: black;"&gt;&lt;img border="0" height="180" src="http://2.bp.blogspot.com/-su7I9Hv2-Kg/TcbA2wsTXuI/AAAAAAAAADI/rorY88wNVj4/s320/005052011163804000000farhatrajhi.jpg" width="320" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;L'ex ministro dell'interno Farhat Rajhi&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;table cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="float: right; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-MFXT4fuiJUo/TcbBPqETuoI/AAAAAAAAADM/ynyklRI4VH8/s1600/tunisie-beji-caid-essebsi-accuse-ben-ali-de-haute-trahison.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: black;"&gt;&lt;img border="0" height="200" src="http://1.bp.blogspot.com/-MFXT4fuiJUo/TcbBPqETuoI/AAAAAAAAADM/ynyklRI4VH8/s200/tunisie-beji-caid-essebsi-accuse-ben-ali-de-haute-trahison.jpg" width="200" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;El Beji Caid Sebsi&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;table cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; text-align: left;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-_QU_Qa1U3EE/TcbA0lKQv5I/AAAAAAAAADE/4Zefsxz6lxM/s1600/Rachid-Ammar.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; margin-bottom: 1em; margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: black;"&gt;&lt;img border="0" height="163" src="http://1.bp.blogspot.com/-_QU_Qa1U3EE/TcbA0lKQv5I/AAAAAAAAADE/4Zefsxz6lxM/s200/Rachid-Ammar.jpg" width="200" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;Rashed Ammar capo di stato maggiore dell'esercito&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;b&gt;In seguito agli scontri il governo di transizione in un comunicato stampa dichiara che molto probabilmente le elezioni del 24 luglio non avranno luogo, ma nulla è ancora sicuro&amp;nbsp; in quanto il primo ministro El Beji Caid Sebsi terrà un dibattito televisivo alle ore 19&amp;nbsp; in cui gli argomenti tratti saranno i gravi scontri che hanno coinvolto la capitale e il '' silurato''&amp;nbsp; ministro dell'interno Farhat Rajhi , amato dal popolo in quanto rivelatore di segreti ritenuti'' scottanti'' sul governo di transizione post-Ben Ali. Una delle rivelazioni '' interessanti '' rilasciate da Farhat Rajhi è l'incontro segreto tenuto in Qatar tra il dittatore deposto Zine Abidine Ben Ali e il capo di stato maggiore tunisino Rashed Ammar, lo stesso che si rifutò di eseguire l'ordine di sparare alla folla durante la rivoluzione dei gelsomini.&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2049123075707575587-7899782006059579312?l=bousufi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://bousufi.blogspot.com/feeds/7899782006059579312/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://bousufi.blogspot.com/2011/05/tunisi-nuovo-faccia-faccia-fra-popolo-e.html#comment-form' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2049123075707575587/posts/default/7899782006059579312'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2049123075707575587/posts/default/7899782006059579312'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://bousufi.blogspot.com/2011/05/tunisi-nuovo-faccia-faccia-fra-popolo-e.html' title='Tunisi: Nuovo faccia a faccia tra il popolo e le forze dell&apos;ordine.'/><author><name>Rabih Bouallegue</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00145232350428777571</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/-VYzRTv3QU88/Tz76pqAX0FI/AAAAAAAAArM/KYUOXzxhhaA/s220/335236_3298174138984_1406808524_3151818_197613288_o.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-evR4mcLR8CI/TcbAw9e5BUI/AAAAAAAAADA/5mp5oEx9YNo/s72-c/photo-1304797292750-4-0_463422_465x348.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2049123075707575587.post-7689736651920492313</id><published>2011-05-07T11:48:00.000-07:00</published><updated>2011-05-08T07:47:00.621-07:00</updated><title type='text'>Tunisia :  la repressione ''fisica'' dell'informazione.</title><content type='html'>&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;&lt;div style="color: white;"&gt;&lt;b&gt;Bessem Bougherra fotografo professionista di una redazione di Tunisi ci testimonia la terribile repressione poliziesca che ha subito lui e altri&amp;nbsp; giornalisti nella manifestazione indetta per Venerdi 6 maggio 2011 in sostegno all'ex ministro dell'interno Farhat Rajhi nominato da Mohamed Ghannouci e silurato da El Beji Caid Sebsi nuovo primo ministro&lt;/b&gt;, &lt;b&gt;dopo aver rivelato scottanti verità sull'operato del ministero dell'interno ai tempi del regime Ben Ali&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: white;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;table cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="color: white; float: right; margin-left: 1em; text-align: right;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-PbDtPj8qs14/TcWR5zr0IWI/AAAAAAAAAC8/WymHXMnIpwQ/s1600/scontri_a_tunisi-416x307.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; margin-bottom: 1em; margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="236" src="http://4.bp.blogspot.com/-PbDtPj8qs14/TcWR5zr0IWI/AAAAAAAAAC8/WymHXMnIpwQ/s320/scontri_a_tunisi-416x307.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;Negli scontri coinvolti 14 giornalisti.&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;div style="color: white;"&gt;Era Venerdi 6 Maggio 2011 erano le&amp;nbsp; ore 14:00 quando mi stavo recando all'Avenue Bourghuiba, parcheggiando l'auto noto dieci/undici agenti di polizia che circondavano una giornalista assieme al cameraman, con l'intenzione di confiscargli la telecamera ,con la giornalista che piangeva, ho preso la mia macchina fotografica per fotografare quanto accaduto quando&amp;nbsp; la polizia mi blocca, con un agente che mi rifila un calcio iniziando a colpirmi con il suo manganello e cosi altri 5 agenti distruggendomi la macchina fotografica di cui si sono salvati solo pochi resti , ad un certo punto un agente mi tira fuori da quel gruppo di poliziotti inferociti mandandomi via, ne è rimasto uno che mi pedinava mentre mi allontanavo verso un vicolo vicino al Hotel Hana international, dopo un pò riesco a seminarlo salendo le scale di una palazzina li vicino raggiungendo un piano alto, ci sono rimasto circa quindici/venti minuti, una volta sceso noto che l'agente che mi pedinava mi stava aspettando davanti la porta , vedendomi scendere l'agente inizia a gridare intimandomi di non muovermi, bloccandomi e chiamando i suoi colleghi per poi farmi salire su un furgone, mi hanno fatto girare per l'Avenue,&amp;nbsp; perquisendomi&amp;nbsp; trovano&amp;nbsp; la mia carta d'identita americana e il biglietto da visita quando uno di loro ribatte '' hai lasciato l'America per venire in Tunisia?' ''e parte il primo colpo ( alla testa) e continua '' voi fotografi avete rovinato la Tunisia'' e parte il secondo colpo, il poliziotto continua'' noi stiamo difendendo il paese e voi&amp;nbsp; rovinate la nostra immagine '' colpendomi un'altra volta, è cosi assieme alle percosse partono le minacce , mi ha minacciato di torture, fra cui di sodomizzarmi con un manganello e dalle minacce di torture si passa alle minacce di morte. Io continuavo a dirgli che se ho disobbedito alla legge sono pronto a pagare&amp;nbsp; ma senza violenza per favore, all'udire le mie suppliche i colpi&amp;nbsp; di manganello si fanno sempre più forti oltre ai colpi di bastoni chiodati che mi hanno ferito la mano&amp;nbsp; ( mostrando la mano sinistra fasciata con una vistosa chiazza di sangue). Durante la permanenza nel&amp;nbsp; furgone del terrore sento la radio chiamare, è un agente che ordina al furgone di dirigersi e ''sistemare'' un inviato di Al jazeera che sta svolgendo delle interviste nella stazione principale della metrò, non so che fine abbia fatto quell'inviato in quanto sono stato rilasciato dolorante in mezzo alla strada, ma ora che l'emittente Qatariota ha dato la notizia di un loro inviato selvaggiamente picchiato a Tunisi, inizio a temere che sia lo stesso che aveva segnalato la radio durante la mia ''odissea'' nel furgone.&lt;/div&gt;&lt;div style="color: white;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: white;"&gt;&lt;b&gt;Grazie a questa testimonianza di Bessem Bougherra&amp;nbsp; circa gli scontri di Tunisi di Venerdi 6 Maggio, è stata data la prova della repressione mirata della polizia nei confronti di giornalisti e fotografi colpevoli secondo la polizia tunisina di '' aver sporcato l'immagine'' delle forze dell'ordine tunisine nonchè del governo di transizione&amp;nbsp; agli occhi del mondo&lt;/b&gt;.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2049123075707575587-7689736651920492313?l=bousufi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://bousufi.blogspot.com/feeds/7689736651920492313/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://bousufi.blogspot.com/2011/05/tunisia-la-repressione-fisica.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2049123075707575587/posts/default/7689736651920492313'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2049123075707575587/posts/default/7689736651920492313'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://bousufi.blogspot.com/2011/05/tunisia-la-repressione-fisica.html' title='Tunisia :  la repressione &apos;&apos;fisica&apos;&apos; dell&apos;informazione.'/><author><name>Rabih Bouallegue</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00145232350428777571</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/-VYzRTv3QU88/Tz76pqAX0FI/AAAAAAAAArM/KYUOXzxhhaA/s220/335236_3298174138984_1406808524_3151818_197613288_o.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-PbDtPj8qs14/TcWR5zr0IWI/AAAAAAAAAC8/WymHXMnIpwQ/s72-c/scontri_a_tunisi-416x307.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2049123075707575587.post-5301777953135485160</id><published>2011-05-06T16:57:00.000-07:00</published><updated>2011-05-06T18:53:38.820-07:00</updated><title type='text'>Tunisi : un morto durante la manifestazione.</title><content type='html'>&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;&lt;div style="color: white;"&gt;&lt;b&gt;Venerdi 6 Maggio 2011 &lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: white;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: white;"&gt;&lt;b&gt;Le forze dell'ordine tunisine hanno violentemente disperso nel centro di Tunisi una manifestazione di 200 persone causando la morte di un manifestante e il ferimento di un numero imprecisato di persone, la manifestazione è stata indetta per chiedere le dimissioni del governo di transizione colpevole di essere ancora colluso con l'ex regime Ben Ali.&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: white;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: white;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: white; text-align: right;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;table cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="color: white; float: right; margin-left: 1em; text-align: right;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-2WCz9lXDjHk/TcSFgUqMwRI/AAAAAAAAAC4/V0VzTFAnS8Y/s1600/222045_202039763167551_175148779189983_487553_1597916_n.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; margin-bottom: 1em; margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="240" src="http://3.bp.blogspot.com/-2WCz9lXDjHk/TcSFgUqMwRI/AAAAAAAAAC4/V0VzTFAnS8Y/s320/222045_202039763167551_175148779189983_487553_1597916_n.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;Bambino stordito dallo sparo di lacrimogeni.&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;div style="color: white;"&gt;Violenti scontri fra polizia e manifestanti si sono susseguiti nel cuore di Tunisi dopo che la folla ha iniziato a scandire slogan tipo'' degage '' e '' le gouvernement de transition travaille toujours pour Ben Ali'' ( il governo di transizione lavora ancora&amp;nbsp; per Ben Ali) sfidando il cordone di poliziotti di fronte al famigerato ministero dell' interno rimasto '' misteriosamente'' inviolato dopo la caduta del regime. Secondo testimoni oculari la polizia ha iniziato a caricare la folla manifestante costituita in maggioranza da giovani e minori con lanci di lacrimogeni e colpi di pietre causando il panico fra la folla e i vari negozianti che hanno reagito chiudendo le saracinesche, con la polizia che rincorreva manifestanti e passanti per tutta la grande Avenue Bourguiba con l'ausilio di motorini e blindati leggeri. Secondo un avvocato del luogo affacciatosi dal balcone dell'ufficio durante gli scontri , un manifestante in fuga inciampato nei binari della metrò '' TramWays '' di Tunisi è stato raggiunto da sette&amp;nbsp; agenti di polizia e violentemente percosso con l'ausilio di bastoni chiodati e manganelli di ferro provocandogli vistose ferite in tutto il corpo fra cui una alla testa ,di seguito la feroce repressione poliziesca non ha risparmiato neppure giornalisti e fotografi , Il fotografo dell'Agenzia France-Presse ( AFP) Fathi Belaid accusa la polizia di averlo ingiustamente malmenato all'interno dell'edificio della sua&amp;nbsp; redazione '' Sono stato&amp;nbsp; malmenato nelle scale della mia redazione , mi hanno sequestrato due macchine fotografiche e un pc portatile picchiandomi&amp;nbsp; con bastoni di ferro'' mentre un altro fotografo dell'agenzia EPA anche esso caduto nel vortice della repressione racconta '' Mi hanno violentemente percosso, non capisco dove sia la tanto agoniata libertà , mi hanno confiscato macchine fotografiche e pc portatili, oltre alla polizia in borghese che picchiava violentemente con bastoni di ferro, dal dolore non riesco neppure a parlare''. Un altro fotografo dell'agenzia americana ''Associated Press'' Hassan Dridi ora in prognosi riservata&amp;nbsp; ,è stato raggiunto da nove agenti di polizia e selvaggiamente picchiato con calci&amp;nbsp; pugni e bastoni chiodati dopo che si era fermato per raccogliere la macchina fotografica cadutagli per terra.&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; color: white; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: white;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: white;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="color: white; float: right; margin-left: 1em; text-align: right;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-sywC-2QFMlY/TcSDzD29YnI/AAAAAAAAACw/BFos6P-yVl4/s1600/Farhat-Rajhi-Rachid-Ammar.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; margin-bottom: 1em; margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="205" src="http://2.bp.blogspot.com/-sywC-2QFMlY/TcSDzD29YnI/AAAAAAAAACw/BFos6P-yVl4/s400/Farhat-Rajhi-Rachid-Ammar.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;Farhat Rajhi assieme al capo di stato maggiore tunisino Rashed Ammar.&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; color: white; text-align: center;"&gt;&lt;object width="320" height="266" class="BLOG_video_class" id="BLOG_video-63d231353ef7480b" classid="clsid:D27CDB6E-AE6D-11cf-96B8-444553540000" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/get_player"&gt;&lt;param name="bgcolor" value="#FFFFFF"&gt;&lt;param name="allowfullscreen" value="true"&gt;&lt;param name="flashvars" value="flvurl=http://v1.nonxt7.googlevideo.com/videoplayback?id%3D63d231353ef7480b%26itag%3D5%26app%3Dblogger%26ip%3D0.0.0.0%26ipbits%3D0%26expire%3D1334006816%26sparams%3Did,itag,ip,ipbits,expire%26signature%3D5375859611D64BF9D2EFD1237C345DC04A22EA16.6A5495E7CF2B4B21388CCF00DE498FDA1A52E813%26key%3Dck1&amp;amp;iurl=http://video.google.com/ThumbnailServer2?app%3Dblogger%26contentid%3D63d231353ef7480b%26offsetms%3D5000%26itag%3Dw160%26sigh%3DHhmUm3XyyF426zKD4cJTfLTPvHw&amp;amp;autoplay=0&amp;amp;ps=blogger"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/get_player" type="application/x-shockwave-flash"width="320" height="266" bgcolor="#FFFFFF"flashvars="flvurl=http://v1.nonxt7.googlevideo.com/videoplayback?id%3D63d231353ef7480b%26itag%3D5%26app%3Dblogger%26ip%3D0.0.0.0%26ipbits%3D0%26expire%3D1334006816%26sparams%3Did,itag,ip,ipbits,expire%26signature%3D5375859611D64BF9D2EFD1237C345DC04A22EA16.6A5495E7CF2B4B21388CCF00DE498FDA1A52E813%26key%3Dck1&amp;iurl=http://video.google.com/ThumbnailServer2?app%3Dblogger%26contentid%3D63d231353ef7480b%26offsetms%3D5000%26itag%3Dw160%26sigh%3DHhmUm3XyyF426zKD4cJTfLTPvHw&amp;autoplay=0&amp;ps=blogger"allowFullScreen="true" /&gt;&lt;/object&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: white;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: white;"&gt;La manifestazione è stata indetta da un gruppo face book in sostegno all'ex Ministro dell'interno amato dal popolo Farhat Rajhi , silurato per aver provocato un sorta di ''elettroshock'' al paese invocando la preparazione di una sorta di '' colpo di stato militare '' oltre a rivelare diversi particolari circa l'operato del famigerato ministero dell'interno agli tempi del regime.&lt;/div&gt;&lt;div style="color: white;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: white;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: white;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: white;"&gt;Video degli scontri di Venerdi 6 maggio 2011&lt;/div&gt;&lt;div style="color: black;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; 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&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2049123075707575587-5301777953135485160?l=bousufi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://bousufi.blogspot.com/feeds/5301777953135485160/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://bousufi.blogspot.com/2011/05/tunisi-un-morto-durante-la.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2049123075707575587/posts/default/5301777953135485160'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2049123075707575587/posts/default/5301777953135485160'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://bousufi.blogspot.com/2011/05/tunisi-un-morto-durante-la.html' title='Tunisi : un morto durante la manifestazione.'/><author><name>Rabih Bouallegue</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00145232350428777571</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/-VYzRTv3QU88/Tz76pqAX0FI/AAAAAAAAArM/KYUOXzxhhaA/s220/335236_3298174138984_1406808524_3151818_197613288_o.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-2WCz9lXDjHk/TcSFgUqMwRI/AAAAAAAAAC4/V0VzTFAnS8Y/s72-c/222045_202039763167551_175148779189983_487553_1597916_n.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2049123075707575587.post-4558363848859902403</id><published>2011-04-22T12:34:00.000-07:00</published><updated>2011-11-28T11:12:18.867-08:00</updated><title type='text'>Il '' j'accuse'' del popolo tunisino</title><content type='html'>&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;&lt;table cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="float: left; margin-right: 1em; text-align: left;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-P2SjBLFm7P8/TbHVo_m1crI/AAAAAAAAACk/uhalmBlDLIs/s1600/immigrati-verso-lampedusa-la-san-marco-posto-per-persone-1.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; margin-bottom: 1em; margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: black;"&gt;&lt;img border="0" height="198" src="http://2.bp.blogspot.com/-P2SjBLFm7P8/TbHVo_m1crI/AAAAAAAAACk/uhalmBlDLIs/s320/immigrati-verso-lampedusa-la-san-marco-posto-per-persone-1.jpg" width="320" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;Compatrioti vittime del ''piano'' vittimista del governo italiano&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-hCS9xhcNRG8/TbHU7FoCtTI/AAAAAAAAACc/sfccOs1PDac/s1600/Clandestini-berlusconi-Tunisia-rimpatrio-lampedusa.jpg" imageanchor="1"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: black;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;table cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="float: right; text-align: right;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-hCS9xhcNRG8/TbHU7FoCtTI/AAAAAAAAACc/sfccOs1PDac/s1600/Clandestini-berlusconi-Tunisia-rimpatrio-lampedusa.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; margin-bottom: 1em; margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: black;"&gt;&lt;img border="0" height="214" src="http://3.bp.blogspot.com/-hCS9xhcNRG8/TbHU7FoCtTI/AAAAAAAAACc/sfccOs1PDac/s320/Clandestini-berlusconi-Tunisia-rimpatrio-lampedusa.jpg" width="320" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;Berlusconi a Lampedusa&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-P2SjBLFm7P8/TbHVo_m1crI/AAAAAAAAACk/uhalmBlDLIs/s1600/immigrati-verso-lampedusa-la-san-marco-posto-per-persone-1.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: black;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Per la prima volta dalla nascita del blog '' l'angolo del patriota'' cui obbiettivo è quello di divulgare informazioni circa gli avvenimenti in Tunisia, per la prima volta mi permetto di scrivere una nota personale da cittadino tunisino a tutti i governi europei e in particolar modo al governo italiano sulla questione dell'immigrazione. Grido vergogna per come sono stati trattati i venticinque mila tunisini dal governo italiano, per come sono stati '' segregati'' a Lampedusa per piu di un mese per inscenare davanti al mondo un'invasione da parte di un popolo , che secondo quel maiale di Borghezzio, capace di atti terroristici , vergogna per le vostre dichiarazioni durante la grande rivoluzione tunisina, dove ci avete definito un popolo terrorista e distruttore, vergogna al presidente del consiglio Silvio Berlusconi, che ha letteralmente offeso la dignità e minacciato il popolo tunisino di ripercussioni se il governo di transizione avesse rifiutato il rimpatrio dei migranti tunisini , vergogna per i rimpatri forzati di questi giorni, vergogna per averci dimenticato solo perchè il vostro ''uomo'' , il vostro boia personale Ben Ali non è piu presente , Avete profondamente offeso la dignità di un popolo con cui avete tenuto un comportamento incoerente fin dallo scoppio della rivoluzione, duecento connazionali tunisini e come loro migliaia e migliaia di compatrioti sono morti per via del vostro vile silenzio di complicità, il fato vi ha condotti di fronte al sentiero della rendenzione per i peccati passati commessi sulla pelle del nostro popolo, ma voi immersi nella vostra ingordigia , avete rifiutato di imboccarlo offendendo ulteriormente la dignità di un grandissimo popolo che ha saputo solo dare grandi lezioni di dignità al governo italiano, ma io mi chiedo,&amp;nbsp; per quanto tempo continuerete a sporcare l'immagine dell'Italia?? Per quanto tempo continuerete ad ipnotizzare gli italiani e la loro gioventù? per quanto tempo vi macchierete di complicità verso lo stato criminale d'Israele come nel 2009?? Da tunisino e da arabo le faccio un augurio sig. presidente del consiglio Silvio Berlusconi , che il suo paese cada nel baratro e nel caos, come ci sono caduti la Tunisia , la Libia e cosi tutti i paesi arabi, per capire cosa vuol dire morire per la propria libertà , quella libertà derubata&amp;nbsp; dai vostri fantocci per garantire la vostra presunta pace interiore e il vostro benessere....&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2049123075707575587-4558363848859902403?l=bousufi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://bousufi.blogspot.com/feeds/4558363848859902403/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://bousufi.blogspot.com/2011/04/il-jaccuse-del-popolo-tunisino.html#comment-form' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2049123075707575587/posts/default/4558363848859902403'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2049123075707575587/posts/default/4558363848859902403'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://bousufi.blogspot.com/2011/04/il-jaccuse-del-popolo-tunisino.html' title='Il &apos;&apos; j&apos;accuse&apos;&apos; del popolo tunisino'/><author><name>Rabih Bouallegue</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00145232350428777571</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/-VYzRTv3QU88/Tz76pqAX0FI/AAAAAAAAArM/KYUOXzxhhaA/s220/335236_3298174138984_1406808524_3151818_197613288_o.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-P2SjBLFm7P8/TbHVo_m1crI/AAAAAAAAACk/uhalmBlDLIs/s72-c/immigrati-verso-lampedusa-la-san-marco-posto-per-persone-1.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2049123075707575587.post-5796655119064714409</id><published>2011-04-05T11:05:00.000-07:00</published><updated>2011-11-28T11:05:42.976-08:00</updated><title type='text'>BERLUSCONI DEGAGE</title><content type='html'>&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;&lt;div&gt;4 Aprile 2011&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Silvio Berlusconi si reca in Tunisia per far fronte all'ondata di immigrazione verso ''Lampedusa''...&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;5 Aprile 2011&lt;/div&gt;&lt;table cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="float: right; text-align: right;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-gauHU7bMInM/TZtT-FRqY7I/AAAAAAAAACM/qGBatvXyhRM/s1600/205353_198902196806798_174034805960204_528226_8034116_n.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: black;"&gt;&lt;img border="0" height="252" src="http://2.bp.blogspot.com/-gauHU7bMInM/TZtT-FRqY7I/AAAAAAAAACM/qGBatvXyhRM/s320/205353_198902196806798_174034805960204_528226_8034116_n.jpg" width="320" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;El Beji Caid Sebsi primo ministro ad interim della Tunisia.&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;El Beji Caid Sebsi , primo ministro del governo provvisorio tunisino chiude la porta in faccia (come solo lui sa fare) ,ad un possibile rimpatrio da parte delle autorità italiane dei venti mila immigrati tunisini approdati nei mesi scorsi a Lampedusa, ricordandogli che la costituzione di una vera nazione '' democratica'' non prevede il rimpatrio di uomini ricercatori di libertà e di un futuro migliore.Con queste parole El Beji Caid Sebsi liquida Silvio Berlusconi, ricordandogli l'accoglienza dell popolo tunisino nel confine di Ras Jedir ai duecento mila profughi fuggiti dalla Libia. Con questa dichiarazione Caid Sebsi primo ministro tunisino impartisce una lezione di stile e dignità a Silvio Berlusconi , primo ministro italiano.&lt;/div&gt;&lt;table cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="float: left; text-align: right;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-eWoDCGZt2Hs/TZtUEGYDJPI/AAAAAAAAACQ/-uZTBNtfuYI/s1600/berlusconi.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; margin-bottom: 1em; margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: black;"&gt;&lt;img border="0" height="147" src="http://2.bp.blogspot.com/-eWoDCGZt2Hs/TZtUEGYDJPI/AAAAAAAAACQ/-uZTBNtfuYI/s200/berlusconi.jpg" width="200" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;Il presidente del consiglio Silvio Berlusconi&lt;/td&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Dichiarazione di Berlusconi prima della partenza per Tunisi.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;«Andrò  a Tunisi per vedere se questo governo, che certamente  non è un governo  forte e non è un governo eletto dai cittadini, potrà  trovare il modo o  avrà una polizia capace di imporsi e di evitare che ci  siano nuove  partenze.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;L'emitente tunisina '' El watania''&amp;nbsp; accusa  Silvio Berlusconi ,presidente del consiglio italiano di essere un  razzista, di aver offeso la dignità del popolo tunisino offrendo loro  150 milioni di euro per ''aiutare '' i giovani e colti tunisini a fare  microeconomia in modo da non farli partire.....Ma vi rendete conto che  razza di primo ministro avete??' vi rendete conto che nel mentre lui  sporca la vostra immagine nazionale nel mondo commettendo cattive figure  di fronte i vari ministri stranieri&amp;nbsp; rendendosi ridicolo con battute da autogrill, voi siete qua a pensare all'effimero, alla ricerca sfrenata del sesso,  all'immagine, alle belle donne ( tutti valori che ha tramandato il  Berlusca ) oppure a scontrarvi fisicamente per ragioni politiche ( gli  scontri a Palermo davanti la libreria&amp;nbsp; Mondadori ne è il piu limpido  esempio).&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Italiani svegliatevi , le parole usatele&amp;nbsp; per  mandare via Berlusconi e non per insultare i valori di altre fedi o popoli ,oppure per farvi forti con le rivoluzioni degli altri.....&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Berlusconi Degage&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Non dev'essere un Tu&lt;span class="Apple-style-span" style="color: white;"&gt;nisino a suggerirvi queste parole.....Ma uno di voi.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2049123075707575587-5796655119064714409?l=bousufi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://bousufi.blogspot.com/feeds/5796655119064714409/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://bousufi.blogspot.com/2011/04/berlusconi-degage.html#comment-form' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2049123075707575587/posts/default/5796655119064714409'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2049123075707575587/posts/default/5796655119064714409'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://bousufi.blogspot.com/2011/04/berlusconi-degage.html' title='BERLUSCONI DEGAGE'/><author><name>Rabih Bouallegue</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00145232350428777571</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/-VYzRTv3QU88/Tz76pqAX0FI/AAAAAAAAArM/KYUOXzxhhaA/s220/335236_3298174138984_1406808524_3151818_197613288_o.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-gauHU7bMInM/TZtT-FRqY7I/AAAAAAAAACM/qGBatvXyhRM/s72-c/205353_198902196806798_174034805960204_528226_8034116_n.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2049123075707575587.post-877815181162460267</id><published>2011-02-16T13:46:00.000-08:00</published><updated>2011-02-16T18:18:12.374-08:00</updated><title type='text'>Le ultime parole di un dittatore in fuga</title><content type='html'>&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;&lt;table cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="float: right; margin-left: 1em; text-align: right;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-IQmyWB5JdlY/TVxBclyABxI/AAAAAAAAACI/z41tfy09z6w/s1600/179674_184138954952993_114530771913812_498181_2494400_n.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; margin-bottom: 1em; margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://3.bp.blogspot.com/-IQmyWB5JdlY/TVxBclyABxI/AAAAAAAAACI/z41tfy09z6w/s320/179674_184138954952993_114530771913812_498181_2494400_n.jpg" width="204" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;Il Generale Rashid Ammar&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;div style="color: black;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="color: white;"&gt;Tunisi 14 Gennaio 2011&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: white;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: white;"&gt;Nelle strade di Tunisi è il caos piu totale, '' la rivolta dei gelsomini '' ha raggiunto la capitale con i poliziotti che difendono con le unghie e con i denti il ministero degli interni,&amp;nbsp; simbolo della repressione poliziesca.&amp;nbsp; Nel palazzo presidenziale imperversa un clima di grandissima tensione con Leila Trabelsi , accecata dalla rabbia dopo che Ali Seriati, capo della guardia presidenziale gli aveva riferito della vicenda di due giorni fà con protagonista suo marito e il capo di stato maggiore dell'esercito tunisino Rashid Ammar, che rifiutandosi di sparare sulla folla divenne l'eroe del popolo infiammando la folla&amp;nbsp; manifestante.&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Sono le ore 16 :30&amp;nbsp; del pomeriggio, la sala presidenziale è in pieno caos,&amp;nbsp; il piccolo Mohamed Ben Ali&amp;nbsp; piange per via delle accese discussioni dei presenti , il piu agitato è Ali Seriati , che piu volte intima il presidente di dimettersi e di lasciare il paese , Ben Ali è fermo nelle sue decisioni '' Rimango qui , voglio morire&amp;nbsp; nella mia terra , non voglio andare in esilio'' Leila lo apostrofa ''&amp;nbsp; ci farai uccidere tutti idiota ,da quando ti ho conosciuto ho visto solo guai'' il dittatore provato dagli avvenimenti&amp;nbsp; che si stanno susseguendo nella ''sua '' Tunisia mormora&amp;nbsp; parole incomprensibili. Sono le ore 16 : 48&amp;nbsp; uno squillo di telefono interrompe il brusio che imperversa la sala,&amp;nbsp; é Rashid Ammar capo di stato maggiore deposto che parlando con Ali Seriati chiede al presidente di dimettersi e di lasciare il paese '' per l'amor di dio riferisca al signor presidente Zine Abidine Ben Ali , di dimettersi e di lasciare il paese, la mattanza dei tunisini deve finire ,vi darò tempo fino alle 18 :00&amp;nbsp; per lasciare il paese'' , Ben Ali chiede consiglio alla sua amata figlia di primo letto Halima, tempo cinque minuti e decide, '' potete lasciare il paese , io rimango qui ,voglio morire qui '' Leila assolutamente in disacordo perde la pazienza e ordina a tutta la famiglia compreso il marito di partire , Ben Ali&amp;nbsp; viene praticamente trascinato dalle guardie di Seriati verso la mercedes che lo porterà in aeroporto, '' non voglio fuggire ,voglio morire nel mio paese'' queste sono le parole del dittatore mentre l'auto presidenziale si dirigeva&amp;nbsp; all'aeroporto internazionale Tunis- Cartage per prendere l'aereo del'esilio , in aereoporto lo aspettano Leila con il piccolo Mohamed , la giovane Halima e Ali Seriati , con il cielo di Tunisi&amp;nbsp; grigio e plumbeo, non lontano dall'aereoporto si sentono le grida dei manifestanti che chiedono le dimissioni del presidente,'' sono tutti a bordo ,le guardie si posizionino in difesa del velivolo'' grida Ali Seriati, Ben Ali rassegnato fissa per l'ultima volta l'orizzonte tunisino, '' per l'amor di dio vuoi salire in quel dannato aereo'' grida&amp;nbsp; Ali Seriati che in un tono quasi arrogante fissa Ben Ali , '' sali imbecille '' è Leila Trabelsi che apostrofando il vecchio marito gli intima di salire a bordo, Ben Ali oramai rassegnato al suo destino da esule sale con in mano solo un&amp;nbsp; piccolo bagaglio nero e con il viso provato dalle decisioni della moglie , in aereo come anche nella reggia presidenziale è Leila che comanda , Ben Ali, come lo defini uno dei maggiordomi di famiglia , per via del cancro alla prostata, negli ultimi cinque anni&amp;nbsp; si trasformò in una figura senza colore in casa,come anche nelle scelte politiche,era Leila che comandava in tutto con l'aiuto di Ali Seriati, che secondo alcune fonti rimaste anonime cercavano di preparare una sorta di colpo di stato'' medico '' nei confronti del marito prima delle elezioni del&amp;nbsp; 2014, in modo da poter prendere le redini della Tunisia in attesa che il piccolo Mohamed sia in grado di governare. il clima è agitato in aereo ,la giovane Halima minaccia i presenti '' se non lasciate in pace mio padre giurò che non vi farò partire'' Leila con uno sguardo d'acciaio intima la figliastra di sedersi&amp;nbsp; e tutto questo sotto lo sguardo del impassibile Ben Ali ,rassegnato al suo destino da vigliacco in fuga.&lt;/div&gt;&lt;div style="color: white;"&gt;Sono le 17 :30 l'aereo presidenziale lascia la Tunisia alla volta di Jedda in Arabia Saudita&amp;nbsp; , in volo Ben Ali raggiunge la cabina di pilottaggio e posa una mano sulla spalla del pilota : ''Dopo posso tornare in Tunisia ?'' il pilota viste le condizioni di quel povero vecchio sceglie la menzogna'' certo signor&amp;nbsp; presidente questi sono gli ordini che ho ricevuto '', con queste parole il pilota si rende conto delle condizioni mentali del presidente oramai prossimo alla pazzia. Nel frattempo una ventina di persone della famiglia Trabelsi , che presi dalla&amp;nbsp; fretta prendono il primo volo disponibile, quello per Lyon, salgono in aereo quando il pilota si rifiuta di partire con i criminali a bordo, subito scoppia un putiferio, un membro della famiglia armato di una nove millimetri spara al pilota ferendolo ad una gamba , prima che avvenise il peggio interviene l'esercito arrestando tutti i membri della famigerata famiglia. Sono false le notizie circa la ricerca di una dimora in Francia da parte dell'aereo presidenziale ,il piano di volo per Jedda era già stata pianificato dalle autorita saudite e da Rashid Ammar ,eroe della rivoluzione che pur di fermare il bagno di sangue che si stava attuando in Tunisia chiese le dimissioni del dittatore offrendogli&amp;nbsp; una via di fuga. Secondo alcuni documenti ,saltati fuori dopo l'arresto di Seriati, la machiavellica Leila attuò un piano per tentare un ultimo disperato tentativo di recuperare il potere perduto,&amp;nbsp; formare delle milizie della morte composte da ex agenti ,guardie presidenziali e cecchini addestrati in America&amp;nbsp; in modo che la gente impaurita richiami il dittatore deposto per ristabilire l'ordine, piano che succesivamente andò in fumo grazie al coraggio di un popolo e alla professionalita di un esercito, che unendosi seppero cacciare via&amp;nbsp; il male da quella terra benedetta.&lt;/div&gt;&lt;div style="color: white;"&gt;E fu cosi che Zine Abidine&amp;nbsp; Ben Ali , presidente della Tunisia per ventitrè lunghissimi anni cercò di andare incontro al suo destino ,sfidando la rabbia di milioni di tunisini ,e fu cosi che un popolo pacifico e coraggioso, rappresentato in questa storia dal mite Rashid Ammar, capo di stato maggiore dell'esercito tunisino , che pur di fermare la mattanza dei compatrioti mandò via il dittatore con la semplice diplomazia, passando cosi&amp;nbsp; alla storia come l'uomo che nonostante gli ordini si rifiutò di sparare sui manifestanti onorando cosi il giuramento militare di difendere il popolo della Tunisia anche a costo della propria vita.&lt;/div&gt;&lt;div style="color: white;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: white; text-align: justify;"&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Testimonianza anonima rilasciata da un ex guardia presidenziale vicinissima alla famiglia Ben Ali.&lt;/div&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &lt;/div&gt;&lt;div style="color: white;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: white;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Bou Sufi&lt;/div&gt;&lt;div style="color: black;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2049123075707575587-877815181162460267?l=bousufi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://bousufi.blogspot.com/feeds/877815181162460267/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://bousufi.blogspot.com/2011/02/il-generale-rashed-ammar-tunisi-14.html#comment-form' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2049123075707575587/posts/default/877815181162460267'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2049123075707575587/posts/default/877815181162460267'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://bousufi.blogspot.com/2011/02/il-generale-rashed-ammar-tunisi-14.html' title='Le ultime parole di un dittatore in fuga'/><author><name>Rabih Bouallegue</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00145232350428777571</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/-VYzRTv3QU88/Tz76pqAX0FI/AAAAAAAAArM/KYUOXzxhhaA/s220/335236_3298174138984_1406808524_3151818_197613288_o.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-IQmyWB5JdlY/TVxBclyABxI/AAAAAAAAACI/z41tfy09z6w/s72-c/179674_184138954952993_114530771913812_498181_2494400_n.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2049123075707575587.post-5658809124735077060</id><published>2011-01-30T13:02:00.000-08:00</published><updated>2011-11-28T11:06:17.362-08:00</updated><title type='text'>Mohamed  Ghannouci traghetta la Tunisia verso una nuova dittatura..</title><content type='html'>&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;&lt;div dir="rtl" style="text-align: left;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Sono passate meno di due settimane dalla fuga di Ben Ali, con il popolo tunisino che festeggiava &amp;nbsp;per la libertà &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp;ottenuta,Gennaio si avvia al termine e nella capitale si odono ancora spari con &amp;nbsp;misteriose sparizioni di manifestanti sopratutto di gente proveniente dal'entroterra tunisino ( Sidi bouzid ,Gasfa ecc) la tv di stato continua a riportare notizie riguardanti saccheggi attuate dal popolo, di atti di violenza e di razzismo &amp;nbsp;nei confronti dei tunisini del sud &amp;nbsp;diretti nella capitale dando vita alla famosa '' &amp;nbsp;marcia della dignità'' . Sono venuti da ogni angolo della Tunisia per manifestare contro Mohamed &amp;nbsp;Ghannoucci, e il suo governo , quest'ultimo per far calmare i bollori cambia i ministri ma il popolo continua a manifestare . ''Ghannouci se ne deve andare , è stato il braccio destro di Ben Ali per undici anni'' afferma un manifestante di Sidi Bouzid , un secondo manifestante grida dietro di lui '' &amp;nbsp;mio fratello è stato arrestato e non sappiamo che fine abbia fatto''. Le manifestazioni nella Casbah continuano da una settimana è la repressione di M. Ghannouci sta pian piano &amp;nbsp;assumendo la ferocia del regime Ben Ali, nelle ultime quattro giornate di scontri sono decedute quattro persone fra cui due di Sidi Bouzid per il lancio di Gas che secondo alcuni testimoni sono tutt'altro che lacrimogeni, secondo un testimone cui il video &amp;nbsp;gira sul web face bookiano un autista di un bus delle linee T.U.S è morto asfissiato per il lancio di un gas al'interno del mezzo , la polizia in borghese e in divisa distruggono vetrine di negozi ,disperdono e distruggono gli &amp;nbsp;accampamenti &amp;nbsp;degli manifestanti. Secondo la testimonianza di &amp;nbsp;un Medico ospite &amp;nbsp;al'emittente televisiva NESSMA &amp;nbsp;alcuni agenti in uniforme a Gafsa irruppero nella mattinata di Venerdi &amp;nbsp;in un ospedale del luogo disperdendo &amp;nbsp;persone e &amp;nbsp;distruggendo il tutto &amp;nbsp;nascondendo &amp;nbsp;droghe,armi da fuoco e armi bianche al'interno del'edificio sanitario per poi chiamare immediatamente i giornalisti per mostrare il tutto e screditare la rivoluzione attuata dal popolo. Nelle gli ultimi due giorni la televisione tunisina ha assunto spaventosamente le caratteristiche dell ex emittente del regime, con servizi del'operato del governo e notizie di presunti saccheggi da parte del popolo.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div dir="rtl" style="text-align: right;"&gt;&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Un video amatoriale mostra come le varie masse popolari provenienti da tutta la Tunisia ( Sidi Bouzid, Ben guerden, Gasfa ,Tattaouine ecc...) ricevono assistenza dagli abitanti di Tunisi , coperte ,latte, pane e altri &amp;nbsp;beni di prima necessita, quando un abitante di Tunisi si avvicina chiedendo la parola &amp;nbsp;: ci stanno accusando ingiustamente,dicono che siamo ladri e criminali, ci accusano di razzismo nei confronti delle popolazioni del sud, mostrando armi che solo la polizia possiede'' , chiedendo alla telecamere di girarsi l'uomo mostra il pane il latte e tutti i beni &amp;nbsp;di prima necessita che gli &amp;nbsp;abitanti di Tunisi hanno messo a disposizione degli accampati, durante il video un altro ragazzo che distribuisce bottiglie d'acqua naturale chiede alla telecamera di avvicinarsi '' guarda cosa stiamo facendo ,vogliamo dimostrare &amp;nbsp;al mondo che non siamo criminali come ci ha descritti Ghannouci e il suo governo, l'emittente '' El Watania'' è fortemente manipolata dal governo che &amp;nbsp;di conseguenza continua a screditare la nostra rivoluzione, &amp;nbsp;non fanno vedere &amp;nbsp;questi atti di solidarietà fra cittadini , non mostrano come il popolo tunisino è unito e si aiuta a vicenda, ma come si può &amp;nbsp;ottenere la libertà &amp;nbsp;se non ci si aiuta''. Con la caduta di Ben Ali sono aumentati i gruppi face bookiani contro il suo partito e contro Mohamed &amp;nbsp;Ghannouci, contenenti &amp;nbsp;video amatoriali , immagini e notizie vere dei fatti , è grazie a loro che noi Blogger tunisini d'Europa &amp;nbsp;stiamo continuando a riportare notizie della rivoluzione &amp;nbsp;senza essere influenzati dal emittente di stato '' El Watania''che fa apparire &amp;nbsp;la situazione sotto controllo, al'interno di questi gruppi un video viene condiviso di profilo in profilo, un ragazzo tunisino amministratore di un gruppo contro Mohamed Ghannouci ci fa vedere dei messaggi privati ricevuti da profili fantasma , messaggi contenenti &amp;nbsp;minacce intimano la chiusura di questi gruppi pena eventuali attacchi informatici ai singoli profili face book e alle loro caselle e-mail, fino ad arrivare a minacce contro la persona fisica, i vari blogger locali accusano attacchi informatici clandestini &amp;nbsp;contro i propri recapiti elettronici ,accusando Mohamed &amp;nbsp;Ghannouci &amp;nbsp;di tentare una censura ''clandestina'',Il paese è nel caos più totale , in un altro video amatoriale dei poliziotti &amp;nbsp;appostati &amp;nbsp;nei tetti delle case adiacenti le moschee impediscono &amp;nbsp;l'ingresso ai fedeli con spari ,lancio di pietre e legna di grossa portata, nemmeno l'arrivo di &amp;nbsp;Rashed Ghannoucci leader del partito islamico ''ENNAHDA'' ha raffreddato la situazione del paese sempre più in crisi per via delle repressione '' occulta'' del primo ministro Mohamed &amp;nbsp; Ghannouci.&amp;nbsp;Con questa politica mascherata &amp;nbsp;Ghannouci tenta &amp;nbsp;di ricostruire un regime oramai ''defunto'' &amp;nbsp;nel pieno &amp;nbsp;di una &amp;nbsp;rivoluzione che ha già fatto troppi morti, con risultati che si preannunciano disastrosi per ambedue le parti. &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;Per i martiri&amp;nbsp;&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div dir="rtl" style="text-align: left;"&gt;&lt;div dir="ltr" style="text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div dir="ltr" style="text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;Per il popolo&amp;nbsp;&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;Per la libertà della Tunisia.&lt;/b&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp;Bou Sufi&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; 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margin-right: 1em; text-align: left;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_OqQ3nMt-ah4/TUXHkEtJ8cI/AAAAAAAAAB4/hi-v_R8oTiU/s1600/164801_186053938093649_178129012219475_502628_3513871_n.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; margin-bottom: 1em; margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: black;"&gt;&lt;img border="0" height="192" src="http://3.bp.blogspot.com/_OqQ3nMt-ah4/TUXHkEtJ8cI/AAAAAAAAAB4/hi-v_R8oTiU/s320/164801_186053938093649_178129012219475_502628_3513871_n.jpg" width="320" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;Vittima della repressione del governo Ghannouci&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;div dir="rtl" style="text-align: left;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_OqQ3nMt-ah4/TUXIW6qJZ2I/AAAAAAAAAB8/XqXGiQqmnbM/s1600/161996_101968426545670_8111858_n.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: black;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://1.bp.blogspot.com/_OqQ3nMt-ah4/TUXIW6qJZ2I/AAAAAAAAAB8/XqXGiQqmnbM/s320/161996_101968426545670_8111858_n.jpg" width="150" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;Rashed Ghannouci Leader del partito islamico &lt;br /&gt;'' ENNAHDA''&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;div dir="rtl" style="text-align: left;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div dir="rtl" style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2049123075707575587-5658809124735077060?l=bousufi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://bousufi.blogspot.com/feeds/5658809124735077060/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://bousufi.blogspot.com/2011/01/ghannouci-traghetta-la-tunisia-verso-un.html#comment-form' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2049123075707575587/posts/default/5658809124735077060'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2049123075707575587/posts/default/5658809124735077060'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://bousufi.blogspot.com/2011/01/ghannouci-traghetta-la-tunisia-verso-un.html' title='Mohamed  Ghannouci traghetta la Tunisia verso una nuova dittatura..'/><author><name>Rabih Bouallegue</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00145232350428777571</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/-VYzRTv3QU88/Tz76pqAX0FI/AAAAAAAAArM/KYUOXzxhhaA/s220/335236_3298174138984_1406808524_3151818_197613288_o.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_OqQ3nMt-ah4/TUXHU4xCeUI/AAAAAAAAAB0/Q_gYtWNNvMg/s72-c/163406_122969124440480_122851991118860_172011_5180878_n.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2049123075707575587.post-5299764812250215901</id><published>2011-01-28T13:38:00.000-08:00</published><updated>2011-11-28T11:08:06.397-08:00</updated><title type='text'>Ancora Caos in Tunisia</title><content type='html'>&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse; color: #666666; font-family: Arial; font-size: 11px;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="testoArticolo" style="font-size: 13px; font-weight: normal; line-height: 16px;"&gt;Riprende la settimana lavorativa a Tunisi dove continua la protesta contro il governo. Si attendono ancora migliaia di dimostranti in piazza che continuano a chiedere la dissoluzione dell'esecutivo di unità nazionale cui viene contestata la presenza di troppi membri legati al vecchio regime.&lt;br /&gt;Domenica 23 gennaio,&amp;nbsp;&lt;a href="http://tg24.sky.it/tg24/mondo/2011/01/23/tunisia_manifestazione_carovana_liberta_proteste_ben_ali.html" style="font-family: Arial; font-size: 12px; font-weight: normal; text-decoration: underline;" target="_self"&gt;una manifestazione ha percorso il centro della capitale&lt;/a&gt;&amp;nbsp;e gruppi di dimostranti si sono riuniti lungo avenue Bourghiba, teatro in questi giorni del movimento di piazza. Intanto, nella mattinata di lunedì, si sono registrati scontri tra manifestanti e polizia, con tiri di lacrimogeni, davanti alla sede del governo dove hanno passato la notte centinaia di persone sfidando il coprifuoco. Tra loro molti giunti domenica, anche a piedi, nella capitale da più parti del Paese - da Sidi Bouzid in particolare- in quella che viene definita la 'Carovana della libertà' e che prosegue la sua marcia verso Tunisi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Intanto alcune scuole sono riaperte, come previsto; erano rimaste chiuse dal 10 gennaio scorso. Le lezioni non sono però riprese perché molti insegnanti hanno aderito allo sciopero indetto dal sindacato (Ugtt).&lt;br /&gt;Sulla ripresa delle attività nel Paese (con domenica si sono conclusi anche i tre giorni di lutto nazionale per le vittime dei disordini) punta molto il governo di unità nazionale che, sebbene contestato, si appella ad un necessario ritorno alla calma per poter procedere nella transizione. A questo proposito segnali di rottura giungono anche con la notizia di arresti eccellenti, tre stretti collaboratori di Ben Ali, tra cui un consigliere politico dell'ex leader e l'ex presidente del Senato. Domenica 23 gennaio è stato arrestato anche il proprietario della prima rete televisiva privata tunisina Hannibal, Larbi Nasra, accusato di "alto tradimento e complotto contro la sicurezza dello Stato".&lt;/div&gt;&lt;div style="clear: both;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2049123075707575587-5299764812250215901?l=bousufi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://bousufi.blogspot.com/feeds/5299764812250215901/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://bousufi.blogspot.com/2011/01/ancora-caos-in-tunisia.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2049123075707575587/posts/default/5299764812250215901'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2049123075707575587/posts/default/5299764812250215901'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://bousufi.blogspot.com/2011/01/ancora-caos-in-tunisia.html' title='Ancora Caos in Tunisia'/><author><name>Rabih Bouallegue</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00145232350428777571</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/-VYzRTv3QU88/Tz76pqAX0FI/AAAAAAAAArM/KYUOXzxhhaA/s220/335236_3298174138984_1406808524_3151818_197613288_o.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2049123075707575587.post-5083309812905974540</id><published>2011-01-25T09:33:00.000-08:00</published><updated>2011-01-25T10:04:37.090-08:00</updated><title type='text'>Giallo sulla sorte del nipote di Ben Ali</title><content type='html'>&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;&lt;div class="separator" style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_OqQ3nMt-ah4/TT8Qnj-85nI/AAAAAAAAABw/vtqxaN3bf5c/s1600/Imed-Trabelsi-2.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; cssfloat: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="239" s5="true" src="http://1.bp.blogspot.com/_OqQ3nMt-ah4/TT8Qnj-85nI/AAAAAAAAABw/vtqxaN3bf5c/s320/Imed-Trabelsi-2.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;strong&gt;MILANO&lt;/strong&gt; - «Imed Trabelsi è stato assassinato da un poliziotto». Un sms svelerebbe la fine del nipote dell'ex presidente tunisino Ben Ali. A inviarlo ad un amico italiano, da Dubai dove è fuggita con la bimba di 15 mesi, sarebbe stata la moglie di Imed, Sarah. Ma per il ministro degli Interni tunisino, Ahmed Friaa, «Imed Trabelsi è vivo ed è sottoposto ad interrogatorio dalla polizia che sta indagando su di lui». &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;L'SMS&lt;/b&gt; - Il testimone italiano invece ci inoltra l'sms (scritto in francese, &lt;span style="font-style: italic;"&gt;ndr&lt;/span&gt;) ricevuto dalla moglie di Imed che afferma il contrario e giura: «L'ho ricevuto giovedì - racconta l'amico italiano della famiglia - e c'era scritto che Imed "è stato accoltellato al cuore da un poliziotto o da un militare. Lei l'ha saputo da un amico medico che lavora nell'ospedale militare. Il corpo è stato seppellito nel cimitero dell'ospedale". Quindi altro che fuggito in Italia. Si uccide così un uomo? Può anche essere il mio peggior nemico ma la vita umana ha un valore». La fonte però vuole restare anonima per paura di ritorsioni ma si dice pronta a testimoniare se qualche giudice volesse vederci chiaro.&lt;strong&gt;IL VIDEO&lt;/strong&gt; - S'infittisce così il giallo sulle sorti del nipote della first lady Leyla Ben Ali, moglie dell'ex presidente tunisino, dopo che alcuni blogger hanno scritto &lt;a href="http://www.corriere.it/esteri/11_gennaio_21/tunisia-lutto-proteste_7d818578-253d-11e0-9e30-00144f02aabc.shtml" target="_blank"&gt;&lt;u&gt;&lt;span style="color: #565656;"&gt;che Imed Trabelsi sarebbe vivo e in Italia.&lt;/span&gt;&lt;/u&gt;&lt;/a&gt; Lo dimostrerebbe &lt;a href="http://video.corriere.it/tunisia-giallo-sorti-nipote-ben-ali/fbcb6888-2554-11e0-9e30-00144f02aabc"&gt;&lt;u&gt;&lt;span style="color: #565656;"&gt;un video pubblicato su Youtube &lt;/span&gt;&lt;/u&gt;&lt;/a&gt;nel quale appare Imed seduto a un tavolo assieme ad alcuni agenti di polizia mentre prepara la sua fuga dal Paese. Nel video si sente Trabelsi parlare al telefono in italiano: «No, no, dammi il piano di volo, mi lasceranno andare. Subito, per favore, perché la situazione è veramente critica». Per questa frase, secondo alcuni blogger, Trabelsi sarebbe riuscito a fuggire in Italia. Secondo Needhal Jerby, blogger tunisino, il video è stato girato il 14 gennaio, nel giorno della fuga del presidente Ben Ali, all'interno della stazione di polizia di Bourj Louzir, a poche centinaia di metri dall'aeroporto di Tunisi e poco lontano dalla città costiera di La Goulette, un comune a nord di Tunisi, del quale Imed era sindaco dallo scorso maggio. Secondo altri invece Imed si trovava in quel momento nella caserma di l'Aouina, sempre a Tunisi e sempre nei dintorni dell'aeroporto, con la minaccia di un imminente arresto da parte dell'esercito». &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;IL TESTIMONE&lt;/b&gt; - «Sono io quello con cui Imed parla al telefono», svela l'amico italiano che ha delle attività in nordafrica. «Imed era in aeroporto. Erano le 21,15. Gli stavo procurando un aereo. L'ho sentito di nuovo verso mezzanotte. Mi chiedeva di mandargli il piano di volo perché i soldati lo avrebbero fatto partire. Poi quando l'ho richiamato più tardi non mi ha più avuto notizie fino all'sms di giovedì della moglie». Imed Trabelsi, nipote di Leyla Ben Ali, così come tutto il clan Trabelsi, era considerato da una parte della popolazione locale come il simbolo della corruzione diffusa nel paese. Imed, prima della morte, dirigeva la catena &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Bricorama&lt;/span&gt; in Tunisia ed era sindaco di La Goulette. Imed, come hanno affermato all'Ansa Catherine Graciet, autrice insieme a Nicolas Beau, del libro «La reggente di Cartagine», sarebbe stato uno dei figli segreti (e non un nipote) della signora Ben Ali. Imed Trabelsi era rimasto coinvolto, insieme ad un altro nipote, Moez, in un traffico di auto di lusso e anche in una famosa vicenda di yacht rubati in Francia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Articolo tratto dal '' Corriere''&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2049123075707575587-5083309812905974540?l=bousufi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://bousufi.blogspot.com/feeds/5083309812905974540/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://bousufi.blogspot.com/2011/01/giallo-sulla-sorte-del-nipote-di-ben.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2049123075707575587/posts/default/5083309812905974540'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2049123075707575587/posts/default/5083309812905974540'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://bousufi.blogspot.com/2011/01/giallo-sulla-sorte-del-nipote-di-ben.html' title='Giallo sulla sorte del nipote di Ben Ali'/><author><name>Rabih Bouallegue</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00145232350428777571</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/-VYzRTv3QU88/Tz76pqAX0FI/AAAAAAAAArM/KYUOXzxhhaA/s220/335236_3298174138984_1406808524_3151818_197613288_o.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_OqQ3nMt-ah4/TT8Qnj-85nI/AAAAAAAAABw/vtqxaN3bf5c/s72-c/Imed-Trabelsi-2.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2049123075707575587.post-4761651281207330231</id><published>2011-01-20T09:18:00.000-08:00</published><updated>2011-01-20T09:18:06.658-08:00</updated><title type='text'>GOVERNO DI TRANSIZIONE, IL PARTITO DI BEN ALI ‘PERDE’ I MINISTRI</title><content type='html'>&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;Nel giorno in cui è prevista la prima riunione del governo di  transizione guidato dal primo ministro Mohamed Ghannouchi, secondo  informazioni dell’agenzia di stampa tunisina ‘Tap’ e di Radio  ‘Mosaique’, gli otto ministri che erano espressione del Raggruppamento  costituzionale democratico (Rcd) hanno  lasciato il partito dell’ex  presidente Zine el Abidine Ben Ali mantenendo comunque i rispettivi  dicasteri. Le dimissioni seguono manifestazioni di piazza che ancora  ieri hanno animato il centro di Tunisi con migliaia di giovani che  chiedono il completo esautoramento degli uomini del vecchio regime  ancora presenti nell’esecutivo dove anzi occupano ministeri chiave come  quello degli Interni, della Difesa, degli  Esteri e delle Finanze. Le  dimissioni dall’Rcd degli otto ministri seguono quelle del primo  ministro e del presidente ad interim Foued Mebazaa che già martedì  avevano lasciato il partito di Ben Ali. Nato come governo di unità  nazionale, l’esecutivo che si riunisce oggi arriva inoltre monco di  quattro ministri dell’opposizione dimessisi proprio per la forte  presenza dell’Rcd. Intanto, mentre non si hanno almeno per ora notizie  di nuove proteste (organizzate in genere alle 12 ora locale), ieri il  presidente Mebazaa ha sottolineato in un suo intervento ripreso dalla  stampa che sotto il profilo della sicurezza la situazione è nettamente  migliorata e che “il paese si dirige verso la stabilità”. Secondo un  comunicato governativo letto in televisione, 33 membri della famiglia di  Ben Ali sono stati intanto arrestati per “crimini contro il paese” e i  loro beni sequestrati. Mostrando le immagini di gioielli, orologi  preziosi e carte di credito internazionali posti sotto sequestro, la  televisione tunisina non ha precisato il nome degli arrestati né il loro  grado di parentela con il presidente fuggitivo.[&lt;strong&gt;GB&lt;/strong&gt;]&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;object width="320" height="266" class="BLOG_video_class" id="BLOG_video-7f2310bfb75621d0" classid="clsid:D27CDB6E-AE6D-11cf-96B8-444553540000" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/get_player"&gt;&lt;param name="bgcolor" value="#FFFFFF"&gt;&lt;param name="allowfullscreen" value="true"&gt;&lt;param name="flashvars" 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class="Apple-style-span" style="font-family: Georgia, Rekha; font-size: 13px; line-height: 20px;"&gt;&lt;br /&gt; A Tunisi è l’ora dei gattopardi, di quelli che mentre tutto sta mutando vogliono, sottilmente, tutto restaurare, far sì che lo scandalo mirifico di un popolo arabo, il primo, che ha costretto il tiranno a fuggire rientri nell’ordine antico, il «benalismo» senza Ben Ali. C’è sempre un passato regime, un passato governo, una passata amministrazione cui attribuire omissioni e nefandezze, dopo aver indotto il tiranno a decollare confidano di poterne uscire senza ammaccature e col potere intatto.&lt;span class="Apple-converted-space"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lavorano in fretta, sanno di non avere molto tempo; adesso che la fantasia di questo povero popolo scorticato si è sfogata sarà difficile farla ritornare indietro. È una corsa che si gioca in 24, 48 ore forse. I gattopardi del ventennio tunisino, i ras, i notabili, gli uomini di affari, la borghesia grossa dei sazi contro la grande onda che si è alzata dalla strada. È un tempo affascinante e sospeso: la storia della Tunisia nuova che c’è, che vibra, scorre davanti a noi come il fiume di Eraclito. Ma è tempo tortuoso e di tortuose e ambigue reversibilità, ricatti e riscatti.&lt;span class="Apple-converted-space"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Inevitabile in un Paese che da 23 anni non conosce altro che un regime mellifluo e corruttore. Per i ragazzi che sono andati in strada tutto ciò che viene prima di questo mese fatidico e precede il diluvio, è altra cosa. Ma quelli che ancora comandano e sceglieranno l’avvenire appartengono a prima del diluvio. E abissi del genere non si possono spesso oltrepassare. Come i partiti di opposizione che dovrebbero entrare nel governo di transizione e organizzare entro 60 giorni elezioni libere: erano, loro, a libro paga del regime, ingrassati con stipendi seggi e carriere.&lt;span class="Apple-converted-space"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma non ce ne sono altri, i veri oppositori escono, stravolti, intontiti, da esilio e galera, non hanno sedi, mezzi, sono facce sconosciute. Tranne forse Rached Ghannouchi, il leader del Partito islamico, moderato, Ennahda, fuorilegge dal 1991, che si è detto pronto a tornare in patria dall’esilio parigino e alla formazione di un governo di unità nazionale. Due immagini, semplici, con l’avvertenza che questa è una realtà dove ancora «buoni» e «cattivi» si mescolano e si confondono.&lt;span class="Apple-converted-space"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La prima. I ritratti di Ben Ali, la mano sul cuore, il sorriso da seduttore arrogante, giganteggiano ancora ovunque nelle strade della capitale, presidiati dai carri armati dello stato di emergenza. Stramberia? Dimenticanza? No, è la prova che nulla è deciso, che nessuno lo ha abolito anche se ormai c’è un nuovo presidente, Fouad Mebazaa, vecchio bourguibista, ovvero dell’età che con gli occhi di poi, appare d’oro zecchino. E dicono sia uomo di schiva e severa vita anche nel marciume dei tempi passati. Fin che i ritratti saranno lì, il benalismo non sarà cancellato.&lt;span class="Apple-converted-space"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Potere nel Maghreb è soprattutto una faccia. Per abolirlo non bastano i documenti, bisogna umiliarlo iconologicamente, a fucilate, lordandolo di pietre, di vernice, bisogna scalpellarlo o almeno scialbarlo nei trivi, nelle bettole, nelle aule. Come si è fatto per Mussolini e Ceausescu, Siad Barre e Papa Doc. Questa rivoluzione ha dei martiri, ma non ha ancora una immagine simbolo, che sia il centro, il luogo geometrico della sua esistenza, che ne dica la storia.&lt;span class="Apple-converted-space"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;È sospesa nel vuoto. I suoi uomini, poi, sono qui, quelli che hanno qualcosa da perdere con il nuovo, e cioè qualcosa, con il benalismo, da guadagnare. Non sono pretoriani infrangibili, certo, ma marmaglia di affaristi, il clan degli innumerevoli fratelli generi cognati clienti. Che non rinunciava nemmeno a minuti intrallazzi, prendeva la tangente sugli esami all’università, sulla concessione di una licenza di taxi. Sanno che dovranno rendere quello di cui si sono infagottati le tasche e che è ancora qui, nascosto.&lt;span class="Apple-converted-space"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Seminano, loro, il caos, sono la sponda dei più discreti e astuti gattopardi. Nella notte di ieri, ad esempio, squadre di incappucciati sbucati dal Nulla, indisturbati, sono andati all’assalto di negozi e supermercati. Ieri mattina, all’uscita Nord di Tunisi, dove c’è un grande centro commerciale della marca Géant, gli abitanti del quartiere trascinavano fuori dagli ingressi sventrati quanto restava sugli scaffali, residuali, pitoccanti sciacalli del saccheggio privilegiato degli altri. Altri incappucciati hanno dato fuoco alla stazione, in piazza Barcellona.&lt;span class="Apple-converted-space"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un lavoro da professionisti. Altre squadre forsennate hanno scorato palazzi e abitazioni, picchiando minacciando sequestrando. Ieri mattina un uomo usciva dal commissariato della Medina, e guaiva una domanda senza risposta: «Dov’è mio figlio?», rubato nella notte. I «teppisti» misteriosi viaggiavano confortevolmente su pick-up nuovi di zecca, tutti di una marca coreana di cui è concessionario esclusivo un genero di Ben Ali.&lt;span class="Apple-converted-space"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I racconti passano di bocca in bocca in questo tempo tra passato e futuro, si nutrono di particolari, si cristallizzano, si gonfiano e si sfrondano. Dicono che i saccheggiatori erano guidati da poliziotti, quelli facinorosi, quelli che si sono macchiati di brutalità e di torture, che una volta valevano gratifica e medaglia e domani forse processi e galera: hanno aperto le prigioni arruolato gli evasi «legittimi» per il lavoro sporco. Evasioni di massa che in un caso si sono trasformate in un macello.&lt;span class="Apple-converted-space"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono 57 i morti tra i detenuti di Mahdia, a 30 chilometri da Monastir, dopo l’incendio che ha permesso la fuga. Per questo la gente attende ancora prima di schierarsi. Perché ha una memoria per così dire proustiana del recente passato. Ha visto in televisione il primo ministro, Ghannoiui, venti anni a fianco di Ben Ali, maggiordomo obbediente, e al suo fianco un’altra faccia nota, Kallel, ex ministro degli Interni, le braccia ancora intinte fino al gomito nella repressione. Annunciavano, loro, imperturbabili, elezioni, e la partenza definitiva di Ben Ali.&lt;span class="Apple-converted-space"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Allora i ragazzi dell’Intifada tunisina si sono chiesti: è questo il cambiamento? Ci siamo azzuffati per nulla e contro il nulla? Ieri mattina a Gafsa Sidi Bouzid Regueb Kasserine, il quadrilatero dei martiri, sono tornati in strada, e anche a Tunisi. «Qui stiamo girando in tondo, ci prendono in giro - sintetizzava un ragazzo indifferente alla polizia e ai soldati - dovremo bruciare la sede del partito di Ben Ali, la centrale dei ladri».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La seconda immagine, è la copertina di un giornale, specchio, sintesi, fusione, per cosi dire, raffinazione dell’ottimismo e della speranza, saggia, non impertinente e sprovveduta. È Le quotidien uno dei pochi ieri in edicola; titolo La volontà del popolo trionfa, e via di seguito senza respiro per nove pagine di prove dell’era nuova e della brutalità poliziesca.&lt;span class="Apple-converted-space"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se dici al redattore capo Kamel Zaiem «complimenti avete coraggio», ti risponde: «No, per essere davvero coraggiosi quel giornale avremmo dovuto pubblicarlo il giorno prima, quando nulla era ancora cambiato». Per Zaiem e i tanti come lui, oggi in Tunisia, «essere ottimisti è un dovere, ci saranno giorni e ore difficili, tremendi, ma indietro non si tornerà, la gente non ha più paura». I gattopardi siano attenti al ribollire della lava. Il privilegio di una rivoluzione è di non permettere a nessuno di decidere che è finita.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: separate; font-family: 'Times New Roman'; font-size: small; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: normal; letter-spacing: normal; line-height: normal; orphans: 2; text-indent: 0px; text-transform: none; white-space: normal; widows: 2; word-spacing: 0px;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: white; font-family: Georgia, Rekha; font-size: 13px; line-height: 20px;"&gt;&amp;nbsp;Articolo di Domenico Quirico l'inviato di Tunisi&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2049123075707575587-7611113777730775305?l=bousufi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://bousufi.blogspot.com/feeds/7611113777730775305/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://bousufi.blogspot.com/2011/01/ben-ali-rifugiato-in-arabia-linterim-al.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2049123075707575587/posts/default/7611113777730775305'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2049123075707575587/posts/default/7611113777730775305'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://bousufi.blogspot.com/2011/01/ben-ali-rifugiato-in-arabia-linterim-al.html' title='Ben Ali rifugiato in Arabia, l&apos;interim al fedelissimo Mebazaa Ma è ancora caos: saccheggi e fughe in massa dalle carcer'/><author><name>Rabih Bouallegue</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00145232350428777571</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/-VYzRTv3QU88/Tz76pqAX0FI/AAAAAAAAArM/KYUOXzxhhaA/s220/335236_3298174138984_1406808524_3151818_197613288_o.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2049123075707575587.post-516729874713806612</id><published>2011-01-16T16:35:00.000-08:00</published><updated>2011-01-16T16:36:46.150-08:00</updated><title type='text'>Tunisia nel caos post Ben Ali</title><content type='html'>&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: separate; color: black; font-family: 'Times New Roman'; font-size: small; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: normal; letter-spacing: normal; line-height: normal; orphans: 2; text-indent: 0px; text-transform: none; white-space: normal; widows: 2; word-spacing: 0px;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #404140; font-family: Tahoma,Verdana,Arial,sans-serif; font-size: 11px; line-height: 13px;"&gt;&lt;div class="girata dettaglio" style="background-image: none; background-position: 0px 0px; border-width: 0px; color: white; margin: 0px 12px 0px 11px; outline-width: 0px; overflow: hidden; padding: 12px 0px 0px;"&gt;&lt;div class="bodytext" style="border-width: 0px; font-family: Georgia,Rekha; font-size: 13px; font-weight: normal; line-height: 20px; margin: 0px; outline-width: 0px; padding: 0px; text-decoration: none;"&gt;TUNISI&lt;br /&gt;La fuga del presidente Ben Ali ha gettato ancor più il Paese nel caos sul piano della sicurezza, con fughe di massa dalle carceri e il terrore dei saccheggi e delle devastazioni nonostante lo stato di emergenza e il coprifuoco, mentre, sul fronte politico, si cerca una via d’uscita dalla crisi con la formazione di un governo d’unità nazionale.&lt;span class="Apple-converted-space"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopo 23 anni di regime la Tunisia è un Paese da rifondare, ed il rattoppo tentato ieri con il conferimento dell’interim al primo ministro Mohammed Ghannouchi non è durato che poche ore. Le proteste dell’opposizione e delle piazze, con manifestazioni in tutto il Paese grazie anche al passaparola su internet finalmente liberato, hanno spinto il governo a bandire ogni carattere di «temporaneita» all’assenza del presidente, decretando la vacanza definitiva della carica sulla base dell’art. 57 della Costituzione.&lt;span class="Apple-converted-space"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il presidente del Parlamento Foued Mebazaa ha assunto temporaneamente i poteri presidenziali e il Consiglio costituzionale ha annunciato nuove elezioni presidenziali entro 60 giorni. Il caos e le violenze però hanno subito oggi una drammatica impennata: migliaia di detenuti sono evasi dalle carceri e molti sono stati uccisi in tutto il Paese, da Monastir a Madhia, da Sfax a Kairouan, da Kasserine a Biserta fino a Kram, Cartagine e lo stesso centro di Tunisi. A Monastir decine sono morti anche a causa dell’incendio appiccato ai materassi di un dormitorio dopo un assalto con trattori per sfondare i muri di recinzione. E cresce la paura dei saccheggi e delle devastazioni, ormai attribuiti principalmente a uomini fedeli a Ben Ali.&lt;span class="Apple-converted-space"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In diversi sobborghi di Tunisi - popolari e benestanti - e in altre zone del Paese la popolazione si è asserragliata nelle case e ha cominciato ad organizzarsi con ronde armate per respingere eventuali assalti. Dopo aver sciolto il governo, il presidente ad interim oggi ha affidato allo stesso premier Ghannouci l’incarico di formarne un altro, assicurando che «nessuno sarà escluso» dal processo politico e che il prossimo esecutivo sarà «un governo di unità nazionale». Accolte così le richieste dell’opposizione, e in particolare del suo leader più riconosciuto, Mohammed Nejib Chebbi, fondatore del Partito Democratico Progressista, che nel 2009 aveva inutilmente tentato di presentarsi alle urne come rivale di Ben Ali. Ma il suo Pdp è fuori del Parlamento, non essendosi allora, per protesta, presentato alle elezioni. E lo stesso Chebbi non avrebbe i titoli per presentarsi alle presidenziali fra due mesi, essendo stata la Costituzione modificata proprio su misura per la sua esclusione.&lt;span class="Apple-converted-space"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il confronto politico che proseguirà domani dovrà dunque trovare un consenso comune non solo sulla formazione del nuovo governo, ma anche sull’escamotage normativo con cui permettere a tutti - è la richiesta del Pdp - di correre per le presidenziali. Ma sulla scena politica tunisina torna ad affacciarsi un soggetto politico da lungo tempo escluso: è Rached Ghannouchi, leader del Partito islamico-moderato Ennahda, fuorilegge in Tunisia, che da Londra si è detto pronto a tornare in patria e a a partecipare al governo di unità nazionale. «L’intifada tunisina è riuscita a far cadere la dittatura», ha detto da Parigi. Il Paese tradizionalmente piu laico del Maghreb sembra dunque sul punto di tornare a confrontarsi con la questione dell’islam politico, che preoccupa anche i suoi vicini.&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="user-bannercode-pi1" style="border-width: 0px; margin: 0px; outline-width: 0px; padding: 0px;"&gt;&lt;div id="fwnetblocco" style="border: 1px solid rgb(0, 0, 0); font-style: normal; height: 160px; line-height: 14px; margin: 24px 12px; outline-width: 0px; padding: 0px; text-align: left; width: 611px;"&gt;&lt;br class="Apple-interchange-newline" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2049123075707575587-516729874713806612?l=bousufi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://bousufi.blogspot.com/feeds/516729874713806612/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://bousufi.blogspot.com/2011/01/tunisia-ne-caos-post-ben-ali.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2049123075707575587/posts/default/516729874713806612'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2049123075707575587/posts/default/516729874713806612'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://bousufi.blogspot.com/2011/01/tunisia-ne-caos-post-ben-ali.html' title='Tunisia nel caos post Ben Ali'/><author><name>Rabih Bouallegue</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00145232350428777571</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/-VYzRTv3QU88/Tz76pqAX0FI/AAAAAAAAArM/KYUOXzxhhaA/s220/335236_3298174138984_1406808524_3151818_197613288_o.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2049123075707575587.post-6204810846946929738</id><published>2011-01-14T11:05:00.000-08:00</published><updated>2011-11-28T11:22:11.074-08:00</updated><title type='text'>Tunisia : Ben Ali scioglie il governo e fugge</title><content type='html'>&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: separate; color: #373737; font-family: Georgia, 'Times New Roman', Times, serif; font-size: 11px; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: normal; letter-spacing: normal; line-height: normal; orphans: 2; text-indent: 0px; text-transform: none; white-space: normal; widows: 2; word-spacing: 0px;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: 12px;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="line-height: 15pt; text-align: justify;"&gt;&lt;div class="FontGr" style="color: #001384; float: left; font-size: 32px; line-height: 20pt; margin: 0px; padding: 4px 5px 0px 0px; text-transform: uppercase;"&gt;&lt;span style="color: #373737; font-family: Georgia, 'Times New Roman', Times, serif; font-size: 12px; line-height: normal; text-transform: none;"&gt;Pomeriggio da altissima tensione in Tunisia: il presidente Ben Ali ha destituito tutto il suo governo, insieme al sindaco di Tunisi, quindi ha indetto le elezioni anticipate e proclamato lo stato d'emergenza nazionale. Si andrà a votare entro i prossimi sei mesi.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: #373737; font-family: Georgia, 'Times New Roman', Times, serif; font-size: 12px; line-height: normal; text-transform: none;"&gt;Dopo questa decisione, il presidente è&amp;nbsp;&lt;strong&gt;fuggito dal Paese&lt;/strong&gt;(secondo una radio locale sarebbe già a Parigi, ma l'Eliseo ha detto di non avere alcuna informazione in merito).&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: separate; color: #373737; font-family: Georgia, 'Times New Roman', Times, serif; font-size: 11px; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: normal; letter-spacing: normal; line-height: normal; orphans: 2; text-indent: 0px; text-transform: none; white-space: normal; widows: 2; word-spacing: 0px;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: 12px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;PREMIER IN TV: "ASSUMO I POTERI" -&lt;span class="Apple-converted-space"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;Il primo ministro Mohamed Ghannouchi (&lt;em&gt;nella foto&lt;/em&gt;), ha assunto la presidenza della Repubblica ad interim: lo ha dichiarato lo stesso primo ministro annunciando la sua intenzione di rispettare la costituzione e riportare la stabilità nel paese. "Mi impegno - ha detto Ghannouchi in un messaggio televisivo - a rispettare la Costituzione e a portare avanti le riforme politiche, economiche e sociali annunciate attraverso consultazioni con tutte le parti politiche inclusi i partiti politici e la società civile". Le immagini sono state mostrate dalle tv arabe&lt;span class="Apple-converted-space"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;em&gt;Al Jazeera&lt;/em&gt;&lt;span class="Apple-converted-space"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;e&lt;span class="Apple-converted-space"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;em&gt;Al Arabiya&lt;/em&gt;, secondo cui sarebbero stati arrestati alcuni familiari della moglie di Ben Ali.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;TENTATO ASSALTO AL MINISTERO DELL'INTERNO -&lt;span class="Apple-converted-space"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;Ghannouchi,&lt;span class="Apple-converted-space"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;premier uscente, ha avuto l’incarico di formare un nuovo esecutivo.&lt;span class="Apple-converted-space"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;Si tratta di due mosse dure ma decise, nella speranza che si concludano così gli incidenti che da giorni sono in corso nelle strade di tutto il Paese. Dopo la diffusione di queste notizie, però, i manifestanti hanno tentato di assalire il Ministero dell'Interno, ma la polizia ha respinto la folla con delle cariche.&lt;span class="Apple-converted-space"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://libero-news.it/news/598821/Rivolta_Tunisi__aggredito_il_Tg___Scatta_coprifuoco.html"&gt;Mercoledì era stato destituito proprio il titolare di questo Dicastero&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;STATO D'EMERGENZA -&lt;span class="Apple-converted-space"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;Con la proclamazione dello stato d'emergenza nazionale, Ben Ali autorizza la polizia a sparare sulla folla (&lt;a href="http://libero-news.it/news/605265/Tunisi_brucia__la_polizia_apre_il_fuoco__due_morti.html"&gt;qualche giorno fa aveva invece ordinato agli agenti di non aprire il fuoco sui manifestanti&lt;/a&gt;). Viene così ampliato il coprifuoco che da oggi scatterà non più alle 20 ma alle 17, per concludersi in mattinata inoltrata. E' stato inoltre annunciato il divieto di assembramento quando superi le tre persone. Lo spazio aereo su Tunisi è stato chiuso e l'esercito ha preso il controllo dell'aeroporto principale del Paese.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;LE VITTIME DI GIOVEDI' -&lt;span class="Apple-converted-space"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;Secondo fonti ospedaliere, intanto, il bilancio degli scontri di giovedì in tutto il Paese ammonterebbe a
